ULTRAZOOM
ULTRAZOOM
Martedì 22 febbraio 2011 I VII PIANO PER IL SUD L'INCONTRO CON RAFFAELE FITTO COME SPENDERE I SOLDI Tra le questioni affrontate anche quella dei finanziamenti europei: 11 milioni di euro provenienti dal fondi Fas 2000 2006 Isolamento addio la grande scommessa E il ministro di centrodestra promuove la Regione di centrosinistra l È costata quasi cento euro, a diversi automobilisti, assistere al derby lucano di pallavolo maschile tra la Medical Center Potenza e il Mercato dell'Oro Matera. Motivo? L'in flessibilità della Polizia municipale nei confronti degli automobilisti che non hanno rispettato alla lettera le regole sui parcheggi nei pressi del PalaPergola. Risultato: multe a gogo. La società Virtus Volley, nel ringraziare i tifosi, non nasconde il proprio imbarazzo e giudica eccessiva «la solerzia dei vigili urbani se si considera che pur nel «parcheggio selvaggio» di alcuni automobilisti la carreggiata che porta al Palazzetto dello Sport era comunque libera per la circolazione». Forse una manifestazione sportiva che ha suscitato un così alto interesse (il palasport era stracolmo) meritava una maggiore flessibilità. Alcuni spettatori hanno fatto notare che non si è pensato ad un preventivo servizio d'o rd i n e della Polizia municipale che, magari, poteva indicare agli ospiti venuti da Matera i nuovi parcheggi del palazzetto (non illuminati e non segnalati). Una maggiore sensibilità avrebbe evitato la rimozione coattiva delle automobili a partita cominciata. È vero, le regole vanno rispettate, ma non solo durante i derby. Il volto della «cittàregione» FERROVIE VIA LIBERA DEL MINISTERO. IL COMUNE POTENTINO PREMIATO DOPO MILANO E BOLOGNA In arrivo 11 milioni di euro per la metropolitana a Potenza l Quello di oggi è un «embrione» di metropolitana, ma si sta preparando il terreno per creare un sistema di trasporto efficace e capillare. Il Comune di Potenza è il terzo (dopo Milano a Bologna) nella graduatoria degli enti ammessi al finanziamento dal ministero delle Infrastrutture per i progetti sulla mobilità: all'amministrazio ne potentina sono stati assegnati 10,9 milioni di euro per il «Servizio ferroviario metropolitano hinterland potentino». Lo ha reso noto il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, secondo cui si tratta di «un grande risultato per la città, che premia la capacità di pianificazione e la capacità di proposta tecnicoamm i n i s t r at iva » . Il progetto ha un valore complessivo di 18 milioni di euro, di cui il 40 per cento a carico del Comune (su fondi Pisus) e il 60 per cento a carico del ministero. È previsto lo sdoppiamento del binario RfiFal tra le stazioni di Potenza, Santa Maria e Macchia Romana, per «rendere la linea Fal il più possibile indipendente da quella Rfi», la realizzazione di due nodi di interscambio, di sottopassi per eliminare i passaggi a livello di via Angilla Vecchia e via Campania, la ristrutturazione delle stazioni e la realizzazione di tre nuove fermate (Parco Baden Powel, Ospedale e Gallitello), per un totale di 12 stazioni in città. «Il Pisus – ha concluso Santarsiero – si arricchisce di altri dieci milioni di euro, confermando da subito la bontà della strategia Potenza 2020. Avremo la possibilità nel settore della mobilità di risolvere problemi atavici della città». Il governo nazionale, dunque, finanzierà il progetto di metropolitana leggera a Potenza. È il particolare su cui si è soffermato già lo scorso 5 febbraio l'on. Vincenzo Taddei (Pdl) sulla scia di un incontro con i vertici delle Fal. «È un progetto strategico importante ha detto il parlamentare lucano per la viabilità del capoluogo della Basilicata. Saranno per questo ha aggiunto Taddei stanziati circa dieci milioni di euro su di un costo complessivo di diciotto, ciò perché non sfugge al Governo nazionale l'impor tanza delle infrastrutture soprattutto nei trasporti e soprattutto nel Sud dell'Italia. Del resto anche nei programmi del Piano per il Sud c'è la massima attenzione al sistema trasporti, la volontà è di collegare le regioni meridionali ai nodi infrastrutturali nazionali e internazionali e renderle sempre più vitali e competitive con il resto d'E u ro p a » . ANTONELLA INCISO l La grande scommessa sono le infrastrutture. Quelle attese da decenni, quelle promesse e non mantenute. Sono le reti di trasporto l'obiettivo strategico che la Basilicata e il Governo nazionale si porranno per i prossimi mesi. L'assi curazione è emersa nel corso dall'incontro che si è tenuto ieri tra il Ministro per gli affari regionali, Raffaele Fitto, e il governatore lucano, Vito De Filippo. «Siamo convinti che solo nella relazione positiva tra Regione e Governo c'è la possibilità di risolvere la questione delle questioni che riguarda la Basilicata, ossia quella delle infrastrutture» hanno spiegato entrambi. Aggiungendo, poi, che «c'è sia da parte della Regione sia del Governo nazionale una piena disponibilità alla collaborazione su un progetto che si basa sul fatto che qui ci troviamo in una situazione migliore rispetto ad altre realtà e che va valorizzata». Già perchè la Basilicata viene promossa a pieni voti dal Governo nazionale. E la «pagella» riguarda l'uso delle risorse comunitarie e lo stato di avanzamento dei fondi Por 20072013. «I numeri della Basilicata sono assolutamente positivi, e non ci sono criticità sostiene il ministro Fitto un esempio unico al Sud e con il governo regionale lucano c'è stato un momento importante di collaborazione». I voti la Regione li ha presi nel corso dell' incontro che si è tenuto ieri e che ha riguardato il Piano per il Sud e i fondi Ue durante i quali è stata fatta una ricognizione dei fondi da riprogrammare e delle scelte legate a come r i u t i l i z z a rl i . «Abbiamo definito con piena condivisione – aggiunge Fitto – la verifica sull'uso delle risorse comunitarie della precedente programmazione, e lo stato d'ava n z a m e n t o dei fondi Ue del Por 20072013. Sono interventi che ci consentono di sbloccare l'uso delle risorse Fas 20072013. Qui ci troviamo di fronte a numeri che lasciano ben sperare e che non pongono nessuna criticità». Ma il ministro ha anche sottolineato l'im portanza di «aver trovato una situazione positiva che indica un percorso che può dare un contributo notevole all'intero impianto che abbiamo costruito». Il «bottino» della riprogrammazione, però, in Basilicata non è un piatto ricchissimo. Anzi. Al momento, infatti, ci sono solo 11 milioni di euro del Fas 20002006, 5 frutto di disimpegno e 6 di economie realizzate, e u n'altra somma modesta sul Fesr, ancora in corso di verifica da parte degli uffici di Ministero e Regione e che sarà definita nei prossimi 7 giorni. Inoltre anche la spesa del Por 2007/2013 non presenta criticità, e, sebbene per il 2011 ci sia l'impegnativo obiettivo di spesa di 135 milioni, il traguardo già raggiunto che si aggira al 50 per cento lascia pensare che i rischi di disimpegno siano scongiurati.Nonostante questo la Regione è pronta a riprogrammare gli interventi pur di inserirli in una strategia comune. «La questione primaria è il collegamento del territorio alle grandi reti infrastrutturali per il rilancio dell'economia – evidenzia De Filippo – e noi raccogliamo senza problemi la sfida della concentrazione delle risorse e dell'accellerazione dei programmi». Insomma, un incontro cordiale che ha portato alla ridefinizione ei obiettivi ed intenti. «È un giudizio positivo quello per la Basilicata conclude il ministro un giudizio in cui c'è una sostanziale convergenza d'intenti, il cui obiettivo è puntare sulle infrastrutture e sullo sviluppo». BINARI La «metro» a Potenza [foto Tony Vece] L'INCONTRO il ministro Fitto e De Filippo [foto Tony Vece] Consiglio regionale Verso il nuovo statuto attivato il «question time» Sarà la prima Commissione permanente del Consiglio regionale ad affrontare il tema della riscrittura dello Statuto regionale. Lo ha deciso la Conferenza dei capigruppo, allargata ai presidenti delle Commissioni, che si è riunita ieri a Potenza. Ai lavori sulla riforma dello Statuto prenderanno parte anche i capigruppo non già presenti in tale commissione – Vi ti (Pd), Pagliuca (Pdl), Mazzeo Cicchetti (Idv) – ai sensi dell'articolo 21 del regolamento interno del Consiglio regionale. I voti saranno espressi in maniera «ponderata», rapportati cioè alla consistenza numerica dei gruppi. «Dopo aver esaminato le varie ipotesi in campo – ha spiegato il presidente del Consiglio regionale Vincenzo Folino abbiamo convenuto di evitare l'istituzione di una nuova Commissione ad hoc». La Conferenza dei capigruppo ha inoltre deciso che, a partire dalla prossima seduta del 1 marzo, in Consiglio regionale si svolgerà il question time, lo spazio dedicato alle interrogazioni «a risposta immediata», cioè quelle «su un argomento di competenza regionale, connotato da urgenza o particolare attualità politica». Il question time di regola si svolgerà nella prima seduta di ogni mese. l C'era una volta una piccola città capoluogo, che in una fase non lontanissima della sua storia politica volle chiamarsi «città Regione», con non poco risentimento dei Comuni vicini e lontani, che mal sembravano tollerare una sorta di complesso di superiorità del centro verso la periferia, una tentazione di egemonia senza un reale dialogo. La città, però, non ha mai smesso di interrogarsi sul suo ruolo, e in questo suo interrogarsi è cresciuta e ha cominciato a darsi e a dare delle risposte importanti. Oggi, dopo i festeggiamenti del Centenario di città capoluogo, dopo una rilettura più dinamica della sua storia, 1799, 1806, 1860, dopo la valutazione sostanzialmente positiva del Trentennale del terremoto 1980, dopo più d'una stagione politica in cui classi dirigenti e cittadinanze hanno voluto stabilire un nuovo dialogo tra centro e periferia, tra città e campagna, tra territori con pari dignità, tra Regione e Stato, in un'ottica di riflessione tra globale e locale, Potenza si è posta come «Città del Territorio potentino», in un dinamico raccordo con le città viciniori. Il 4 giugno nella Sala dell'Ar co di Palazzo di Città fu firmato il documento di sintesi per la redazione del Piano Strutturale Metropolitano dai Sindaci di Potenza, Anzi, Avigliano, Brindisi di Montagna, Picerno, Pietragalla, Pignola, Ruoti, Tito e Vaglio di Basilicata, documento redatto sulla base di uno studio del tavolo tecnico cui hanno partecipato rappresentanti di tutti i Comuni, coordinato dall'ar chitetto Di Vito del Comune di Potenza con consulenti i Professori Campos Venuti e Federico Oliva. Il documento individua un sistema naturale, considerato come «invariante», un sistema insediativo, con aree residenziali, produttive e di servizi, un sistema di collegamento tra i Comuni e con il Mezzogiorno, questo il più complesso, data l'orografia del nostro territorio. [l. col.] LE STRADE Le grandi direttriciTRENI Le grandi infrastrutture POTENZA CITTÀ PARCHEGGIO SELVAGGIO Spettatori multati al palasport
Martedì 22 febbraio 20114 LA RIVOLTA IN LIBIA CRESCE LA TENSIONE Da Gioia a Trapani basi aeree in allarme Due corvette della Marina pattugliano il canale di Sicilia GAETANO CAMPIONE l Il pericolo arriva di nuovo da Sud. Le lancette dell'orolo gio della storia ripartono dal 1986, quando i libici per rappresaglia lanciarono un paio di missili Scud, finiti in mare, contro l'isola di Pantelleria che ospitava una base americana Loran. E la Nato scoprì come il Belpaese rappresentava il ventre molle dell'Alleanza atlantica. Stavolta è diverso. La tensione, però, è la stessa. Soprattutto con l'atterraggio a Malta di due Mirage libici decollati da Bengasi. I piloti hanno chiesto asilo politico dopo il rifiuto di mitragliare i dimostranti. Così il sistema militare si è messo in moto. Massima allerta, dunque, nelle basi aeree del Sud, da Gioia del Colle a Trapani, due corvette inviate a pattugliare il tratto di mare tra la Sicilia e il nord Africa, un'unità logistica di militari pronta a partire per Tripoli in caso di evacuazione degli italiani. Il ministro della Difesa Ignazio La Russa da Abu Dhabi dove si trova in visita ufficiale, assicura: «Non c'è alcun allarme specifico». Ma è evidente che la situazione è in evoluzione. A Gioia del Colle, sede del 36° Stormo, il reparto responsabile della difesa aerea di tutta l'Italia meridionale, i piloti degli Eurofighter sono pronti a decollare, in caso di necessità, in tempi rapidissimi: meno di una manciata di minuti. Lo stesso vale per gli F16 schierati su Trapani Birgi. Nei nostri cieli è stato spostato anche un «Awacs» della Nato, il gigantesco radar volante, in grado di individuare qualsiasi oggetto volante anche a basse quote. Il dispositivo, collaudato in diverse occasioni, è semplice. Se un velivolo entra nello spazio aereo italiano senza autorizzazione, i caccia si alzano in volo e lo intercettano. Possono scortarlo fino ai confini dello spazio aereo o obbligarlo all'atter raggio. In teoria è possibile anche che il velivolo sconosciuto possa essere abbattuto. Ma non è mai s u c c e s s o. Anche la Marina Militare ha rafforzato il dispositivo di controllo nel tratto di mare tra la Sicilia e il nord Africa: alla corvetta «Chimera», si è affiancata, venerdì scorso, la «Fenice». E si attenda la «Elettra», vane per la raccolta informazioni con a bordo gli incursori del Comsubin. Ancora nessuna decisione, invece, è stata presa per quanto riguarda l'evacuazione dei nostri connazionali in Libia con una task force militare. Negli ultimi dieci anni è stato necessario ricorrere ad operazioni simili solo due volte. Tre gli scenari presi in considerazione a seconda della complessità della situazione: permissivo, incerto e ostile. E cambia, di conseguenza, il numero di soldati (appartenenti alle forze speciali) utilizzati, da un minimo di 60 ad un massimo di 180. OPERAZIONI SEGRETE ALCUNI DEI PIÙ IMPORTANTI MISTERI DEL LEADER LIBICO SONO PASSATI ATTRAVERSO LA NOSTRA REGIONE. COMPRESO USTICA Puglia, trame internazionali Dall'«orecchio» di San Vito dei Normanni al blitz anti atomica nel porto di Taranto ARMANDO FIZZAROTTI lLo «scenario elettronico» della strage di Ustica (compreso il suicidio di un maresciallo dell'Aeronautica salentino), le intercettazioni delle telefonate segrete fra Tripoli e terroristi del regime libico in Germania dalla base Usaf di San Vito dei Normanni e il blocco nel porto di Taranto del programma nucleare del «Colonnello». Questi i tre capitoli più noti della storia «militare» fra la Puglia e Muham mar Gheddafi. LA STRAGE DEL DC9 ITAVIA T re anni prima della sua morte, avvenuta ad agosto scorso, l'ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga d i ch i a r ò che il DC9 ITigi caduto presso Ustica la sera del 27 giugno 1980 (81 vittime) venne abbattuto da un jet militare francese per errore. A maggio scorso aggiunse che il caccia volava nascosto vicino al velivolo di linea italiano e che sparò il missile per abbattere un altro velivolo che in quel momento trasportava sul Tirreno Ghed dafi. La Procura di Roma ha inoltrato richieste di informazioni su queste affermazioni alla Nato e al governo francese: non ha ancora ricevuto risposta. Nel corso dell'inchiesta fu avanzata l'ipotesi che la battaglia aerea fosse stata «registrata» dal centro radar di Otranto e dall'ormai disciolto 3° Roc di Martina Franca, due installazioni dell'Aeronau tica italiana. È rimasto un mistero lo «strano» suicidio del maresciallo in pensione dell'Arma azzurra Franco Parisi, trovato impiccato ad un albero nelle campagne di Frigole (Lecce) pochi giorni prima del Natale 1995. Parisi la sera della strage era nella sala radar di Otranto ed era stato interrogato dal giudice Ro s a r i o P r i o r e. L'ulteriore indizio di una possibile battaglia aerea fu il ritrovamento sulla Sila dopo la strage di Ustica di un caccia Mig 23 libico, probabilmente abbattuto da jet occidentali. Aereo e cadavere del pilota furono rimpatriati dai servizi segreti in brevissimo tempo. Si è sempre sospettato il coinvolgimento anche di caccia statunitensi. IL «GRANDE ORECCHIO» DI SAN VITO DEI NORMANNI Fu la «gabbia degli elefanti» (l'antenna radio circolare, 400 metri di diametro) ad intercettare da San Vito dei Normanni, alle porte di Brindisi, una telefonatachiave fra Gheddafi e i suoi agenti che a Berlino il 5 aprile 1986 fecero esplodere una bomba in una discoteca di Berlino, «La Belle», frequentata da militari statunitensi (3 morti e 200 feriti) dopo una serie di incidenti minori, compreso l'abbattimento di due Mig 23 da parte di caccia «Tomcat» della Marina americana nel Golfo della Sirte. La risposta del presidente Ronald Reagan (re pubblicano, morto 6 anni fa) il 15 aprile fu il bombardamento massiccio di alloggi ed aeroporti, compresa la tenda dove alloggiava una figlia adottiva di Gheddafi, che morì nel raid. Bilancio finale della ritorsione, 45 vittime libiche e la morte di due piloti dell'Usaf abbattuti dalla difesa aerea del Colonnello. Gheddafi, ha rivelato recentemente Giulio Andreotti, si salvò grazie ad una telefonata di preavviso di Bettino Craxi, il presidente del Consiglio poi morto in Tunisia dopo essere stato travolto dallo scandalo «Mani pulite». Craxi insomma, riferisce Andreotti, avrebbe fatto il «doppio gioco» con la Casa Bianca. La base Usaf del Brindisino è stata smantellata nel 2003. TARANTO: STOP ALL'ATOMICA LIBICA La Cia il 4 ottobre 2003 dirottò un cargo tedesco, la nave «Bbc China» salpata da Dubai, costringendolo ad attraccare nel porto di Taranto. Fu il «colpo» che portò Gheddafi a rinunciare definitivamente allo sviluppo del suo programma nucleare. Il cargo trasportava un centinaio di centrifughe utili all'ar ricchimento dell'uranio: furono tutte sequestrate ed inviate negli Usa. L'operazione lanciata sotto la presidenza di George Bush junior portò ad arresti in Pakistan (dov'era il «cervello» del programma, l'inge gnere Khahn) ed in Svizzera, dove operavano alcuni tecnici coinvolti nel programma. La «Bbc China» poi affondò nell'o t t o b re 2004 al largo del Sudafrica. LE CENTRIFUGHE DI TARANTO Servivano al programma nucleare della Libia Chiuso spazio aereo su Tripoli La grande fuga degli italiani tra una valanga di incertezze IL LEADER DELLA JAMAHIRIA Muammar Gheddafi è al potere in Libia da 42 anni. Secondo alcune voci è in corso un golpe militare contro di lui . Incertezza. Tanta. Potrebbe inizieràla fuga degli italiani dalla Libia e già oggi potrebbe partire per Tripoli un primo volo speciale, concordato con la Farnesina, che si affiancherà ai voli di linea previsti per il rientro dei connazionali, anche se, per ora, non si prevede un ponte aereo per l'evacuazione. Le incertezze sono legate alla chiusura dello spazio aereo libico è stato chiuso. L'indicazione del ministero degli Esteri ai 1.500 connazionali che vivono «stabilmente» nel Paese è di partire con voli commerciali, anche se è in via di attivazione un piano di rimpatri degli italiani in Tripolitania, gestito in coordinamento con l'Alitalia, per consentire in tempi quando più rapidi il rientro dei connazionali che stanno confluendo gradualmente all'aeroporto della capitale libica. L' Alitalia ha intanto «potenziato» la capacità dei suoi aerei, mentre una «squadra» dell'Unità di crisi è pronta a partire per Tripoli per dare sostegno e assistenza. Il ministro degli Esteri Franco Frattini, da Bruxelles, ha affermato che l'Italia è pronta, «ove occorra, con piani di tutela nazionale dei nostri cittadini» a fare fronte ad una situazione che «è in evoluzione». «Abbiamo già portato in patria parte del personale di Eni e di Finmeccanica», ha riferito Frattini. C'è inoltre l'idea «che l'Italia possa usare corridoi umanitari per portare interventi di emergenza. Questa è una posizione condivisa», ha aggiunto. Una squadra dell'Unità di crisi della Farnesina di rinforzo dello staff consolare guidata dal vicario dell'Unità di Crisi stessa è pronta a partire per Tripoli per coadiuvare la sede diplomatica nelle operazioni di rimpatrio, attraverso voli di linea che restano operanti, e per far fronte, come già avvenito nella recente emergenza in Egitto, a specifiche criticità. Il ministero degli Esteri sta inoltre valutando un'ipotesi di rafforzamento delle tratte aeree da e per Tripoli con l'Alitalia che ha già disposto in coordinamento con la Farnesina un aumento della capacità dei suoi voli di linea per favorire, in tempi più rapidi possibile, il deflusso dei connazionali che abbiano manifestato, attraverso l'Ambasciata o la stessa Unità di crisi, l'intenzione di lasciare il Paese, ed in particolare la Tripolitania dove è concentrata la maggioranza degli italiani. A seguito del rapidissimo degradarsi della situazione, l'Ambasciata italiana a Tripoli ha reiterato il suggerimento di lasciare il Paese ai connazionali a vario titolo residenti o temporaneamente presenti nel Paese. «Meglio andar via». È il consiglio che gli italiani, che in queste ore stanno rientrando a Roma con voli di linea, rivolgono agli altri connazionali ancora in Libia. A Tripoli starebbero inoltre cominciando a scarseggiare pane e benzina mentre l'aeroporto sarebbe nel caso per i molti voli in ritardo. AERONAUTICA IN ALLERTA Un caccia Efa. Velivoli come questo sono in servizio presso il 36° Stormo di Gioia del Colle. Il reparto si occupa della difesa dello spazio aereo CIELI SICURI Ridotti i tempi per intercettare eventuali velivoli senza autorizzazione. In volo anche un «Awacs» della Nato PRIMO PIANO
Martedì 22 febbraio 201124 Quotidiano fondato nel 1887 Direttore responsabile: GIUSEPPE DE TOMASO Direttore: CARLO BOLLINO S.p.A. Editrice del SudEdisud Redazione, Amministrazione, e Stampa: Viale Scipione l'Africano, 264 70124 Bari Presidente e amministratore delegato: Giuseppe Lobuono Consigliere delegato: Giuseppe Ursino Consiglieri: Mario Ciancio Sanfilippo, Domenico Ciancio Sanfilippo, Angela Ciancio Responsabile del trattamento dei dati personali: Giuseppe De Tomaso Sede centrale di Bari: Informazioni tel. 080/5470200 Direzione generale: tel. 5470316 Direzione responsabile: tel. 5470250, fax 5502130, direzione.politica@gazzettamezzogiorno.it Redattori capo: 5470447, fax 5502031, redattori.capo@gazzettamezzogiorno.it Segreteria di redazione: 5470400, fax 5502440, segreteria.redazione@gazzettamezzogiorno.it Cronache italiane: 5470413, fax 5502080, cronaca.it@gazzettamez zogiorno.it Economia: 5470265, fax 5502150, economia@gazzettamezzogiorno.it Esteri: 5470247, fax 5502160, esteri@gazzettamezzogiorno.it Interni: 5470209, fax 5502270, politica.int@gazzettamezzogiorno.it Attualità regionali e Speciali: 5470364, fax 5502090, cronache.regionali@gazzettamezzogiorno.it 5470448, fax 5502210, iniziative.speciali@gazzettamezzogiorno.it Spettacoli: 5470418, fax 5502100, cultura.e.spettacoli@gazzettamezzogiorno.it Sport: 5470225, fax 5502490, sport@gazzettamezzogiorno.it Vita culturale: 5470239, fax 5502100, cultura.e.spettacoli@gazzettamezzogiorno.it Servizio informazione on line: 5470444, fax 5502220, redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it R E DA Z I O N I Bari: (080/5470430) Nordbarese: Barletta (0883/341011) Fo g g i a : (0881/779911) Brindisi: (0831/223111) Lecce: (0832/463911) Ta r a n t o : (099/4580211) Matera: (0835/251311) Potenza: (0971/418511) Tirana (Albania): 00355/4359104 ABBONAMENTI: tutti i giorni esclusi i festivi: ann. Euro 260,00; sem. Euro 140,00; trim. Euro 80,00. Compresi i festivi: ann. Euro 290,00; sem. Euro 160,00; trim. Euro 90,00. Sola edizione del lunedì: ann. Euro 55,00; sem Euro 30,00. Estero: stesse tariffe più spese postali, secondo destinazione. Per info: tel. 080/5470205, dal lunedì al venerdì, 09,3013,30, fax 080/5470227, email commerciale@gazzettamezzogiorno.it. Copia arretrata: Euro 2,40. Tel 080/5470213 P U B B L I C I TA': Publikompass S.p.A. Via Washington n. 70, 20146 Milano Tel 02/24424611 Bari Via Amendola 166/S Tel 080/5485111 www.publikompass.it www.gazzettanecrologie.it www.lagazzettadelmezzogiorno.it Certificato N. 6952 del 21122010 Registrazione Tribunale di Bari n. 7 del 2 settembre 1948 712.000 lettori al giorno medio (Audipress 2010/2) PROPRIETA': MEDITERRANEA S.P.A. LETTERE ALLA GAZZETTA Le lettere vanno indirizzate a La Gazzetta del Mezzogiorno Viale Scipione l'Africano 264, 70124 Bari lettere@gazzettamezzogiorno.it fax 080/54.70.442 Le lettere, di lunghezza non superiore alle 15 righe, devono indicare nome, cognome, indirizzo e numero di telefono del Lettore. Le lettere anonime non saranno pubblicate. Sarà invece rispettata la volontà di quei Lettori che, in casi eccezionali chiederanno la riservatezza pur indicando le loro generalità. Congratulazioni e consigli al presidente della Fiera N on posso che congratularmi pubblicamente con ilnuovo presidente della Fiera del Levante prof. Viesti per il suo intervento fatto in occasione della sua pres e n t a z i o n e. In quell'occasione ho avuto modo di apprezzare gli interventi di Vendola ed Ambrosi e, in particolare, del Sindaco di Bari, che indubbiamente ama «la nostra Fiera», cara a tutti i baresi, il quale, a mio modesto avviso, ha accennato ad un progetto faraonico riguardante un accesso della Fiera al mare, al nuovo Centro Congressi, al Porto di Bari, allo Stadio della Vittoria e ad una parte del Lungomare, da comprendere nel complesso fieristico col preciso intento di valorizzare le nuove iniziative culturali e favorire un sempre maggiore afflusso di espositori e v i s i t at o r i . Da parte mia non posso che augurarmi che tutti i progetti enunciati possano essere al più presto realizzati, anche se non posso dimenticare le lungaggini legate all'apertura degli Ospedali San Paolo e Cotugno, del Teatro Margherita, del Petruzzelli e dei tanti edifici da decenni abbandonati. Dulcis in fundo il problema dello spostamento della stazione ferroviaria, le cui prime proposte risalgono a circa 79 anni fa. Peraltro, non mi pare che sia stato fatto alcun accenno al programma delle manifestazioni fieristiche, specialmente ora che è stato realizzato un nuovo grande e moderno padiglione. Occorre che «gli addetti ai lavori» considerino che sino ad oggi su 365 giorni la Fiera apre i battenti solo per 40 giorni, il che non depone bene sull'ef ficienza di questo nostro grande ente. A questo punto mi viene a mente il saggio detto che «l'inferno è lastricato di buone intenzioni» e, pertanto, spero che quelle enunciate in occasione dell'incontro di presentazione non vadano nella stessa direzione. È scontato, comunque, che non si possono fare le operazioni aritmetiche se non si conosce la tavola pitagorica, così come non si possono progettare ed organizzare manifestazioni fieristiche se non si ha la capacità e la voglia di dedicarsi ad esse. Sull'argomento ci sarebbe ancora molto da dire, ma, come al solito, lo spazio tiranno non mi consente di scrivere ancora sull'a r g o m e n t o. Silvio Panaro Consigliere della Fiera del Levante Bari Giriamo questa sua riflessione al neopresidente della Fiera, Gianfranco Viesti. Forse si sbagliava Italo Calvino quandodescriveva Sanremo come «una cittadina piuttosto diversa dal resto dell'Ita lia». Sanremo è l'Italia, l'autobiog rafia pop (e forse un po' trash) della nazione. Ce ne siamo accorti durante questo Festival, dove l'ita lianità, anche per via delle celebrazioni dei 150 anni, è stata il cuore della manifestazione. A kermesse canora conclusa, possiamo dire di aver visto il meglio e il peggio della nostra identità nazionale. Così, arbitrariamente, proveremo a dividere gli italiani festivalieri in buoni, cattivi e mediocri. Nell'inferno ci mettiamo i tanti italianimarchetta, che si sono presentati all'Ariston per guadagnarsi spottoni per film, fiction e programmi tv. Nell'ordine di apparizione vanno ricordati Monica Bellucci, Massimo Ranieri, Milly Carlucci, Giulio Scarpati e Nino Frassica, tutti in versione promoter e testimonial di se stessi. Ospiti a costo zero, dato che ad avere l'interesse di essere lì erano solo loro. Nelle fiamme ci buttiamo pure la Canalis, finta nostalgica della madre patria, costretta al doloroso esilio per amor del bello (cioè di Clooney) e impossibilitata a tornare sul suolo natio. Dopo i cervelli in fuga, le chiappe in fuga. Che dolore non averla più nel nostro Paese. Almeno avesse imparato a parlare la lingua anglofona. Macché. Nell'intervista (?) con Robert De Niro, è stata a dir poco imbarazzante. Mamma Rai, non era meglio pagare un interprete? Nel limbo ci finiscono, invece, gli “italiani” per acquisizione e per ricordo. Cioè, Belén Rodriguez e Robert De Niro. La prima, adottata dalla nostra nazione e dal nostro immaginario (è o no il sogno degli italiani?); il secondo conquistato dal nostro Paese per vaghe origini italiane e concreti cachet cinematografici (vedi la sua partecipazione a Manuale d'amore 3). Nel Purgatorio ci sta, invece, l'esempio dell'italiano medio, Gianni Morandi. Quando in mezzo non sta la virtù, ma la mediocrità. Mani grosse e capelli tinti, Morandi è l'uomo comune, senza eccessi di vizi e di virtù, un po' allupato (come quando salta addosso alla Bellucci) e dannatamente abituato a gesticolare (e daje con le mani in tasca, con le braccia conserte, con le dita puntate, con i pugni stretti a fare “Stiamo uniti, stiamo uniti”). Nessuno slancio di brillantezza, se non quella dei suoi capelli, nessun passaggio fuori dagli schemi o fuori dal copione. Normale ed eclettico. Tinto e camaleontico. Perché a settant'anni, dato che gli dicevano male le canzoni, si è reinventato presentatore. Nel mezzo ci stanno pure Luca e Paolo. E non per la ragione di cui sopra. Anzi, loro sono andati spesso fuori dalle righe, hanno rotto gli argini e strappato qualche risata. Ma stanno nel mezzo, perché costretti dalla par condicio a dare un colpo al cerchio e l'altro alla botte, a fare satira bipartisan, un po' qui un po' lì, un po' Ber…sani e un po' Ber…lusconi. Così tanto costretti, che alla fine hanno sbottato: “E basta con sto bipolarismo delle idee”. A furia di essere bipolari, si rischia di diventare schiz o f re n i c i . Lassù, nel Paradiso, ci vanno invece di diritto i due Roberto: Benigni e Vecchioni. E non solo perché il primo con il Paradiso (dantesco) ha una certa dimestichezza. E il secondo è al settimo cielo dopo la vittoria. Ma soprattutto perché questi benigni vecchioni hanno restituito tracce vere del nostro essere italiani. Lo hanno fatto attraverso l'arma più forte che abbiamo: la parola. Che può essere storia, che può essere musica, che può essere poesia. Entrambi hanno quasi sussurrato i loro pezzi, hanno fatto emozionare a fil di voce, lasciando anche noi, a casa, senza parole. Ecco il miglior modo di essere italiani. Dirsi fratelli d'Italia. E chiedere alla nostra patria di chiamarci ancora amore. BUONI, BRUTTI E CATTIVI A TELESANREMO di GIANLUCA VENEZIANI LETTERE E COMMENTI Una laurea ad honorem per Benigni Un grazie a Roberto Benigni, per il garbo, il fervore, la competenza e la compostezza con cui ha spiegato e cantato l'Inno di Mameli e il Risorgimento a tutti gli Italiani. Ormai, per sentire qualcosa di serio, in Italia, bisogna affidarsi ai comici. Chiedo che vi facciate promotori per il conferimento da parte dell'Università di Bari della Laurea Honoris Causa in L e t t e re. Tommaso Epicoco Ostuni (Brindisi) Gheddafi la parabola di un dittatore Il presidente del consiglio italiano ha affermato di non voler disturbare Gheddafi. Che il leader libico sia leggermente indaffarato non vi sono grandi dubbi, i suggerimenti (sempre che ce ne siano) in questo caso potrebbero solamente essere d'aiuto e soprattutto non costano nulla, a differenza di tutto quello che è stato promesso alla Libia sia a titolo di risarcimento dei danni del periodo coloniale, sia per convincere le autorità libiche a mettere in atto politiche di controllo delle partenze di disperati da quelle c o s t e. Non si sa come andrà a finire. Non si sa se al termine di questi disordini a guidare il Paese ci sarà ancora Gheddafi. Si sa di certo che ci sono sul tavolo 5 miliardi di dollari che l'Italia dovrebbe sborsare per mettere una pietra tombale sui famosi danni di guerra. Andrea Bucci To r i n o Non so dove parcheggiare l'auto a Bari Sono cittadino barese, pago imposte, tasse e gabelle (compresa quella per la proprietà dell'auto) ed ho un problema, comune a tanti altri concittadini che non hanno la fortuna di abitare nella ZSR o ZTL o, meglio ancora, di avere la disponibilità di una macchina di servizio. Non so dove parcheggiare l'auto! Fino all'altro ieri, quando riuscivo a trovare un posticino (nella stessa strada c'è un concessionario di auto ed alcuni negozi che occupano già molti dei posti disponibili!) la parcheggiavo nel cosiddetto secondo tratto di via delle Murge, strada sufficientemente ampia per consentire la sosta nei due lati, senza intralci al traffico. Ma l'altro ieri ho trovato un avviso della Polizia Municipale, in cui si dice che nella via c'è divieto di fermata e quindi la sosta comporta le sanzioni di legge. Alla ricerca di un posto mi sono diretto sul vicino viale Pasteur ma anche qui, a dispetto della larghezza della sede stradale (e in viale, diamine!) vige il divieto di sosta (giustificato su tutto il tratto?). A questo punto credo che sia dovere dell'Amministra zione Comunale (o di chi altri sennò?) evitare che il cittadino abbia a trovarsi nelle condizioni di violare la legge, anche se il prezzo pagato da noi si risolve in un vantaggio economico per il Comune! Aurelio Pesola Bari Berlusconi ricattabile o ricattato? Berlusconi ricattabile? No, ricattato. Un giornale bene informato ci fa sapere che, prima dell'incontro ufficiale per la ricorrenza dei Patti Lateranensi, si è tenuto un incontro segreto, propiziato dal gentiluomo di Sua Santità, Gianni Letta, tra il premier e il cardinale Tarcisio Bertone. Il cardinale ha presentato un lungo elenco di richieste. Vanno dall'approvazione della legge sul testamento biologico alla risoluzione del contenzioso fra l'Università cattolica di Roma, il Policlinico Gemelli e la Regione Lazio, alle rassicurazioni che la nuova giurisprudenza sulle adozioni ai single non diventi legge della Stato, che la legge europea sull'esposizione del crocefisso non venga recepita dall'Italia. E, soprattutto, ha chiesto soldi, ancora soldi per le scuole cattoliche. Evidentemente non gli è bastato il recente raddoppio dei fondi in proposito. Berlusconi è in una situazione di estrema debolezza. Non reggerebbe ad una spallata della Chiesa. Ezio Pelino Sulmona Un grazie a Cardini per la chiarezza Nelle celebrazioni agiografiche del vate Benigni, finalmente un coraggioso distinguo, quello della Gazz etta (20/2) che, con l'intervista dello storico prof. Franco Cardini, pianta precisi paletti alla trascinante orazione di Benigni, evidenziando le balle raccontate per lettura rapida, superficiale ed un pò strumentale di qualche recente libro sull'Unità d'Italia. Tutte quelle personalità, anche di spicco, che hanno ringraziato Benigni per la lezione di storia, la lectio magistralis, ora si becchino pure la scudisciata del prof. Cardini: «Mi dispiace che questi fraintendimenti siano stati dati in pasto ad un uditorio abbastanza ignorante che li subisce senza avere gli strumenti per un approccio critico e per una autodifesa basata sulla conoscenza della ve r i t à » . Francesco Berardino Fo ggia Anna Oxa ingiustamente squalificata Condivido la svolta musicale di Anna Oxa, artista sempre musicalmente avanti . "La mia anima d'uomo" è un bel pezzo, splendidamente interpretato e ingiustamente squalificato dal Festival di Sanremo. Se riguardo al suo repertorio la Oxa cambia sempre, quando parla invece è simile a ...un disco rotto, perchè ripete le stesse frasi, da anni. "Sono in eterno movimento, è importante cambiare, io vado nel futuro, sono tante donne in contemporanea, il flusso della vita, della coscienza, l' essere oltre all'apparire, etc..,. e t c. . . " . Romolo Ricapito Bari
Martedì 22 febbraio 201128 S P E T TAC O L I PRIMA SERATA 21.10 RAIUNO RAIDUE RAITRE RETE4 CANALE5 ITALIA1 LA7 06.00 NEWS Euronews 06.10 RUBRICA Aspettando Unomattina 06.30 TG1 06.45 RUBRICA Unomattina 07.00 TG1 07.30 TG1 L.I.S. 07.35 NEWS TG Parlamento 08.00 TG1 08.20 RUBRICA Tg1 Focus 09.00 TG1 09.30 TG1 Flash 10.00 SHOW Verdetto Finale con Veronica Maya 10.50 RUBRICA Appuntamento al cinema 11.00 TG1 11.05 RUBRICA Occhio alla spesa con Alessandro Di Pietro 12.00 GIOCO La prova del cuoco con Antonella Clerici 13.30 TG1 14.00 RUBRICA TG1 Economia 14.10 RUBRICA Se...a casa di Paola 16.10 RUBRICA La vita in diretta con Lamberto Sposini 16.50 RUBRICA TG Parlamento 17.00 TG1 17.10 Che tempo fa 18.50 GIOCO L'Eredità con Carlo Conti 20.00 TG1 20.30 GIOCO Affari Tuoi FICTION CUGINO E CUGINO Filippo Raimondi, interpretato da Giulio Scarpati, è un educatore che lavora in un carcere. Filippo è innamorato del proprio lavoro, ma ha anche una storia personale molto complicata: ha un bambino di otto anni, Marco (Gabriele Caprio), di cui si occupa con l'aiuto della cognata Vittoria (Monica Dugo) e della domestica magrebina Jasmina (Mary Asiride). All'improvviso, però, zia Vittoria è costretta a partire per il Canada, dove il suo fidanzato ha bisogno di aiuto. Vittoria corre alla stazione e lì incontra Carmelo Mancuso (Nino Frassica), un cugino di Filippo. Inizia così l'avventura in comune di Carmelo e Filippo… 23.15 TALK Porta a porta con Bruno Vespa 00.50 TG1 Notte Focus 01.20 Che tempo fa 01.25 RUBRICA Appuntamento al cinema 01.30 RUBRICA Sottovoce con Gigi Marzullo 02.00 RUBRICA Rai Educational Scrittori per un anno Marco Baliani 02.30 CONTENITORE Mille e una notte Milleluci 03.30 VUOTO PER PROVA SATELLITI Prove tecniche di trasmissione 06.00 RUBRICA Aspettando Unomattina PRIMA SERATA 21.05 06.00 SITCOM 7 vite 07.01 CARTONI La casa di Topolino Pop Pixie Larva Phineas and Ferb Agente speciale Oso Norman Normal Le nuove avventure di Braccio di Ferro 09.20 TELEFILM Zorro 09.45 RUBRICA Rai Educational Crash files 10.00 RUBRICA Tg2punto.it 11.00 EVENTO Cerimonia d'inaugurazione dell'Anno Giudiziario della Corte dei Conti 12.00 SHOW I Fatti Vostri 13.00 NEWS TG2 Giorno 13.30 RUBRICA TG2 Costume e Società 14.00 RUBRICA Pomeriggio sul 2 16.10 TELEFILM La signora in giallo 17.00 TELEFILM Top Secret 17.50 NEWS Rai TG Sport 18.15 NEWS TG2 18.45 TELEFILM Squadra Speciale Cobra 11 19.35 REALITY SHOW L'isola dei Famosi 20.25 GIOCO Estrazioni del lotto 20.30 NEWS TG2 20.30 TELEFILM SENZA TRACCIA Tracce inesistenti, persone scomparse e casi aperti. Ritornano le avventure della squadra di “Senza Traccia”, il drama nato dalla penna di Hank Steinberg nel 2002 e prodotto da Jerry Bruckheimer. L'obiettivo della Squadra Speciale dell'Fbi di New York è il ritrovamento delle persone scomparse. La squadra ha il compito di indagare su casi di persone di cui si è persa ogni traccia, indagando sul loro passato. Gli agenti utilizzano le tecniche più avanzate per tracciare il profilo psicologico della persona, al fine di scoprire se è stata rapita, uccisa o, semplicemente, ha deciso di cambiare vita senza avvertire nessuno. 23.25 RUBRICA Rai Sport 90° Minuto Champions 00.50 NEWS TG2 01.10 RUBRICA TG Parlamento 01.20 REALITY SHOW L'Isola dei Famosi 01.55 Meteo 2 02.10 FILM TV Vite in gioco con Linda Purl, Sebastian Spence 03.35 RUBRICA TG2 Eat Parade 03.45 RUBRICA Secondo canale 04.15 RUBRICA Università Telematica Internazionale UniNettuno 04.16 RUBRICA Sociologia Generale 05.00 RUBRICA Psicotecnologie e processi formativi 05.45 RUBRICA Secondo canale PRIMA SERATA 06.00 ATTUALITÀ Rai News Morning News 06.30 ATTUALITÀ Il caffè di Corradino Mineo 07.00 RUBRICA TGR Buongiorno Italia 07.30 RUBRICA TGR Buongiorno Regione 08.00 RUBRICA Rai 150 anni La Storia siamo noi 09.00 RUBRICA Dieci minuti di... 09.10 RUBRICA Agorà 11.00 RUBRICA Apprescindere 11.10 TG3 Minuti 12.00 TG3 Rai Sport Notizie 12.25 TG3 Fuori TG 12.45 RUBRICA Le Storie Diario italiano 13.10 TELEFILM Julia 14.00 TG Regione 14.20 TG3 14.50 RUBRICA TGR Leonardo 15.05 TELEFILM La strada per Avonlea 15.50 RUBRICA TG3 GT Ragazzi 16.00 RUBRICA Cose dell'altro Geo 17.40 RUBRICA Geo & Geo 18.10 Meteo 3 19.00 TG3 19.30 TG Regione 20.00 ATTUALITÀ Blob 20.10 TELEFILM Seconde chance 20.35 SOAP Un posto al sole APPROFONDIMENTO BALLARÒ La presidente di Confindustria Emma Marcegaglia interverrà a “Ballarò”, nella puntata in onda stasera. Tra gli ospiti di Giovanni Floris il presidente dei deputati del Pd Dario Franceschini, il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri, il governatore del Piemonte Roberto Cota, il presidente della Legacoop Giuliano Poletti, la direttrice dell'Unità Concita De Gregorio, il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli. Berlusconi è fuori dal tunnel? Mentre il premier attacca frontalmente i magistrati e rilancia le riforme economiche, i riflettori sembrano allontanarsi dal caso Ruby. In apertura la copertina satirica di Maurizio Crozza. 23.15 TALK SHOW Parla con me con Serena Dandini e Dario Vergassola 00.00 TG3 Linea notte 00.10 TG Regione 01.00 RUBRICA Appuntamento al cinema 01.10 RUBRICA Rai Educational Gate C 01.40 RUBRICA Prima della Prima 02.10 RUBRICA Fuori Orario Cose (mai) viste Eveline 02.15 NEWS Rai News Riflettendo con… Dentro la notizia 05.10 ATTUALITÀ America Today 05.15 RUBRICA Superzap 06.00 ATTUALITÀ Rai News Morning News PRIMA SERATA 21.10 06.25 TELEVENDITA Mediashopping 06.55 TELEFILM Charlie's angels La seduta 07.55 TELEFILM Nash bridges 08.50 TELEFILM Hunter 10.15 TELEFILM Carabinieri 11.25 Anteprima Tg4 11.30 Tg4 11.54 NEWS Meteo 11.58 Tg4 12.00 NEWS Vie d'italia Notizie sul traffico 12.02 TELEFILM Wolff un poliziotto a Berlino 12.50 TELEFILM Distretto di polizia 13.50 RUBRICA Il tribunale di Forum Anteprima 14.05 RUBRICA Sessione pomeridiana Il tribunale di Forum 15.10 TELEFILM Hamburg distretto 21 16.15 SOAP Sentieri 16.45 FILM Sfida nell'alta sierra con Randolph Scott regia di Sam Peckinpah 18.50 Anteprima Tg4 18.55 Tg4 19.19 NEWS Meteo 19.23 Tg4 19.35 SOAP Tempesta d'amore 20.30 TELEFILM Walker Texas Ranger FILM NEMICHE AMICHE (Usa, 1998) di Chris Columbus con Julia Roberts, Ed Harris e Susan Sarandon. Isabel, una giovane e abile fotografa di moda, vorrebbe instaurare un buon rapporto con i figli del suo compagno Luke, ma deve confrontarsi con la gelosia e l'ostilità dell'ex moglie Jackie. La donna nutre ovviamente del risentimento nei confronti di Isabel che gli ha "rubato" i figli. Anche i due piccoli Anna e Ben non sembrano inclini a considerare Isabel come una mamma in seconda. Le cose cambiano quando Jackie scopre di avere un cancro. La donna, costretta a rivelare il terribile segreto ai suoi familiari, cambia atteggiamento verso Isabel. 23.55 SHOW I bellissimi di r4 00.00 FILM Parla con lei con Javier Camara, Dario Grandinetti regia di Pedro Almodovar (Spagna) 2002 02.05 Tg4 night news 02.30 FILM Gran bollito con Shelley Winters, Max Von Sydow regia di Mauro Bolognini (Italia) 1977 04.17 TELEVENDITA Mediashopping 04.32 SHOW Peste e corna 04.39 SHOW Come eravamo 05.15 Tg4 night news 05.40 MINISERIE Giornalisti 06.25 TELEVENDITA Mediashopping PRIMA SERATA 21.10 06.00 Prima pagina 07.55 NEWS Traffico 07.57 NEWS Meteo 5 07.58 NEWS Borse e monete 08.00 Tg5 Mattina 08.40 SHOW Mattino cinque 09.57 REALITY SHOW Grande fratello Pillole 10.00 Tg5 Ore 10 11.00 RUBRICA Forum con Rita Dalla Chiesa 13.00 Tg5 13.39 NEWS Meteo 5 13.41 SOAP Beautiful 14.07 REALITY SHOW Grande fratello Pillole 14.10 SOAP Centovetrine 14.45 TALK SHOW Uomini e donne con Maria De Filippi 16.15 REALITY SHOW Amici 16.55 SHOW Pomeriggio Cinque con Barbara D'Urso 18.05 Tg5 5 minuti 18.50 GIOCO Chi vuol essere milionario con Gerry Scotti 19.44 Tg5 Anticipazione 19.45 GIOCO Chi vuol essere milionario 20.00 Tg5 20.30 NEWS Meteo 5 20.31 SHOW Striscia la notizia La voce dell'improvvidenza FILM LA MATASSA (Italia, 2009) di Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Giambattista Avellino con Claudio Gioé, Mario Pupella, Anna Safroncik, Salvatore Ficarra e Valentino Picone. Gaetano e Paolo sono due cugini molto diversi fra loro. Paolo si occupa della gestione dell'albergo di famiglia, mentre Gaetano vive alla giornata combinando matrimoni d'interesse. I due sono divisi dalle diatribe familiari e dal carattere profondamente diverso che li contraddistingue. La morte del padre di Paola riavvicina le loro vite. Gaetano intravede nella gestione dell'albergo un'opportunità imperdibile. Inganna così il cugino, ma finisce col creare un grosso pasticcio. 23.30 NEWS Matrix con Alessio Vinci 00.50 RUBRICA Nonsolomoda 25 e oltre... 01.30 Tg5 Notte 02.00 NEWS Meteo 5 notte (replica) 02.01 SHOW Striscia la notizia La voce dell'improvvidenza (replica) 03.05 TALK SHOW Uomini e donne (replica) 04.38 REALITY SHOW Amici (replica) 05.18 REALITY SHOW Grande fratello (replica) 05.31 Tg5 notte (replica) 05.59 NEWS Meteo 5 notte (replica) 06.00 Prima pagina PRIMA SERATA 21.10 06.05 SITCOM Dharma & Greg 06.35 CARTONI Dora l'esploratrice Il trenino Thomas Le avventure di Piggley Winks Marco dagli Appennini alle Ande C'era Volta... Pollon 08.10 TELEFILM Pippi calzelunghe 08.35 MINISERIE Una mamma per amica 10.15 FILM E allora mambo con Luca Bizzarri regia di Lucio Pellegrini 12.25 Studio aperto 13.02 Studio sport 13.40 CARTONI I Simpson 14.35 SITCOM How I met your mother 15.05 SITCOM Camera cafè 15.30 SITCOM Camera cafè ristretto 15.40 CARTONI Naruto shippuden Sailor moon e il cristallo del cuore 16.40 TELEFILM Merlin 17.33 TELEFILM Smallville 18.30 Studio aperto 19.02 Studio sport 19.30 TELEFILM C.S.I. Miami 20.30 GIOCO Trasformat SHOW MISTERO Indagini, leggende e testimonianze. Si rinnova l'appuntamento con il prime time più misterioso di Italia Uno. Raz Degan e gli inviati di “Mistero” propongono una nuova serie di reportage sui fenomeni al confine del soprannaturale. Daniele Bossari, Marco Berry, il giallista e giornalista investigativo Andrea Pinketts, la scrittrice Melissa P. si recheranno nei luoghi “toccati” dal mistero per raccontare una versione alternativa dei fatti. Immancabile la rubrica dedicata agli avvistamenti alieni curata dal giornalista Pablo Ayo e quella incentrata sulle segnalazioni di presenze soprannaturali. Si parlerà anche di complotti con Adam Kadmon. 00.15 FILM Grindhouse A prova di morte con Kurt Russell, Sydney Tamiia Poitier, Vanessa Ferlito regia di Quentin Tarantino (USA) 2007 02.25 SHOW Poker1mania 03.15 NEWS Studio aperto La giornata 03.30 TELEVENDITA Mediashopping 03.45 FILM Gridlock'd con Tupac Shakur, Tim Roth, Thandie Newton regia di Vondie Curtis Hall (USA) 1996 05.15 TELEVENDITA Mediashopping PRIMA SERATA 21.10 06.00 Tg La7 Meteo Oroscopo Traffico 06.55 RUBRICA Movie Flash 07.00 RUBRICA Omnibus 07.30 NEWS Tg La7 09.55 RUBRICA (ah)iPiroso Programma d'informazione e approfondimento condotto da Antonello Piroso 10.50 RUBRICA Life Il programma di approfondimento condotto da Tiziana Panella 11.25 TELEFILM L'ispettore Tibbs Una madre fuori strada 12.30 TELEFILM Due South Il momento della vendetta 13.30 Tg La7 13.55 FILM Storia di un soldato con Howard E. Rollins jr., Adolph Caesar regia di Norman Jewison (USA) 1985 15.55 DOCUMENTI Atlantide Storie di uomini e di mondi 17.55 RUBRICA Movie Flash 18.00 TELEFILM Mac Gyver 19.00 TELEFILM Jag Avvocati in divisa 20.00 Tg La7 20.30 RUBRICA Otto e mezzo DOCUREALITY IL CONTRATTO Stabilità e futuro. Parte “Il contratto – Gente di Talento”, il nuovo format di La7 condotto dalla ex iena Sabrina Nobile. La trasmissione ha come obiettivo quello di porre l'accento sul mercato del lavoro italiano. Verve Multimedia e la redazione del programma selezioneranno alcuni candidati che aspirano a un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Dopo un breve docureality, in cui i telespettatori potranno conoscere i partecipanti, si passerà alla fase pratica. Un motivatore e un filosofo del lavoro si metteranno alla ricerca del profilo perfetto per le aziende, nazionali e internazionali, partner de “Il contratto”. 23.55 Tg La7 00.05 RUBRICA Movie Flash 00.10 FILM Totò nella fossa dei leoni con Totò, Vera Carmi regia di Giorgio Simonelli (Italia) 1943 02.15 RUBRICA Vivo per miracolo 04.25 RUBRICA Otto e mezzo Il programma di approfondimento quotidiano condotto da Lilli Gruber, con Il Punto di Paolo Pagliaro. 05.05 RUBRICA (ah)iPiroso Programma d'informazione e approfondimento condotto da Antonello Piroso 21.05 TELE NORBA 7 07.30 NEWS Tg Norba 24 08.00 NEWS Tg Norba 24 Sud 08.30 NEWS Tg Norba 24 Rassegna Stampa 12.00 RUBRICA Mezzogiorno Sul Sette 13.00 NEWS Tgnorba 24 Prima 14.00 NEWS Tg Norba 24 14.30 TELENOVELA Cristal 15.05 TELENOVELA Kassandra 15.25 TELENOVELA Un Volto Due Donne 17.30 CARTONI K2 19.00 NEWS Tg Norba 24 Sport 19.15 NEWS Tg Norba 24 19.45 NEWS Tg Norba 24 Sud 20.15 RUBRICA Suoni 20.30 SITCOM Mudù 21.00 NEWS Tg Norba 24 21.15 FILM Lo studente 23.00 Tg Norba Notte 23.30 SITCOM Mudù 00.05 FILM Languidi baci perfidi carezze 01.50 Tg Norba Notte 02.10 Programmazione Notturna ANTENNA SUD 05.30 RUBRICA I Fatti in Prima Pagina 08.35 RUBRICA Come Stiamo? 08.50 NEWS CnrTv News 13.00 TELENOVELA Destini 14.00 NEWS Telegiornale 14.30 NEWS CnrTv News 14.35 FILM Lola Montès 16.15 TELEVENDITA Teleshopping 19.25 NEWS CnrTv News 19.30 SITCOM Le Battagliere 20.30 NEWS Telegiornale 21.00 FILM A tu per tu con una ragazza scomoda 22.45 NEWS Telegiornale 23.15 NEWS CnrTv News 23.20 CABARET Seven show doc 23.50 Tutti all'opera 00.20 FILM Lola Montès 02.00 NEWS Telegiornale 02.30 RUBRICA Come Stiamo? TELE NORBA 8 06.30 Sit Com 06.50 Cartoni Animati 07.45 TELENOVELA Grecia 08.30 TELEVENDITA Shopping In Tv 13.00 INTRATTENIMENTO Mezzogiorno sul Sette 14.00 SITCOM Mudù 14.30 NEWS Tg Norba 24 15.00 NEWS Tg Norba 24 Prima 15.30 NEWS Tg Norba 24 Flash 18.00 NEWS Tgnorba 24 19.00 Cartoni Animati 20.30 NEWS Tgnorba 24 21.05 RUBRICA Una banda di matti in vacanza premio 22.50 RUBRICA Meridiana 23.20 FILM I giorni dell'inferno Programmi Non Stop SKY CINEMA 1 06.40 FILM Maga Martina e il libro magico del draghetto 08.10 FILM Hachiko Il tuo migliore amico 09.45 FILM Il figlio piu' piccolo 11.30 FILM Nobel Son Un colpo da Nobel 13.20 SPECIALE Burlesque 13.40 FILM Green Zone 15.35 SPECIALE Oscar Nomination 2011 16.00 FILM Che fine hanno fatto i Morgan? 17.45 FILM Maga Martina e il libro magico del draghetto 19.20 FILM Io & Marilyn 21.00 Sky Cine News Speciale Robert De Niro 21.10 FILM Notte prima degli esami Oggi con Nicolas Vaporidis 23.00 EXTRA Conversazione con Robert De Niro 23.15 FILM Presagio finale 00.50 EXTRA Shutter Island 01.05 FILM Shutter Island 03.25 FILM Il riccio 05.05 SPECIALE Burlesque 05.25 FILM Flirting with Forty L'amore quando meno te lo aspetti 7 GOLD 07.00 NEWS Tg7 Edizione puglia Flash 07.30 NEWS Tg7 Edizione puglia Flash 08.00 RUBRICA Come Stiamo? 08.20 NEWS Cnr Tv News Edizione Nazionale 13.00 NEWS Tg 7 Edizione Puglia E Sud 13.30 NEWS Cnr Tv News Edizione Nazionale 13.35 NEWS Tg7 Sport 14.05 RUBRICA Viaggiando Tv 14.20 RUBRICA Pomeriggio con Casalotto 17.55 TELEFILM Ai confini dell'Arizona 19.00 NEWS Tg7 Edizione Regionale 19.20 NEWS Cnr Tv News Edizione Nazionale 19.30 NEWS Tg7 Sport 20.00 RUBRICA Casalotto La Casa Dei Numeri 20.30 NEWS Tg7 Sport 21.10 FILM Capricorn One 23.30 Cnr Tv News Edizione Nazionale 23.40 FILM Boys and Girls SKY SPORT 1 06.30 Serie A Review 09.30 Speciale (E' sempre) Calciomercato 10.30 Serie A Fiorentina Sampdoria 11.00 Serie A Genoa Roma 11.30 Serie A Inter Cagliari 12.00 Speciale (E' sempre) Calciomercato 13.00 Serie A Lecce Juventus 13.30 Serie A Chievo Milan 14.00 Mondo Gol 15.00 Fan Club Roma 15.30 Fan Club Napoli 16.00 Fan Club Fiorentina 16.30 Fan Club Juventus 17.00 Fan Club Milan 17.30 Fan Club Inter 18.00 Bundesliga Review 19.00 Citta' dei Campioni... 19.30 Champions League Prepartita (live) 20.45 Ol. Lione Real Madrid (live) 22.45 Champions League Postpartita (live) 23.30 Speciale (E' sempre) Calciomercato... 00.30 Highlights Champions League 01.00 Ol. Lione Real Madrid 03.00 Serie A Review
Martedì 22 febbraio 2011 I XVII Produrre per la nutrizione in alcuni casi è diventato non redditizioper i nostri agricoltori e, allora, una risposta che coniuga le esigenze ambientali con il concetto di azienda può essere il biogas. Questa primavera compirà il primo anno di attività uno degli impianti di biogas che, in Puglia, è stato fra i pionieri del settore. Siamo nel Salento tarantino, a Manduria, dove – ci spiega il dirigente Coldiretti Luigi Primicerj – le esigenze a cui dare una risposta erano numerose. Innanzitutto la diversificazione del reddito agricolo insieme all'esi genza di trasformare quelli che, eventualmente, erano stati considerati rifiuti in sottoprodotti. Oggi chi produce grano ci rimette visto che, con un prezzo pagato all'agricoltore di 17 euro al quintale, è impossibile fare reddito. Cifre e dati che, all'avvio del progetto biogas in questo angolo del Salento dalla fiorente agricoltura, hanno costituito la base di partenza di una soluzione alternativa. Gli obiettivi in senso ampio? «Magari non guadagnare tanto – risponde Primicerj ma almeno non rimetterci, e salvare i terreni dall'abbandono. Da qui la decisione di Coldiretti di scendere in campo e dare supporto a questa iniziativa». Il risultato è che l'investimen to di oltre 5 milioni di euro della FriEl Green Power Spa di Bolzano in Puglia è diventato realtà, ed un altro progetto è in fase avanzata di realizzazione. L'ap proviggionamento dell'impian to di biogas deve essere fatto entro i 20 km e da Manduria, a raggiera, sono agevoli i collegamenti con le zone agricole del tarantino, del brindisino e del l e c c e s e. Ma quali colture si utilizzano? Di certo non il mais, che richiede tanta acqua che in Salento di certo non è disponibile, e quindi si impiega il triticale. Oggi l'im pianto di biogas di Manduria ha consentito la produzione di 200 ettari di seminativi in terreni che, di fatto, sono stati strappati all'abbandono. «Vorremmo, comunque, passare dalla produzione per il no food, e triplicare le coltivazioni, magari con ortofrutta o proprio mais, per arricchire i terreni ed evitare di impoverirli con la monocultura». L'ostacolo, però, è l'acqua ma sulla zona costiera jonica si continua a guardare ai pozzi più superficiali per dare una risposta LE NOVITÀ RISORSE DAL SUOLO Questa primavera compirà il primo anno di attività uno degli impianti di biogas che in Puglia è stato fra i primi del settore Il biogas è una miscela di metano e altri gas che viene prodotta attraverso il processo di fermentazione anaerobica Biogas per unire ambiente e impresa Una risposta per aumentare ed economizzare la produzione di alimenti Una risorsa naturale BIOGAS Uno dei tanti impianti attualmente all'opera Gli impianti saranno ecosostenibili Per 2.000 famiglie Col biogas salentinosono circa 2.000 lefamiglie che possono fare a meno di utilizzare di combustibili fossili. Ciò corrisponde ad un risparmio annuo di 1.530 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio), ovvero 11.500 barili di petrolio, e significa che con l'impianto attivato a Manduria a maggio 2010 si evitano 4.500 tonnellate di emissioni di CO2. In questo caso specifico si tratta dell'e n t r at a in funzione del quarto impianto a biogas di FriEl Jonica srl di Manduria (Taranto). La potenza elettrica nominale installata è pari a 1 MW, per una producibilità netta attesa di 7.400 MWh. Si rafforza così la vocazione della Puglia a produrre energia pulita anche in questo campo, finora molto meno battuto del fotovoltaico e dell'eo l i c o. Ma cosa è il biogas? Si tratta di una miscela di metano e altri tipi di gas che viene prodotta attraverso il processo di fermentazione anaerobica di colture energetiche e di sottoprodotti di origine agricola o zootecnica, come il mais, il triticale (un misto di grano e altro), il sorgo, il siero di latte, i reflui zootecnici, i sottoprodotti delle lavorazioni cerealicole e di origine agricola. Da notare che gli impianti a biogas sono ecosostenibili poiché l'anidride carbonica emessa per la produzione di energia elettrica è bilanciata dal processo di fotosintesi generato dalle biomasse vegetali. Il digestato, ovvero il residuo della fermentazione, viene impiegato come fertilizzante naturale a basso costo. [a.mill.] R I S PA R M I O SPECIALE TERRA Un particolare dell'impianto alla sete di acqua del Salento. Siamo, comunque, in aree dove ci sono estese produzioni di olio di oliva e di vino. Dai frantoi al termine del ciclo di lavorazione resta la samsa, che è utilissima negli impianti di produzione di biogas. È un percorso possibile, ma non ancora avviato, quello che potrebbe riguardare le fecce e le vinacce che per ora vengono destinate solo alle distillerie, con scarsissimo vantaggio economico per le cantine. Altro sottoprodotto utile per il biogas è il siero dei caseifici e, a Laterza che è uno dei poli zootecnici della Murgia, è in cantiere un'altra iniziativa della Fri – El che potrà servire pure per i reflui degli all eva m e n t i . Antonella Millarte
MARTEDÌ 22 FEBBRAIO 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 13
Martedì 22 febbraio 2011X IMATERA CITTÀ SCHIAVO DELL'ALCOL DIECI ANNI DI VIOLENZE FINE DI UN INCUBO Protagonista della vicenda un uomo di 39 anni. Più volte avrebbe costretto il familiare a dormire in strada Tenta di accoltellare il padre, arrestato «Lo devo scannare », ripeteva ai carabinieri le altre notizie VIGILI DEL FUOCO CONTRATTO E ORGANICI Assemblea Fns Cisl con Fabio Martella n Si svolge oggi, alle 9.30, nella sede del comando provinciale dei Vigili del fuoco, in via Giglio, un'a s s e m bl e a sindacale della Fns Cisl. All'incontro interviene il segretario nazionale vicario della Fns Cisl, Fabio Martella. Si affrontano i temi relativi al contratto di categoria, alla situazione degli organici, ai concorsi per i passaggi di qualifica. [fi.me.] RETE IMPRESE CAMERA DI COMMERCIO Sicurezza alimentare e gli obblighi previsti n Nella sede della Camera di commercio, si terrà oggi, alle 16, un seminario di “Re t e Imprese Italia” sulla sicurezza alimentare, etichettatura e rintracciabilità alla luce delle norme vigenti. Tra gli interventi, quelli di Angelo Tortorelli, presidente dell'ente camerale, di Leonardo Paternoster, biologo, del veterinario Giuseppe Turturiello e di Francesco Mauri della Asm di Matera. Un esperto del Nas di Potenza relazionerà sulla vigilanza sanitaria. IL LIBRO «PIÙ FORTE DEL CEMENTO» Padre Scognamiglio e gli ortodossi greci n Nella Mediateca provinciale, alle 18.30, organizzata dal Lions Club Matera Host, è in programma la presentazione del libro "Forte più del cemento” di padre Rosario Scognamiglio, direttore del Centro ecumenico domenicano di Atene. Il libro parla della speciale esperienza vissuta dal padre predicatore domenicano tra gente greca di religione ortodossa. Intervengono padre Damiano Bova, padre Donato Giordano e l'a rc ive s c ovo mons. Salvatore Ligorio. [fi.me.] PIANO DI DIMENSIONAMENTO IERI L'INCONTRO A POTENZA ALL'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE. GARANZIE ALLA DELEGAZIONE MATERANA. MA NON TUTTO È CHIARO La «Torraca» è stata accontentata? L'organico dei docenti resta intatto. Franco Inglese lo ha assicurato al comitato dei genitori l L'organico degli insegnanti della scuola media “Fran cesco Torraca”, sede di Piazza degli Olmi, non sarà modificato, almeno per il prossimo anno scolastico. Ieri, a Potenza, la riunione tra il direttore scolastico regionale, Franco Inglese, e il comitato dei genitori della scuola media. Presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia, Franco Stella, e il preside della “Nicola Festa”. In discussione il Piano di dimensionamento e la decisione di accorpare la sede di Piazza degli Olmi della “Tor raca” alla media “Nicola Festa”. «La delibera del Consiglio regionale del 2 febbraio scorso dice il dirigente della Torraca, Leonardo Iannuzzi, che ha partecipato all'incontro non poteva certo essere ritirata. Il direttore scolastico regionale ha riferito che possiamo mantenere il nostro organico, questo significa che le seconde e terze classi di Piazza degli Olmi continueremo ad averle, insieme agli iscritti per il primo anno 2011/2012». Insomma, tutti coloro che hanno scelto la Torraca di Piazza degli Olmi, l'av r a n n o. «In base a quanto chiarito ieri pomeriggio a Potenza prosegue Iannuzzi potremo garantire ai genitori delle seconde e terze il mantenimento deidocenti che già hanno i loro figli. Noi della Torraca digiteremo i nostri iscritti, lo stesso farà la “Nicola Festa” per gli alunni che si iscriveranno da loro. Alla Torraca potrà così essere garantita la continuità didattica per il prossimo anno, quando poi si deciderà per il d i m e n s i o n a m e n t o. Non c'erano molte possibilità, considerato, ripeto, che la delibera è oramai cosa fatta». Questo, dunque, è emerso nella riunione con Franco Inglese. I sindacati sono rimasti fuori, nel senso che non sono entrati nella stanza dove si è tenuto il confronto. A raccontarla così sembrerebbe che la delegazione materana, cioè il comitato dei genitori, i presidi e la Provincia abbiano portato a casa un risultato soddisfacente. Ma forse questa vicenda non si chiuderà e per qualcuno l'esito dell'incontro di Potenza viene giudicato a dir poco «incomprensibile». Dalla delibera regionale che i sindacati solo ieri hanno potuto visionare emergerebbero altri aspetti «inquietanti» che potrebbero aprire ulteriori fronti di contestazione, a cominciare dal quarto circolo di Matera. UNIVERSITÀ IL CONSIGLIERE REGIONALE VINCENZO SANTOCHIRICO CHIEDE SOLUZIONI DEFINITIVE E COMPLETE Ardsu, dopo un anno riapre lo sportello Ma il servizio sarà garantito a tempo parziale e con personale in missione SEDE L'Ardsu in vico XX Settembre IN CASERMA Il cap. Paolo Sambataro e il mar. Michele Scamarcia [foto Genovese] EMILIO OLIVA l Era schiavo dell'alcol, ma forse anche dei rancori nei confronti del padre. Una spirale che sarebbe stata esasperata da continue violenze tra le mura domestiche, in atto da una decina d'anni nell'abitazione dei genitori, e coperte dal silenzio. Fino a quando si è raggiunto l'apice con minacce di morte e il tentativo di accoltellare il genitore. L'autore era ormai determinato. «Devo scannare mio padre», avrebbe ripetuto ai carabinieri che si erano recati da lui ad arrestarlo. Il protagonista della vicenda, un uomo di 39 anni, A.C., disoccupato da quando aveva perso il suo lavoro da fornaio, è stato rinchiuso in carcere con l'accusa di tentato omicidio, violenza privata continuata e maltrattamenti in famiglia. Incensurato, era comunque già noto alle forze dell'ordine proprio per la sua dipendenza dall'alcol. Una ricostruzione dei fatti è stata esposta ieri pomeriggio dal capitano Paolo Sambataro, comandante della Compagnia, e dal maresciallo Miche le Scamarcia, che dirige il Nucleo radiomobile, in una conferenza stampa convocata nella caserma del Comando provinciale, in via Dante, per illustrare i dettagli dell'o p e r a z i o n e. Più volte padre e madre dell'uomo avrebbero dovuto fare i conti con la sua collera. Tanto che il genitore, 67 anni, pensionato, era stato addirittura costretto ad abbandonare la sua abitazione e a dormire più volte in strada. Venerdì sera però la violenza di A.C. avrebbe superato ogni limite. Approfittando delle condizioni del padre, che seduto davanti al televisore sembrava in una fase di dormiveglia, l'uo mo armato di un grosso coltello da cucina si sarebbe avventato contro con l'intenzione di colpirlo con un fendente. La reazione del genitore, però, favorita da un rumore e dallo stato di ubriachezza del figlio, non è mancata e schivando il colpo il pensionato è riuscito a immobilizzare il braccio che lo avrebbe ferito. L'intervento di un fratello di A.C., nonostante alcuni problemi di salute, avrebbe contribuito a far desistere l'uomo dal suo proposito. Avrebbe continuato a inveire, ma senza andare oltre. La mattina dopo, però, il diverbio è continuato e i genitori, scappati di casa, in preda alla paura, hanno chiesto l'intervento dei carabinieri affermando che il figlio aveva intenzioni omicide. I militari sono accorsi immediatamente e sono entrati nell'abitazione, al sesto piano di un condominio, dove hanno trovato il 39enne, ancora in stato di ebbrezza, nella cucina, in possesso del coltello con il quale la notte precedente avrebbe tentato di accoltellare il genitore. «Devo scannare mio padre», avrebbe ripetuto ossessivamente. «Alla prima grande occasione devo uccidere mio padre», sarebbero state le parole ascoltate dai carabinieri che lo hanno arrestato. L'uomo è stato trasferito nella casa circondariale di via Cererie, a disposizione del pubblico ministero Rosanna De Fraia, della Procura materana, in attesa di sviluppi giudiziari della vicenda. Per i genitori, che avrebbero sopportato a lungo le violenze del 39 enne, prima di aprirsi ai carabinieri e confidare le loro angosce, è stata la fine di un incubo. SCUOLA MEDIA TO R R AC A Un momento della protesta che ha visto protagonisti gli alunni e che nei giorni scorsi ha coinvolto anche i genitori della scuola media contrari al piano di ridimensionamento [foto Genovese] l L'Ardsu è chiusa da un anno, ma ora riapre, sia pur non completamente. Lo sportello materano dell'Agenzia regionale diritto allo studio universitario non è operativo dal 17 febbraio 2010. Eppure, gli iscritti alle facoltà materane sono quasi il 50 per cento del totale e determinano quasi il 50 per cento dei trasferimenti economici dal min i s t e ro. La riapertura, da domani, è però a tempo parziale e con personale in missione. «È una prima risposta alle esigenze degli studenti universitari, cui deve far seguito, entro breve tempo dice il consigliere regionale del Pd, Vincenzo Santochirico una organizzazione pienamente efficiente ed esaustiva. Dopo oltre un anno di chiusura, lo sportello sarà riaperto presso gli uffici di Vico XX Settembre ogni mercoledì mattina e giovedì pomeriggio. Si tratta – pro segue Santochirico – di un primo positivo segnale che la nuova direzione dell'ente ha il merito di aver dato e che, come tale, va apprezzato. Tuttavia, va ricercata e assicurata, al più presto, una soluzione definitiva e completa che ripristini la normale attività dello sportello che assicura l'accesso degli utenti alle informazioni e ai servizi dell'ente, a partire da quelli fondamentali del diritto allo studio. Per conseguire questo obiettivo aggiunge il consigliere è indispensabile l'impe gno sia del Dipartimento formazione che della presidenza della Regione per individuare il personale regionale da destinare a tale funzione».
MARTEDÌ 22 FEBBRAIO 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 22 I prezzi di seguito elencati debbono intendersi per ogni parola e per un minimo di 10 parole ad annuncio. (*) AVVISI EVIDENZIATI maggiorazione di 15,00 euro Per annunci in grassetto/neretto tariffa doppia. 1 Acquisti appartamenti e locali, Euro 3,003,50; 2 Acquisti ville e terreni, Euro 3,003,50; 3 Affitti appartamenti per abitazione, Euro 3,003,50; 4 Affitti uso ufficio, Euro 3,003,50; 5 Affitti locali commerciali, Euro 3,003,50; 6 Affitti ville e terreni, Euro 3,003,50; 7 Auto, Euro 3,003,50; 8 Avvisi commerciali, Euro 3,003,50; 9 Camere, Pensioni, Euro 3,003,50; 10 Capitali, Società, Finanziamenti, Euro 14,0016,20; 11 Cessioni rilievi aziende, Euro 14,0016,20; 12 Concorsi, Aste, Appalti, Euro 14,0016,20; 13 Domande lavoro, Euro 0,600,60; 14 Matrimoniali, Euro 3,003,50; 15 Offerte impiego e lavoro, Euro 4,505,50; 16 Offerte rappresentanze, Euro 4,505,50; 17 Professionali, Euro 7,009,00; 18 Vendita appartamenti per abitazione, Euro 3,003,50; 19 Vendita uso ufficio, Euro 3,003,50; 20 Vendita locali commerciali, Euro 3,003,50; 21 Vendita ville e terreni, Euro 3,003,50; 22 Vendita Fitti immobili industriali, Euro 3,003,50; 23 Villeggiatura, Euro 3,003,50; 24 Varie, Euro 7,009,00. (*) Il secondo prezzo si riferisce agli avvisi pubblicati giovedì, domenica e festività nazionali. Si precisa che tutti gli avvisi relativi a «Ricerca di Personale» o «Offerte di Impiego e Lavoro» debbono intendersi riferiti a personale sia maschile che femminile. Ai sensi dell'art.1 legge 912'77 n. 903, è vietata qualsiasi discriminazione fondata sul sesso, per quanto riguarda l'accesso al lavoro, indipendentemente dalle modalità di assunzione e qualunque sia il settore o il ramo di attività. ECONOMICI 3 AFFITTI APPARTAMENTIPER ABITAZIONE A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Palese (via Calamandrei) adiacenze mare tavernetta in villa salone soggiorno cucina abitabile 2 camere bagno. Euro 800,00. Rif. F67. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Bari De Gasperi (Cancello Rotto) in complesso con doppio accesso signorile salone doppio 3 camere tripli accessori ampi balconi. Posti auto. Euro 1.000,00. Rif. E175. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Poggiofranco C. Mimmi in residence con giardino e parcheggio salone doppio 2 camere cucina abitabile doppi servizi ripostiglio. Balconato. Euro 1.050,00. Rif. B192. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 San Pasquale (Lattanzio) in palazzo signorile attico ristrutturato con ampio salone doppio 2 camere accessori. Terrazzo di circa 30 mq e veranda interna. Arredato. Euro 1.000,00 mensili. Rif. E44. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 zona Rai/Di Vagno quadrivani accessoriato. Doppio ingresso. Climatizzato. Termoautonomo. Portierato. Euro 850.000,00. Rif. D131. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat Piccinni (Sparano) elegante quadrivani arredato. Parquet. Euro 1.400,00. Rif. B189. TOSCANO SPA (Carrassi) adiacenze Chiesa Russa ampio monovano cucina abitabile affaccio esterno ottime condizioni arredato Euro 400 (296/10). 080/524.98.49 www.gruppotos c a n o. i t . 4 AFFITTIUSO UFFICIO A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 San Pasquale Amendola (Uffici Finanziari) ufficio con arredo mq 125 circa disimpegno 3 camere ripostiglio/archivio bagno. Ottime condizioni. Possibilità box auto. Euro 1.200,00. Rif. D24. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 L.go Adua fronte mare fascinoso ufficio 5 vani cameretta attesa bagno. Termoautonomo. Euro 1.450,00. Rif. D123. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat piazza Luigi di Savoia in stabile con portierato ufficio 100 mq circa composto da ingresso 4 camere bagno. Terrazzino interno. Finestre esterne. Piano rialzato. Possibilità di doppio posto auto. Euro 850,00. Rif. C7. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat (adiacenze Questura) in stabile moderno ufficio 100 mq circa con ingresso/attesa 2 camere zona archivio/ripostiglio bagno. Ottimo stato. Posto auto. Euro 850,00. Rif. C130. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat Dante (Argiro) in stabile con servizio di portineria ufficio composto da ingresso 5 camere 2 bagni. Doppia esposizione. Climatizzazione. Piano alto. Euro 1.250,00. Rif. C96. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat centrale Argiro (Dante) libero in stabile signorile ampio ufficio A 10 mq 310 circa opena space. Doppio ingresso. Parquet. Termoautonomo. Buono stato. Euro 2.500,00. Rif. A108. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat Marchese di Montrone (c.so Vitt. Emanuele) comoda attesa 3 camere 2 bagni camera soppalcata. Buone condizioni. Euro 1.100,00. Rif. B136. A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Amendola (Magna Grecia) ufficio ottime condizioni mq 250 circa. Climatizzato ascensore. Grande visibilità di insegna. Euro 2.700,00. Rif. D111. PLANIFIM affitta Amendola attiguo Agenzia del Territorio prestigioso ufficio tre ampi vani postauto. Euro 900,00 mensili. 080/524.26.27. PLANIFIM affitta Einaudi uffici varie metrature posto auto a partire da Euro 800,00 mensili. 080/502.70.68. PLANIFIM affitta zona Rai ufficio ampia metratura. Termoautonomo, portierato. 080/502.70.68. 5 AFFITTILOCALI COMMERCIALI A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Madonnella (Guarnieri) pressi Lungomare locale 2 vetrine 2 bagni canna fumaria. Eventualmente frazionabile. Euro 1.100,00. Rif. D11. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat Sparano (Piccinni) locale angolare 135 mq circa 4 vetrine oltre sottonegozio di circa 105 mq e piccolo soppalco. Rif. C15. TOSCANO SPA (Zanardelli) adiacenze Cinema Ambasciatori locale commerciale due vetrine buone condizioni Euro 600 (283/10). 080/524.98.49 www.gr uppotoscano.it. 7 AU TO CERCASI Jaguar JR 2003 Bmw 335I 335D 535. Tel. 347/660.07.64. 11CESSIONIRILIEVI A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat cedesi storica centralissima attività di bar sala da thè in locale di circa 105 mq oltre cortiletto interno. Euro 180.000,00. Rif. B194. 17PROFESSIONALI LOMILOMI esclusivo trattamento, solamente da noi, provalo. Informazioni 389/118.88.40. 18VENDITA APPARTAMENTIPER ABITAZIONE A A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Poggiofranco Parco De Grecis attico ingresso salone triplo con vetrate panoramiche cucina 2 camere da letto 2 bagni lavanderia terrazzi parcheggio in garage. Doppio ascensore. Portierato. Rif. C82 / E22. A A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Carrassi Costituente (residence La Chiglietta) fronte Parco 2 Giugno libero ingresso 4 camere cucina abitabile con camerino attiguo bagno. Balconi. Parcheggio scoperto. Euro 380.000,00. Rif. C100. A A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Carrassi Bottalico (Repubblica) elegante appartamento di circa 180 mq piano alto ampio ingresso salone triplo 3 camere cucina abitabile tripli accessori. Arredi fissi. Fine e recente ristrutturazione. Euro 590.000,00. Rif. B172. A A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 San Pasquale Dorso (Fanelli) ampio appartamento 175 mq circa ingresso salone doppio studio 3 camere soggiorno/pranzo cucina 2 bagni balconi. Climatizzato. Termoautonomo. Ottime condizioni. Euro 560.000,00. Rif. F161. A A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Borgo dei Pioppi elegante appartamento indipendente mq 370 circa composto da salone ampio soggiorno studio 4 camere cucina 3 bagni oltre rifinita tavernetta con salone sala biliardo camera accessori portierato piscina. Verde attrezzato. Posti auto assegnati. Ottime condizioni. Rif. D31. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Parchitello in signorile contesto residenziale appartamento ristrutturato con salone cucinotta 2 camere doppi bagni giardino ben tenuto. Doppia esposizione. Euro 390.000,00. Rif. E68. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Cassano centrale libera palazzina indipendente 430 mq circa con 4 accessi fronte strada composta da 2 locali cortile carrabile con ampio deposito appartamento indipendente con salone 3 camere accessori terrazzo a livello. Mansarda con terrazzino. Da ristrutturare. Euro 260.000,00. Rif. C101. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Noci centrale antico palazzo nobiliare trilivelli per complessivi 470 mq oltre terrazzo. Buono stato generale. Trattativa riservata. Rif. D139. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Manzoni Crisanzio comodo trivani con ampia cucina/soggiorno e bagno. Doppia esposizione. Termoautonomo. Ascensore. Euro 250.000,00. Rif. E77. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Libertà M. D'Azeglio/Fiorino libero comodo trivani con cucina abitabile bagno ripostiglio. Doppia esposizione balconata. Termoautonomo. Euro 215.000,00. Rif. C81. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Libertà Calefati (Sagarriga/Manzoni) libero comodo trivani accessoriato ascensore doppia esposizione. Euro 295.000,00 trattabili. Rif. E138. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Poggiofranco (adiacenze clinica S. Maria) in residence signorile alberato intero ultimo piano costituito da 2 appartamenti accorpati composto da salone triplo 4 camere pluriaccessori ampi balconi parcheggio. Portierato. Euro 730.000,00. Rif. F34. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Poggiofranco Lioce libero ampio 4 camere cucina abitabile 2 bagni. Balconi. Doppio ingresso. Parcheggio. Frazionabile. Rif. C104. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Poggiofranco (Arcidiacono Giovanni) costruzione Amoruso Manzari in complesso con parco interno ampio appartamento 215 mq circa salone doppio 5 camere pluriaccessori. Balconi terrazzati. Box auto portierato. Rif. D166. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Picone V.le O. Flacco (Giovanni XXIII) in palazzo anni '50 ampio trivani cameretta ampia cucina bagno balconi. Luminoso. Euro 220.000,00. Rif. E36. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Carrassi adiacenze ex Caserma Rossani investimento con nuda proprietà ampio 5 vani soggiorno tripli accessori. Garage cantina. Euro 260.000,00. Rif. D86. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Carrassi (adiacenze Ospedale Militare) prestigioso attico esavani composto da ingresso salone doppio soggiorno con camino cucina 3 camere da letto doppi bagni. Parquet. Arredi fissi. Lavanderia. Comodi terrazzi coperti attrezzati. Ampio box per 4 auto. Buone condizioni. Rif. D08. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 San Pasquale Cirillo/Amendola in palazzo signorile recentemente ristrutturato rifinitissimo salone doppio 4 camere cucina/soggiorno pluriaccessoriato arredi fissi con pareti attrezzate. Home cinema. Domotica. Euro 660.000,00. Rif. F135. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 San Pasquale Re David libero rifinitissimo recentemente ristrutturato mq 170 circa ampio salone doppio soggiorno/cucina 2 camere 2 bagni comoda lavanderia/stireria ripostiglio armadi a muro. Balconi. Parquet. Climatizzazione. Termoautonomo. Euro 445.000,00. Rif. C167. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 San Pasquale Postiglione (Amendola) a piano alto ampio 180 mq circa salone 4 camere bagno tripli accessori. Balconi. Termoautonomo. Luminoso. Euro 460.000,00. Rif. E49. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Madonnella Gorizia (Dalmazia) in palazzotto molto decoroso finemente ristrutturato salone doppio soggiorno cucina 2 camere doppi bagni. Arredi fissi. Parquet. Climatizzato. Termoautonomo a gas. Euro 390.000,00. Rif. D02. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Madonnella Piazza Balenzano/Carulli in palazzo d'epoca integralmente restaurato bivani con ingresso soggiorno cucina camera bagno climatizzazione termoautonomo allarme. Doppia esposizione ascensore. Ottime condizioni. Euro 310.000,00. Rif. D46. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Madonnella Mameli fronte mare ingresso salone doppio 3 camere cucina/soggiorno 2 bagni. Tripla esposizione a mezzo balcone terrazzato vista mare. Doppio ingresso e doppio ascensore. Box auto. Rif. B173 / F97. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat centralissimo (adiacenze Sparano) in palazzo signorile con portierato rifinitissimo appena ristrutturato con ampio salone doppio 3 camere cucina/soggiorno 2 bagni grande spogliatoio finiture di alto livello. Climatizzazione. Termoautonomo. Balconato. Luminoso. Rif. E117. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat corso Vittorio Emanuele in prestigioso palazzo fine '800 fascinoso appartamento in ottime condizioni di circa 260 mq lastrico solare e sottotetti pertinenziali. Rif. C26. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Borgo Antico P.zza dell'Odegitria (Cattedrale Castello Svevo) indipendente 1º piano finemente ristrutturato con ampio ingresso salone con parete cottura 2 camere 2 bagni. Termoautonomo a gas. Fascinosa vista Cattedrale e Castello Svevo. Euro 388.000,00. Rif. C168. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Borgo Antico parallela Corso Vittorio Emanuele intero palazzo indipendente arredato con salotto soggiorno/cucina letto cantina 2 bagni e terrazzino sustante. Buone condizioni. Euro 240.000,00. Rif. F54. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Vassallo De Gasperi (Parco Demetra) nuovo appartamento indipendente in piccolo residence con parco di 3.500 mq circa con piscina condominiale: saloncino, 2 camere, tripli accessori, con terrazzo a livello e roof garden attrezzato. Ascensore privato 2 posti auto. Ottime rifiniture. Euro 580.000,00 trattabili. Rif. A95. A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 centrali Celentano (Cavour/De Giosa) rifiniti appartamentini monobivani di nuova realizzazione accessoriati costruiti a risparmio energetico doppia esposizione parquet. Climatizzazione. Allarme. Termoautonomo. Ascensore. Ultime disponibilità. Rif. A32. A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat centralissimo adiacenze Argiro in palazzo elegante bivani accessoriato. Doppia esposizione. Parquet. Portierato. Euro 320.000,00. Rif. B55. A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat De Rossi (Garruba) ingresso 4 camere tripli accessori veranda e balconi. Termoautonomo, ascensore. Euro 380.000,00. Rif. D01. A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat Calefati (Sella) in stabile di recente costruzione rifinito appartamento con salone 2 camere tinello cucinotto pluriaccessori climatizzato allarme. Terrazze cantina posto auto. Ottime condizioni. Euro 648.000,00. Rif. B74. GENCHI 080/246.02.55 «Porta di Mare» (Lottizzazione Sant'Anna) vicinissimi al mare in costruzione (classe A) attici bitriquadrivani terrazzati boxes cantine locali commerciali. Mutuo fondiario. Fideiussione. Nessuna mediazione. GENCHI 080/246.02.55 Po g g i ofranco/Domingo libero luminoso ampio pentavani garage cantina portierato 24h. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero Triggiano appartamento 2 livelli con ampio piazzale antistante attrezzato parcheggio. Euro 210.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero prolungamento via Fanelli (Ceglie) in stabile signorile rifinito quadrivani tinello cucinino servizi in ottime condizioni ampie balconate posto auto in garage. Euro 195.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero Quintino Sella angolo Piccinni signorile salone 3 camere cucina servizi cantina ascensore termoautonomogas. Euro 450.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 Lungomare IX Maggio (San Girolamo) panoramici lussuosi quadrivani accessoriati ampi terrazzi fronte mare. Consegna dicembre 2011. Parquet cassaforte impianto termico a pavimento. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero via delle Murge (De Grecis) signorile quadrivani pluriaccessoriato cantina posto auto garage. Euro 370.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero viale Japigia angolo Magna Grecia comodo ampio quadrivani cucina abitabile bagno parcheggio cantina termoautonomogas. Euro 208.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero via Napoli angolo Anita Garibaldi stabile ristrutturato attico quadrivani accessoriato vista mare. Euro 278.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero via Amendola ang. Einaudi (Giulio Cesare) rifinito quadrivani accessoriato stabile signorile. Euro 395.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero Pio XII ang. Kennedy (costruz. Amoruso Manzari) in stabile signorile comodo quadrivani accessoriato portierato ampie balconate. Euro 430.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero Capurso (Hotel 90) bivani accessoriato due livelli ristrutturato giardino privato tavernetta camino. Euro 148.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero Parchitello rifinito ampio saloncino camera cucina bagno giardino patio. Euro 280.000,00 (possibilità box). INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero Palese (Capitaneo) recente costruzione rifinito bivani accessoriato ampi terrazzi cantina posto auto. Euro 180.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero Madonnella (trav. Lungomare) ristrutturato bivani d'epoca. Euro 135.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero Madonnella (Libia) signorile bivani d'epoca accessoriato ristrutturato. Euro 142.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 Modugno (vicinanze Auchan) consegna immediata nuovissimo rifinito trivani cucina abitabile doppi servizi ampie balconate parquet. Euro 235.000,00. PLANIFIM Einaudi imminente costruzione prestigiosi 23456 vani posti auto box cantine. Consegna 24 mesi. Trattative presso ufficio. 080/502.70.68. PLANIFIM liberi Casamassima pronta consegna rifinitissimi bivani posto auto box verde Euro 110.000,00 mutuabili, rata Euro 469,70. Visite previo appuntamento anche festivi. 080/502.70.68. PLANIFIM liberi Triggiano rifiniti 34 vani servizi doppi. Termoautonomo posto auto box. 080/502.70.68. PLANIFIM libero Benedetto Croce rifinitissimo prestigioso attico di grande metratura. Terrazzi due box auto. 080/524.26.27. PLANIFIM libero Brigata Bari ampio luminoso doppi ingressi salone triplo tre camere cucina abitabile doppi servizi ripostiglio. Ottimo prezzo. 080/524.26.27. PLANIFIM libero Palese recentissimo prestigioso quadrivani. Arredi fissi, box e posto auto. 080/524.26.27. PLANIFIM libero Salandra in complesso residenziale ristrutturato ingresso salone a vista 2 vani cucina bagno ripostiglio. Euro 370.000,00. 080/524.26.27. PLANIFIM libero Sonnino Cattaro mq 200 circa prestigioso epoca intero piano frazionabile tripli ingressi volte a vela. Ottimo prezzo. 080/524.26.27. PLANIFIM libero via Salvemini luminoso trivani accessoriato. Piano alto, ottimo prezzo. 080/502.70.68. PLANIFIM libero vicinanze Teatro Petruzzelli in stabile d'epoca grande appartamento angolare doppi ingressi sei vani oltre accessori. 080/524.26.27. PLANIFIM Modugno (Centro Storico) Palazzo Squadrilla integralmente ristrutturato pronta consegna splendidi monolocali, bivani, trivani. Innovative soluzioni architettoniche. Visite in loco anche festivi. 080/502.70.68. PLANIFIM Poggiofranco consegna 2013 prestigiosi rifinitissimi appartamenti 23456 vani servizi doppi. Info 080/524.26.27. TOSCANO SPA (Amendola) signorile ingresso soggiorno tre camere cucina doppi servizi. Euro 348.000 (252/10). 080/524.98.49 www.gruppotos c a n o. i t . TOSCANO SPA (Brigata Regina) adiacenze Carmelitani ampio trivani piano alto rifinito vista mare. Euro 285.000 (27/11). 080/524.98.49 www.gruppotos c a n o. i t . TOSCANO SPA (Cattaro) bivani soppalcato ristrutturato piano alto Euro 129.000 (3/2011). 080/524.98.49 www.gruppotos c a n o. i t . TOSCANO SPA (Cr isanzio) adiacenze Quintino Sella ampio bivani cucina abitabile servizio Euro 127.000 (301/10). 080/524.98.49 www.gruppotos c a n o. i t . TOSCANO SPA (Crispi) due livelli ingresso due camere cucina servizio balconi terrazzo condominiale Euro 219.000 (152/10). 080/524.98.49 www.gruppotos c a n o. i t . TOSCANO SPA (Crispi) tre camere cucina abitabile servizio. Euro 259.000 (290/10). 080/524.98.49 www.gruppotos c a n o. i t . TOSCANO SPA (Eritrea) salone due camere cucina abitabile bagno posto auto. Euro 245.000 (205/10). 080/524.98.49 www.gr uppotoscano.it. TOSCANO SPA (Garruba) angolo Manzoni loft due vani bilivelli rifinito termoautonomo. Euro 185.000 (29/11). 080/524.98.49 www.gr uppotoscano.it. TOSCANO SPA (Lembo) angolo Salandra signorile salone doppio tre camere cameretta tinello cucinotto due bagni. Euro 530.000 (286/10). 080/524.98.49 www.gr uppotoscano.it. TOSCANO SPA (Mameli) ottima opportunità fronte mare salone doppio tre camere cucina abitabile servizi portierato posto auto e box auto. Euro 490.000 (210/10). 080/524.98.49 www.gr uppotoscano.it. TOSCANO SPA (Murat) ampio quadrivani volte a botte doppi affacci. Euro 199.000 (21/11). 080/524.98.49 www.gruppotos c a n o. i t . TOSCANO SPA (Murat) angolo Putignani vista Petruzzelli immobile di prestigio volte alte salone di rappresentanza sei camere balconi locato ottima rendita trattative in sede (234/10). 080/524.98.49 www.gruppotos c a n o. i t . TOSCANO SPA (Nicolai) ampio quadrivani accessori ristrutturato doppia esposizione. Euro 255.000 (19/11). 080/524.98.49 www.gr uppotoscano.it. TOSCANO SPA (Nicolai) rifinito luminoso soggiorno all'americana tre camere cucina due servizi ripostigli disimpegno doppi affacci balconi termoautonomo. Euro 192.000 (269/10). 080/524.98.49 www.gruppotos c a n o. i t . TOSCANO SPA (Nizza) ingresso camera cameretta servizio clima rendita Euro 60.000 (15/11). 080/524.98.49 www.gruppotos c a n o. i t . TOSCANO SPA (Ottavio Serena) panoramico quadrivani cucina abitabile vista mare Euro 319.000 (14/11). 080/524.98.49 www.gr uppotoscano.it. TOSCANO SPA (Pizzoli) adiacenze piazza Garibaldi ampio appartamento ristrutturato salone doppio tre camere grande cucina accessori. Euro 590.000. 080/524.98.49 www.gruppotos c a n o. i t . TOSCANO SPA (Ragusa) comodo bivani più accessori completamente ristrutturato con parte del mobilio Euro 115.000 (37/11). 080/524.98.49 www.gr uppotoscano.it. TOSCANO SPA (Ragusa) ristrutturato quadrivani bilivelli doppi servizi termoautonomo terrazzo esclusivo Euro 275.000 (13/11). 080/524.98.49 www.gruppotos c a n o. i t .
Martedì 22 febbraio 2011XXII I Basket Serie D È sempre lotta tra Invicta e Cus In testa alla classifica del campionato regionale di serie D continua la lotta a distanza tra le squadre potentine dell'Invicta e del Cus. Nella terza giornata di ritorno l'Invicta non ha avuto problemi contro i giovani della Smart Paper Timberwolves, superati con il punteggio di 7054 ed ha manenuto al tempo stesso imbattibilità e primato. A braccetto con l'Invicta va di pari passo anche il Cus che sabato ha violato il Palasassi vincendo per 7769. Nella terza partita della giornata la Ciumnera è riuscita a battere i rioneresi dell'Aics Varlotta interrompendo una lunga serie negativa. Il risultato è stato di 6053 per i potentini . Ha riposato la Cestistica Vito Lepore Potenza, che questa sera, con inizio alle 20,45 alla palestra Lepore, recupera la gara con l'Invicta valevole per la seconda giornata di ritorno. La classifica completa dopo 10 giornate è la seguente: Invicta Potenza e Cus Potenza punti 14, Smart Paper p. 10, Ciumnera e Rf Group Matera p. 8, Aics Varlotta Rionero e Cestistica Lepore p. 2. Il prossimo turno, in programma sabato 27, sarà decisivo per il primato visto che è in calendario il big match tutto potentino tra Invicta e Cus. Ecco il programma completo del prossimo turno: LeporeCiumnera, InvictaCus, Smart PaperRf Group Matera; riposa l' Aics Varlotta. [an.lc.] BASKET SERIA A DILETTANTI STREPITOSA STRISCIA POSITIVA DEI POTENTINI (SETTE VITTORIE DI FILA) CHE ORA ASPETTANO LA CAPOLISTA ISOLANA Publisys «sette bellezze» ora sotto con il Trapani C OAC H Di Tommaso della Publisys [foto Tony Vece] CALCIO A CINQUE POTENTINI SEMPRE PIÙ VICINI ALLO STORICO TRAGUARDO La Me.Co. a un solo punto dal grande salto in serie A2 P.NUOTO SERIE C EQUILIBRIO PER DUE TEMPI POI IL BREAK DECISIVO Tritone, partenza bruciante Sconfitta 145 la Potenza Nuoto nel match di esordio P.NUOTO SERIE B DONNE TURNO DI RIPOSO INVECE PER L'INVICTA POTENZA Viviani Pz, sconfitta pesante Potentine battute nettamente (471) dal Cosenza VALERIO MAGLIA l La seconda giornata del Campionato di Serie B di Pallanuoto Femminile vedeva scendere in vasca soltanto l'ASD Viviani fra le società potentine del girone 6, con la Libertas Invicta che osservava il turno di r i p o s o. Nella piscina comunale «Riviello» di Montereale le ragazze di mister Nigro avevano il difficile compito di affrontare il Cosenza Pallanuoto, una delle corazzate del raggruppamento. Le giovani potentine ce l'hanno messa tutta per ben figurare contro le quotate avversarie, ma sono uscite sconfitte con il punteggio di 47 a 1. Scese in campo con Mancini, Gifuni, De Luca, Laurino, Fedeli, Summa e Ligrani, le potentine sono andate subito in svantaggio sotto i colpi delle brave Zaffina e Nicolai. Primo tempo chiuso sul punteggio di 9 a 0 con una traversa per le locali colpita dalla De Felice. Nel secondo il copione non cambia con le calabresi che infliggono un parziale di 10 a 0 alle potentine che si fanno pericolose in un paio di occasioni con la Fedeli e la Gifuni. Nel terzo tempo è la Garritano a salire in cattedra e a siglare quattro delle quattoridici reti messe a segno dal Cosenza, mentre l'ASD Viviani, dopo aver protestato per la mancata concessione di un rigore per fallo sulla Fedeli, metteva a segno il primo gol stagionale con un bellissimo diagonale della Gifuni. Poco dopo la Fedeli si rendeva ancora pericolosa su assist della Ligrani, ma veniva chiusa dalla retroguardia ospite. L'ultima frazione si chiuderà poi sul 14 – 0. La classifica vede le cosentine in testa a pari punti con il Flegreo Sporting Club, impostosi in casa della R.N. Arechi con il punteggio di 5 a 21; è finito invece con un pareggio per 6 a 6 il derby partenopeo fra Nuoto 2000 e Azzurra 99. ANGELO LA CAPRA l La Publisys è senza dubbio la squadra del momento. Portare a casa una serie di sette vittorie consecutive è impresa da pochi e l'ultimo successo della striscia, quello di domenica scorsa a Rieti, è di quelli che resteranno, oltre che negli archivi statistici, anche nella storia della Potenza '84. Il finale di 10176 (+25 fuori casa!) con il quale la formazione di coach Di Tommaso ha schiantato il Rieti ha promosso la Publisys tra le protagoniste assolute del girone di ritorno ed ha rimescolato ancora una volta le carte della salvezza. «A Rieti – conferma il coach bianconero Fabio Di Tommaso – abb i a m o giocato la nostra migliore partita stagionale in assoluto. Abbiamo chiuso il match con 126 di valutazione globale, sei giocatori in doppia cifra ed abbiamo superato quota 100. Diciamo che la squadra è venuta fuori secondo quelle che erano le aspettative di inizio stagione. Comunque non era una partita facile perché loro venivano da un momento di crisi e ci tenevano a vincere. Nei primi due quarti ci hanno sempre ripreso mentre a partire dal terzo quarto siamo riusciti ad andarcene ed abbiamo finito in crescendo». A sette giornate dalla fine della stagione regolare la Publisys si è assestata al settimo posto a soli 2 punti da quel sesto posto che vale la salvezza diretta. «Il cammino per noi rimane lo stesso – replica il tecnico – abbiamo solo il vantaggio di avere una partita in più in casa ed il fatto di essere in un crescendo di condizione che, unita ai risultati, ci consente di scendere in campo più tranquilli e più decisi. Il campionato è ancora molto lungo ed è bene pensare solo alla prossima partita». Domenica al PalaPergola arriverà un Trapani molto arrabbiato dopo la sconfitta di Massafra. I siciliani di coach Benedetto sono sempre in testa ma sono stati raggiunti dal Ruvo e dietro hanno l'Ostuni a soli 2 punti. «Era meglio se Trapani vinceva – conclude Di Tommaso – ed ora saranno più agguerriti ma, come è successo anche a Rieti dove i padroni di casa dovevano vincere ad ogni costo, se giochiamo bene possiamo fare risultato con tutti». MARIO LATRONICO l Manca un solo punto alla Me.Co. Potenza. A quattro giornate dal termine del campionato di serie B di calcio a cinque, girone F, soltanto la pignoleria dell'aritmetica impedisce ai rossoblu di festeggiare con oltre un mese di anticipo la meritata promozione in A2. Tra mercoledì e giovedì di questa settimana il Giudice Sportivo della Divisione Calcio a Cinque dovrebbe assegnare il 60 a tavolino alla formazione guidata in panchina da David Ceppi. Sabato scorso, infatti, il Rogliano avversario di turno di Parize e compagni si è presentato nell'impianto sportivo di Macchia Giocoli oltre i normali tempi di attesa previsti dal regolamento ed ormai quando i direttori di gara avevano già decretato formalmente la fine dell'in contro. Dopo la scontata assegnazione della vittoria a tavolino, la Me.Co. si ritroverà al comando del girone con 59 punti, 12 in più del Peloro Messina e ben 14 in più della Real Molfetta. Sabato prossimo il campionato di serie B osserverà un turno di riposo: si tornerà in campo il 5 marzo con i rossoblu potentini impegnati sul terreno di gioco del pericolante Polignano. Proprio al termine di questa trasferta pugliese, con molta probabilità, arriverà pure il conforto della matematica con la Me.Co che potrà brindare alla vittoria del campionato e alla storica promozione in A2. Intanto in questi giorni la squadra metterà in pratica un programma di allenamenti volto a salvaguardare la condizione atletica. «Sarà una settimana rigorosamente senza palla – spiega il vice allenatore della Me.Co. Roberto Napoli – ci alleneremo solo in palestra senza svolgere nessun tipo di lavoro al palazzetto. Faremo una seduta al giorno e così sarà fino a sabato – prosegue Napoli sarà un modo questo per disintossicarci dalla palla e trovare nuove energie fisiche e nervose in vista del rush finale del campionato ma, soprattutto, in considerazione della Final Eight di Coppa Italia che prenderà inizio dopo metà marzo». Un appuntamento questo a cui la Me.Co., con il campionato già in tasca, guarda con grande interesse. l Come accaduto già nelle precedenti quattro edizioni, il Tritone «Lore Lei» Potenza si aggiudica il derby cittadino contro il Potenza Nuoto, nella gara dell'esordio del campionato di Serie C di Pallanuoto. Capitan Pappalardo e compagni si sono imposti con il punteggio di 14 a 5 al termine di un incontro equilibrato fino all'inizio del terzo tempo quando il Tritone prendeva in mano redini della partita grazie ai suoi uomini di spicco, che decidevano di fare la dif ferenza. Passano pochi secondi dal fischio d'inizio per vedere Perillo mettere a segno la sua prima rete ufficiale con la calotta biancorossa, poi una rete dell'ex Amodio e un rigore trasformato da Caricati fissano il finale di primo tempo sul 2 – 1 per il Tritone. La giovane squadra della Potenza Nuoto sembra poter tener testa ai più esperti avversari e anche nel secondo tempo, chiuso sul 5 – 3, offre una bella reazione alle reti di Della Sala, Santarsiero e Quatraro, con le marcature di Sabia e De Luca. Nel terzo tempo però la squadra di mister Pappalardo fa valere la propria esperienza e fisicità e inizia a spingere sull'acceleratore segnando un parziale di 6 – 1 per poi chiudere l'ultima frazione con il parziale di 3 – 1. Perillo (3), Moretti (2), Amodio, Della Sala, Santarsiero, Quatraro, D'Alessan dro, Di Tommaso, Gentile, Garramone e Falconeri i marcatori del Tritone, mentre a segno per il Potenza Nuoto sono andati Caricati (2), Sabia, De Luca e Loffredo. Fra gli altri risultati, da registrare la sconfitta per 5 – 3 dell'Agen zia dello Sport Matera in casa dell'Au ditore Crotone, il successo per7–6 del Rende Nuoto sul Flipper Bari e la vittoria corsara per 15 – 11 del Modugno in casa della Fimco Maglie. [v. mag.] TECNICA La Me.Co in campo VOLLEY B1 DONNE A SAMBUCETO SI È RIVISTA UNA SQUADRA CONCENTRATA La Pm Avis risponde presente e sabato arriva il Frosinone SANDRO MAIORELLA l Missione compiuta. La Pm Avis torna a casa dalla trasferta di Sambuceto con il pieno di punti e la certezza di aver ritrovato una sua dimensione. Certo l'avversario non era di quelli che fanno tremare le gambe ma i tanti cali di concentrazione nelle partite precedenti, i black out improvvisi anche contro avversarie di caratura inferiore avevano consigliato, già alla vigilia, grande prudenza. Non a caso il commento di coach Gagliardi conferma la grande attenzione che, da sponda potentina veniva data alla sfida contro le teatine. «Non era così scontato chiudere agevolmente questo incontro – ha spiegato Gagliardi – per tutta una serie di situazioni che ci siamo ripetuti in settimana. Sono soddisfatto per l'atteggiamento del gruppo e per la prova fornita. Abbiamo giocato con ordine e concentrazione, le cose che servivano per v i n c e re » . Insomma vittoria dove a essere e vittoria è stata questa volta supportata anche da grande carattere e la massima concentrazione oltre che a sprazzi di buona pallavolo. Una grande iniezione di fiducia nel clan potentino alla vigilia dell'attesa sfida di sabato prossimo (ore 20) contro il Frosinone, seconda forza del campionato, reduce dalla vittoria di Cagliari. Una sfida importantissima per Pericolo e compagne che tengono ancora accesa la fiammella di speranza legata al terzo posto, ultima poltrona utile per centrare la qualificazione playoff. Un traguardo ancora possibile a patto di non commettere più errori nelle gare con squadre di fascia media e di sfruttare al massimo gli scontri diretti (due in casa Frosinone e Mercato S. Severino, due fuori Sabaudia e Sala Consilina). L'innesto della Sarcina, il rientro di capitan Rotondo e la possibilità di avere una Chiara Tenza, sempre più in condizione lasciano ben sperare per il futuro. Del resto il sestetto potentino in casa ha sempre dimostrato di potersela giocare con qualunque avversaria. Una sensazione che ora va confermata con i fatti. S T R AT E G A Coach Gagliardi l Prosegue l'attività nel campionato regionale di serie C maschile femminile di volley. Tra le donne si è giocata la dodicesima giornata dove a farla da padrone è stato il fattore campo. Non conosce ostacoli la marcia della capolista Corporelle Potenza (32) che ha superato a domicilio la Faames Morano (19) con un perentorio 3 a 0 (14, 16 e 17). Tiene bene il passo della leader del torneo l'Edil Loperfido Mt (29) che sul parquet di casa ha superato sempre 3 a 0 (22, 19 e 23) l'Olimpia Melfi (17). Per le materano non è stato compito agevole, le gialloverdi infatti, attuale quarta forza del torneo, hanno dimostrato di valere ampiamente la qualificazione ai playoff. Vittoria interna anche per la Camarda bernalda che ha sconfitto 3 a 1 ( 20, 17, 23, 19) il fanalino di coda Zero 5 Montalbano (3). Unica eccezione alle vittorie casalinghe il successo esterno dell'Asci Cominvest (9) sul parquet del Sisa Marconia (5) per 3 a 1 (20, 18, 20 e 22). In campo maschile nessun problema per la Gi.Elle Policoro che ha violato il parquet della Virtus Pz con un sonoro 3 a 0 (22, 8 e 15). Immediata la risposta della seconda forza del torneo Pall. Matera che in trasferta ha regolato in rimonta il Volley Citra per 3 a 1 (23, 23, 15, 19). Ancora amarezze per l'Amatori Potenza uscita sconfitta dalla sfida esterna sul parquet dell'Open Space Stigliano. Un 3 a 0 (8, 20 e 17) che la dice lunga sull'andamento del match. [san.maio.] VOLLEY SERIE C ANCHE L'AMATORI KO Corporelle okay Virtus battuta BASILICATA SPORT
Martedì 22 febbraio 2011 SPECIALETERRA Nuova tecnologia l'idrogeno che verrà dalle alghe Il progetto vedrà coinvolte varie regioni fra cui la Puglia La riscossa dei carburanti vegetali In Italia la crescita del settore è stata del 15% annuo dal 1.999 I vantaggi del recupero degli oli usati Una campagna di sensibilizzazione coinvolgerà gli studenti di tutt'Italia A PORTO SELVAGGIO LA VIA PUGLIESE PER VALORIZZARE IL PAESAGGIO di GIUSEPPE ARMENISE Parco regionale di porto Selvaggio. Un valoreaggiunto per la Puglia. Un altro paesaggiorurale, sagomato dal sapiente lavoro degliagricoltori. Parte da qui, da Nardò, da questo Salento che si sta interrogando, in questi mesi, sul vero e proprio assalto di pannelli fotovoltaici ai campi coltivati, la nuova scommessa giocata sui temi della conservazione come valor i z z a z i o n e. Questa terra, le masserie che spuntano dietro gli alberi di ulivo, i viottoli sterrati che portano verso un altrove magico, sono un biglietto da visita. Non è u n'affermazione campanilistica. A Porto Selvaggio, per illustrare la strada della valorizzazione del territorio scelta in Trentino alto Adige, sono infatti scesi i vertici del parco AdamelloBrenta. Oggetto: i vantaggi offerti dalla Carta europea del turismo sostenibile. Un altro marchio ad adesione volontaria. Ma come tutti i marchi, una marcia in più per ottenere risposte incoraggianti da un mercato, quello del turismo, sempre più esigente. La Puglia che parte dal Salento, dal Salento dei parchi, ha in testa un modello. Ma per realizzarlo, dopo aver varato il piano paesaggistico, occorre che istituzioni e imprenditori privati si mettano insieme e superino rispettive diffidenze. Sull'Adamello Brenta, in un territorio in cui la popolazione aveva vissuto come l'ennesimo scippo l'istituzione di un parco (altri vincoli, altri legacci), ora hanno un marchio per i prodotti tipici e gli alberghi della zona accedono ad una rete internazionale gestita da importanti tour operator. Tutto grazie alla carta europea del turismo s o s t e n i b i l e. Il Salento e i parchi del Salento nella carta europea? È possibile. Anzi, è fattibile. L'a s s e s s o re regionale all'Assetto del territorio, Angela Barbanente, la collega con delega al Turismo, Silvia Godelli, la Provincia di Lecce, i territori, il Comune di Nardò, possono contare su un albergo diffuso nella natura. Ora bisogna però fare tutti insieme lo sforzo che un decennio fa hanno compiuto in Trentino. La popolazione è stata coinvolta direttamente, ha accettato le scelte di tutela per la valorizzazione, gli imprenditori hanno scelto di aderire ad un sistema turistico ad alto valore aggiunto che non era più quello dei grandi numeri. Per il paesaggio, per la terra del Salento, insomma, la carta è l'occasione per sfatare l'idea di un parco museale. Terra e paesaggio invece sono un insuperabile veicolo «pubblicitario». L'AMBIENTE GRANDE RISORSA NATURALE
Martedì 22 febbraio 201130 S P O RT L'IMPRESA IL CRESCENDO GIALLOROSSO P E R I C O LO S I T À Netta la superiorità sui bianconeri (53,2%). Non è un caso che il portiere Rosati abbia fatto quasi da spettatore Lecce vero ammazzagrandi la Juve è l'ultima «vittima» Un terzo dei punti conquistati contro le prime sette squadre in classifica MASSIMO BARBANO l LECCE . La straordinaria impresa di domenica scorsa con la Juventus rimarca il carattere di un lecce sempre più «ammazzagrandi». Una classifica disaggregata, infatti, evdenzia che ben un terzo dei punti che ha in classifica la squadra pugliese, sono stati conquistati contro le squadre che, al momento, occupano i primi sette posti, quindi le posizioni che garantiranno l'anno prossimo la partecipazione ad una competizione europea. Tre punti contro Lazio e Juventus, uno contro Milan, Inter e Palermo. In tutto 9 per una percentuale del 33,3%. Una fetta cospicua, quindi, di poco inferiore ai punti conquistati nella fascia bassa (quella delle pericolanti che vanno dai 31 punti del Chievo ai 15 del Bari) che si assesta al 51,8%. Mentre scarsa è la percentuale dei punti conquistati contro le squadre attualmente al centroclassifica (inteso per questo quelle che vanno dai 39 punti della Roma ai 32 di Fiorentina, Bologna e Genoa). Qui, la percentuale è solo del 14,8%. Solo un'altra delle pericolanti (il Brescia) è riuscita a fare meglio del Lecce conquistando contro le big il 40,9% dei suoi punti totali. Il Bari è alla pari del Lecce (33,3%), ma va considerato che è più facile raggiungere u n'alta percentuale considerati gli scarsi punti in classifica. Le altre sono tutte al di sotto: Cesena (27,3%), Sampdoria (23,3%), Parma (14,8%) e, fanalino di coda, il Catania, con l'11,5%. Punti pesantissimi, queli conquistati contro le big del campionato, perchè punti che, in un'ipotetica tabella di marcia, non sarebbero preventivati. Così, i tre punti conquistati contro la Juventus, una partita nella quale una verosimile previsione avrebbe detto zero punti all'attivo. Ed invece, queste tre lunghezze, il Lecce se le ritroverà nella volata finale dove, alle partite abbordabili che dovrebbero garantire i tre punti (si possono ipotizzare in casa contro Cagliari e Bologna, a Verona contro il Chievo se questo sarà già salvo e, a Bari nel derby, se i “cugini” saranno a quel punto già matematicamente retrocessi), si aggiungeranno i tre punti di domenica scorsa contro i bianconeri. Se tanto mi dà tanto, altre quattro vittorie significano 12 punti e quindi il raggiungimento a fine campionato di 39 punti, una quota che dovrebbe garantire la salvezza. Ciò, in una previsione abbastanza pessimistica e cioè considerando tutte le altre partite perse, quindi neanche un pareggio. Insomma, la strada per la salvezza sembra, dopo questa vittoria, abbastanza in discesa. Lo dice anche la proiezione dei punti. Attualmente il Lecce viaggia alla media di 1,04 punti a partita che, proiettati con lo stesso trend, a fine campionato significano 39,4 punti, un quota che molto probabilmente garantirà la permanenza in serie A. Ma, al di là di queste numeri, sono quelli della partita contro la Juventus che danno fiato alle speranze del Lecce e che evdenziano una netta, quanto sorprendente supremazia della formazione di De Canio nei confronti dei molto più titolati avversari. Cinque i tiri nello specchio della porta indirizzati dal Lecce, contro uno solo da parte della Juventus, che poi, in realtà, era una sorta di tiro cross senza pericoli. Ma è soprattutto l'indice di periclosità (inteso come capacità di apportare pericoli alal retroguardia avversaria), in cui il Lecce ha prevalso nei confronti dei bianconeri: 53,2% quello del Lecce contro appena il 28,9% delle Juventus. E in effetti, il dato rispecchia quello che si è visto durante i noventa minuti nel corso dei quali il portiere salentino Rosati è rimasto quasi inoperoso. Sostanziale equilibrio nei cross (23 quelli scagliati dal Lecce contro solo un in più, 24, della Juventus). Così pure nella percentuale dei passaggi utili: 54,5% quelli del Lecce contro il 65,5% della Juventus. LE ULTIME OGGI I GIALLOROSSI RIPRENDONO LA PREPARAZIONE IN VISTA DEL DELICATISSIMO SCONTRO SALVEZZA SUL CAMPO LOMBARDO Di Michele rischia lo stop Ma domenica a Brescia torneranno disponibili Olivera, Gustavo e Jeda l LECCE . La «quarantena» di molti contro al Juventus, ha smaltito solo una parte delle emergenze che affliggevano il Lecce. Se infatti, per domencia prossima tornerannodisponibili Olivera, Gustavo e Jeda che hanno scontato contro i bianconeri i rispettivi turni di squalifica, altre nuove defezioni manterranno elevato il numero degli indisponibili. Quella certa riguarda Vives che sarà squalificato in seguito all'espulsione di domenica scorsa. Le altre, molto probabili, saranno quelle di Ferrario e Di Michele. Il primo, che ha riportato in uno scontro di gioco la frattura della mandibola destra, dovrà sottoporsi ad un intervento per la riduzione della frattura e quasi certamente non potrà giocare, neanche con un ausilio bloccante. Il secondo, che ha risentito di un nuovo stiramento muscolare, sarà valutato oggi dallo staff medico. Non si tratta di una ricaduta, in quanto, questa volta, il problema si è presentato alla coscia destra, mentre il precedente infortunio riguardava quella sinistra. Bisognerà valutare l'entità della lesione. Tuttavia, è molto difficile che Di Michele possa essere pronto per la prossima partita di Brescia, anche per non azzardare una ripresa che poi potrebbe riservare delle recidive. Niente da fare ancora per Tomovic che, nella migliore delle ipotesi sarà pronto per la successiva partita interna contro la Roma. E, nella lista degli squalificati, permane la defezione del capitano Giacomazzi che è al suo secondo stop sancito dalla giustizia sportiva per i fatti successivi alla partita di C at a n i a . Insomma, ancora qualche emergenza affligerà il Lecce per la prossima partita. Lecce che tornerà in campo questo pomeriggio (ore 15 sul sintetico del «Colaci» di Calimera) per riprendere gli allenamenti. U n'altra tegòla intanto, potrebbe ripresentarsi sul piano finanziario amministrativo. Infatti, la Legacalcio sta per ricorrere al Tar avverso la sentenza dell'Alta Corte del Coni che aveva restituito alle neopromosse Cesena, Lecce e Brescia, i due milioni e mezzo sottratti alla loro quota dei diritti televisivi in favore delle squadre che hanno partecipato all'Europa League. L'assemblea, infatti, ha votato a maggioranza di impugnare la decisione dell'Al ta Corte di Giustizia presso il Coni, che aveva dato ragione ai tre club, rivolgendosi al Tar del Lazio. Una impugnazione legittima in diritto, perchè prevista esplicitamente dalle norme che autorizzano la sola competenza del Tar del Lazio, qualora siano stati già esperiti entrambi i gradi della giustizia sportiva, ma per certi aspetti paradossale, visto che la Lega, che è un articolazione della Figc, non riconosce il massimo grado di giustizia di quest'ul t i m o. Insomma, ancora in bilico quei due milioni e mezzo alle neopromosse e la storia potrebbe non finire qui. Perchè, nella ipotesi in cui il Tar dovesse ribaltare la sentenza dell'Alta Corte di Giustizia, le tre neopromosse potrebbero (e il Lecce ha già annunciato che lo farà), ricorrere al Consiglio di Stato. Insomma, una storia infinita. UNA DENUNCIA DOPO LECCEJUVE Aveva tentato di entrare nello stadio con un «nunchaku», un attrezzato usato nelle arti marziali, nascosto in uno zaino. Ma durante le operazioni di prefiltraggio nella curva Sud, i carabinieri lo hanno scoperto sequestrandogli l'attrezzo. Il giovane, un trentaduenne di Statte, in provincia di Taranto, è stato denunciato a piede libero. [m. bar.] RICORSO La Lega non si arrende, restano in ballo i 2,5 milioni di euro restituiti alle tre squadre neopromosse S TO P Stefano Ferrario [Massimino foto]
Martedì 22 febbraio 2011XIV I I N N O VA Z I O N E VERSO UNA NUOVA FRONTIERA Il progetto vedrà coinvolte le regioni dell'obiettivo convergenza (Puglia, Campania, Sicilia e Calabria) Una multinazionale del settore alimentare installerà uno stabilimento energeticamente autosufficiente al Sud L'idrogeno che verrà dalle alghe Il Consiglio nazionale delle ricerche sviluppa una nuova tecnologia Sviluppo delle tecnologieper il fotovoltaico di prossima generazione e sviluppo delle tecnologie per la bioproduzione di idrogeno. È la nuova frontiera della produzione di energia da fonti rinnovabili. Se infatti è vero che nei prossimi anni ci sarà un grande sviluppo di questo settore e sarà necessario aumentare la quantità prodotta in funzione della prevedibile crescita della domanda da parte delle economie emergenti, è anche vero che la ricerca tecnologica dovrà porsi l'obiettivo di rendere ancora più efficienti i materiali e determinare una volta e per tutte la vera e propria rivoluzione legata all'idro geno. Sono gli ambiti, quello dell'in novazione e dello sviluppo delle tecnologie basate sull'idro geno, nei quali il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) sta sviluppando, sulla base delle competenze esistenti e dei network già realizzati con il sistema imprenditoriale, un proprio progetto mirato territorialmente sulle regioni del cosiddetto obiettivo convergenza (Puglia, calabria, Campania e Sicilia). Quanto al fotovoltaico di prossima generazione l'obiettivo proposto dal Cnr è quello della realizzazione di moduli e celle su substrati rigidi e flessibili che portino non solo ad un abbattimento del costo a 0.5 euro/Wpeak rispetto ai 3 euro/Wpeak degli attuali pannelli al silicio, ma anche di operare attraverso processi economicamente ed ambientalmente più convenienti. Nel caso dell'idro geno, l'obiettivo è quello di sviluppare processi e sistemi per produrlo da biomasse algali e da fermentazione di biomasse vegetali e scarti di lavorazione agricola, il tutto con costi inferiori a 3 Euro per ciascun chilo di prodotto. Le scelte sono state condizionate, al di là dello stato delle conoscenze attuali, anche dalla possibilità di produrre ricadute industriali, e quindi di tipo occupazionale. Per questo, con particolare riferimento al fotovoltaico, il Cnr ha avviato una collaborazione con alcune imprese (X Group, Tozzi Renewable Energy e Dyesol Italia) che dovrebbero trasferire i risultati ottenuti in attività imprenditoriali. La bioproduzione di Idrogeno verrà sviluppata insieme ad alcune piccole e medie imprese che hanno la loro sede in Campania, una multinazionale italiana di grande rilievo è pronta a localizzare nel Mezzogiorno una propria attività per rendere energeticamente sufficiente i propri impianti di produzione nel settore food. [g. arm.] LE ALGHE MIRACOLOSE Preziose per la produzione di idrogeno «Buchi» di vento così si perde l'energia per strada Energia sì, ma chi la distribuisce quellaprodotta in impianti ormai disseminate inogni campagna? È il problema dei problemi,ovvero la necessità di implementare in maniera seria le infrastrutturazioni che garantiscono il trasporto dell'energia, in particolare di quella eolica, dal luogo di produzione a quello di consumo. Che ci sia un vero e proprio limite in questa carenza infrastrutturale lo segnalano i produttori dell'Ap e r (Associazione produttori energia da fonti rinnovabili) che hanno recentemente elaborato un rapporto. «Il nostro obiettivo chiarisce Marco Pezzaglia, direttore scientifico del Centro studi Aper – è ricostruire un quadro il più fedele ed oggettivo possibile della situazione. In molte aree la rete elettrica si dimostra inadeguata a raccogliere e trasmettere la sempre maggiore energia proveniente dalle centrali eolich e » . Dai dati raccolti nel corso delle analisi effettuate negli ultimi anni risulta che «nelle principali aree di produzione di energia da fonte eolica si verifica la dispersione di quantità significative di energia». Il motivo? «La non eccelsa capacità di trasporto delle linee di alta tensione. Limitandosi al solo Appennino meridionale, si scopre «una mancata produzione eolica di circa 700 Gigawatt/ora quasi un quarto dell'energia effettivamente producibile – per un costo stimabile intorno a 144 milioni di euro». Chiunque volesse recuperare il dettaglio di questo studio, che dimostra come occorra intervenire al più presto, può consultare il sito di Aper e cercare il titolo del rapporto «Rete e vento – Lo sviluppo della rete elettrica italiana per la connessione e l'inte g razione della fonte eolica». Il rapporto è stato presentato nel corso del seminario organizzato dalla Fondazione EnergyLab, all'interno delle iniziative del Laboratorio energie rinnovabili. [g. arm.] PROBLEMI RETE DI ALTA TENSIONE SPECIALE TERRA
Martedì 22 febbraio 2011 I XXIIIBASILICATA SPORT «Il Matera è da playoff?» Seconda divisione, si attendono conferme dalle prossime prove ENZO FONTANAROSA l M AT E R A . Non è stata una delle migliori prove, quella svolta dal Matera contro il Catanzaro. L'ultima della classe ha mostrato maggior vitalità del previsto e l'undici biancazzurro ha un po' faticato ad evitare che i calabresi potessero beffarsi di loro. «L'importante era prendere i tre punti in palio», commenta il portiere Francesco Musacco che aggiunge: «Ci sono partite che diventano più difficili delle altre perché se non le prendi con l'atteggiamento giusto rischi di non vincerle, o fare pessime figure». Il Catanzaro ha saputo darvi filo da torcere. «È una squadra di ragazzi che, al punto in cui si trovano, non possono fare altro che mettersi in mostra. Noi, lo ammettiamo, abbiamo pure rischiato nei loro contropiede. Non è che noi del Matera ci si sentissimo appagati per cui non abbiamo premuto sull'a c c e l e r at o re. C'è stata una tensione diversa rispetto ad altre partite, ad altri avversari. Quando ti scontri con un Trapani o un Latina le attenzioni sono diverse». Con la vittoria di domenica scorsa siete a ridosso dei playoff. Ci sono nuovi stimoli per proseguire a passo di marcia in questa seconda parte della stagione? «Siamo in una situazione in bilico nel senso che dobbiamo capire se realmente siamo una squadra che può fare gli spareggi oppure se il nostro gruppo si doveva salvare e basta. Diciamo che la permanenza l'abbiamo raggiunta e, dunque, ora possiamo e dobbiamo comprendere se siamo veramente maturi per fare i playoff oppure non lo siamo ancora abbastanza. Sono sempre più convinto, comunque, che questo è un campionato abbastanza strano. Ogni partita ha una storia a sè e in questo campionato è abbastanza difficile fare pronostici. Domenica ci attende la sfida esterna col Brindisi. diciamo che ci aspettano col col dente amaro, poiché la loro crisi, di risultati e societaria, è iniziata proprio sul nostro campo con la sconfitta di 20». In casa del Matera, però, adesso c'è la certezza di poter arrivare senza problemi alla fine del campionato. «Lo sponsor Palazzo Gattini ci dà ovviamente tranquillità anche se la società ci ha non ci ha mai fatto preoccupare permettendoci di pensare solo a fare il nostro lavoro per bene. Continueremo allo stesso modo a fare i nostri sforzi ma con lo sponsor ora c'è maggiore fiducia in una società sana come il Matera che ha voglia di fare calcio ed ha progetti ambiziosi». Il portiere Musacco, poi, ricorda che «si ritorna al lavoro mercoledì: il tecnico ha concesso un giorno di riposo in più in vista delle prossime gare probanti. Più tempo per rigenerarci, perchè l'aria di casa fa sempre bene». POSIZIONE IN BILICO C'è da capire se il Matera può fare gli spareggi oppure se la squadra si deve salvare e basta [foto Genovese] . Concorso ippico spopola l'Indio Club l PISTICCI. Ancora una partecipazione vincente per l'Indio Club del presidente ed istruttore An tonio Rago. Al recente concorso ippico nazionale di equitazione tenutosi a Potenza, il team pisticcese ha infatti piazzato numerosi suoi rappresentanti nelle posizioni di vertice: Miriam Rago ha primeggiato nella categoria “B60”, così come Ar turo Grieco, che nella “B80” ha messo tutti in fila. Secondo e terzo posto, infine, per Filippo Melidoro nelle categorie Dressage e B100. Il sodalizio di contrada “Castelluccio”, però, nel corso della manifestazione, alla quale hanno partecipato numerosi atleti, provenienti sia dai confini regionali che extraregionali, ha messo in mostra anche altri baby allievi: Elena Troiano, Ga briel Iannucci, Giuseppe Castelluccio e Samuel Iannucci si sono infatti cimentati nelle categorie Sperimentali fornendo buone indicazioni. «Il concorso ha spiegato Rago era di ottimo livello perché annoverava numerosi cavalieri ed amazzoni con cavalli esperti che hanno garantito riconoscimenti importanti. Per il nostro club, questi risultati sono traguardi importanti, frutto di un costante impegno sportivo di tutto il team, ma in particolare dei ragazzi e delle ragazze che quotidianamente riescono a conciliare l'attività di studio con quella dello sport a cavallo». Non c'è dubbio, però, che i risultati conseguiti siano figli del grande e meticoloso lavoro di preparazione atletica che la struttura dell'Indio Club da anni, ormai, riesce a dare ai suoi ragazzi. « L'augurio ha concluso Rago è che anche questo anno il nostro sodalizio possa rappresentare la Basilicata ad altre manifestazioni di caratura regionale e nazionale». [p.miol.] EQUITAZIONE A POTENZA trianglert Ko il settebello dell'Agenzia dello Sport l M AT E R A . Un debutto bagnato dalla sconfitta per 53 a Crotone, ma comunque positivo. Per l'Agenzia dello Sport di Matera la prima nel campionato di serie C maschile, nonostante il risultato, può dirsi ampiamente positiva. Il motivo lo spiega lo stesso allenatore dei materani, Ivan Acquasanta: «Per noi era un esordio molto difficile, perché il Crotone è una delle grandi favorite per la vittoria finale ed anche perché non dobbiamo dimenticare che noi siamo solo una matricola. Però ha osservato soddisfatto il tecnico dei lucani se consideriamo che a tre quarti di gara eravamo ancora sul 33, possiamo certamente essere soddisfatti ed avere finanche un pizzico di rammarico: io credo che nessuno, avversari compresi, pensava ad un Matera così forte e quadrato». Contro i pitagorici il club della città dei sassi è andato a segno con Fe lice Del Vecchio, che ha realizzato una doppietta, e France sco Acquasanta. « L'esperienza – ha altresì precisato Acquasanta ha fatto la differenza a loro favore, ma, nonostante nel corso della stagione quasi certamente dovremo pagare dazio al fatto di essere inesperti, io sono fiducioso anche se sono sicuro che dovremo sudarci tutte le gare». Ad iniziare dalla prossima: «Sì ha confermato perché affronteremo il Rende, un'altra favorita per la vittoria finale: di sicuro faremo del nostro meglio». Questi gli altri risultati della prima giornata: Rende NuotoFlipper Bari 76, Tritone PotenzaPotenza Nuoto 145, Fimco MaglieModugno 1115. Ha riposato Cosenza Nuoto. [p.miol.] SERIE C A L L'ESORDIO trianglert Il Pisticci dovrà pagare con effetto immediato 10 mila euro a Valente PIERO MIOLLA l PISTICCI. Nella settimana della sosta, il Pisticci è impegnato sul fronte della Giustizia sportiva. Due, infatti, i casi che riguardano il club di via Bixio: la vertenza promossa dall'ex tecnico Antonio Valente e quella relativa al reclamo avverso la maxi squalifica a Ciro De C e s a r e, fermato per 4 giornate. Nel primo caso certamente la notizia non farà piacere ad An tonio D'Ang ella e soci: il collegio arbitrale della Lnd, cui l'ex tecnico gialloblù si è rivolto per il pagamento degli stipendi successivi all'esonero del 28 novembre del 2009, ha infatti accolto la richiesta dell'attuale tecnico del Policoro, condannando il Pisticci con delibera inappellabile ed immediatamente esecutiva al pagamento di 10.275 euro. Ora, il sodalizio gialloblù avrà tempo 30 giorni per versare la somma a Va l e n t e : in caso contrario ci potrebbe essere una penalizzazione in classifica od altre sanzioni. Sul punto, D'Angella si è limitato a precisare che la società «provvederà a risolvere il problema, come è nostro costume». In merito al reclamo avverso la squalifica di De Cesare, invece, si è deciso di dare mandato ad uno dei luminari in materia di diritto sportivo, l'avv. napoletano Edoardo Chiacchio: sarà lui a cercare di ottenere una riduzione della squalifica del bomber gialloblù, conseguenza del cartellino rosso rimediato sul finire della gara interna con la Battipagliese dello scorso 6 febbraio. «Ci siamo rivolti ad uno dei maggiori specialisti nel campo del diritto sportivo – ha precisato D'Angella pur avendo in società risorse tali da poter comunque predisporre il reclamo: lo abbiamo fatto perché siamo consapevoli che, pur essendo difficile una riduzione della squalifica, la nostra sete di giustizia ci ha portati a non lasciare nulla d'intentato». Infine, il gruppo agli ordini di Giuse ppe Fortunato si ritrova oggi pomeriggio al Michetti per iniziare la preparazione alla delicata sfida di domenica con avversario la Capriatese. PRESIDENTE Antonio D'Angella CALCIOSERIED LO HA STABILITO IL COLLEGIO ARBITRALE trianglert «Condizioni ottimali in casa Master Group» D'Onghia elogia lo stato di forma del gruppo ANGELO MORIZZI lM AT E R A .La Master Group fa sul serio. Il sestetto del presidente Michele Frangione ha espugnato per 13, il difficile parquet di Loreto. Ha guadagnato punti e posizioni in classifica, scavalcando, al sesto posto, il Crema. Coach Gianni D'onghia analizza con serenità l'ottimo momento di forma della sua squadra, reduce da una striscia di tre risultati utili consecutivi: «Siamo in una condizione psico fisica ottimale esordisce il tecnico tarantino della Master Group . Ci sta andando tutto per il verso giusto, ma devo dire che ce lo stiamo meritando. C'è un buon atteggiamento mentale da parte della squadra. I risultati ci sono favorevoli e i tifosi possono godersi un bello spettacolo agonistico». Insomma, quantità unita alla qualità? «Certo riprende D'Onghia . Anche a Loreto abbiamo risposto palla su palla agli attacchi delle nostre avversarie che, non a caso, sono quinte in classifica. Siamo riusciti a metterle in difficoltà, vincendo, pressochè in scioltezza, i primi due set. Poi, nel terzo segmento, ci siamo un pochettino rilassati e le marchigiane hanno potuto evidenziare le loro indubbie qualità. Nel quarto e decisivo parziale, tuttavia, la Master Group ha tirato fuori carattere e determinazione, chiudendo il match a proprio favore». Quanto alla classifica, sempre più favorevole e sicuramente interessante per una matricola, sia pur terribile, Gianni D'Onghia confessa: «Siamo in linea con quelle che erano le attese della vigilia. C'è entusiasmo e voglia di fare bene. Guardiamo avanti, partita dopo partita, senza imporci tabelle di marcia illusorie. Domenica prossima, a Pomezia, contro la terza forza del campionato, andremo col solito spirito vincente. Senza guardare alla classifica delle rivali di turno, ma pensando solo ed esclusivamente a noi stessi». Nella vittoriosa gara di Loreto, decisivo è stato l'apporto della scatenata Daniela Biamont e. L'atleta piemontese ha sfoderato il meglio del proprio bagaglio tecnico, risultando dirompente in attacco e a a muro. Una freccia importante nell'arco delle biancazzur re. TECNICO Gianni D'Onghia [foto Genovese] VOLLEYSERIEA2 SCAVALCATO AL SESTO POSTO IL CREMA trianglert C OAC H Ivan Acquasanta CAVALIERE IN AZIONE
Martedì 22 febbraio 201110 POLITICA LE SPINE DEL GOVERNO LE STRATEGIE DEL CAVALIERE Il gruppo dei «Responsabili» ha toccato quota 28. E si sta lavorando anche alla nascita della «quarta gamba» Maggioranza, il premier ora punta a quota «325» Il ministro Alfano conferma la riforma della Corte Costituzionale Manovre parlamentari È Miccichè il regista della nuova operazione Negli ambienti parlamentari già circola la voce della «costruzione» di una quarta gamba (oltre a PdlLega e Responsabili) con il compito di rispristinare analogo 'equilibriò all'interno dell'ufficio di presidenza della Camera, che può essere chiamato a pronunciarsi sul conflitto di attribuzione rispetto ai giudici di Milano. Questa quarta gamba dovrebbe trarre alimento e energia da Forza del sud la compagine a impronta meridionalista promossa da Gianfranco Miccichè, con trasfusioni direttamente dal Pdl come è accaduto anche per Ir. I senatori e i deputati 'dissidentì di Fli starebbero lavorando alla formazione di due nuovi gruppi parlamentari. l Accelerare sulla giustizia, ora che i numeri alla Camera sono in netto favore del governo. Chiuso ad Arcore con i suoi legali, come di solito accade il lunedì per mettere a punto la strategia difensiva in vista dei processi, a partire da quello sul caso Ruby, Silvio Berlusconi è sempre più convinto che su questo tema sia arrivato il momento di stringere i tempi. Le opzioni sul tavolo sono diverse. Tra le ipotesi c'è sempre quella di sollevare il conflitto di attribuzione alla Consulta anche se in queste ore non sembra l'op zione meno praticabile: «Sono scelte che competono al presidente del Consiglio e credo che le compierà a breve», spiega il Guardasigilli Angelino Alfano mettendo bene in chiaro però che «il conflitto di attribuzione può essere sollevato anche da forze parlamentari, quindi il diretto interessato può chiedere alle Camere di pronunciarsi». Altra opzione che è allo studio del Pdl è quella dell'improcedibilità. A sollevarla potrebbe essere un qualsiasi deputato della maggioranza chiedendo alla Camera di esprimersi. Calendario alla mano, resta sempre la possibilità del legittimo impedimento. L'appuntamento clou dovrebbe essere mercoledì quando a Montecitorio si riunirà la conferenza dei capigruppo. In quella sede infatti si capirà se la maggioranza deciderà di forzare la mano magari chiedendo di mettere in calendario il processo breve. Di questo Berlusconi ne avrebbe discusso ieri con gli avvocati e con alcuni fedelissimi. Resta da capire se alla fine prevarrà la linea della prudenza (consigliata dalle colombe) che impone al premier di evitare forzature e di conseguenza strappi con un Quirinale già notevolmente irritato. E proprio i pompieri avrebbero consigliato al Cavaliere di accantonare al momento l'idea di lanciare messaggi partecipando a trasmissioni televisive. In realtà ad incidere nella scelta della strategia da seguire saranno i numeri su cui Berlusconi potrà contare in Parlamento. Il banco di prova sarà la votazione di fiducia sul dl mille proroghe. Le trattative sono ancora in corso perchè l'obiettivo è che dopo l'ad dio di Luca Barbareschi, l'ultimo in ordine di tempo, da Futuro e Libertà possa arrivare qualche altro 'delusò. Cosa che potrebbe già accadere ad esempio già domani quando a palazzo Madama si riuniranno i senatori di Fli da sempre quelli più in sofferenza verso le scelte di Gianfranco Fini. Gli occhi però sono tutti per Montecitorio dove un ulteriore allargamento della maggioranza consentirà di mettere in discussione gli equilibri all'interno delle Commissioni. Ecco perchè si lavora perchè il gruppo dei Responsabili tocchi quota 30 deputati. La meta è vicina visto che oggi ad ufficializzare il suo passaggio è stato Gerardo Soglia, il ventottesimo venuto in soccorso dal Pdl. Ad aiutare l'esecutivo poi potrebbe esserci anche la costituzione di un nuovo gruppo alla Camera, la BARI IL SEGRETARIO DELL'UDC PARLA DI EVIDENTE «SCONTRO ISTITUZIONALE» Cesa: ma non c'è il clima per riformare la giustizia cosiddetta 'quarta gambà a cui starebbe lavorando Gianfranco Miccichè. Ecco perchè la possibilità di ulteriori new entry a sostegno del governo potrebbe far slittare il rimpasto della squadra a cui il Cavaliere pensa da diverso tempo. In realtà, oltre alle richieste dei Responsabili, Berlusconi deve tener conto anche degli equilibri con gli alleati. Il ministro della Giustizia Angelino Alfano ha confermato che è volontà del governo la riforma della Corte costituzionale, in particolare in riferimento alla maggioranza qualificata. Rispondendo durante la registrazione di Porta a Porta in onda ieri sera sera ad una domanda in merito il guardasigilli ha osservato: «La Corte costituzionale fa parte dell'assetto delle garanzie. Siccome avremo anche una riforma della forma di Stato di governo valuteremo se la riforma della Corte Costituzionale vada inserita in questo contesto o nell'ambito della riforma della giustizia». Parlando dei tempi per la discussione, Alfano ha specificato che «credo che partiranno in parallelo». LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA Alfano: a breve in consiglio dei ministri approveremo la riforma costituzionale della giustizia e questa riforma varcherà i portoni del Pa r l a m e n t o . Confermo anche la riforma della Corte Costituzionale l BARI. Cesa non ha dubbi: impensabile una riforma della Giustizia in questo clima di scontro istituzionale. Il segretario dell'Udc, a Bari per una serie di impegni di partito, nel corso di un incontro con i giornalisti ha rilevato come sia viceversa importante, in un clima di serenità, affrontare seriamente alcune riforme importanti come quella della Giustizia. «Berlusconi ha ricordato il segretario Cesa – ha governato per otto anni promettendo la riforma della giustizia civile e penale, nonché una nuova legge sulle intercettazioni. Ora è tornato anche a parlare di un ritorno all'immunità parlamentare, ma solo perchè, come sempre, la cosa lo riguarda personalmente. Ma c'è un limite a tutto, come sono senza senso i proclami su modifiche alla Costituzione, senza che in Parlamento ci siano i numeri occorrenti a farla app rova re » . Cesa, che era accompagnato dal segretario provinciale barese Filippo Barattolo ed dai consiglieri regionali pugliesi Peppino Longo e Salvatore Negro (capogruppo), è poi passato ad affrontare le questioni della Puglia, non ha mancato di augurarsi che dall'incontro VendolaFitto (concomitante alla conferenza stampa n.d.r.) venga fuori la soluzione “ai tanti problemi ancora non risolti”. «“Anche in Puglia – ha poi ricordato Cesa facciamo una opposizione seria e responsabile. Questo però non vuol dire che se Vendola mette a punto provvedimenti attesi da anni non si possa giovare anche del nostro contributo, come è accaduto col piano di rientro. Escudo però che l'Udc possa entrare nella giunta Ve n d o l a » . Infine, Cesa ha definito possibile il si dell'Udc ad una eventuale candidatura Emiliano alla presidenza della Regione Puglia. «Emiliano ha finalmente capito anche lui che il bipolarismo è fallito. Ma prima di una nostra eventuale intesa siamo abituati a verificare programmi e coalizione». Felice Salvati UDC Cesa ieri a Bari foto Luca Turi
Martedì 22 febbraio 2011 5 Prenota entro la mezzanotte del 24.02.11. Viaggia a Marzo e Aprile. Giorni di applicabilità: Martedì e Giovedì. Soggetto a disponibilità, termini e condizioni. Per ulteriori informazioni visitare il sito Ryanair.com. Spese e tasse opzionali escluse. Partenze da Bari. VOLA Malta, Gozo e Comino: una meta sorprendente! Un patrimonio culturale imperdibile ed un lifestyle vibrante adatti ad ogni periodo dell'anno… 3 siti Unesco quali la capitale Valletta, l'Ipogeo ed i templi megalitici; la Cocattedrale di San Giovanni Battista con l'unica opera autenticata dal Caravaggio; Mdina, borgo medievale tipicamente arabo, con eccellenti taverne in eleganti palazzi d'epoca; St. Julian's per una vita notturna mediterranea con un ampia selezione di bar, ristoranti, locali notturni e casinò… Gozo, ideale per rilassarsi in paesaggi naturali, vivendo l'atmosfera dei villaggi di un tempo… Per i più attivi sailing, diving, rock climbing, ma anche corsi di lingua inglese adatti a tutti i livelli. 8SOLOANDATADA€ TERREMOTO FINANZIARIO LA CRISI LIBICA TRASCINA AL RIBASSO I TITOLI DEL COLOSSO ENERGETICO E DELLA GRANDE IMPRESA EDILE A picco la Borsa di Milano Il tonfo di Eni e Impregilo l ROMA. La crisi libica manda a picco Piazza Affari, che con un 3,6% registra in chiusura la peggiore performance d'Europa, trascinata al ribasso dalle aziende più esposte nel Paese nordafricano. A partire da Eni, primo produttore di gas e petrolio in Libia, penalizzato con un tonfo finale di oltre il 5% a 17,43 euro, e da Impregilo, arrivata a perdere fino al 6%, scendendo a 2,31 euro. Il gruppo energetico, presente in Libia dal 1959, titolare (anche se non esclusivo) di diritti di esplorazione e produzione su alcuni dei più importanti giacimenti di idrocarburi locali, ha assicurato sin dalle prime ore della giornata che le attività di impianti e strutture operative proseguono «nella norma, senza conseguenze alla produzione». Garanzie che non sono però bastate a rassicurare i mercati, che hanno fatto pagare all'azienda italiana la sua presenza nel Paese con un progressivo peggioramento dell'andamento del titolo. Come molte altre aziende del settore, di fronte all'escalation della rivolta, il Cane a sei zampe ha provveduto in tutta fretta al rimpatrio dei dipendenti non operativi e dei loro famigliari, «rafforzando ulteriormente le misure di sicurezza a tutela di persone e impianti». Misure d'emergenza prese anche da Impregilo, impegnata in opere di urbanizzazione, nella realizzazione di una sala conferenze a Tripoli e nella costruzione di 3 centri universitari in altre città del Paese. Come l'Eni, la società si è affrettata ad assicurare che la situazione nei cantieri è «sotto controllo». «C'è qualche preoccupazione, ma noi siamo ancora ottimisti», ha affermato il presidente Massimo Ponzellini, aggiungendo di avere «segnali che i nostri cantieri non dovrebbero soffrire». Affermazioni che, anche in questo caso, poco sono servite a raffreddare gli animi in Borsa. Decisamente male si è comportata del resto anche Unicredit che non ha attività locali dirette ma vede i libici primi azionisti con oltre il 7,5% del capitale. Il titolo della banca ha perso il 5,75%, scendendo a 1,86 euro, ma i vertici di Piazza Cordusio non sembrano troppo allarmati. «Seguiamo con attenzione» l'evol versi della rivolta, «perché ovviamente è una situazione difficile, però non siamo preoccupati per il gruppo», ha assicurato l'ad Federico Ghizzoni. Con l'acuirsi della tensione molte multinazionali hanno intanto provveduto, come l'Eni, ad evacuare i propri addetti. A rimpatriare è stata infatti anche Finmeccanica, presente nell'insediamento di Abu Aisha, 60 chilometri a sud di Tripoli, dove opera la joint venture tra Agusta Westland e Liatec. Così come il gigante angloolandese Royal Dutch Shell, la britannica Bp, la norvegese Statoil, l'austriaca OMV e le tedesche Siemens e Wintershall, ramo petrolifero della multinazionale Basf, pronta ad interrompere la produzione, rinunciando così ad un flusso di 100.000 barili di petrolio al giorno. SCENARI PARLA IL DIRETTORE DELL'ISTITUTO AGRONOMICO E EX PRESIDENTE DELLA FIERA DEL LEVANTE Agrointese in bilico Lacirignola: l'incognita di una popolazione divisa in tribù MANLIO TRIGGIANI l BARI La rivolta che sta incendiando Bengasi e che rischia di estendersi a tutta la Libia che ripercussioni può avere rispetto ai rapporti con la Puglia? Cosimo Lacirignola, presidente delle Fiera del Levante fino a pochi giorni fa e direttore dello Iam (Istituto agronomico mediterraneo) da circa 15 anni, per le cariche che ha ricoperto ha una visione a 360 gradi dei rapporti fra Puglia e Libia.. «Queste rivolte nel mondo arabo hanno origini comuni dice Lacirignola la crisi finanziaria che ha colpito gli Usa e poi l'Eu ropa ha avuto come riflesso una crisi, non solo di carattere finanziario, che ha colpito i paesi arabi. Una crisi rurale, nel loro caso, poiché sono forti importatori di carne, frumento e soia e i prezzi di questi beni sono aumentati mentre il salario degli arabi è diminuito. Una situazione che ha messo in crisi questi paesi molto ricchi di petrolio che vivono in un ambiente quasi esclusivamente rurale. In Egitto è una ribellione prevalentemente dei ceti medi dice Lacirignola , in Tunisia c'è una parvenza di governo, ma in Libia la situazione è differente: una volta andato via Gheddafi non si capisce che cosa potrebbe accadere poiché ci sono molte tribù divise fra loro». Ma la Puglia, proprio nell'am bito dello sviluppo rurale di quei paesi, ha da molti anni un ruolo di rilievo con lo Iam. «Attualmente abbiamo 140 quadri di 25 paesi arabi a Valenzano e ogni anno passano da qui centinaia di ragazzi per specializzarsi spiega Lacirignola abbiamo marocchini, siriani, iracheni, libanesi, tunisini e proprio oggi (cioè ieri, ndr) abbiamo firmato un accordo con l'Icarda, il centro internazionale per le zone aride, centro dell'O nu che ha sede ad Aleppo e si occupa della cooperazione per la sicurezza alimentare, lotta alla desertificazione e il ruolo delle donne in ag ricoltura». Secondo Lacirignola ci sono mercati, nei paesi arabi, che «non si sono aperti». Ed è successo che proprio l'anno in cui doveva essere inaugurata la zona del libero scambio euromediterraneo, con gli accordi di Barcellona, tutto è stato bloccato. Anche il lavoro per gli immigrati è diminuito. «Stavamo per raggiungere un accordo con la Libia. Noi dello Iam dice Lacirignola a marzo saremmo andati a Tripoli per una missione economica. Per ora, è tutto sospeso. Continuiamo a formare i ragazzi. Sul piano commerciale, circa 10 anni fa, la Fiera del Levante organizzò una Campionaria a Tripoli ma non fu un successo. La Libia resta una grande incognita: paese molto ricco, poca popolazione divisa in tante tribù. La situazione è preoccupante». IAM L'ingresso dell'Istituto agronomico mediterraneo di Valenzano alle porte di Bari . Ai massimi dal 2008 Petrolio, prezzi alle stelle Il Brent sale a 105 dollari ROMA La crisi libica infiamma i mercati petroliferi. Il Brent sale a 105 dollari al barile, ai massimi da settembre 2008 e, se la situazione non dovesse stabilizzarsi in fretta, potrebbe mettere le ali e volare a livelli rischiosi per la ripresa economica mondiale che, come ha appena affermato il G20, procede, ma in maniera «disomogenea». La Libia è un Paese centrale dal punto di vista energetico, sia per il petrolio che per il gas. Si tratta infatti del quarto produttore africano di greggio, dietro Nigeria, Algeria e Angola, con una produzione di 1,8 milioni di barili al giorno, e sta acquisendo posizioni anche sul metano, con riserve accertate stimate dall'Opec in 1.540 miliardi di metri cubi ed esportazioni per oltre 10 miliardi di metri cubi l'anno. In caso di arresto o riduzione della produzione, il mercato mondiale, in particolare quello europeo, si troverebbe privo di importanti quantità di idrocarburi. L'andamento dei prezzi di ieri, che non ha registrato ritmi particolarmente accelerati, suona però già come un campanello d'allarme. Il Brent, il greggio di riferimento quotato a Londra, ha superato i 105 dollari, raggiungendo un massimo di 105,08 dollari, mentre il Wti, il petrolio americano, ha evitato la tempesta grazie alla chiusura per festività della Borsa statunitense. «Al momento ha spiegato il presidente dell'Unione petrolifera, Pasquale De Vita non ci sono riflessi di nessun genere, ma speriamo che le tensioni durino il meno possibile, perché altrimenti alla lunga potrebbero esserci delle ripercussioni sui prezzi». Anche Gazprom, che da pochi giorni ha firmato un accordo con l'Eni per acquisire una quota del giacimento libico Elephant, non nasconde le proprie preoccupazioni: «Come stiamo vedendo, il prezzo di mercato del petrolio è un indicatore oggettivo di quello di cui saremo testimoni in questa regione», ha detto l'ad Alexei Miller, secondo cui «la questione della affidabilità delle forniture alla Ue deve essere analizzata molto più criticamente di quanto è stato fatto sinora». Senza contare, come osservano diversi analisti, i rischi connessi con il possibile «contagio» di altri Paesi dell'area, Iran in testa. I Paesi del Nord Africa e del Medio Oriente contano infatti per il 36% della produzione petrolifera mondiale e conservano il 61% delle riserve. Da Tripoli arrivano intanto dichiarazioni rassicuranti: il presidente della National Oil Corporation, Shokri Ghanem, ha affermato di non avere notizia di una flessione della produzione, anche se Al Jazeera ha parlato di scioperi del personale che avrebbero portato al fermo dell'impianto di Nafoora. PRIMO PIANO
Martedì 22 febbraio 2011XII IMATERA E PROVINCIA SCANZANOJONICO OPERAZIONE DEI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI POLICORO trianglert Scoperti in un garage 400 grammi di droga arrestati due ventenni DOPO IL BLITZ Il capitano Fernando Carbone e il tenente Annalisa Pomidoro durante la conferenza stampa [foto Genovese] Da sette anni guidava con un tagliando falso COLOBRARO AMMINISTRATORE DENUNCIATO DAI CARABINIERI trianglert l Da sette anni guidava l'auto, una utilitaria, con un tagliando dell'assicurazione contraffatto. Il «furbo» di turno, sorpreso dai carabinieri della Compagnia di Policoro durante un controllo sulla strada, non è un automobilista qualsiasi, ma un amministratore comunale di Colobraro. E il suo gesto non è di quelli da portare ad esempio. Ai militari l'incauto automobilista non avrebbe fornito giustificazioni, ma avrebbe riconosciuto la sua colpa stringendosi nelle spalle. L'uomo, di cui non sono state rese note le generalità, è stato denunciato a piede libero alla magistratura e l'auto sottoposta a fermo amministrativo. La scoperta «eccellente» è stata fatta nel corso di un'attività di servizio particolarmente intensa e capillare nei comuni della Compagnia di Policoro. Nel bilancio delle ultime ore c'è anche un arresto, avvenuto in esecuzione di un'or dinanza di carcerazione, nei confronti di un cittadino di origini albanesi residente a Montalbano Jonico, il quale deve scontare una pena residua per sfruttamento della prostituzione. Una denuncia è scattata, sempre a Colobraro, nei confronti di una persona che è stata fermata mentre era alla guida di un'auto nella quale trasportava coltelli di genere proibito. Pressato dalle domande dei carabinieri, avrebbe candidamente ammesso di avere cattive intenzioni dopo che il giorno prima avrebbe minacciato un conoscente. Controlli in collaborazione con militari del Nucleo ispettorato del lavoro sono stati infine svolti in locali notturni tra Scanzano Jonico, Policoro e Nova Siri scalo, per alcuni dei quali sono stati elevati verbali per un ammontare complessivo di 10.500 euro. [em.ol.] EMILIO OLIVA l I carabinieri li hanno sorpresi in un garage con quasi 400 grammi di droga, una sostanza usata per tagliare le dosi e l'occorrente per confezionarle. Sono due giovani operai senza un'occupazione stabile, Fabio Suriano e Luca Zuccarella, entrambi di 20 anni, incensurati, arrestati a Scanzano Jonico con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. I particolari dell'operazione sono stati illustrati ieri pomeriggio in una conferenza stampa convocata a Matera, nella caserma del Comando provinciale dei carabinieri, dal capitano Fernando Carb o n e, comandante della Compagnia di Policoro, e dal tenente Annalisa Pomid o r o, che ne dirige il Nucleo operativo e radiomobile. Non ci sono volute indagini meticolose questa volta per procedere agli arresti. Il capitano Carbone la definisce quasi una operazione di routine. Sarebbe bastato analizzare i rapporti sui controlli serali delle pattuglie, in cui si sarebbero imbattuti a più riprese i due ventenni, studiarne le loro relazioni e i seguire i movimenti dei consumatori per individuare la «base» dello spaccio. Il garage, in uso a Suriano e arredato con divanetti e televisore, era nato probabilmente come luogo di ritrovo di giovani. Al momento dell'irruzione dei carabinieri, avvenuta sabato scorso, c'era no ancora sparsi alcuni bicchieri con tracce di birra. In realtà ci sarebbe voluto poco per scoprire che aveva tutte le caratteristiche di un market della droga. All'interno i militari del Nucleo operativo e radiomobile hanno trovato 280 grammi di marijuana, divisa in due pacchi, e 110 grammi di hashish, già confezionati in 74 pezzi, avvolti nella pellicola trasparente. La droga, per un valore di circa due mila euro, è stata sequestrata insieme con una sostanza, probabilmente mannite, contenuta in un purgante e usata per tagliare le dosi, un bilancino di precisione, coltelli e altro materiale utile al confezionamento, nonché una piccola somma in contanti, in banconote da 5 e 10 euro, che si presume fosse il provento dello spaccio, e una pistola a gas priva del tappo rosso obbligatorio per legge sulle armi giocattolo. I due giovani operai sono stati associati alla casa circondariale di Matera a disposizione del pubblico ministero Rosan na De Fraia, della Procura materana, che coordina le indagini. L'attenzione degli investigatori è rivolta verso i canali di approvvigionamento della droga. Non è da escludere che fosse stata acquistata a Taranto, una delle piazze più vicine al Metapontino frequentata solitamente da consumatori e spacciatori della zona. le altre notizie POLICORO UN SORRISO TRA I DEGENTI Volontari in ospedale con la clownterapia n I volontari dell'associazione onlus Oasi del sorriso di Matera continuano a portare un sorriso negli ospedali della Asm. Oggi, dalle 10, saranno nel reparto di pediatria, ma non solo, del nosocomio Giovanni Paolo II di Policoro. Travestiti da pagliacci effettueranno clownterapia e musicoteparia tra i degenti. [fi.me.] R OTO N D E L L A UN SEMINARIO DELL'ALSIA L'uso dei fertilizzanti e tecniche di irrigazione n Si svolgerà oggi, a Rotondella, dalle 17, nella sede della cooperativa “T risaia”, un seminario organizzato dall'Alsia sull'uso dei fertilizzanti, la gestione dell'irrigazione ed il rapporto delle piante con il suolo. Ad una introduzione di Vincenzo Montesano, assessore all'Agricoltura, seguiranno gli interventi dei tecnici. [fi.me.] MARCONIA SE CONFERMATE LE IPOTESI DEGLI INQUIRENTI SAREBBE IL SECONDO CASO IN UN ANNO trianglert Una sospetta overdose di metadone oggi sarà eseguita l'autopsia sul giovane Il sedicenne di origini ucraine ha accusato un malore e poi è deceduto l MARCONIA. Potrebbe essere deceduto per un'overdose da metadone D. P., il ragazzo di anni di origini ucraine trovato morto domenica mattina dai suoi genitori adottivi nella loro casa di Marconia. Al momento si tratta solo di u n'ipotesi emersa da indiscrezioni raccolte in ambienti vicini allo stesso minore, ma solo l'esa me autoptico sul cadavere, disposto dal Sostituto della Procura di Matera, Rosanna De Fr aia, che sarà effettuato questa mattina nell'obitorio del cimitero di Marconia, potrà chiarire le cause del decesso. L'unica certezza in questa fase sembra essere l'arresto cardiocircolatorio, certificato dai sanitari del 118, allertati dai familiari ed intervenuti nella mattinata di domenica, che ne avrebbe tecnicamente causato la morte: una causa astrattamente compatibile con l'assunzione di metadone (soprattutto per chi non è un tossicodipendente abituale e D.P, stando a quanto si è appreso, non lo era) ma anche di altre sostanze stupefacenti. Sempre stando alle indiscrezioni raccolte, il giovane dopo la presunta assunzione di metadone (che sarebbe avvenuta comunque fuori casa, come dimostra il mancato ritrovamento nella sua abitazione di qualsivoglia traccia dell'assun zione stessa, e non è detto che sia avvenuta in solitudine), avrebbe accusato un malore: per questo sarebbe stato accompagnato in tutta fretta a casa. Giunto nella sua residenza, però, avrebbe rassicurato tutti sulle sue condizioni, andando direttamente a dormire ed adagiandosi su un divano, senza risvegliarsi più l'indomani mattina. Al setaccio dei Carabinieri della Compagnia di Pisticci, coadiuvati da quelli della Stazione di Marconia, ci sono le ultime ore di vita del 16enne, descritto dai più come un ragazzo molto vispo, che negli ultimi tempi avrebbe, forse, frequentato persone sbagliate. Gli uomini dell'Arma, in particolare, stanno ascoltando diversi soggetti per cercare di comprendere cosa possa essergli accaduto e come si sia potuti arrivare ad una tragedia di queste proporzioni. Se l'ipotesi metadone (o droga, in generale) dovesse essere confermata (sarebbe il secondo caso in un anno a Marconia e dintorni), gli inquirenti andranno subito a caccia dell'eve n t u a l e fornitore. [p.m.] IL GIALLO I carabinieri indagano sulla morte del giovane morto domenica mattina. I sanitari ne avevano constatato il decesso per arresto cardiocircolatorio TURSI LA VITTIMA, VITO GRAVINO, AVEVA 29 ANNI trianglert Urta un'auto con il motorino e muore nel centro di Roma dolore e sconcerto nel paese SALVATORE VERDE l TURSI. Profondo dolore e sconcerto nella comunità tursitana per la morte del ventinovenne Vito Gravino, laureato in Scienze motorie. È deceduto a Roma in un incidente avvenuto verificatosi alle 12.45 nella trafficata via dei Fori Imperiali. Dopo i primi rilievi, per la Polizia municipale della capitale il giovane era solo alla guida del suo motorino e ha urtato la parte posteriore di una Mercedes classe A che lo precedeva e che avrebbe frenato all'improvvi so. A quel punto l'impatto. Tuttavia, sono ancora in corso gli accertamenti per determinare cause e dinamica del sinistro. Prontamente soccorso da un automobilista dottore e poi dai sanitari del 118, le sue condizioni sono apparse subito critiche e a nulla è servito il tentativo di rianimazione con il defibrillatore. Il fatale arresto cardiaco è stato determinato dal violento impatto toracico. Il corpo è stato poi trasportato all'obitorio della Sapienza di Piazzale del Verano. Nel pomeriggio, la triste notizia è stata data ai familiari dal comandante della Polizia municipale di Tursi, Giovanni Sanchirico. In serata, la madre Carmela Lauria, primo e unico sindaco donna di Tursi negli anni Settanta, e il padre Salvatore, noto docente di Lettere della scuola media, sono partiti per Roma per riportare a casa l'amato figlio. SCANZANOJONICO SONO INTERVENUTI ANCHE MEZZI AEREI PER LA MAPPATURA trianglert Alluvione, il sopralluogo integrerà la richiesta di stato d'emergenza l SCANZANO JONICO. La storia delle alluvioni annunciate nel Metapontino si ripete. Da ieri, tecnici del Dipartimento della protezione civile, degli Uffici difesa del suolo e tutela delle acque e dell'Autorità di bacino, si sono recati nelle aree colpite dalle esondazioni di Agri, Sinni, e Basento, per verificare l'entità dei danni. Il tutto è finalizzato all'integrazione della richiesta di stato di emergenza inviata il 2 novembre scorso alla Protezione civile nazionale. Già sabato mattina, tuttavia, l'assessore alle infrastrutture, Rosa Gentile, si era attivata disponendo sopralluoghi nelle aree interessate con tecnici della protezione civile e della difesa del suolo. Sono intervenuti anche mezzi aerei per avere la mappatura completa delle criticità. Ma cosa accadrà nei prossimi giorni? Dalla Giunta regionale hanno fatto sapere che sarà attivato un tavolo interdipartimentale con gli assessorati alle infrastrutture, ambiente ed agricoltura per programmare interventi strutturali e di pulizia sugli alvei dei fiumi. Interventi chiesti a gran voce dagli imprenditori colpiti dalle inondazioni di campi ed abitazioni ed anche dai rappresentanti delle organizzazioni professionali. [fi.me.] Esondazione del Basento Riaperte al traffico le due strade provinciali PISTICCI. Marconia può essere di nuovo raggiunta dalla Basentana: sono state infatti completamente riaperte al traffico, in territorio di Pisticci, le due provinciali chiuse per l'esondazione del fiume Basento. La 154 e la Destra Basento, che collegano l'abitato di Marconia alla statale 407, erano state chiuse per l'allagamento della carreggiata, causata dall'enor me quantità di acqua che il fiume aveva riversato nei giorni scorsi. I danni che, come si può facilmente comprendere, sono enormi, vengono ora faticosamente stimati: si parla di svariati milioni di euro solo nel comprensorio di Pisticci, messo letteralmente in ginocchio dal fenomeno verificatosi nello scorso weekend. Frattanto, il volume dell'acqua, che in alcune zona aveva raggiunto i 5 metri, va pian piano diminuendo. [p.miol.] Vito Gravino
MARTEDÌ 22 FEBBRAIO 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 36
Martedì 22 febbraio 2011 27 C U LT U R A &S P E T TAC O L I DAL 15 AL 17 MARZO LA MANIFESTAZIONE DI DISCUSSIONI E DIALOGHI SUL 150° ANNIVERSARIO DELL'UNITÀ Dai banchi di scuola l'Italia si guarda indietro A colloquio con l'editore Giuseppe Laterza POESIA LO SCRITTORE DEL GARGANO Serricchio e il tempo liquefatto « L'orologio di Dalì» Dieci città italiane coinvolte in dibattiti in altrettanti istituti scolastici. Perché? di ENRICA SIMONETTI C'è un luogo in cui parlare di Italiaunita? E se c'è, è un salotto televisivo, un porto tra quelli deglisbarchi dei Mille o un'anonima sala convegni? L'idea degli editori Giuseppe e Alessandro Laterza è che il luogo ideale per parlare in modo non rituale del 150° anniversario esiste in ogni città ed è proprio la scuola, quella che contiene la storia del nostro essere diventati italiani. Perché è anche e soprattutto attraverso la scuola che si è fatta l'Italia unita. «All'epoca dell'unità, il 75% degli italiani erano analfabeti e non a caso la sudditanza era dovuta anche a questo», dice Giuseppe Laterza. La scuola, con il passare dei decenni, ha diffuso l'istruzione facendo uscire l'Italia dall'ignoran za e permettendo la conquista di diritti. Ecco perché gli editori Laterza hanno lanciato una sfida nazionale: raccontare l'Italia unita nelle scuole, laddove praticamente si è fatta una sola lingua. Una serie di incontri, da Torino a Palermo, investiranno scuole di 10 diverse città e in ciascuna ci sarà un tema, un dibattito, con 50 tra storici, scrittori, giuristi e giornalisti a discuterne. Non solo con gli studenti, ma con l'intera città. Questa manifestazione si terrà anche a Bari, il 16 marzo (come riferiamo nel box a sinistra) nel liceo classico Orazio Flacco. Pepe Laterza, due scelte non casuali: le sedi (e cioè le scuole) e le date tra il 15 e il 17 marzo, quando si festeggerà l'anniversario, nonostante le controversie. «Sì partiamo dalla scelta della scuola che è simbolica perché fu lì che nacque l'italiano come unica lingua. Persone che parlavano lingue diverse o erano analfabete non erano unite, non percepivano i loro diritti. Noi come editori anche scolastici, constatata la carenza di molte iniziative ministeriali, abbiamo pensato a una manifestazione che mettesse la scuola al centro e che fosse non fatta di rituali e cerimonie. Io credo che questo anniversario sia un'occasione da cogliere ma in maniera problematica, provocando riflessioni e discussioni». Le discussioni invece finora hanno riguardato la data del 17 marzo: festeggiare, non festeggiare, Lega contraria e altre polemiche... «Anche il discorso della data è sintomatico. Noi stiamo pensando da tempo a questa ricorrenza e credo che sarebbe stato giusto che la politica italiana se ne occupasse in tempo, non all'ultimo, con troppa improvvisazione. Sembra che la politica italiana vada avanti ormai con tempi televisivi». E quindi cosa s'insegnerà dell'Italia unita durante gli incontri nelle scuole? «Abbiamo pensato di aprirle alla città: ci saranno momenti di discussione con gli autori Laterza e non solo, attorno all'identità italiana e questi momenti saranno molto varii. Ci saranno filmati ma soprattutto ci sarà la diretta partecipazione di insegnanti e presidi, che affiancheranno il tutto con workshop e iniziative (a Bari ci sarà persino un buffet dell'Istituto alberghiero e un concerto di musica italiana). A Roma, si terrà una lezioneconcerto sulla musica italiana, a Milano anche danze risorgimentali. Insomma, oltre al tema guida su cui discutere, ci saranno eventi collaterali. Se si prendono queste celebrazioni dei 150 anni come un esercizio celebrativo, si rischia di avere il risultato opposto e cioè di allontanare le persone, invece di avvicinarle. È legittimo anche dividersi su questo tema, purché si discutano i problemi apertamente senza pregiudizi e senza str umentalizzazioni». E i ragazzi sono pronti a recepire questi dis c o rs i ? «Certo. I giovani esprimono grandissime potenzialità e io sono in disaccordo quando se ne parla in modo critico. Molti di loro non hanno fatto politica, non sono interessati a questa politica fatta di rituali. Ma gli interessa quello che succede nel mondo, oltre i nostri confini. E questo è un punto molto importante». di SERGIO D'AMARO C'è un Serricchio diverso inquesto suo più recente lavoro poetico, L'orologio diDalì, prefato da Davide Rondoni. L'antico fabbro che è in lui batte con più forza sull'incudine della lingua il martello della sua umana esperienza, facendone sprizzare scintille più roventi, voci più urlate ed esigenti. Di fronte al tempo che si liquefà Cristanziano Serricchio convoca il tribunale della memoria: che è giustizia, che è onore, che è la vera gloria dell'u o m o. Lo immaginiamo così nella sua officina di Manfredonia, chino e solo su un foglio di carta: da quella minuscola specola riguarda il mondouniverso e le singole forme dell'umanità, quel che ha imparato e quello a cui ancora aspira, il ricordo dell'antico paese e l'archeologi ca sovrapposizione di altre civiltà. La sua ricerca sembra inesauribile, il suo testimoniare la ricchezza della vita non smette mai di alimentarsi di immagini e di proiezioni morali, di constatazioni sconsolate e di rinnovati colpi d'ala. Nato sul montuoso Gargano, Serricchio si rivela sempre più uomo di mare, aperto a traguardi infiniti, a mete che si indovinano sull'altra sponda. Che sarà mai questo viaggiare? Che significato avrà mai la fine di questo viaggio? E altri prenderanno in consegna gli strumenti e le mappe tracciate? Tra gli oggetti più amati certamente una polena, che l'autore trova in soffitta: «In soffitta un luminio nel buio/ per vederti stanca di tempeste,/ donna a prua di lignee avventure,/ sbarrati gli occhi a rotte infinite/ a improvvisi arrembaggi, tu ed io,/ cruenti corpi a corpi di verità e idee». È un segno di avventura, di conquista, di sfida, che prelude ad altri orizzonti, che si adegua ad altre trasformazioni, che si identifica in un moto immane di eventi e alla fine ritrova l'eterno orologio di Dio, la logica misteriosa di un ciclo cosmico. Viaggiare significa anche tornare all'inizio: certo ripassare gli anni, fermarsi ad un fiore, guardare un gatto ritto sul ferro del balcone, sentire i rumori del porto, ma anche cercare «un canto ultimo/ al vento forte del vivere e dell'amare,/ alla tenera luce del morire » . La verità di Serricchio sta in questa scoperta di un destino circolare delle cose, di un destino che comunque non risparmia dal sentire l'assurdità e la follia di vicende e fenomeni di questi ultimi anni. Affacciati a questo millennio, niente risparmia lo spettacolo del mondo: guerre, cataclismi, imbarbarimento sociale, violenza diffusa, cadono sotto la penna del poeta. Difficile, allora, conciliare la parola con gli atti, la realtà con l'idea. La «Chiarità di ciò che resta» (come recita il titolo dell'ultima sezione del libro) fornisce una chiave di interpretazione. La speranza sta nelle piccole grandi cose, negli affetti che invocano la nostra mano, nel dono di un figlio che ci restituisce bambini, nel sorriso superiore di un gesto o di un atto d'a m o re che riaffermano la bontà di quel che siamo, la realtà di quel che siamo diventati. Una ancora cristiana attestazione di sovrana speranza da parte di Serricchio di fronte alle domande ultime e all'assurdità del mondo e del tempo che hanno forgiato comunque un'anima. l « L'orologio di Dalì» di Cristanziano Serricchio, pref. di D. Rondoni (Passigli ed., pp. 122, euro 14,50). BANDIERE AL VENTO E INNI I padri fondatori dell'Unità d'Italia: Mazzini, Cavour, Garibaldi e Vittorio Emanuele. Sopra, Giuseppe Garibaldi entra in Napoli tra sventolii di tricolori Ve t r i n a SPARITE PER COLPA DELLE ATTIVITÀ UMANE Cina, inventario delle isole scomparse n Il numero esatto non si conosce ancora, ma il fenomeno appare ormai chiaro: dalle coste cinesi anno dopo anno scompaiono numerose isolette, inghiottite dal mare. È il risultato di uno studio durato cinque anni e condotto dalla State Oceanic Administration di Pechino, che si appresta a pubblicare il primo catalogo delle isole cinesi. Dall'analisi sul campo, affiancata da foto satellitari ad alta risoluzione, emerge chiaramente come numerose isolette siano svanite per colpa dell'espansione immobiliare sulle coste, del prelievo di sabbia o persino per i bombardamenti militari. Secondo una stima incompleta sarebbe più di 5 mila le isole (a volte poco più di scogli) al largo delle coste cinesi. QUATTRO DIPINTI SCOMPARSI DAL MUSEO Poussin e Giovanni Bellini rubati ad Ajaccio n Quattro dipinti del Museo di Belle Arti di Ajaccio, in Corsica, tra cui opere di Giovanni Bellini e Nicolas Poussin, sono stati rubati sabato da uno dei guardiani notturni del museo, che ha confessato i fatti. Ma nel frattempo i quadri sono scomparsi in circostanze misteriose. Si tratta di un olio su tela del francese Nicolas Poussin e di tre opere di artisti italiani, tra cui una «Madonna con bambino» di Giovanni Bellini. non violento? Il confine tra intervento legittimo e operazione legittimata dal Paese ospitante è tuttora molto labile e dissemina qua e là residui che puzzano tanto di neocolonialismo. I metodi di risoluzione internazionale dei conflitti nel mondo vengono gestiti da meccanismi delicatissimi e non sempre del tutto trasparenti. Le aree d'intervento, difatti, quasi mai sono il risultato di scelte casuali: sono certo ancora ricorrenti le missioni di emergenza portate da Paesi dal passato colonialista nell'ambito di conflitti esplosi in excolonie; azioni mosse e volute per il mero mantenimento di rapporti economici preferenziali. Così tutto questo si snoda attraverso il lungimirante sostegno tattico a governi fantoccio che strizzano l'occhio ai veri e propri regimi militari. Sintomatico a tal proposito è il caso egiziano di questi ultimi giorni: pare che la dipartita di Mubarak risulti piuttosto sconveniente per l'E u ro p a , non ultima l'Italia, e per gli Stati Uniti di Obama. D'altra parte, il governo egiziano avrà pur ottenuto il sostegno della «diplomazia che conta» se è durato un trentennio. Caschi blu e processi di democratizzazione. Le operazioni di peacekee ping dell'ONU e la promozione della democ ra z i a è un saggio di Paolo Foradori sulla consistenza della dimensione internazionale nei processi attuali di democratizzazione, valutandone l'im patto reale sul Paese da «salvare» (Vita e Pensiero ed., pp. 263, euro 20). Le operazioni di peacekeeping dell'Onu e la promozione della democrazia. Ragioni e interessi degli interventi Cosa accadde dopo? «Si verificò quello che io ho definito “l'oblio della nazione”. La Dc iniziò, sempre più incisivamente, a far ferimento all'universalismo cattolico, il Pci all'in ternazionalismo comunista. Entrambi scaricarono l'eredità risorgimentale. Nondimeno, nel 1961, in occasione del centennale, il popolo italiano si dimostrò troppo preso dal godere i benefici del boom economico per interessarsi alla propria memoria storica. In più, il papa di allora, Giovanni XIII ne diede un ritratto “p rov v i d e n z i a l e ”, scatenando le contestazioni di comunisti, liberali, socialisti e repubbl i c a n i » . Anche l'attuale pontefice si unirà ai festeggiamenti.... «La Chiesa ha compiuto un lungo percorso. In pieno Risorgimento la sua visione della società, concepita come immobile, tradizionale, eternamente ancorata alla monarchia per diritto divino, la qualificò quale nemica acerrima del processo unitario, peraltro dimenticando il ruolo fondamentale giocato, in quel frangente, dai liberali cattolici. Nel tempo la prospettiva è mutata, la laicità dello Stato è divenuto un valore ormai condiviso». La memoria storica, invece, continua ad essere motivo di feroci divisioni. Sarà così per sempre? «Le precedenti celebrazioni si svolsero nel 1911 e nel 1961, in periodi cioè di grande espansione economica e di enormi progressi sociali. Oggi attraversiamo un durissimo periodo di crisi e la voglia di scendere in piazza a festeggiare è davvero poca. Ma voglio essere ottimista prendendo a esempio gli eroi del Risorgimento che riuscirono in un'impresa disperata e insperata».
Martedì 22 febbraio 2011 7 OBIETTIVO INFRASTRUTTURE La grande scommessa della regione lucana è proprio la rete del trasporto che cercherà di realizzare con l'aiuto del governo IL GOVERNATORE DE FILIPPO «Raccogliamo senza problemi la sfida della concentrazione delle risorse e dell'accelerazione dei programmi» «Basilicata senza criticità nell'uso dei fondi europei» Il ministro promuove la Regione «unico esempio al Sud» ANTONELLA INCISO l Obiettivo infrastrutture. La grande scommessa per la Basilicata dei prossimi anni è la rete del trasporto. Treni, bus, strade, ponti (e chi più ne ha, più ne metta) che la Basilicata e il Governo nazionale cercheranno di realizzare per i prossimi mesi. Questo è, infatti, l'impegno che è venuto fuori nel corso della riunione che si è tenuta ieri tra il Ministro per gli affari regionali, Raffaele Fitto, il governatore lucano, Vito De Filippo e tutta la squadra di assessori regionali e dirigenti generali. «Siamo convinti che solo nella relazione positiva tra Regione e Governo c'è la possibilità di risolvere la questione che riguarda la Basilicata, ossia quella delle infrastrutture hanno evidenziato entrambi C'è sia da parte della Regione sia del Governo nazionale una piena disponibilità alla collaborazione su un progetto che si basa sul fatto che qui ci troviamo in una situazione migliore rispetto ad altre realtà e che va valorizzata». Sì perché se le infrastrutture sono l'obiettivo principale, è altrettanto vero che la visita del ministro era finalizzata proprio a una ricognizione sull'utilizzo e lo stato di avanzamento dei fondi europei, in particolare del fondi Por 2007 2013. Aspetto sul quale la Basilicata incassa dal governo nazionale una promozione a pieni voti. «I numeri della Basilicata sono assolutamente positivi, e non ci sono criticità afferma il ministro Fitto un esempio unico al Sud e con il governo regionale lucano c'è stato un momento importante di collaborazione. Il nostro obiettivo come governo poi è quello di chiudere intese con tutte le re gioni». Aggiungendo, poi: «Abbiamo definito con piena condivisione la verifica sull'uso delle risorse comunitarie della precedente programmazione, e lo stato d'avanzamento dei fondi Ue del Por 20072013. Sono interventi che ci consentono di sbloccare l'uso delle risorse Fas 20072013. Qui ci troviamo di fronte a numeri che lasciano ben sperare e che non pongono nessuna criticità». Un segnale positivo, dunque, che promette bene per il futuro. «Abbiamo trovato una situazione positiva che indica un percorso che può dare un contributo notevole all'intero impianto che abbiamo costruito» sostiene ancora Fitto. In Basilicata, però, il «tesoro» della riprogrammazione è piuttosto scarso. Tanto che al momento ci sono solo 11 milioni di euro del Fas 20002006, 5 frutto di disimpegno e 6 di economie realizzate, e un'altra somma modesta sul Fesr, ancora in corso di verifica da parte degli uffici di Ministero e Regione e che sarà definita nei prossimi 7 giorni. Inoltre anche la spesa del Por 2007/2013 non presenta criticità, e sebbene per il 2011 ci sia l'obiet tivo di spesa di 135 milioni, il traguardo già raggiunto che si aggira al 50 per cento lascia pensare che i rischi di disimpegno siano scongiurati. Tutto in regola, quindi, ma nonostante questo la Regione si è detta pronta a riprog rammare gli interventi pur di inserirli in una strategia comune. «La questione primaria è il collegamento del territorio alle grandi reti infrastrutturali per il rilancio dell'economia – commenta il governatore De Filippo – e noi raccogliamo senza problemi la sfida della concentrazione delle risorse e dell'ac celerazione dei programmi». IL G OV E R N ATO R E LU C A N O Vito De Filippo. Ha incontrato ieri il ministro Raffaele Fitto PRIMO PIANO
Martedì 22 febbraio 2011XVIII I F O T O V O LTA I C O INCREMENTO ANNUO DEL 160% La Basilicata risulta in forte recupero con una crescita del 240% dal 2008 al 2009 che si è consolidata anche nel 2010 Le due regioni primeggiano nel settore soprattutto per merito di imprenditori locali che credono nell'energia alternativa La manutenzione e i controlli per il miglior funzionamento La potenza attesa e quella erogata devono coincidere Un buon impianto fotovoltaicoper essere produttivo ha bisogno, oltre che di un'accu rata manutenzione, del «monitoraggio dei suoi parametri di funzionamento», operazione grazie alla quale si confronta la potenza erogata dall'impianto con quella teoricamente attesa in base alle condizioni ambientali. Il risultato porta alla reale produzione e quindi all'incentivo economico maturato. Una valida soluzione di monitoraggio impianto tramite sms e ripristino automatico lo propone la Newtion, azienda di Monopoli leader nel fotovoltaico. Tramite un sistema di programmazione, denominato Newbox, è possibile in modo molto semplice monitorare i consumi tramite messaggi da telefono cellulare. Ogni giorno, all'ora prestabilita, un sms fornisce tutto quello che si decide di sapere sull'impianto: consumi, controllo produzione, risparmio e guadagno convertito in euro. Non solo, il congegno della Newtion garantisce un continuo contatto con l'impianto anche in caso di stacco improvviso della corrente. Un sms avviserà del calo di tensione e partirà in automatico il ripristino e riarmo automatico dell'i m p i a n t o. Per ottenere un risultato ottimale l'impianto deve essere della «giusta» potenza. Le condizioni di ombra durante il giorno, la superficie utilizzabile e il fabbisogno medio, sono le prerogative maggiori per cui un impianto (di una famiglia, di aziende o enti pubblici) può essere più o meno produttivo. Il risultato che se ne ricava è detto «dato potenza». Fondamentale la manutenzione degli impianti: rappresenta il complesso delle operazioni necessarie a mantenere nel tempo l'efficienza funzionale e le prestazioni previste inizialmente in sede di progetto per l'impianto, nel rispetto delle norme di sicurezza. La manutenzione previene, inoltre, l'insorgenza di guasti e abbassa il numero di interruzioni di funzionamento al quale può essere sottoposto l'impianto, massimizzando la produzione di energia elettrica. Con periodicità annuale è opportuno verificare assorbimenti elettrici, serraggio connessioni, funzionamento e verifica integrità delle protezioni, la rispondenza della produzione in base ai dati di irraggiamento ed alle caratteristiche di impianto e verificare il serraggio della bulloneria delle strutture. [d.ambr.] Boom dell'energia prodotta dal sole La Puglia conserva lo scettro di regione leader e consolida il suo primato Il fotovoltaico in Italia, con laPuglia e la Basilicata in evidenza, ha registrato un incremento annuo del 160% della potenza installata, arrivando così ad un totale di energia rinnovabile pari a 30 gigawatt (oltre il 9% del fabbisogno nazionale). I dati che attestano il boom del settore sono stati rilasciati da Emilio Cremona, presidente del Gestore dei Servizi Energetici (Gse), durante il seminario «Focus on solar Energy» di Londra. In questo contesto di grande sviluppo per questa fonte rinnovabile la Puglia non solo conserva lo scettro di regione leader, ma addirittura consolida il suo primato con una potenza totale che secondo le ultime stime tocca i 7.000 Mw. La Basilicata risulta in forte recupero con una crescita del 240% dal 2008 al 2009 che si è consolidata anche nel 2010. Le due regioni primeggiano nel fotovoltaico soprattutto per merito di imprenditori locali che credono nel settore. È il caso di Gianfedele Scaldaferri, giovane imprenditore, che con la Gieffe Impianti di Lauria, tra l'altro, ha realizzato presso il centro commerciale «City», un impianto fotovoltaico con una potenza di picco pari a 371,25 Kwp. L'opera è tra le più importanti mai realizzate a livello energetico su una struttura commerciale in Italia. Tale impianto produrrà circa 480.000 Kwh all'an no di energia pulita evitando così, l'immissione in atmosfera di circa 230 tonnellate di CO2 ogni anno. Non solo, l'energia in esubero verrà ceduta alla rete nazionale, contribuendo così ad accrescere la quota di energia pulita prodotta nella nostra nazione. «Altre aziende nella stessa zona industriale realizzeranno il loro impianto fotovoltaico, visto l'allung amento degli incentivi statali fino al 2014», dice Gianfedele Scaldaferri. «Ricordiamo aggiunge che i vantaggi relativi alla realizzazione di un impianto fotovoltaico sono due, e si sommano tra loro. Da una parte c'è lo Stato (G.S.E. Gestore dei Servizi Energetici) che paga tutta l'energia che l'impianto produce (per ben 20 anni). Dall'altra c'è il Gestore (Enel) che paga la stessa energia che si immette nella sua rete, cioè quella in esubero non utilizzata istantaneamente dall'utente, che altrimenti avrebbe comprato dal Gestore (risparmio)». Risultato? Dallo Stato (G.S.E.) si ottiene denaro, dal gestore (Enel) si ottiene risparmio energetico (riduzione delle bollette) e comunque denaro sull'energia in esubero immessa nella sua rete. Il fotovoltaico, così, si conferma nel ruolo non solo di produttore di risparmio energetico e protettore dell'ambiente, ma anche intelligente forma di in vestimento. Davide Ambruosi PANNELLI SOLARI Sempre più richiesti SPECIALE TERRA
Martedì 22 febbraio 2011 I IX LAGONEGRO LA STRUTTURA CHIUSA A NEMOLI. DENUNCE E CONTROLLI ANCHE IN DUE PUB A LAURIA E RIVELLO trianglert PINO PERCIANTE l L AG O N E G R O. All'ordine convenuto è scattato il blitz. E strade e locali notturni del Lagonegrese sono stati setacciati dai carabinieri per un'ope razione mirata a prevenire le «stragi del sabato sera». Così nella nottata tra sabato e domenica i militari della Compagnia di Lagonegro, coordinati dal tenente Luigi Salvati Tanagro, hanno sequestrato anche una discoteca abusiva. E' uno dei risultati più consistenti dei controlli a tappeto eseguiti dai militari nei comuni che fanno capo alla Compagnia di Lagonegro. Non solo la struttura (scoperta a Nemoli) era stata adibita a discoteca senza alcuna autorizzazione ma all'inter no venivano serviti anche alcolici senza i previsti permessi. Dopo aver studiato il piano d'azione a tavolino nei minimi particolari, è partito l'input. Così un piccolo esercito di carabinieri si è mosso in contemporanea. Da Lagonegro a Lauria, a Viggiano a Latronico, Rivello, Nemoli, Maratea e dintorni. I militari si sono mossi su percorsi, strade e locali ritenuti a «rischio», istituendo numerosi posti di blocco e di controllo. Sorvegliate speciali, in particolare, la «585» Fondovalle del Noce e la «Sinnica». Tre le persone denunciate all'autorità giudiziaria, uno dei quali perché era alla guida visibilmente ubriaco. I carabinieri hanno accertato che l'uomo aveva «alzato il gomito» mediante l'utilizzo dell'etilometro. Gli agenti hanno anche segnalato alla prefettura due giovani, di età compresa tra i 20 e i 25 anni, come assuntori si sostanze stupefacenti, in particolare marijuana. Il problema delle «stragi del sabato sera» che vede spesso coinvolti giovani e giovanissimi, è molte volte legato all'alcol e alla droga che annebbia la vista e abbassa i riflessi di chi ha trascorso un' intera notte a ballare in discoteca. I giovani che escono da questi locali spesso hanno “alzato il gomito”, si fanno prendere la mano nella guida e rischiano l'irreparabile. La vasta operazione condotta dai carabinieri della Compagnia di Lagonegro e terminata nella giornata di domenica ha portato anche alla proposta di sospensione dell'attività per due pub, uno a Lauria e l'altro a Rivello. All'inter no dei due locali, i militari hanno riscontrato carenze a livello dei requisiti igienico – sanitari. Infine, le altre due persone denunciate, di età compresa tra i 30 e i 45 anni, detenevano illegalmente un fucile da caccia con relative munizioni e un coltello di genere vietato. Le armi e le sostanze stupefacenti sono state poste sotto sequestro, mentre le patenti di guida sono state ritirate. Nell'ambito degli stessi controlli anche i carabinieri della compagnia di Viggiano hanno denunciato sette persone. CONTROLLI CON E T I LO M E T R O Va s t a operazione dei carabinieri dell'area sud lucana per porre un freno alle stragi del sabato sera. Sono fioccate le denunce Droga, 2 arresti dopo inseguimento Alla vista dei militari gli spacciatori hanno cercato di disfarsi della «roba» dall'auto in corsa LAVELLO DUE GIOVANI SONO STATI ARRESTATI DAI CARABINIERI PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZA STUPEFACENTE trianglert VULTUREBRADANO UN PIANO CIA PER INTEGRARE I PRODOTTI DI FILIERA trianglert Nell'area nord lucana agroalimentare d'eccellenza le altre notizie ANCI BASILICATA Proteste in Africa «No all'indifferenza» n «I movimenti di protesta che stanno interessando molti Paesi nordafricani che si affacciano sul Mediterraneo o i cui interessi orbitano attorno ad esso, – interviene il sindaco di Potenza Vito Santarsiero, responsabile Anci Mezzogiorno e membro del Comitato delle Regioni a Bruxelles – non possono e non devono lasciarci indifferenti, sia come Istituzioni che come uomini. Il grido di dolore che si leva da queste popolazioni, spesso soffocato nel sangue, ci interroga e ci spinge a intraprendere ogni utile tentativo affinché si evitino esiti ancor più ter ribili». L AU R I A VIABILITÀ Tratto dell'A3 chiuso il 26 e 27 febbraio n Il tratto dell'autostrada SalernoReggio Calabria compreso fra gli svincoli di PadulaBuonabitacolo e Lauria nord sarà chiuso al traffico, in entrambe le direzione, «dalle ore 9 di sabato 26 febbraio alle ore 17 di domenica 27 febbraio». Lo ha reso noto l'Anas. La chiusura dell'autostrada è stata decisa per permettere «la predisposizione di nuovi bypass autostradali e l'apertura al traffico di nuovi tratti della carreggiata sud predisposta a doppio senso di circolazione, nell'am bito dei lavori di realizzazione della nuova autostrada». RAPOLLA COOP. OLIVICOLA Incontro con esperti noi non invitati» n «In Regione arrivati dalla Svizzera esperti del settore agroalimentare ma noi di Rapolla Fiorente non siamo stati invitati». Protesta così il presidente Enzo Grimolizzi. Sequestrata una discoteca vendevano alcol senza permessi L'operazione dei carabinieri contro le stragi del sabato sera RIONERO PROTEZIONE CIVILE PER RICHIESTE DI SOCCORSO trianglert «Radio in montagna» il progetto è realtà l RIONERO IN VULTURE. Atti vato, in via definitiva, il progetto «Radio in montagna», primi in Basilicata, dalla locale associazione di Protezione Civile «Lupi del Vulture» di Rionero in Vulture, con sedi nei Comuni di Barile e Rapone cui si potrà far capo per richieste di soccorsi che partiranno nel più breve tempo possibile. «Il progetto –ha spiegato, alla Gazzetta, il responsabile e coordinatore, Onofrio Barisiello ha inteso creare una rete di collegamento radio destinata a tutti i praticanti delle attività di montagna e boschive ( escursionismo, alpinismo, scialpinismo, volo libero, guide alpine, accompagnatori di media montagna, guide ambientali – escursionistiche, gruppi scout, speleologia, arrampicata e roccia, rafting e similari, fuoristrada 4x4, quad ATV, MTB,sci snowboard, snow – kite, equitazione),al fine di facilitare al massimo una frequenza radio di libero accesso per il soccorso in montagna». La sala radio del «Coordinamento Rionero» della Protezione Civile «Lupi del Vulture», può essere contattata, per eventuali necessità ed informazioni specifiche, attraverso i numeri (fisso): 0972 725157, o (mobile): 3395809235 , o anche iz8dwg@yahoo.it; oppure: www.lupidelvulture.too.it. [ddl] l Due giovani sono stati arrestati dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti dopo un breve inseguimento per le vie cittadine. I militari della compagnia di Venosa, al comando del tenente Vincenzo Varriale hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 20enne ed un 17enne, entrambi di L ave l l o. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile al lavoro proprio per frenare il fenomeno dell'uso e di spaccio di droga nell'area nord della Basilicata, nel corso di mirati servizi hanno intimato l'alt ad un'auto su cui viaggiavano i due giovani. I due ragazzi alla vista dei militari hanno tentato la fuga per le stradine del centro storico. Da qui l'inseguimento da parte dei carabinieri. I due giovani con i militari alle calcagna, considerandosi già in trappola, hanno tentato di disfarsi della sostanza stupefacente in loro possesso. La droga è stata lanciata dal finestrino dell'auto in corsa. Ma non hanno fatto i conti con i carabinieri che oltre a recuperare la «roba», (circa 50 grammi di hashish, già suddivisa in dosi e pronta, dunque, per lo spaccio) hanno raggiunto e bloccato i fugg i a s ch i . I due giovani sono stati quindi arrestati ed espletate le formalità di rito sono stati tradotti il primo presso la casa circondariale di melfi ed il secondo presso il centro di prima accoglienza di Potenza. DROGA Nella foto d'archivio un panetto di hashish. I due giovani arrestati sono stati trovati in possesso di circa 50 grammi di sostanza stupefacente PRODOTTI TIPICI Olio d'eccellenza l U n'ideaprogetto per rafforzare il sistema agroalimentare del VultureAlto Bradano da candidare al Ministero per lo Sviluppo Economico come Contratto di Sviluppo Rurale, a completamento del Programma Pif (Progetti Integrati di Filiera) della Regione Basilicata: è la proposta progettuale definita dalla CiaConfederazione Italiana Agricoltori dell'area Potentino Nord, presieduta da Leonardo Moscaritolo. Intanto i «numeri» del sistema agroalimentare del Vulture Alto Bradano alla base della proposta: nel comprensorio, un'azienda su due iscritte alla Camera di Commercio di Potenza è agricola (circa 4mila in totale); l'ammontare della Sau (superficie agricola utile) è di 100mila ettari; il comprensorio da solo realizza un quarto del prodotto lordo vendibile regionale in agricoltura; un terzo della forza lavoro complessiva dell'area è agricola; da tempo esiste un «paniere di prodotti di eccellenza», dall'aglianico, all'olio, alla cerealicoltura. «Ci sono tutte le condizioni – spiega Moscaritolo – per un marchio di produzioni alimentari e di qualità provenienti da quest'area che ha bisogno di un programma di interventi più complessivi in grado di rilanciare il “sistema territorio” con tutte le sue potenzialità riferite non solo all'attività di aziende agricole e zootecniche e all'impresa agroalimentare ma allargate alla ricettività agrituristica, agli itinerari enogastronomici, ai beni culturali ed ambientali». Moscaritolo sollecita una verifica dello stato di attuazione dei Pif che si suddividono in sei filiere produttive (ortofrutticola, cerealicoltura, zootecnia, da carne e da lette, vitivinicoltura e olivicoltura), con una dotazione finanziaria complessiva di 90 milioni di euro, per “com prendere le ricadute dirette sui produttori agricoli del VultureAlto Bradano. POTENZA E PROVINCIA
Martedì 22 febbraio 20118 POLITICA GIUSTIZIA E POLITICA IL GOVERNO TENTA L'OPPOSIZIONE LA POSIZIONE DEL PARTITO Il «no» secco del leader Pd: «Perché qualsiasi cosa si faccia adesso sui temi della giustizia è ad personam» L'immunità scuote il Pd Bersani: siamo contrari Crepe tra i Democratici, la Chiaromonte non ritira la sua proposta Quagliariello (Pdl) «Nel Pd la zavorra anti Berlusconi» «Bersani non riesce a fare un passo avanti, la zavorra dell'antiberlusconi smo evidentemente è più forte di lui e lui vi resta saldamente ancorato. Così facendo, si troverà a pietire un po' di comprensione dal “partito giustizialista” che prolifera in Italia sotto multiformi sembianze e che considera il Pd e il suo segretario degli imbelli perchè si illudono di battere Berlusconi sul piano politico anzichè con una sentenza fumante». Lo afferma Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo vicario del Pdl al Senato. Sull'immunità aggiunge che «non è un dogma, e si possono anche immaginare soluzioni alternative. Ciò che non si può fare è liquidare il problema dicendo qualche banalità contro Berlusconi». ANSACENTIMETRI L'immunità A chi si applica A tutti i membri del Parlamento per l'intera durata del loro mandato L'autorizzazione della Camera di appartenenza È necessaria per... perquisizione personale o domiciliare arresto o privazione della libertà personale intercettazioni NON è necessaria per... indagini arresto in presenza di sentenza definitiva o flagranza di reato PD 1 IL SENATORE PRONTO A RACCOGLIERE LE FIRME PER IL REFERENDUM Maritati: se passa la parola ai cittadini MICHELE COZZI Senatore Alberto Maritati, la maggioranza tenta il blitz con la reintroduzione dell'i m mu n i t à parlamentare. Cosa ne pensa? «Vorrei che si ragionasse con serenità. Mi chiedo quali sono i casi in cui i parlamentari sono stati travolti dall'amministrazione giudiziaria. Vorrei una risposta chiara a questa domanda». E quale la sua risposta? «Abbiamo singoli casi di parlamentari che vengono inquisiti per fatti gravissimi, penso ad un parlamentare eletto all'estero, inquisito per fatti g ravissimi; pensiamo a Cuffaro, a Dell'Utri allo stesso Berlusconi che continua a non volersi fare giudicare. Nessuno dice che Berlusconi è colpevole. Il sottosegretario Mantovano dice: “Plotone di esecuzione”. Dove sono questi casi e cl at a n t i ? » . E' un tema questo che non sembra molto popolare. «Infatti, questo è un tema da referendum: dovremmo chiedere ai cittadini se vogliono che i loro rappresentanti siano immuni dal potere giudiziario. Sottrarre al controllo di legalità i parlamentari significa fare un passo indietro, e ci riporta ad una situazione dittatoriale, dove i personaggi che sono al potere sono sottratti al poteredovere di controllo di legalità». La maggioranza ricorda però che l'immunità c'era nella Costituzione. Che dice? «La Costituzione è del 1947 quando si usciva dalla dittatura e si aveva il timore che il nuovo potere politico potesse essere condizionato. Ma rafforzatosi il potere democratico, varati il Csm e tante altre riforme, non capisco quale sia oggi la paura. Si tratta dell'en nesimo espediente per preservare la posizione del capo del governo che è continuamente raggiunto da indagini perché è un uomo che semina illegalità». Nel Pd ci sono voci dissonanti. Qualcuno dice che forse si può andare a vedere le carte. Qual è la sua posizione? «In un partito democratico ci sono posizioni dissonanti. Ma resta la questione di fondo: in un sistema democratico la pubblicità dei procedimenti consente di evidenziare eventuali abusi del potere giudiziario. Ma chi nel mondo può dire che la magistratura italiana è persecutoria?». Che fare nel caso di un'accelera zione della maggioranza ? «Se dovesse passare la reintroduzione dell'immunità sarei tra la gente a raccogliere le firme per il referendum. Non si può tenere il popolo fuori da questa trasformazione che crea un privilegio che sarebbe odioso e che non ha la giustificazione che aveva nel dopoguerra. I primi devono essere i rappresentanti del popolo ad essere trasparenti e a farsi sottoporre ad un controllo di legalità. Quando sono stato denunciato, nel corso della mia attività di giudice, nel tentativo di fermarmi, ho chiesto a voce alta “subito il processo”. Questa maggioranza è accecata, e invece di pensare alle riforme, continua a picconare il sistema giudiziario. Questo è il vero pericolo». S E N ATO R E Maritati PD 2 IL SINDACO DI BARI BOCCIA L'IPOTESI: SAREBBE IL RITORNO DEL LODO ALFANO Emiliano: il tentativo di un uomo disperato Michele Emiliano, sindaco di Bari e ex magistrato: sulla reintroduzione dell'immunità parlamentare è scontro muro contro muro. Qual è il suo giudizio? «Su queste vicende e da quando Berlusconi governa il Paese si assiste ad un fenomeno che chiamo “turba medicor um”, cioè vi è una quantità di persone che dicono di volere curare l'Italia. Questa malattia della Repubblica è piuttosto forte in materia giudiziaria, ma anche in altri ambiti, con tanti che fingono di dare consigli all'Italia, ma in realtà sistemano i fatti propri». Quindi sarebbe una discussione solo strumentale? «Se la discussione sull'immu nità fosse onesta, leale, sarei anche tentato di accettare la sfida. Ma l'interlocutore è un uomo disperato con un manipolo di gerarchi che non possono nemmeno più tornare indietro perché si sono talmente esposti nella difesa di questo dittatore virtuale, da avere la via di fuga totalmente chiusa. E perché a questi gerarchi qualcuno chiederà conto in sede giudiziaria, politica e storica di ciò che è avvenuto perché mettono mani alla Costituzione come Topolino in “Fanta sia”, da apprendisti stregoni. Allora è chiaro che questa discussione non si può fare e condivido la chiusura totale del Pd». Su questo, quindi, alzereste le barr i c at e ? «Non ci sono più margini di discussione, perché la norma fondamentale è l'articolo 3 della Costituzione. Abbiamo il problema di affermare che la legge in questo Paese è uguale per tutti. E' questa la questione». I padri costituenti, dicono dalla maggioranza, avevavo previsto l'im munità parlamentare. Ritiene questo un argomento valido? «I padri costituenti ne discutevano all'indomani del fascismo e giustamente avevano immaginato questo tipo di protezione. Inoltre quell'articolo serviva a proteggere l'attività parlamentare. Non mi pare che ci siano in questo momento deputati esposti, per la loro attività parlamentare, fino al punto di rischiare un'in dagine di questo genere». La vera motivazione qual è? «In realtà la modifica dell'articolo 68 non sarebbe altro che la reintroduzione del lodo Alfano per altra strada in quanto il premier oltre che essere una delle quattro cariche dello Stato, essendo saltato il lodo Alfano per la Corte Costituzionale, è anche deputato. La realtà è che si continua ad utilizzare tutto questo per cambiare a partita iniziata le regole per salvare il premier. Questa operazione è dannosa anche per Berlusconi perchè questa è materia per cui tutti gli estremismi portano in piazza le persone, e scatenano gli istanti più bassi di quello che viene definito, da taluni, giustizialismo». Nel Pd comunque ci sono anche voci dif ferenti. «Sircana farebbe bene a starsi zitto. Non è il momento. Il segretario nazionale del partito, al quale non lesino critiche, a ragione nel dire che non è momento storico per discutere di una modifica costituzionale di questo tipo, perchè sarebbe equivoco il significato della discussione parlamentare sulla modifica della Costituzione». mic. coz. S I N DAC O Emiliano l ROMA. La maggioranza cerca una sponda nell'opposizione per reintrodurre l'immu nità parlamentare e vede un varco nelle aperture garantiste di alcuni esponenti del Pd, tra i quali l'ex portavoce di Romano Prodi Silvio Sircana e la senatrice Franca Chiaromonte, autrice insieme al collega Pdl Luigi Compagna del progetto di legge che ripristina l'art.68 della Costituzione. Posizioni isolate, però, per i vertici del Pd che ieri, con il segretario Pier Luigi Bersani ed il capogruppo Dario F ranceschini, negano ogni possibilità di dialogo «perchè – taglia corto il leader Pd – qualsiasi cosa si faccia adesso sui temi della giustizia è ad personam». La reintroduzione dell'immunità parlamentare non è una novità, frutto dell'ultimo rilancio della maggioranza per la riforma della giustizia. In Parlamento, tra Camera e Senato, giacciono da tempo alcune proposte di legge, tra le quali quella di Giuseppe Calderisi, per reintrodurre con modifica costituzionale la norma cancellata sull'onda emotiva di Tangentopoli. Ed il fronte dei favorevoli nell'opposizione, al netto dell'Idv, e nel Pd è in realtà più esteso di quello che emerge. Ma il clima politico, lontano anni luce dal confronto tra maggioranza e opposizione, e lo scontro istituzionale tra politica e toghe, riaccesosi con l'inchiesta sul caso Ruby, mette a tacere distinguo e valutazioni di merito. Lo spiega a chiare lettere il segretario Udc Lorenzo Cesa: «Con questo clima di scontro che si è creato tra il presidente del consiglio e la magistratura, oggi è impensabile procedere con una seria riforma della giustizia». Il segretario del Pd detta la linea per chiudere alla maggioranza ma anche a fini di chiarezza interna. «Sull'immunità – affer ma Bersani – come su altro in tema di giustizia il nostro è un no assoluto. Oggi chiunque in Italia viene accusato di prostituzione minorile va a processo. Non possiamo accettare che ci siano leggi speciali per il premier». Anche in Fli le posizioni rispetto al ripristino dell'immunità sono storicamente variegate ma oggi l'unico a parlare, e a stroncare ogni ipotesi di revisione, è Fabio Granata: «Non ci sono le condizioni, il 90 per cento degli italiani è contrario ed il collegamento temporale ai guai di Berlusconi e della cricca è fin troppo ev i d e n t e » . La maggioranza ha quindi gioco facile a insinuarsi nelle differenze, che emergono nell'opposizione. E attacca, come fa il capogruppo Pdl Fabrizio Cicchitto, il legame tra il Pd ed i giudici di Milano tale da «impedire di prendere in considerazione anche le proposte che arrivano da senatori di sinistra e che potrebbero riportare ad un rapporto più equilibrato tra politica e magistratura». Evidenziando, incalza Sandro Bondi, la distanza tra chi come «Violante, per un lungo periodo identificato come il teorico del ruolo della giustizia nella vita politica italiana, oggi formula riflessioni di grande onestà intellettuale» e chi, come Franceschini, parla «come Di Pietro nonostante, da erede della storia della Dc, dovrebbe avere mantenuto i segni del giustizialismo sulla propria pelle politica». IL NO DELL'UDC Cesa: in questo clima è impensabile una riforma della giustizia LE «COLOMBE» Presentato un progetto di legge che ripristina l'art.68 della Costituzione S E G R E TA R I O Pier Luigi Bersani: netta contrarietà S E N AT R I C E Franca Chiaromonte AERONAUTICA MILITARE COMANDO 9° STORMO “F. BARACCA” Servizio Amministrativo Via del Medico, 1 81046 GRAZZANISE (CE) tel. 0823.56.2656 – fax 0823.56.2644 ESTRATTO DELBANDO INTEGRALE DI GARA OGGETTO: Licitazione privata per mezzo di offerte segrete da confrontarsi col prezzo base palese indicato nel bando di gara per la concessione in affidamento poliennale dello sfalcio erba della Zona Operativa e del Deposito Munizioni del Comando 9° Stormo “F. BARACCA” – periodo: 2011 – 2017. Si rende noto che l'Amministrazione Militare ha intenzione di affidare in concessione agricola per lo sfalcio erba, l'area Demaniale ZONA OPERATIVA e DEPOSITOMUNIZIONI del COMANDO 9° STORMO “F. BARACCA” GRAZZANISE (CE), riportanti un'estensione rispettivamente di Ha 165,00 e Ha 13,00. Durata della Concessione: anni 6 (sei). Tutti gli operatori economici, rappresentanti le categorie di “lavoratori manuali della terra o coltivatori diretti singoli o associati” (art. 22 della Legge 11.02.1971 n.11, così come novellato dall'articolo 51 della legge n° 203/82) e di imprenditori agricoli, qualora interessati, potranno ritirare il relativo bando integrale di gara presso il “Comando 9° Stormo “F. BARACCA” – Servizio Amministrativo – Nucleo Contratti – via del Medico, 1 – 81046 Grazzanise (CE), dal lunedì al giovedì dalle ore 09:00 alle ore 12:30, previa appuntamento da richiedere al numero di telefono 0823.56.2656. La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione contenuta nel bando integrale di gara è fissata per le ore 11,00 del giorno 25/03/2011. Il Responsabile del procedimento amministrativo è individuato nel Capo del Servizio Amministrativo IL CAPO SERVIZIO AMMINISTRATIVO Magg. C.C.r.n. Paolo MILELLA
MARTEDÌ 22 FEBBRAIO 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO XIX
Martedì 22 febbraio 2011XVI I Oli usati recuperati 2 miliardi risparmiati BUONE PRATICHE VIA ALLA CAMPAGNA CIRCOLIAMO Uno spettacolo teatraledi Luca Pagliari sul tema della raccolta differenziata, un concorso artistico, l'invito alle band locali a esibirsi in piazza con un brano inedito. Sono le iniziative culturali collegate al ritorno della campagna educativa itinerante di Consorzio obbligatorio degli oli usati, la cui ultima edizione si era tenuta tra 2007 e 2008. Anche stavolta, principale obiettivo dell'iniziativa del Ccou, sarà la promozione dell'educazione ambientale e la diffusione della conoscenza delle corrette pratiche di smaltimento dell'olio lubrificante usato. Il recupero di olio ha prodotto un risparmio di 2 miliardi di euro di importazioni di petrolio. Le scuole primarie e secondarie di primo grado parteciperanno a una serie di educational per scoprire il ciclo di vita dell'olio lubrificante usato. Per il mondo scolastico ci sarà poi anche il progetto «Scuola web ambiente». Particolare gradimento per i più piccoli che potranno fermarsi al villaggio al villaggio allestito dal consorzio e giocare al grande «gioco dell'olio», imparando, divertendosi, a rispettare l'ambiente e il proprio territorio. Guardando al passato, al bilancio dell'ultima edizione di Circoliamo, nel 2008, scopriamo che all'epoca sono state toccate 110 piazze di capoluoghi di provincia, 400 tra presidenti di Regione, Sindaci, assessori comunali, provinciali e altre autorità elettive coinvolti. Raggiunti 25mila studenti delle scuole medie secondarie raggiunti, 411 tra associazioni di categoria e municipalizzate, 1500 testate giornalistiche. E poi 2.000 minuti di interviste telefoniche e oltre 1.700 minuti di interviste rad i o fo n i ch e. «L'olio lubrificante usato dicono dal consorzio che la legge definisce rifiuto "pericoloso", deve essere smaltito correttamente. In 27 anni di attività il Coou ha raccolto più di 4 milioni di tonnellate di olio usato, evitandone così la dispersione. Se utilizzato in modo improprio l'olio usato può essere estremamente dannoso per l'ambiente, oltre che per la salute umana: basti pensare circa 4 kg d'olio il cambio di un'auto se versati in acqua sono in grado di coprire una superficie grande quanto 6 piscine olimpiche. Il processo di rigenerazione consente di ricavare basi riraffinate, ovvero nuove basi lubrificanti pronte ad essere reimmesse nel mercato. [g. arm.] . RISPOSTE ALLE RICHIESTE A M B I E N TA L I Tutti vogliono un pianeta più pulito e più duraturo Ragazzi delle scuole e associazioni coinvolte nella campagna di sensibilizzazione che toccherà tutta l'Italia Settantadue aziende consorziate per l'ambiente Il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati(Coou) è la prima agenzia ambientalenazionale dedicata alla raccolta differenziata: nato con decreto del Presidente della Repubblica 691 del 1982, in ottemperanza alla direttiva comunitaria numero 75/439, ne fanno parte le imprese che, anche in veste di importatrici, immettono sul mercato e quindi favoriscono l'uso oli lubrificanti. Il Consorzio è un esempio positivo di collaborazione pubblicoprivato: opera sotto l'indirizzo e il controllo di quattro ministeri (Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare; Sviluppo Economico; Salute; Economia e Finanze) mentre la responsabilità gestionale è di tipo privatistica. Operativo dal 1984, il Coou è un soggetto giuridico di diritto privato senza fini di lucro. Coordina l'attività di 72 aziende private di raccolta e di 6 impianti di rigenerazione diffusi sul territorio nazionale. Si occupa anche della informazione e della sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulle tematiche della corretta gestione degli oli usati, che sono classificati rifiuti pericolosi e come tali vanno trattati e smaltiti. Sulla base del principio universalmente riconosciuto in base al quale «chi inquina paga», i costi sostenuti dal Consorzio per svolgere le proprie attività sono annualmente ripartiti (al netto dei ricavi della vendita dell'olio usato) tra le imprese consorziate, in modo proporzionale alle quote di mercato detenute da ciascuna. [g. arm.] Il riutilizzo di lubrificanti esausti limita le importazioni di petrolio SPECIALE TERRA
Martedì 22 febbraio 2011 17CRONACHE ITALIANE COINVOLTO ANCHE UN VERDE È Enrico Fedrighini, ispiratore della lista ecologista che sostiene la candidatura a sindaco di Giuliano Pisapia GLI SPRECHI A CHINATOWN Su 129 appartamenti, 49 risultano vuoti e 39 sono abitati da inquilini abusivi. Vertice con il sindaco Moratti Per 700 mq fitto di 959 euro al mese Fra gli «amici» del Policlinico l'ex assessore regionale Prosperini, condannato per tangenti l M I L A N O. «La vicenda è chiusa. Ci sono i problemi della città da affrontare»: con questa frase l'avvocato Giuliano Pisapia, coinvolto indirettamente nel caso degli alloggi di proprietà pubblica locati a prezzi «stracciati», ha confermato la sua candidatura per il Centrosinistra alle elezioni amministrative di maggio, nelle quali sfiderà il sindaco uscente Letizia Moratti, leader del centrodestra. Dagli elenchi diffusi sugli affittuari degli alloggi del «Pio Albergo Trivulzio» era spuntato un appartamento locato alla giornalista di “Re pubblica” Cinzia Sasso. «Se leggerezza c'è stata ha detto Pisapia è stata di non aver chiarito velocemente alcune questioni, di non parlare prima pubblicamente di un fatto oggettivo, frutto di una vicenda precedente all'inizio del rapporto con la mia compagna. Se voglio amministrare la città non posso avere la compagna che vive, per quanto in modo legittimo, nella casa di un ente che controllo». Per questo «da tempo avevamo deciso di andare a vivere insieme e la nostra casa avrebbe dovuto essere pronta per novembre. Poi ci sono stati ritardi nei lavori e abbiamo cercato una soluzione alternativa: c'è già una casa in cui Cinzia si trasferirà con suo figlio entro due settimane». Per le tarantine scomparse arrestati «zio» e badante AFFIT TOPOLI LO SCANDALO DI MILANO IL GIALLO DI CERIGNOLA PARLA IL PROCURATORE DI FOGGIA «Le gemelline svizzere mai arrivate in Italia» In Capitanata ancora ricerche lungo i binari ANSACENTIMETRI I due elenchi Consigliere comunale dei Verdi Zona San Siro 120 metri quadri circa 12.000 euro Enrico FEDRIGHINI Squadra Mobile di Milano Via San Marco 75,2 metri quadri 11.262 euro + 980 euro spese Maria José FALCICCHIA Ballerina classica Via della Spiga 187 metri quadri 45.593 euro + 6.148 euro spese Carla FRACCI PIO ALBERGO TRIVULZIO 1.064 appartamenti POLICLINICO Ex assessore regione Lombardia Tre cespiti a Vernate 700 metri quadri 11.512 euro Piergianni PROSPERINI I NOMI ECCELLENTI CIFRE ANNUE I NOMI ECCELLENTI CIFRE ANNUE Direttore generale Milan Piazza del Carmine 84 metri quadri 17.310 euro + 1.244 euro spese Ariedo BRAIDA 1.971 appartamenti 143 poderi L'avvocato Pisapia conferma «Mi candido a sindaco contro Letizia Moratti» «LA MIA COMPAGNA CAMBIERÀ CASA» GIULIANO PISAPIA Milanese, 61 anni, è avvocato penalista. È stato anche deputato per due legislature . l M I L A N O. Come una macchia d'olio il caso degli affitti di favore per chi a Milano non ne avrebbe proprio bisogno si allarga anche ad altri enti pubblici: ieri ha raggiunto la «Fondazione Policlinico» e già oggi potrebbe far scivolare senza rialzarsi il vertice del «Pio Albergo Trivulzio», l'ospizio da cui si è scatenato il ciclone. Il caso degli affitti a prezzi scontati si è quindi arricchito di un altro capitolo: quello dei 1.971 cespiti della Fondazione Policlinico. Tra gli inquilini illustri compare l'ex assessore regionale Piergianni Prosperini (Alleanza Nazionale), finito agli arresti a fine 2009 per tangenti (con pena poi patteggiata: 3 anni e 5 mesi), che per tre cespiti di 700 metri quadrati a Vernate, nel Milanese, paga un affitto di meno di mille euro al mese: 11.512 euro annui. Anche Enrico Fedrighini, consigliere dei Verdi e ispiratore della lista ecologista che sostiene la candidatura a sindaco di Giuliano Pisapia, vive in una casa del Policlinico. Ma come conferma anche una nota della stessa Fondazione il canone del politico ecologista è a canone di mercato: 1.250 euro al mese per 120 metri quadrati in zona San Siro. A differenza di quelle del Pio Albergo, le liste del Policlinico hanno fatto emergere anche l'altra faccia della medaglia degli affitti di favore: quella della cospicua quota di sfitti e di occupazioni abusive nel patrimonio immobiliare pubblico. In uno stabile a Chinatown su 129 cespiti catastali, 49 sono vuoti e 39 abitati da inquilini abusivi. Alla vigilia di un Consiglio di amministrazione che si preannuncia decisivo per la sorte del management del Pio Albergo, intanto il caso dell'istituto ha tenuto banco durante una riunione del Pdl a casa del sindaco Letizia Moratti. «Non facciamo la caccia alle streghe», è stata la parola d'ordine ufficiale. Una posizione che lascia trasparire un inedito accenno alla prudenza accanto alla linea del rigore e della tras p a re n z a . Ma la posizione del presidente del Trivulzio, Emi lio Trabucchi, è di ora in ora sempre più in bilico, visto che il sindacoMoratti e il presidente della Lombardia Roberto Formigoni sarebbero pronti a chiederne la testa non appena accertassero la sua diretta responsabilità dietro alcuni dei casi più eclatanti di affitti a prezzi di favore a personalità in vista della città. Non ha dubbi invece la Lega sulla necessità di procedere immediatamente all'azzeramento dei vertici del Pio Albergo. «Ci aspettiamo che Letizia Moratti si alzi in piedi e faccia il sindaco di Milano – ha detto l'esponente del Carroccio Matteo Salvini –e metta ordine in questa porcilaia». Proprio ieri, come previsto, T r abucchi ha consegnato in Comune, la lista degli immobili venduti negli ultimi cinque anni. Tra gli acquirenti spiccano i nomi, già anticipati nei giorni scorsi, dell'a s s e s s o re regionale alla Casa Domenico Zambetti, di An tonio Mobilia, manager della Sanità legato al ministro Ignazio La Russa e dell'avvocato Marcello Di C ap u a , primo presidente dell'Associazione Casa di Letizia Moratti. Ma ancora una volta la finiana Barbara Ciabò, la presidente della Commissione comunale casa che ha avviato l'operazione trasparenza sugli immobili pubblici a Milano, ha denunciato che l'elenco continuerebbe a essere lacunoso. PROSPERINI Per lui 700 mq a prezzi stracciati l FOGGIA. Il procuratore del tribunale di Foggia, Vincenz o Ru s s o, ha «motivo di escludere» che le gemelline svizzere Alessia e Livia Scheppsiano mai arrivate in Italia assieme al loro papà Mat t h i a s. L'uomo si è suicidato la sera del 3 febbraio scorso lanciandosi sotto un treno in corsa nella stazione di Cerignola, a sud di Foggia. Il magistrato lo ha detto intervenendo in collegamento con la trasmissione di Raidue «Pomeriggio sul 2». Russo ha inoltre aggiunto che dall'esame dei pezzi del navigatore Gps di Schepp trovati lungo i binari non è stato al momento possibile ricostruire i movimenti dell'uomo. I resti saranno ora inviati alla casa costruttrice per un nuovo tentativo. Le ricerche dei resti del navigatore lungo i binari si apprende da fonti di polizia – saranno pianificate nei prossimi giorni e vi prenderanno parte 4050 uomini. Saranno ricerche capillari che non dovrebbero arrecare disagi ai viaggiatori. Il procuratore Russo ha inoltre aggiunto che, in Italia, Matthias Schepp è stato sicuramente a Vietri sul Mare – dove è stato riconosciuto da un ristoratore – e a Cerignola, dove si è tolto la vita. Ha quindi definito non attendibile la testimonianza della commerciante 58enne del centro commerciale «Bennet» di Como che aveva detto di aver visto comprare pelouches nel suo negozio le due gemelline e il loro papà. LE GEMELLINE SCOMPARSE Alessia e Livia Schepp, 6 anni l VIAREGGIO (LUCCA). Ci sono due arrestati, più altri due indagati, nel giallo delle donne originarie di Taranto, scomparse da Torre del Lago (Lucca) l'estate scorsa – Clau dia Velia Carmazzi, 50 anni, e la madre Maddalena Semeraro, 80 – ma, nonostante questa svolta delle indagini di carabinieri e procura di Lucca, le due non sono state ritrovate. A questo punto per gli inquirenti ormai è certo che siano morte e che i loro cadaveri siano stati occultati, perfino distrutti, da mesi. Corpi scomodi, che potevano provare le condizioni di indigenza e di stenti cui erano state costrette dopo essere state private dei loro beni, case e soldi dei loro conti correnti. Ieri David Paolini, figlio e nipote delle due donne, ha rivolto una sorta di appello tramite i suoi avvocati: «Ora chi sa dove sono i loro corpi deve dirlo, voglio una tomba dove poter pregare». I carabinieri hanno arrestato il principale indagato, Massimo Remorini, piccolo imprenditore di 53 anni, e la badante delle donne, Maria Casentini, 50 anni. Per loro le accuse sono di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia aggravati e continuati, soppressione e distruzione di cadavere. Per Remorini, però, detto «lo zio» per la familiarità con le scomparse e con lo stesso David Paolini, sono scattate anche le accuse di circonvenzione di incapace e appropriazione indebita. Secondo gli inquirenti, Remorini curava i loro interessi e gestiva perfino i loro conti correnti: è ritenuto il responsabile della vendita a prezzi stracciati di due abitazioni delle donne nonchè della successiva riduzione in condizioni 'subumanè – così le definisce il giudice per le indagini preliminari nella sua ordinanza – di indigenza e segregazione avendole persuase a vivere in una roulotte dentro un campo di sua proprietà a Torre del Lago da dove, in agosto, sono sparite. Gli altri indagati sono due. Hanno ruoli diversi ma per la prima volta sono emersi i loro nomi insieme a quello della badante. Sono Francesco Tureddi, un collaboratore di Remorini accusato di favoreggiamento, e un avvocato di Viareggio, Giunio Massa, il cui studio è stato perquisito ieri. Tra il 2006 e il 2008 questo legale, sembra proprio con la mediazione di Remorini, ha stipulato i contratti per l'acquisto delle due case delle scomparse, una tipica abitazione viareggina in via Machiavelli e un appartamento a Torre del Lago, a prezzi sotto il mercato. L'av vo c at o Massa, indagato per circonvenzione di incapace e appropriazione indebita, avrebbe poi intestato gli immobili al figlio e alla nuora. Secondo le perizie fatte fare dal pm di Lucca, Sara Polino, le due case hanno un valore complessivo di 570.000 euro ma sarebbero state pagati in tutto 294.000 euro. Troppo poco, a conferma di quanto lentamente emergeva da mesi: la sparizione delle donne che si staglia su un groviglio di meschini interessi patrimoniali maturati nell' emarginazione e tra l'indifferenza generale. Per gli inquirenti al momento vale l'ipo tesi di maltrattamenti e non si ritiene di dover formulare quella dell' omicidio: gli indagati, secondo gli investigatori, volevano ottenere dalle due donne i loro beni a prezzo infimo ma non sarebbe stata loro volontà ucciderle. Quando, però, Claudia Velia Carmazzi è morta il 22 agosto 2010 in seguito agli stenti, e circa quindici giorni dopo è deceduta anche la madre Maddalena Semeraro, i loro corpi sono stati fatti sparire. Unico testimone il figlio, David Paolini, succube dello «zio», che avvisò proprio Remorini che la madre gli sembrava morta. Remorini, insieme ai complici Maria Casentini e Francesco Tureddi, elaborò un finto allontanamento delle due donne, versione a cui gli inquirenti non hanno creduto. Almeno un'al tra persona verrà coinvolta come indagato. CLAUDIA CARMAZZI MADDALENA SEMERARO
Martedì 22 febbraio 20116 PIANO PER IL SUD IL VERTICE DI BARI Patto tra Fitto e Vendola per accelerare la spesa «Recuperiamo 151 milioni del vecchio Fas». Altri 800 da spendere nel 2011 BEPI MARTELLOTTA l BARI. Quattro punti, quattro priorità a cui agganciare il «bene supremo» della Puglia per riaprire i cantieri e accelerare gli investimenti consentiti dalle risorse europee. Il ministro agli Affari regionali Raf faele Fitto e il presidente della Regione Nichi Vendola seppelliscono l'ascia di guerra e stringono il patto per recuperare tutte le risorse da immettere nel Piano per il Sud varato dal governo. L'attesa giornata del vertice tra i due ex rivali, chiamati ad analizzare lo stato di avanzamento delle risorse comunitarie e nazionali, si è svolta in un clima disteso: toni pacati e, per la prima volta, una conferenza stampa a due nella quale suggellare l'intesa a lavorare, fianco a fianco, per il bene della Puglia. Il primo dei quattro punti su cui lavorare è il vecchio Fas 20002006: qui la Regione, in stato di avanzamento al 52% delle risorse, è già in disimpegno di 151 milioni di euro per quest'anno e nei prossimi dieci giorni, d'in tesa con Vendola, Fitto individuerà un possibile percorso per recuperarli al rush finale, trattandosi di risorse nazionali. Il secondo punto è il nuovo Por (20072013): l'agenda europea detta una scadenza al 31 dicembre di quest'anno e la Puglia ha l'ob bligo di rendicontare 1,3 miliardi; sinora è riuscita a spendere 400 milioni di euro, dunque occorrerà accelerare per i restanti 800 milioni. Il terzo punto sono le risorse «liberate» del vecchio Por: si tratta di 1,2 miliardi impegnate dalla Regione nei cosiddetti progettisponda e sui quali il governo intende fare approfondimenti; il quarto punto sono le risorse del nuovo Fas, quei 3,1 miliardi rimasti «congelati» presso il Cipe dopo che la Regione aveva consegnato il suo Par (i progetti attuativi). Su tutti i quattro punti questo il dato emerso ieri c'è l'im pegno a fare presto, sbloccando le risorse da destinare al nuovo Piano Sud del governo e rendicontando a Bruxelles sui progetti e le relative risorse ancora non partiti. «Abbiamo avviato una fase di verifica ha detto Fitto che si concluderà con tutte le regioni del Sud entro la fine del mese. Sul nuovo Por, così come sulle risorse dei vecchi fondi nazionali e comunitari, intendiamo darci un nuovo modello di governance, operando con scelte forti per correggere quanto non ha funzionato sinora ed evitare il disimpegno. Con l'Ue stiamo ragionando sul post2013, la credibilità delle Regioni e del Paese avverte Fitto dipende dai risultati positivi che questa verifica riuscirà a realizzare». Il ministro ha anche sottolineato il cambio di passo nei rapporti tra Regioni e governo: «dalle diffidenze iniziali della scorsa estate dice siamo passati ad una fase di lavoro congiunto, prova ne è stato l'accordo raggiunto sui fondi Poin. Per questo si lavorerà, gomito a gomito, per «concentrare i progetti su pochi, grandi obiettivi strategici, che è alla base del Piano nazionale per il Sud». Fitto, per la prima volta a Bari nella sede della presidenza, evidenzia le «criticità» presenti in tutte le Regioni nelle capacità di spesa ma riconosce anche le difficoltà del governo nell'accelerare le spese dei ministeri. E Vendola risponde ai segnali di apertura e disponibilità manifestati, dicendosi pronto ad affrontare il lavoro congiunto per evitare la «polverizzazione» delle risorse. «Abbiamo il dovere di presentarci come sistema Paese dinanzi all'Ue dice il governatore tenendo in disparte le divergenze e parlando con un linguaggio unitario a Bruxelles. Quando c'è la crisi non si può sprecare un euro e non si può fare la guerra politica. Il lavoro propedeutico di oggi ci predispone ad una collaborazione importante per sciogliere tutti i nodi della spesa, compresi i contenziosi giuridici che hanno bloccato i cantieri del vecchio Fas». La soluzione per evitare la perdita di quei 151 milioni, secondo la Regione ma il ministro si è riservato di verificare la possibilità contabile è di sfruttare le economie per 124 milioni realizzate dai progetti e valutare, caso per caso, dov'è possibile superare le «inadempienze formalistiche» che hanno bloccato i cantieri. Quanto agli attesi 3,1 miliardi del nuovo Fas, «abbiamo già operato una scrematura nel nostro Par e dalle parole del ministro dice Vendola sembra non essere tanto lontano il momento in cui si scongeleranno i fondi, che per noi sono u n'altra straordinaria riserva di ossigeno. Al centro dei miei sogni e delle mie visioni c'è l'alta capacità BariNapoli (la prima voce della «Puglia corsara», ovvero i progetti infrastrutturali per oltre 10 miliardi varati dalla Regione, ndr): quell'infrastruttura è più importante di qualunque altra dice Vendola perché può cambiare la storia economica ed ambientale di tutta l'Italia». In coda, l'imbuto creato dai vincoli del Patto di Stabilità, che obbliga la Regione a spendere entro un certo tetto pena le sanzioni, com'è accaduto quest'anno, dei piani di rientro. Il ministro garantisce sulla maggiore flessibilità delle regole sancite dall'emendamento al «Milleproroghe» in via di approvazione alle Camere. Per ora, lascia intendere, di più non si può fare perché «sul tema ci sono sensibilità diverse» anche in sede Ue. REAZIONI IDV SCETTICO: ASPETTIAMO LA PROVA DEI FATTI. ZULLO (PDL): FINO A QUANDO RESISTERÀ NICHI? ANCE: BENE, COSÌ TUTELATI GLI INTERESSI DI TUTTO IL SUD «Governo amico della Puglia» Plauso unanime dal centrodestra: è la prova per Vendola. Udc: ma coinvolgeteci «LAVOREREMO UNITI» Impegno del ministro e del governatore a correggere il tiro, atteso lo sblocco dei nuovi fondi Fas. «In gioco la credibilità dinanzi all'Ue» Scontro CicchittoD'Alema Il Pdl: meglio Vendola di lui Il leader Pd: Fitto in ritardo «A volte il destino gioca tiri mancini. Mentre D'Alema da Brindisi pontifica contro il governo accusandolo di non fare nulla per il Sud, nelle stesse ore il governatore della Puglia Vendola incontra il ministro Fitto e responsabilmente auspica sinergie proficue col governo Berlusconi nell'inte resse della Puglia». A sottolinearlo è Fabri zio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera, secondo il quale la filosofia perseguita da Fitto «deve accompagnare tutta la programmazione delle risorse con un nuovo modello di governance, cosa che evidentemente D'Alema ha deciso di ignorare, preferendo le armi della demagogia e della propaganda a quelle del confronto e della buona politica». Massimo D'Alema, invece, ha criticato la tempistica dell'iniziativa presa da Fitto: «Il fatto che il ministro parta e vada ad incontrare i presidenti delle Regioni è sicuramente un fatto positivo, vorrei dire però che lo fa dopo tre anni di governo: se fosse partito tre anni fa ha detto sarebbe stato meglio. La cordialità è sempre molto positiva, ma fino ad oggi il governo non ha fatto quasi nulla per il Mezzogiorno. È positivo che si riavvii un dialogo con le Regioni meridionali, i risultati concreti li valuteremo». l BARI. Plauso generale dal centrodestra all'ini ziativa ssunta dal ministro Fitto con il patto raggiunto ieri a Bari insieme a Vendola per salvare le risorse a rischio disimpegno. «Quella scritta dall'incontro costruttivo e cordiale tra il ministro Fitto e il presidente Vendola è una bella pagina dice il coordinatore regionale del Pdl Francesco Amor uso di buona politica al servizio della Puglia. La nuova governance nella spesa non è un'opera di centralizzazione e fa piacere che anche il presidente Vendola l'abbia capito». «Ci fa piacere che il presidente Vendola abbia finalmente compreso che il governo nazionale aggiunge il capogruppo Pdl Roc co Palese non intende scippare né commissariare le Regioni del Sud. C'è un impegno forte del governo ad evitare che la Puglia perda queste risorse e a convogliarle su grandi opere infrastrutturali condivise e c'è anche il nuovo Fas che sarà presto sbloccato ma che, evidentemente, non è la panacea per tutti i mali se vi sono risorse che vanno spese immediatamente per non andare perse». «Ci auguriamo che la giornata di oggi rappresenti l'avvio di un confronto sereno dice il capogruppo Udc Salvatore Negro e che alle parole seguano i fatti nell'interesse della Puglia e dei pugliesi. Ci auguriamo che il confronto si allarghi e che il Piano per il Sud possa avvalersi del contributo di tutte le forze politiche rappresentate a livello istituzionale, tanto nazionale che regionale, indipendentemente dalla collocazione». «La responsabilità e il senso istituzionale hanno prevalso finalmente sulla propaganda dice il senatore Pdl Luigi D'Ambrosio Lettieri che raccontava un Governo nazionale schiacciato sugli interessi della Lega. È evidente che la storia è molto diversa. Il presidente Vendola sembra aprire una nuova stagione all'insegna della collaborazione più volte auspicata dal centrodestra. Ci auguriamo che il clima costruttivo continui ad essere la bussola del governo regionale». «Mi auguro che il governatore Vendola si renda conto definitivamente dice il segretario regionale della Ppdt Tato Greco che né il Governo né tanto meno il ministro Fitto sono contro la Puglia. Si è aperta una fase di confronto che mi auguro non venga meno in nome di sterili polemiche paraelettorali». «Fa piacere che finalmente, almeno sui fondi europei che rischiamo di non utilizzare al meglio, Vendola comprenda la necessità di collaborare con il Governo. Conoscendo la vena di competizione e di rissosità che anima Vendola dice Ignazio Zullo (Pdl) mi chiedo: “fino a quando?”». «La Puglia al Governo ha solo amici dice il deputato Pdl Antonio Distaso e che il nemico da combattere insieme è il tempo, che rischia di farci perdere risorse vitali per le infrastrutture del nostro territorio. Non resta che confermare questo clima anche nei prossimi giorni e nei prossimi incontri». «Il patto ci sta bene sottolinea il segertario dell'Idv S eb a s t i a n o De Feudis nella misura in cui alle parole seguano i fatti». Soddisfazione anche da Salvatore Matar rese, presidente Ance Puglia: «il percorso di collaborazione intrapreso dal governo centrale e da quello regionale è di estrema importanza non solo per la Puglia ma per tutto il Mezzogiorno, stante l'interesse interregionale dei Fondi Fas». CONSIGLIO I banchi del Pdl PA L E S E «Altro che scippo delle risorse, c'è l'impegno ad aiutare la Regione» PACE FATTA Il presidente della Regione Nichi Vendola e il ministro agli Affari regionali Raffaele Fitto ieri si sono confrontati nella sede della presidenza a Bari sullo stato di avanzamento della spesa dei fondi comunitari e nazionali in vista del Piano per il Sud del governo Foto Luca Turi PRIMO PIANO
Martedì 22 febbraio 2011 w w w. l a g a z z e t t a d e l m e z z o g i o r n o . i t Edisud S.p.A. Redazione, Amministrazione, Tipografia e Stampa: Viale Scipione l'Africano 264 70124 Bari. Sede centrale di Bari (prefisso 080): Informazioni 5470200 Direzione Generale 5470316 Direzione Politica 5470250 (direzione politica@gazzettamezzogiorno.it) Segreteria di Redazione 5470400 (segred@gazzettamezzogiorno.it) Cronaca di Bari 5470430431 (cronaca.bari@gazzettamezzogiorno.it) Cronache italiane 5470413 (cronaca.it@gazzettamezzogiorno.it) Economia 5470265 (economia@gazzettamezzogiorno.it) Esteri 5470247 (esteri@gazzettamezzogiorno.it) Interni 5470209 (politica.int@gazzettamezzogiorno.it) Re g i o n i 5470364 (cronache.regionali@gazzettamezzogiorno.it) Spettacoli 5470418 (cultura.e.spettacoli@gazzettamezzogiorni,it) Speciali 5470448 (iniziative.speciali@gazzettamezzogiorno.it) Sport 5470225 (sport@gazzettamezzogiorno.it) Vita Culturale 5470239 (cultura.e.spettacoli@gazzettamezzogiorno.it). LA GAZZETTA DI PUGLIA CORRIERE DELLE PUGLIE Quotidiano fondato nel 1887 B A S I L I C ATA Abb. Post. 45% Art. 2 C 20/B L. 662/96 Filiale Bari tassa pagata *promozioni valide solo in Puglia e Basilicata Anno 124° Numero 52 G39 G37G37G31G35G39G34 G31G30G33G30G30G32 G31G30G32G32G32 DOPO SANREMO GRINTA, CARATTERE E VOCE, LE ARMI DELLA SALENTINA In testa alle classifiche è la rivincita di Emma Il brano con i «Modà» spopola anche in radio In seconda posizione la canzone di Vecchioni SERVIZIO A PAGINA 29 >> GENOCIDIO IN LIBIA INCENDIATO IL PARLAMENTO, I MERCENARI SPARANO DALLE AUTO. GIALLO SUL DITTATORE. VOLA IL PREZZO DEL PETROLIO La mattanza di Gheddafi I manifestanti bombardati dall'aviazione. Centinaia di vittime Esercito con la piazza a Tripoli. In allerta i caccia di Gioia del Colle ORE CONTATE PER MUAMMAR IL BEDUINO DALLE SETTE VITE di GIUSEPPE DE TOMASO Fra gli attuali potentidel globo soltanto Fidel Castro comanda ocomandava da più tempo di lui. Ma Muammar Gheddafi pareva destinato a infrangere tutti i record di permanenza al Potere, compreso il primato del Lìder Maximo cubano. Pareva. Oggi, non sappiamo quale sarà la sorte esistenziale del Colonnello. Finora, l'ex Ragazzo Verde di Tripoli appariva il più stabile tra i duci e ducetti del Mediterraneo. Ma il vento della protesta e della libertà potrebbe travolgere lui e la sua Famiglia. Anzi, forse li ha già travolti. A distanza di 42 anni dal go l p e che consegnò una nazione estesa sei volte l'Italia, ma quasi tutta desertica, a uno sconosciuto ufficiale 27enne ammiratore del Raìs egiziano Gamal el Nasser (19181970), ancora oggi nessuno sa o può dire chi sia o chi fosse davvero Gheddafi. SEGUE A PAGINA 25 >> Immunità, si divide il Pd Secco no da Udc e Fli Alfano: sì, la Consulta sarà riformata l Il tema del ritorno all'immunità parlamentare divide il Partito Democratico. Il gruppo dirigente, a partire da Bersani, conferma la netta contrarietà all'ipo tesi, ma alcuni parlamentari del partito hanno presentato una proposta per la reintroduzione dell'ar ticolo 68 della Costituzione e non intendono fare un passo indietro. Netta contrarietà dei pugliesi Maritati e Emiliano. No anche dell'Udc e del Fli. Intanto il ministro Alfano conferma che la Consulta sarà riformata. COZZI CON ALTRI SERVIZI ALLE PAGINE 8 E 10 >> FOGGIA Il procuratore: gemelle mai arrivate in Italia A PAGINA 17>> AV E T R A N A Foto in garage, indagati consulente e giornalista MAZZA A PAGINA 16>> PATTO PER LA PUGLIA FAS: VANNO RECUPERATI 151 MILIONI Gioco di squadra tra Fitto e Vendola per i soldi europei BON TON Nessuna polemica ieri tra Fitto e Vendola [ Tu r i ] LO SCONTRO SULLA GIUSTIZIA MONITO DURANTE L'INCONTRO SULLA LINGUA ITALIANA Napolitano «I 150 anni da festeggiare con serietà» CAMPIONE, FIZZAROTTI E TRIGGIANI IN 2, 3, 4 E 5>> INCISO E MARTELLOTTA ALLE PAGINE 6 E 7>> 150 ANNI Napolitano e il prof. De Mauro, uno dei relatori sull'italiano SERVIZIO A PAGINA 9>> TERRORISMO SFONDA CON L'AUTO Spari e paura, padre disperato fa temere attentato a Malpensa lTerrore ieri mattina a Malpensa quando un Suv ha sfondato uno degli ingressi. Un poliziotto ha anche sparato ferendo l'occupante, un tunisino che ha avuto un raptus di follia. A PAGINA 18 >> LA GUERRA È FINITA di BEPI MARTELLOTTA Sembra passata un'era daquel 2005 «maledetto» peril centrodestra, quando il«re» della Puglia, Raffaele Fitto, si vide soffiare lo scettro dal rifondarolo Nichi Vendola. SEGUE A PAGINA 25 >> La Gazzetta del Mezzogiorno A 1,20 (in abbin. con La Stampa) Con Gazzetta Turismo A 1,70 Con Cd Al Bano A 10,10 L'INCHIESTA «ERA UN INFERMIERE COPERTO DA UN CAPOSALA» «Si chiamava Carlos e depredava il S. Carlo per rifornire il privato» SANITÀ Ospedale San Carlo di PotenzaAMENDOLARA IN GAZZETTA BASILICATA A PAGINA II>>
Martedì 22 febbraio 201120 Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno L'ANALISI LA CRISI DEL PAESE AFRICANO SEGNA IN NEGATIVO PIAZZA AFFARI: A FINE SEDUTA IL FTSE MIB PERDE IL 3,59% Affondati dalla Libia Forti ribassi per Impregilo, Unicredit ed Eni, male anche Generali Lunedì nero per Piazza Affari contagiata dalla crisi in Libia. Gli indici della Borsa di Milano, dove sono quotate aziende del calibro dell'Eni, UniCredit e Impregilo, particolarmente esposte verso il regime del Colonnello Gheddafi, hanno risentito più degli altri listini europei dello stato di agitazione che sta colpendo in queste ore Tripoli. L'indice Ftse Mib ha perso il 3,59% a 22.230 punti e il Ftse All Share il 3,48% a 22.817 punti. L'EFFETTO TRIPOLI MANDA AL TAPPETO UNICREDIT ED ENI. Maglia nera del listino principale di Piazza Affari è stata Impregilo (6,1% a 2,31 euro) che, alla pari dell'Eni (5,12% a 17,43 euro), ha avviato le procedure di rimpatrio dei dipendenti. Male inoltre UniCredit (5,75% a 1,86 euro), con i libici che sono primi azionisti della banca con una quota che supera il 7 per cento. VENDITE SU GENERALI, DELVECCHIO LASCIA. Da segnalare anche la seduta negativa di Generali (3,28% a 16,24 euro) mentre il consigliere Leonardo Delvecchio con un blitz ha deciso di rassegnare le dimissioni dal Cda del Leone di Trieste. BANCHE IN ROSSO, PESANTE INTESA. Segno meno poi per gli altri bancari come il Banco Popolare (5,46% a 2,56 euro), Intesa SanPaolo (5,13% a 2,40 euro) e la Popolare di Milano (5,13% a 2,97 euro). Tra gli altri in deciso calo anche FonSai (5,49% a 6,79 euro) e Mediobanca (4,5% a 7,54 euro). CHI SALE & CHI SCENDE. In rosso anche Fiat (3,39% a 6,84 euro) e Pirelli (1,83% a 5,89 euro) con il gruppo della Bicocca che ha annunciato un ritocco all'insù del listino prezzi pneumatici negli Stati Uniti. Forti vendite anche su Rcs che ha perso il 4,98% a 1,22 euro. ULTIMO PREZZO VAR. % CICCOLELLA 0,73 +1,25 EXPRIVIA (MTAX) 1,04 4,59 APULIA PRONTOPRESTITO (EXPANDI) 0,3599 0,85 FONDI COMUNI D'INVESTIMENTO TITOLI PUGLIESI BRENT DENARO LETTERA ORO DENARO LETTERA ARGENTO DENARO LETTERA MATERIE PRIME MAGGIORI RIBASSI RIFERIMENTO VAR. % INTESA SANPAOLO 2,402 5,13 ENI 17,43 5,12 UBI BANCA 7,445 5,10 ANSALDO STS 10,25 5,09 MEDIOBANCA 7,54 4,50 IMPREGILO 2,31 6,17 UNICREDIT 1,869 5,75 FONDIARIASAI 6,795 5,49 BANCO POPOLARE 2,562 5,46 BCA POP MILANO 2,975 5,13 MAGGIORI RIBASSI RIFERIMENTO VAR. % FTSE MIB RIFERIMENTO VAR. % RIFERIMENTO VAR. % RIFERIMENTO VAR. % RIFERIMENTO VAR. % RIFERIMENTO VAR. % A2A 1,134 1,30 ANSALDO STS 10,25 5,09 ATLANTIA 16,47 1,73 AUTOGRILL SPA 10,41 2,07 AZIMUT 7,47 4,05 BANCO POPOLARE 2,562 5,46 BANCA MPS 0,9615 4,23 BANCA POP MILANO 2,975 5,13 BULGARI 7,57 1,82 BUZZI UNICEM 10,04 1,86 CAMPARI 4,58 1,72 DIASORIN 32,14 2,58 ENEL 4,228 1,49 ENEL GREEN POWER 1,651 1,02 ENI 17,43 5,12 EXOR 22,14 4,24 FIAT 6,84 3,39 FIAT INDUSTRIAL 10,06 2,61 FINMECCANICA 9,23 2,69 FONDIARIASAI 6,795 5,49 GENERALI ASS. 16,24 3,28 IMPREGILO 2,31 6,17 INTESA SANPAOLO 2,402 5,13 LOTTOMATICA 10,33 2,64 LUXOTTICA GROUP 21,91 0,72 MEDIASET S.P.A. 4,612 1,83 MEDIOBANCA 7,54 4,50 MEDIOLANUM 3,72 3,88 PARMALAT 2,172 0,37 PIRELLI & C 5,895 1,83 PRYSMIAN 15,15 2,63 SAIPEM 36,05 4,43 SNAM RETE GAS 3,896 2,06 STMICROELECTRONICS 9,315 0,21 TELECOM ITALIA 1,04 0,95 TENARIS 17,22 2,21 TERNA 3,298 1,26 TOD'S 74,45 1,32 UBI BANCA 7,445 5,10 UNICREDIT 1,869 5,75 AZIONI FTSE MIB LE PIÙ SCAMBIATE ULTIMO PREZZO VAR. % OBBLIGAZIONI I PIÙ SCAMBIATI ULTIMO PREZZO VAR. % BTP1MZ21 3,75% 92,19 0,34 BTP1FB37 4% 81,73 0,54 BTP1AG21 3,75% 92,38 0,35 BTP1NV29 5,25% 99,44 0,46 BTP1ST20 4% 95,10 0,27 BEI OT16 HUF 6,25 103,36 +0,17 BEI GE15 HUF 6,5 104,56 +1,04 BUND LUG13 EUR 3,75 105,05 +0,07 MEDIOBCA DC15 T.A $ V. 100,62 +0,02 MEDIOBANCA DC15 T.A.V 100,39 0,02 TITOLI DI STATO INDICI VALORE APERTURA CHIUSURA VAR.% FTSE DAX CAC IBEX SMI AEX BEL INDICI FIXING 365 EONIA 0.504 EURIBOR 1S 0.717 EURIBOR 2S 0.782 EURIBOR 3S 0.833 EURIBOR 1M 0.876 EURIBOR 2M 0.968 EURIBOR 3M 1.094 EURIBOR 4M 1.177 EURIBOR 5M 1.267 EURIBOR 6M 1.372 EURIBOR 7M 1.435 EURIBOR 8M 1.501 EURIBOR 9M 1.567 EURIBOR 10M 1.630 EURIBOR 11M 1.684 EURIBOR 1Y 1.755 LE BORSE MONDIALI EURIBOR EURO/DOLLARO EURO DOLLARO US STERLINA YEN FRANCO SV CAMBI MONETARI 1EURO 1.0000 1.3666 0.84270 113.66 1.2935 1 DOLLARO STATUNITENSE 0.73130 1.0000 0.61650 83.150 0.94630 1 STERLINA INGLESE 1.1861 1.6213 1.0000 134.82 1.5343 1 YEN GIAPPONESE 0.0087943 0.012020 0.0074121 1.0000 0.011377 1 FRANCO SVIZZERO 0.77270 1.0562 0.65140 87.860 1.0000 AZIONARI ITALIA AcomeA Italia 18.145 0.352 7.006 Allianz Azioni Italia All Stars 4.448 0.112 9.827 Allianz Azioni Italia L 21.776 0.362 8.236 Allianz Azioni Italia T 21.402 0.363 8.118 ANM Italia 16.596 0.432 9.141 Arca Azioni Italia 21.268 0.019 10.944 BIM Azionario Italia 7.386 0.041 8.267 BIM Azionario Small Cap Italia 7.426 0.216 9.302 BNL Azioni Italia 18.608 0.519 8.991 BNL Azioni Italia PMI 5.611 0.444 9.890 Carige Azionario Italia A 5.569 0.000 7.885 Carige Azionario Italia B 5.706 0.000 9.248 Eurizon Azioni Italia 130/30 18.148 0.341 10.618 Eurizon Azioni Pmi Italia 4.901 0.265 7.857 Eurizon Focus Azioni Italia 12.959 0.331 10.941 Euromobiliare Azioni Italiane 21.102 0.189 8.656 Fondersel Italia 20.725 0.202 11.078 Fondersel P.M.I. 16.726 0.191 12.550 Gestire Alboino Re 6.083 0.442 2.875 Gestnord Azioni Italia 11.071 0.225 9.570 ImiItaly 23.829 0.364 11.241 Leonardo Italian Opportunity 9.579 0.136 10.907 NorVega Azionario Italia A 6.635 0.390 8.842 NorVega Azionario Italia B 6.635 0.390 8.291 Optima Azionario Italia 5.984 0.000 10.528 Optima Small Caps Italia 5.919 0.186 9.510 PACTO Azionario Italia A 4.978 0.360 6.186 PACTO Azionario Italia B 5.014 0.358 Pioneer Azionario Crescita A 14.047 0.021 10.406 PRIMA Geo Italia A 14.600 0.267 9.857 PRIMA Geo Italia Y 15.158 0.263 11.325 Symphonia Azionario Italia 11.333 0.062 5.208 Synergia Azionario Italia 6.192 0.000 5.450 Synergia Azionario Small Cap Italia 5.888 0.102 6.435 UBI Pramerica Azioni Italia 5.299 0.320 8.943 Zenit Azionario Cl.I 10.016 0.150 10.151 Zenit Azionario Cl.R 9.825 0.153 9.300 AZIONARI AREA EURO 8a+ Eiger 5.261 0.152 19.731 Agora Equity 4.655 0.129 18.508 Amundi Azioni QEuro 13.690 0.073 13.431 BancoPosta Azionario Euro 4.838 0.083 14.614 Epsilon QEquity 4.907 0.082 13.562 Eurizon Azioni Alto Dividendo Euro 27.635 0.163 12.581 Eurizon Focus Azioni Euro 14.461 0.028 12.781 Fondo Alto Azionario 15.391 0.176 10.472 Groupama Italia Equity Selection 6.567 0.000 14.507 NorVega Intra Azionario Area Euro 5.849 0.068 6.365 PRIMA Geo Euro A 6.841 0.073 14.724 PRIMA Geo Euro Y 7.123 0.056 16.237 Symphonia Azionario Euro 6.186 0.292 13.338 UBI Pramerica Azionario Etico 5.349 0.056 10.289 UBI Pramerica Azioni Euro 6.090 0.131 13.366 AZIONARI EUROPA AcomeA Europa 11.072 0.235 10.731 Allianz Azioni Europa L 18.206 0.132 18.459 Allianz Azioni Europa T 18.044 0.122 18.930 Allianz MultiPartner MultiEuropa 7.646 0.039 12.392 Amundi Europe Equity 4.660 0.107 15.805 ANM Anima Europa 4.581 0.348 22.947 ANM Europa 14.238 0.035 15.381 ANM Iniziativa Europa 7.738 0.181 21.877 Arca Azioni Europa 10.230 0.147 14.302 BIM Azionario Europa 10.686 0.300 13.127 BNL Azioni Europa Crescita 13.529 0.177 21.751 BNL Azioni Europa Dividendo 3.052 0.296 10.816 Carige Azionario Europa A 5.884 0.068 11.587 Carige Azionario Europa B 6.208 0.064 12.975 Consultinvest Azione 9.729 0.144 16.362 Epsilon QValue 5.870 0.051 16.793 Eurizon Azioni Europa Multimanager 6.113 0.016 14.198 Eurizon Azioni Pmi Europa 9.519 0.137 25.647 Eurizon Focus Azioni Europa 9.043 0.066 14.919 Euromobiliare Europe Equity Fund 14.684 0.075 10.298 Fideuram MS Eq. Europe 9.809 0.020 15.631 Fondaco Eu Sri Equity Beta 96.203 0.172 14.544 Fondersel Europa 14.362 0.049 14.475 Gestnord Azioni Europa 9.278 0.032 13.478 Investitori Europa 5.414 0.074 12.417 MC FdF Europa A 6.963 0.115 12.361 MC FdF Europa B 3.930 0.127 11.775 NorVega Azionario Europa A 4.995 0.060 10.705 NorVega Azionario Europa B 5.117 0.059 12.338 Optima Azionario Europa 3.156 0.159 12.835 PACTO Azionario Europa A 4.156 0.096 11.451 PACTO Azionario Europa B 4.185 0.120 Pioneer Azionario Europa A 15.665 0.057 11.941 Pioneer Azionario Val Eurp a dist. A 7.353 0.327 14.533 PRIMA Geo Europa A 12.038 0.050 16.693 PRIMA Geo Europa PMI A 23.218 0.030 24.721 PRIMA Geo Europa PMI Y 24.168 0.033 26.382 PRIMA Geo Europa Y 12.542 0.040 18.220 Symphonia Multi SICAV Europa 5.925 0.017 14.982 Synergia Azionario Europa 6.691 0.180 13.388 Talento Global Equity 126.580 0.008 11.074 UBI Pramerica Azioni Europa 6.305 0.143 17.063 Unibanca Azionario Europa 6.752 0.015 17.039 AZIONARI AMERICA AcomeA America 12.621 0.379 14.966 Allianz Azioni America L 14.963 0.154 16.807 Allianz Azioni America T 14.819 0.148 16.575 Allianz MultiPartner MultiAmerica 5.676 0.106 16.479 Amundi USA Equity 4.919 0.245 17.483 ANM Americhe 9.759 0.276 17.791 ANM Anima America 4.625 0.087 16.294 Arca Azioni America 18.211 0.077 19.011 BIM Azionario USA 6.731 0.473 18.964 BNL Azioni America 17.285 0.081 23.420 Eurizon Azioni Pmi America 24.134 0.310 30.102 Eurizon Focus Azioni America 9.731 0.154 18.859 Fideuram MS Eq. Usa 9.032 0.177 18.952 Fondersel America 10.911 0.110 18.856 Fondo Alto America Azionario 4.841 0.186 13.826 Gestnord Azioni America 12.192 0.286 16.325 Investitori America 4.014 0.125 17.678 MC FdF America A 6.153 0.081 16.380 MC FdF America B 4.817 0.083 15.765 NorVega Azionario America A 4.170 0.192 14.059 NorVega Azionario America B 4.286 0.186 15.682 Optima Azionario America 4.468 0.134 16.597 Pioneer Azionario America A 7.746 0.039 21.202 PRIMA Geo America A 4.770 0.418 17.778 PRIMA Geo America Y 4.966 0.401 19.346 Symphonia Multi SICAV America 4.319 0.162 15.266 Synergia Azionario USA 7.012 0.483 17.356 UBI Pramerica Azioni Usa 4.466 0.268 16.545 AZIONARI PACIFICO AcomeA FdF Pacifico 3.600 0.056 8.959 Allianz Azioni Pacifico L 5.740 0.087 13.957 Allianz Azioni Pacifico T 5.632 0.089 13.847 Allianz MultiPartner MultiPacifico 7.447 0.148 14.976 Amundi Pacific Equity 5.123 0.039 16.221 ANM Anima Asia 6.780 0.103 15.719 ANM Pacifico 5.273 0.114 15.206 Arca Azioni Far East 6.199 0.584 14.967 Eurizon Azioni Asia Nuove Economie 11.307 0.587 18.336 Eurizon Focus Azioni Pacifico 4.290 0.117 15.696 Fideuram MS Eq. Asia 9.640 0.124 14.940 Fondersel Oriente 7.600 0.132 21.406 Fondo Alto Pacifico Azionario 6.557 0.350 24.092 Gestnord Azioni Pacifico 7.662 0.170 16.179 Investitori Far East 5.412 0.295 13.769 MC FdF Asia A 7.167 0.084 11.497 MC FdF Asia B 4.016 0.100 10.878 NorVega Azionario Asia A 5.262 0.114 12.460 NorVega Azionario Asia B 5.262 0.114 11.153 Optima Azionario Far East 3.665 0.604 14.495 Pioneer Azionario Area Pacifico A 3.894 0.000 8.317 PRIMA Geo Asia A 6.911 0.145 15.549 PRIMA Geo Asia Y 7.221 0.139 17.072 Symphonia Multi SICAV Asia 5.643 0.178 15.422 UBI Pramerica Azioni Pacifico 7.005 0.086 18.890 AZIONARI PAESI EMERGENTI AcomeA FdF Paesi Emergenti 6.515 0.031 20.336 Allianz Azioni Paesi Emergenti L 10.227 0.481 18.546 Allianz Azioni Paesi Emergenti T 10.096 0.478 18.512 Amundi Global Emerging Equity 5.353 0.037 16.268 ANM Anima Emerging Markets 10.757 0.364 20.446 ANM Emerging Markets Equity 7.611 0.277 16.501 Arca Azioni Paesi Emergenti 10.184 0.010 15.413 BNL Azioni Emergenti 10.194 0.335 14.642 Eurizon Focus Azioni Paesi Emergenti 9.692 0.362 17.025 Fideuram MS Eq Glbl Emerg Mkts 13.296 0.166 16.837 Fideuram MS Equity New World 16.945 0.112 13.977 Gestnord Azioni Paesi Emergenti 10.003 0.472 14.661 MC FdF Paesi Emergenti A 9.582 0.073 12.942 MC FdF Paesi Emergenti B 4.466 0.067 12.296 Pepite BRIC 4.272 0.210 8.207 Pioneer Azionario Paesi Emergenti A 11.211 0.276 11.842 PRIMA Geo Paesi Emergenti A 6.160 0.179 15.551 PRIMA Geo Paesi Emergenti Y 6.429 0.187 17.083 Symphonia Multi SICAV Paesi Emerg 13.817 0.247 18.459 UBI Pramerica Azioni Mercati Emerg 11.339 0.336 19.673 AZIONARI INTERNAZIONALI AcomeA Globale 9.005 0.266 11.365 AcomeA Linea Aggressiva 3.833 0.367 9.671 Allianz Azioni Globale L 3.275 0.395 13.597 Allianz Azioni Globale T 3.214 0.403 13.329 Allianz MultiPartner Multi90 4.007 0.050 14.127 Amundi Global Equity 4.773 0.021 18.761 ANM Anima Fondo Trading 14.302 0.112 18.247 ANM Capitale Più Comparto Azionario 5.136 0.156 14.592 ANM Valore Globale 22.157 0.086 17.637 Arca 27 Azioni Estere 12.288 0.065 16.364 Arca Anfiteatro Global Equity 5.044 0.079 21.396 ArcaCinqueStelle Comparto D/E 75 3.694 0.136 12.451 Aureo Azioni Globale 9.740 0.113 11.877 Bancoposta Az Internazionale 3.938 0.101 19.130 BIM Azionario Globale 4.364 0.023 14.721 Carige Azionario Internazionale A 7.168 0.278 28.023 Carige Azionario Internazionale B 7.512 0.279 30.985 Cividale Forum Iulii Azione A 5.123 0.078 12.199 Cividale Forum Iulii Azione B 5.214 0.077 13.521 Consultinvest Global 4.488 0.156 13.851 Eurizon Azioni Mondo Multimanager 3.637 0.083 16.459 Eurizon Focus Azioni Internazionali 8.098 0.173 15.504 Euromobiliare Azioni Internazionali 12.669 0.024 13.481 Fondo Alto Internazionale Azionario 4.563 0.197 13.961 Gestnord Azioni Trend Settoriali 2.890 0.276 17.911 MC FdF Megatrend Wide A 7.593 0.132 9.996 MC FdF Megatrend Wide B 4.409 0.136 9.459 NorVega Intra Azionario Intl 5.735 0.157 13.745 Optima Azionario Internazionale 4.906 0.102 15.844 PACTO Obiettivo Valore A 3.737 0.187 12.054 PACTO Obiettivo Valore B 3.767 0.159 Pepite 3.878 0.026 7.782 Pepite Fondi 2.904 0.035 6.140 PRIMA Geo Globale A 26.887 0.334 18.372 PRIMA Geo Globale Y 28.012 0.331 19.950 Soprarno Azioni Globale A 4.241 0.165 16.543 Soprarno Azioni Globale B 4.267 0.164 17.129 Soprarno ESSE STOCK A 5.035 0.700 Soprarno ESSE STOCK B 5.060 1.200 Symphonia Multi SICAV Vivace 5.646 0.018 15.649 Synergia Azionario Globale 6.811 0.044 15.245 UBI Pramerica Azioni Globali 4.878 0.164 17.798 UBI Pramerica Privilege 5 5.456 0.037 15.667 Valori Responsabili Azionario 5.553 0.054 21.060 AZIONARI ENERGIE E MATERIE PRIME Eurizon Azioni Energia E Mat Prime 10.433 0.363 17.343 AZIONARI SALUTE Eurizon Azioni Salute E Ambiente 15.299 0.196 3.393 AZIONARI FINANZA Eurizon Azioni Finanza 19.262 0.305 13.727 AZIONARI INFORMATICA Eurizon Azioni Tecnologie Avanzate 4.400 0.362 15.334 AZIONARI ALTRI SETTORI Alpi Risorse Naturali 6.232 0.192 7.448 Fideuram MS Equity Global Resources 12.425 0.218 17.862 Optima Tecnologia 3.067 0.065 20.039 AZIONARI ALTRE SPECIALIZZAZIONI Eurizon Azionario Intl Etico 6.357 0.298 13.925 BILANCIATI AZIONARI Aureo PrimaClasse Crescita 4.064 0.148 10.917 Aviva BPB Elink Evoluzione 2005 11.500 0.087 11.326 Euromobiliare Dinamico 34.918 0.006 10.703 Igm Fdf Bilanciato Azionario A 4.752 0.105 8.592 Igm Fdf Bilanciato Azionario B 4.826 0.124 9.186 PRIMAforza 5 A 4.189 0.072 13.063 PRIMAforza 5 B 4.191 0.048 13.056 PRIMAforza 5 Y 4.290 0.047 14.005 UBI Pramerica Portafoglio Aggressivo 5.603 0.232 10.274 UBI Pramerica Privilege 4 5.606 0.054 11.986 BILANCIATI AcomeA Bilanciato 3.804 0.184 7.823 AcomeA Linea Dinamica 4.688 0.192 7.351 Allianz MultiPartner Multi50 5.127 0.020 8.807 Arca BB 32.145 0.121 5.615 ArcaCinqueStelle Comparto C 50 4.864 0.124 8.814 Aureo PrimaClasse Dinamico 4.200 0.119 7.720 Azimut Bilanciato 24.413 0.053 4.989 BIM Bilanciato 23.354 0.013 7.187 Carige Bilanciato 50 A 6.209 0.177 8.758 Carige Bilanciato 50 B 6.382 0.173 9.978 Consultinvest Bilanciato 5.557 0.072 10.258 Epsilon DLongRun 6.282 0.064 2.899 Eurizon Bilanciato Euro Multimanager 37.110 0.057 7.668 Eurizon Soluzione 40 6.341 0.032 5.018 Eurizon Soluzione 60 25.244 0.063 6.957 Euromobiliare Bilanciato 28.408 0.046 8.918 Fideuram Bilanciato 12.858 0.023 6.107 Fondersel 48.380 0.054 7.837 Fondo Alto Bilanciato 16.894 0.030 8.909 Gestnord Bilanciato Euro 15.198 0.119 4.353 MC FdF Bilanciato A 6.376 0.031 5.984 MC FdF Bilanciato B 4.714 0.042 5.482 Nextam Partners Bilanciato 6.383 0.141 6.846 NorVega Sintesi Dinamico 6.144 0.033 10.009 PRIMAforza 4 A 4.578 0.044 9.863 PRIMAforza 4 B 4.579 0.022 9.861 PRIMAforza 4 Y 4.683 0.043 10.605 Symphonia Multi SICAV Largo 5.966 0.000 8.908 Symphonia Patrimonio Globale 5.439 0.037 7.194 Synergia Bilanciato 50 5.872 0.051 5.139 UBI Pramerica Portafoglio Dinamico 5.806 0.258 7.638 UBI Pramerica Privilege 3 5.761 0.035 9.400 Valori Responsabili Bilanciato 7.444 0.040 15.001 BILANCIATI OBBLIGAZIONARI Allianz MultiPartner Multi20 5.993 0.033 4.791 Amundi QBalanced 8.695 0.058 1.910 ANM Capitale Più Comparto Bilanciato 30 5.250 0.057 5.740 ANM Visconteo 36.111 0.078 7.005 Arca TE Titoli Esteri 16.633 0.114 3.749 ArcaCinqueStelle Comparto A/B 25 5.594 0.107 4.776 Aureo PrimaClasse Valore 5.104 0.118 4.036 Azimut Scudo 7.715 0.078 2.675 BancoPosta Mix 2 6.178 0.081 4.800 BNL Protezione 22.675 0.053 0.523 Carige Bilanciato 30 5.403 0.185 5.713 Euromobiliare Moderato 6.577 0.061 2.846 NorVega Sintesi Audace 5.825 0.034 6.199 PACTO Obiettivo Incremento A 5.158 0.116 PRIMAforza 3 A 5.079 0.039 4.786 PRIMAforza 3 B 5.080 0.039 4.807 PRIMAforza 3 Y 5.180 0.039 5.285 Symphonia Bilanciato Equilibrato Ita 5.529 0.109 3.269 15/2 16/2 17/2 18/2 21/2 1,3675 1,3496 1,3666 PETROLIO 15/2 16/2 17/2 18/2 21/2 105,13 102,55 $ 105,1 6.014,80 6.082,85 6.018,81 1,12 7.321,81 7.412,06 7.321,81 1,41 4.097,41 4.153,10 4.097,41 1,44 10.810,50 11.068,10 10.810,50 2,33 6.683,87 6.716,00 6.717,25 0,50 370,92 373,26 370,92 0,87 2.715,66 2.746,18 2.715,66 1,43 $ 105,13 $ 105,13 $ 1407,7 $ 1407,7 $ 33,735 $ 33,735 AFFARI E FINANZA
Martedì 22 febbraio 2011 29S P E T TAC O L I In attesa delle hit parade settimanali, Sanremo irrompenelle classifiche di iTunes.E nella Top 10 dei do wnload, che vede Va s c o unico superstite del ciclone festivaliero, si inverte il responso deciso con il televoto del Festival. In vetta c'è Arri v erà dei Modà con la salentina Emma, giunta seconda all'Ariston, seguita dal brano vincitore di Roberto Vecchioni Chiamami ancora amore. Sul gradino più basso del podio si piazza il pezzo in dialetto Yane z di Davide Van De Sfroos, seguito da Fino in fondo di Luca Barbarossa con Raquel Del Rosario. Quinta piazza per il vincitore dei giovani Raphael Gualazzi con Follia d'a m o re . La top ten prosegue con Vi vo sospesa di N at h a l i e , Il mare immenso di Giusy Ferreri, Bastar do di Anna Tatangelo. Al nono posto, Vasco Rossi con la sua Eh... già interrompe la sfilata di brani sanremesi che vede in decima posizione Io confesso di Mauro Ermanno Giovanardi con La Crus. Non è nella top ten il brano Amanda è libera di Al Bano, terza al Festival. Intanto c'è ancora qualche polemica sul festival. «Chiudo con Sanremo, non ci lavoro più». Parola del manager Lucio Presta che, in un'intervista, annuncia di volere lasciare il Festival che ha firmato con Gianmarco Mazzi e Gianni Morandi. «Lavorare per u n'azienda afferma Presta portare i risultati e subire attacchi: l'ultimo è del consigliere Ver ro. Prima la q u e re l l e sul compenso della Clerici, poi le dichiarazioni su Paola Perego, quindi le critiche sulla scelta di Belen e di Luca e Pa o l o , da lui ritenuti “dozzinali nella loro comicità”. Con un Festival che supera il 50% di share, i venti milioni di Benigni, ancora criticano?». Il manager televisivo di Belen, di Paolo Bonolis e della Clerici, punta il dito anche contro il direttore generale di Viale Mazzini, Mauro Masi, che, dice Presta, “voleva affidare la conduzione del Festival a Bruno Vespa e Manuela Arcuri». Con l'aiuto del direttore di Rai Uno, Mauro Mazza, sottolinea il manager, la squadra, alla quale poi si è aggiunto Morandi, è stata formata. «A settembre racconta facemmo il giro dei consiglieri per presentare il progetto già approvato. Masi fa entrare nella stanza solo Morandi e lascia fuori me e Mazzi: non condivideva la nostra linea. Da quel momento non è più intercorso alcun contatto con lui, cosa che prima avveniva quasi quotidianamente». E conclude: «Basta. Lascio il Festival fino a quando Masi e Verro saranno in carica». «Quello di Sanremo 2011 è un successo di tutta la Rai». È quanEMMA MARRONE LA PIÙ « C L I C C ATA » La cantante di Aradeo al secondo posto a Sanremo . N ATA L I E PORTMAN In una sequenza drammatica di «Black Swan» (Il cigno nero) . PRIMEFILM UN THRILLER MANIERATO MA EFFICACE DI ARONOFSKY La vertigine del doppio cigno nel lago delle ambizioni della bella Natalie Portman IL CIGNO NERO – di Darren Aronofsky. Interpreti: Natalie Portman, Vincent Cassel, Mila Kunis. Drammatico, Usa, 2010. Durata: 1h 43 min. di LINO PATRUNO Se Il lago dei cigni deve essere un strazio simile, meglio Sanremo.Conosciamo la storia: una bellissima principessa viene trasformata inun cigno bianco (Odette) che potrà tornare donna solo con l'amore diun principe. Il quale arriva ma è ingannato da un cigno nero (Odile) che lo metterà nei guai finché a pensarci col suo sacrificio sarà il cigno bianco. Ovvio che Odette rappresenti il Bene e Odile il Male. Immortale metafora musicata da Ciaikovsky per le prime ballerine di ogni epoca. Il guaio è quando il regista Aronofsk y si mette in testa che a vestire le piume bianche e le piume nere debba essere la stessa interprete Nina (Natalie Portman). Mai avvenuto su un palcoscenico, e si capisce. Perché la poveretta precipita nella schizo f re n i a , deve contemporaneamente tirar fuori tutto il candido e tutto il diabolico che è in se stessa. Insidiata dalla collega Lily (Mila Kunis), tecnicamente meno brava ma con quella maggiore sensualità ricercata dal coreografo Thomas (Vi n c e n t Cassel) che la provoca e la massacra. E che aveva già spazzato impietosamente la precedente «stella» Beth (Wynona Rider), che fa una brutta fine. A complicare la vita di Nina, una madre possessiva e invadente (Barbara Hershey) che scarica su di lei la frustrazione di una analoga carriera interrotta. Per essere all'altezza del compito, e per far emergere il suo lato oscuro, Nina si scortica viva, non capisce più neanche lei se i suoi incubi siano immaginazione o realtà. Un'ossessione che, siccome il regista non ci fa mancare niente, si tinge di rosso sangue, passando per torride scene lesbo, per uno spaventevole itinerario di sballo, follia, vomiti, tormento, estasi, auto e ro t i s m o, gelosie, prove stremanti che riducono la poverina a pelle e ossa. Un misto di horror, thriller psicopatico e onirico che si intrecciano lasciando col mal di testa la poverina non meno, occorre dirlo, dello spettatore. Il quale, a un certo pu n t o, può solo aggrapparsi alla poltrona e resistere. Scorretto anticipare il finale con sorpresa. E con liberazione del medesimo spettatore. Il quale però tutto può dire tranne che non conquistato dalle stupende trionfali note, dalla bellezza ver tiginosa delle movenze, dall'imponenza visionaria delle immagini, dalla partigianeria fra quei due cigni che si combattono in fondo in ciascuno di noi, il meglio e il peggio in eterno conflitto. Espressi in un volto da Oscar, la bravissima protagonista israeliana. E col misticheggiante Aronosky anch'e gli candidato (più film, fotografia, montaggio). E che, dopo aver dilaniato il corpo di Mickey Rourke in The Wrestler, fa qui il bis con la Portman e con non minore ferocia. Le sue prossime interpreti sono avvisate. . A LOS ANGELES Il regista Marco Bellocchio ha presentato «Sorelle mai» DE LAURENTIIS IL PRODUTTORE SCOMPARSO A NOVEMBRE Bellocchio: «Dino mi propose di girare un film su Totò» l L'estate scorsa il grande produttore Dino De Laurentiis chiamò Marco Bellocchio per proporgli un progetto dedicato alla figura di Totò. Lo ha raccontato, con rimpianto lo stesso regista nel corso della serata di apertura della quinta edizione del «Los Angeles Italia», il festival del cinema italiano a Hollywood che si celebra nella settimana che precede gli Oscar. «Avrei voluto lavorare con De Laurentiis», ha detto, «io che non avevo mai lavorato con Dino, accettai con entusiasmo». La morte di De Laurentiis, lo scorso novembre stoppò il progetto: «Purtroppo è andata diversamente. È un mio grande dispiacere non aver mai lavorato con lui». Applausi l'altra sera per la prima americana di «Sorelle Mai» di Bellocchio, appena uscito in Italia. NUOVA FICTION DIRETTA DA VITTORIO SINDONI Stasera su Raiuno Scarpati e Frassica «Cugino & Cugino» «C redo che nella storia della fictionitaliana sia la prima volta che iprotagonisti di una serie sono dueuomini non omosessuali che vivono sotto lo stesso tetto comportandosi come una normale coppia con figlio unico». Il regista Vi t t o r i o Sindoni sintetizza così Cugino & Cugino, la fiction di Raiuno girata in parte all'interno di un carcere e che tocca anche tematiche come l'immigrazione e la vita nei penitenziari. Per un ciclo di sei puntate, da stasera alle 21.10, LeleGiulio Scarpati di Un medico in famiglia e il maresciallo CecchiniNino Fr assica di Don Matteo vestiranno i panni il primo di un educatore carcerario e il secondo del «cugino» cuoco Carmelo. La serie, però, potrebbe essere spostata dopo la prima puntata essere al giovedì e si vedrebbe costretta a confrontarsi con Anno z ero. Ideata e diretta dallo stesso Sindoni, è una produzione LDM Comunicazione in coproduzione con Rai Fiction. Ma questa non è una storia solo al maschile. Accanto ai nostri protagonisti troviamo anche tre figure femminili indipendenti ma in verità in cerca di amore: una donna magistrato (Euridice Axen), una madre separata (l'ex miss Italia Denny Mendez), una sin gl e stufa di essere tale (Edy Angelillo) e tante altre. Mendez racconta di essere stata per la prima volta a contatto con i bambini, «un'esperienza bellissima che mi ha insegnato tanto, anche se mi sono beccata il morbillo». Angelillo spiega che «il fatto di avere tre figure femminili senza un marito accanto dimostra come la serie sia attuale. In tante oggi lavorano e stanno bene anche da sole». Nel cast anche Mas simo Corvo, Toni Garrani, Andrea Lolli, Ugo Fangareggi e Gabriele Caprio. [Nicoletta Tamberlich] SI GIRA IL FILM DI MONTALDO LA CRESCENTINI NEL CAST Il pugliese Favino industriale nella Torino della crisi che divora Forse non poteva che essere girato a Torino L'industriale, l'ultimo film di Giu liano Montaldo, con Pierfr ancescoFavino e Carolina Crescentini. Non certo perché è stato spiegato ieri in un incontro stampa in occasione della settima ed ultima settimana di riprese – vi siano riferimenti a persone o industriali del mondo reale, ma perché, dice Montaldo, «questa è una città che di lavoro se ne intende, che rispetta il lavoro come valore». Il film, la cui sceneggiatura è stata scritta, in tre anni, da Montaldo e Andrea Purgatori, racconta di Nicola (Favino), un industriale torinese di adozione, ma di origini pugliesi (come lo stesso attore), sposato ad un donna (Crescentini) bella e molto ricca, che si trova faccia a faccia con una brutta crisi. Una d eb a cl e finanziaria che lo precipita nelle mani, strozzine, delle banche, e nell'angoscia di dover licenziare 80 dipendenti, gente che lui conosce bene, uno per uno. Conosce famiglie, abitudini, dedizione al lavoro. Come bloccare le loro vite? «Il lavoro non significa solo profitto, soldi nelle tasche per fare acquisti – ha detto Favino – ma avere un posto nel mondo, autoconsiderazione, vuol dire vivere semplicemente. E nessuno, se non chi ha perso il lavoro, e magari ha 50 anni e nessuna nuova chance, sa veramente cosa significa trovarsi di punto in bianco, un giorno, a guardare il soffitto di casa». «I suoi operai l'han no visto crescere – ha detto Montaldo, autore di film come Sacco e Vanzetti, L'Agnese va a morire, Gli occhiali d'o ro – e lui non sa come guardarli neghi occhi. È una storia come tante della crisi che viviamo e che è mondiale». [Barbara Beccaria] FAV I N O Con Montaldo (a destra) DOPO SANREMO EmmaModà in testa ai click su iTunes Ed è polemica in casa Rai to sottolinea il direttore di Raiuno Mauro Mazza che aggiunge: «La direzione artistica del Festival, la squadra capitanata da Morandi e Raiuno hanno potuto contare sul convinto sostegno dei vertici aziendali: il consiglio di amministrazione diede l'ok al progetto da me illustrato; il presidente Garimber ti ci ha sempre incoraggiato; il direttore generale Masi è stato al nostro fianco soprattutto nei momenti più delicati della preparazione». Ma, fa notare ancora Mazza, «se qualcuno – proprio oggi in un momento di soddisfazione – vuo le chiamarsi fuori dalla squadra, libero di farlo. Personalmente sono convinto si tratti di una scelta sbagliata, soprattutto se accompagnata da dichiarazioni inoppor tune». [m. cas.]
Martedì 22 febbraio 2011 I XXV CONTINUA LA RASSEGNA AL VICOLO CIECO Nei Sassi un film sulle origini del blue n Continua a Matera la rassegna di documentari musicali organizzata dal Vicolo Cieco, il locale caratteristico di Nando Irene, in via Fiorentini, nel Sasso Barisano. Questa sera sarà proiettato dal «Dal Mali al Mississippi (Feel Like Going Home)», un film documentario del 2003 prodotto da Martin Scorsese sulle tracce delle radici del blues. È il primo capitolo della serie di documentari "The Blues", prodotta dallo stesso Scorsese. [p.miol.] IN SCENA STASERA SUL PALCO DELL'AUDITORIUM Serena Autieri canta le “song”di Gershwin n Serena Autieri si cimenta con gli intramontabili “stan d a rd ” del jazz, e non solo. La splendida voce dell'ar tista napoletana protagonista del concerto “Gershwin Songs” nell'ambito della IX stagione concertistica “Ma tera in Musica”. Il concerto è in programma stasera, alle 21, nell'auditorium Gervasio, in piazza Sedile. La Autieri sarà accompagnata dall'Orchestra Ico della Magna Grecia diretta dal maestro Piero Romano. CINEMA L'ATTRICE ROMANA INTERPRETE DELLA VITA DELLA FONDATRICE DELLE SUORE RIPARATRICI DEL SACRO CUORE «Matera, un magnifico set ma anche luogo ideale per incontrare il Signore» Clauda Koll in città per un film su Isabella De Rosis di GRAZIA TANTALO L' incontro tra IsabellaDe Rosis, bellissimarampolla della borghesia calabrese, e Claudia Koll, sua interprete in un film commissionato dall'Isti tuto Sacro Cuore di Matera, risale ad alcuni anni fa e ha segnato positivamente la vita dell'at t r i c e. Ascoltando la Koll parlare con la sua consueta dolcezza, si scopre che tante serenità è, in parte, “me d i at a ” p ro p r i o dalla suora fondatrice della cong re gazione religiosa delle Suore Riparatrici del Sacro C u o re. Che significa per lei interpretare madre Isabella? «Ero stata ospite due volte a Rossano, paese natale della De Rosis, e conoscevo la sua storia. Ma mai avrei immaginato di tornare qui su un set, per interpretarla. È una cosa che mi sorprende molto, e mi inorgoglisce: Isabella era una donna di grande spessore spirituale, forte, capace di affrontare le tante difficoltà della vita con una fede profonda e con serenità. Una delle sue frasi preferite, che diceva sempre, era: anche nei momenti delle prove più dure, si deve esser lieti. Io cerco di applicare questo insegnamento. Poi, tutte le suore riparatrici che ho conosciuto sono piene d'amore, e dispensano gioia in tutti quelli che incontrano. Questo affrontare la vita con gioia è l'insegnamento più grande che ha lasciato Isabella, anche a me». Questo film lei lo sta girando nel cinema indipendente, con una troupe “g i ova n e ”. Come guarda a questa esperienza? «In modo molto positivo. Credo si debba dare spazio alle voci alternative, ai giovani. Sono progetti non “r i c ch i ” di risorse, ma vanno incoraggiati, sostenuti. Tutti quelli che hanno coraggio e creatività e devono avere la possibilità di esprimersi. La mia idea è che le Regioni dovrebbero sempre sostenere questi talenti». A Matera era già stata: le sembra un buon set per film di questo genere? «Matera è splendida, e i Sassi le danno questa caratterizzazione che, dal film “The Passion” in poi, è molto marcata. Se posso fare una battuta, direi che è il luogo ideale per incontrare il Signore». Lei viene dal cinema, poi ha fatto televisione, teatro, ed un cammino di fede profonda che ha cambiato il corso della sua vita. Ora torna all'antico amore, il cinema. La sensazione? «Oggi ho una ricchezza interiore maggiore. Per me, le esperienze di vita e quelle professionali si intrecciano, si completano a vicenda. Ho anche un'accademia di spettacolo, a Roma, dove cerco di comunicare ai giovani il modo giusto di affrontare la vita, e questo lavoro». E cosa direbbe ad una ragazza giovane, bella, che voglia far carriera in questo mondo? «La bellezza è un dono, non va sprecata, si deve credere nelle proprie capacità e saper aspettare. Ma mai buttarsi. Nell'attesa, studiare: recitazione, canto, ballo, inglese. Così si costruisce la persona nella sua interezza. E le occasioni, prima o poi, arriveranno». ARTE E FEDE «Per me le esperienze di vita e quelle professionali si intrecciano» IN POSA Fo to di gruppo con le suore del Sacro Cuore. In basso, l'attrice Claudia Koll sotto il ritratto di suor Isabella De Rosis [foto Genovese] . È una produzione indipendente il lungometraggio che ilregista materano Geo Coretti, della società Blu Video, sta girando in questi giorni tra Basilicata e Calabria sulla storia di Isabella De Rosis, fondatrice, nel 1875, della congregazione religiosa delle “Suore Riparatrici del Sacro Cuore”. Per celebrarne il 100° anniversario della morte, avvenuta a Napoli nel 1911, le suore del convento materano hanno chiesto a Coretti di realizzare un film; lui ha scritto la sceneggiatura e l'ha proposta alle religiose, spiegando che per il ruolo di Isabella aveva pensato a Claudia Koll. La madre superiora, Ar temia D'A l ve n z i o, ha avallato subito la proposta, e attraverso suor Sara Fasano si è giunti ad un contatto immediato. Dalla scorsa settimana, l'at trice è in città; le riprese sono già cominciate, e la Koll si sta rivelando di una serietà ed un impegno che incantano tutta la troupe. «Girare con lei – rivela Coretti – è facilissimo, lavora con grande professionalità e non sbaglia un colpo: quasi sempre, quando facciamo una scena, è “buona la prima”. Eppure non è un film facile: le ricostruzioni sono particolari, è interamente in costume, è storico, quindi anche i dialoghi non sono semplici». La bellissima Koll, che domenica sera ha incontrato i giornalisti in una conferenza stampa a Matera, nella sede del Sacro Cuore, si muove disinvolta e sorridente nei pesanti abiti di scena e, se è stanca, non lo lascia trasparire. Con Coretti e il resto del gruppo ha già stabilito un ottimo rapporto, cosa relativamente semplice quando si ha a che fare con una vera professionista del cinema. Ma Coretti aggiunge che un'altra virtù dell'attrice, oltre alla professionalità e alla sua delicata bellezza, è la semplicità. E che la Koll sia una bella persona lo dimostra il fatto che abbia aderito con entusiasmo al progetto di Blu Video, coprodotto dal Sacro Cuore: è una produzione indipendente, con poche risorse, nella quale si lavora “in economia”. Coretti è troppo soddisfatto di questo lavoro per fare polemica, ma ci tiene a ricordare che si tratta di un progetto autofinanziato, con pochi sponsor, e nessuno istituzionale. [g.tan.] IL FILM SI CONTINUA A GIRARE ANCHE IN CALABRIA, NEI LUOGHI DELL'INFANZIA DELLA PROTAGONISTA Location dalla forte spiritualità Le riprese effettuate nelle chiese della Palomba e di San Biagio Le location che il Sud d'Italia mette a disposizione per ilcinema di qualità sono dense di storia e di spiritualità, idealiper far da sfondo alla storia, delicata e forte, di suor IsabellaDe Rosis. Claudia Koll, che interpreta la suora, sta già girando con il regista Geo Coretti da cinque giorni. Le prime riprese sono state fatte a Matera, nella zona della Palomba, a palazzo Viceconte e nella chiesa di San Biagio. Ora la troupe sta girando in Calabria. Ieri era a Rossano, nel palazzo della famiglia De Rosis. ClaudiaIsabella recita “in borghese”: sono le scene della sua giovinezza, prima, cioè, che prendesse i voti, quando ancora i suoi genitori sognavano per lei il matrimonio. Il ciak di ieri nel salone delle feste della sua casa di ragazza: una camera sontuosa, con pareti affrescate, candelabri originali, tende di broccato, un pianoforte antico al centro della sala. La baronessa Isabella indossa un ricco abito nelle sfumature del marrone e beige, ed ha i capelli raccolti in una acconciatura d'epoca. Intorno a lei, insieme agli altri interpreti del film, tra cui il materano Nando Irene, una nutrita troupe di giovani: sono gli allievi dell'Istituto professionale di Ginosa, in cui Coretti insegna Linguaggio del cinema e della televisione, e che collaborano a questo ambizioso progetto. [g.tan.]AZIONE Una fase delle riprese [foto Genovese] Il regista Coretti: «Girare con lei è facilissimo» VIVILAREGIONESegnala le tue attività artistiche e le tue iniziativenel campo dello spettacolo e del divertimento a:redazione.basilicata@gazzettamezzogiorno.it Geo Coretti con Artemia D'Alvenzio e Claudia Koll
Martedì 22 febbraio 2011 33S P O RT Taranto, ora serve il grande colpo esterno IN ASCESA L'allenatore Davide Diongi [foto Todaro] GIUSEPPE DIMITO l TA R A N TO. È tornato definitivamente il sorriso in casa tarantina. La convincente vittoria sul Pisa e il riaggancio alla zona playoff, sia pure al fianco del sorprendente Siracusa, hanno restituito ottimismo e fiducia. Ma c'è un altro dato che avvalora la classifica degli jonici: nelle sette partite disputate dopo il giro di boa, il Taranto ha perso soltanto una volta, in casa, con l'Atletico Roma. Per il resto 4 pari, tutti esterni e 2 vittorie, entrambe interne. I rossoblù, pertanto, puntano sulla continuità dei risultati per tagliare, vittoriosi, il traguardo playoff. I tifosi stanno apprezzando gli sforzi societari ed il lavoro di mister Dionigi e dei propri giocatori come è dimostrato ampiamente dagli applausi finali con cui accompagnano tutti gli interpreti al rientro finale negli spogliatoi a fine gara. Almeno allo Iacovone. Il calendario, tuttavia, è impietoso. Nel prossimo poker di partite Colombini e soci dovranno recarsi a Lucca (domenica prossima), poi ricevere il Benevento di Zito, successivamente rendere visita al Barletta degli ex Innocenti e Cari ed infine ospitare la prima della classe, la Nocerina dei tanti ex. Quattro impegni piuttosto difficili che dovranno essere superati almeno con i classici 8 punti, tanto per seguire la media inglese. Ma Dionigi ha detto che la sua squadra deve inseguire e raggiungere la prima vittoria esterna stagionale. Svela: «Per centrare i playoff, serve vincere almeno una gara esterna. Spesso capita di centrare l'obiettivo nella partita più difficile del calendario o, almeno, in quella in cui il pronostico non sarà dalla nostra parte». In effetti la prossima trasferta di Lucca non è proprio favorevolissima. La Lucchese sta attraversando un momento particolarmente felice con bomber Marotta agganciato a quota 12 in fatto di reti realizzate. I 34 punti carnierizzati la pongono in sesta fila a un solo punto dagli jonici. Sarà una sorta di spareggio playoff ed il Taranto potrà contare su due risultati su t re. Oggi riprenderà la preparazione. Giorgino sarà squalificato dal giudice sportivo e dovrà stare attento perchè il prossimo giro delle ammonizioni sarà a tre: la squalifica giungerà dopo tre cartellini gialli. IL PISA A PAGLIARI E' Dino Pagliari il nuovo allenatore del Pisa, sconfitto domenica a Taranto. Sostituisce l'esonera to Leonardo Semplici. In classifica il Pisa occupa la penultima posizione con 23 punti. l FOGGIA. Potrebbero essere decisivi gli scontri diretti per il rally dei rossoneri verso i playoff. Da qui alla fine della stagione regolare (15 gennaio) il Foggia ne avrà ben cinque da affrontare (tre in casa), il 50% delle partite in programma. Dopo l'in termezzo con Gela (domenica prossima) e Andria in trasferta dopo la sosta, il primo esame per la formazione di Zeman sarà allo Zaccheria (20 marzo) contro l'Atletico Roma e, a seguire (27 marzo) toccherà al lanciatissimo Siracusa di Ugolotti in trasferta (27) testare le ambizioni dei foggiani. Uno snodo forse non ancora decisivo, ma che comunque potrebbe rivelarsi indicativo per i giochi d'alta cl a s s i f i c a . Sembra quasi un saliscendi il calendario dei rossonerI: così, dopo il picco delle due sfide di vertice, ecco due formazioni a caccia di punti salvezza come il Pisa (10 aprile) e la Ternana da affrontare allo stadio Liberati (17 aprile). Poi si torna ai piani alti della classifica: il 23 aprile allo Zaccheria arriverà la capolista Nocerina, partita forse ininfluente ai fini della classifica ma che per gli emozionali ragazzi del boemo può voler dire molto per fare un pieno di entusiasmo in vista dell rush finale. Il primo maggio, infatti, c'è BeneventoFoggia; l'otto maggio il derby contro il Taranto allo Zaccheria. Due veri e propri spareggi prima di chiudere la stagione sul campo del Cosenza. RIPRESA Questo pomeriggio la ripresa della preparazione allo stadio Zaccheria, restano da verificare le condizioni del portiere Santarelli in panchina con un dito fasciato a Viare ggio. [m.lev.] PARI BEFFA A COSENZA E DOMENICA ARRIVA IL SIRACUSA Il Barletta recrimina altra occasione persa Foggia si gioca allo «Zaccheria» molte chance per i playoff l ANDRIA. Abbandonata l'idea di alta classifica, l'Andria si deve affrettare a raggiungere il traguardo della salvezza diretta. La sconfitta con la Nocerina ha riportato società, squadra e tifosi sulla Terra dopo una lunga serie di risultati che avevano fatto illudere un po' tutti. Troppo forti i campani che hanno praticamente ipotecato la promozione in serie B. Ma quanta amarezza in casa azzurra per non essere riusciti ad esprimere il proprio gioco. Forse è stata una delle più brutte prove stagionali per un'Andria che non ha mostrato idee chiare contro la corazzata campana. Ci sarà stata anche presunzione, ma la vulnerabilità tattica ha agevolato una Nocerina che si è limitata a gestire la partita, ritrovandosi sul più bello in vantaggio. «Adesso bisogna ripartire non perdendo di vista il nostro principale obiettivo che è la salvezza diretta ha detto l'allenatore Aldo Papagni . Nella settimana che ha preceduto la sfida con la capolista, il sogno playoff ci ha fatto commettere degli errori. Ci siamo fatti prendere la mano, quando invece serviva maggiore prudenza e avremmo conquistato un risultato positivo anche con la Nocerina». [a.los.] PRIMA DIVISIONE È TORNATO DEFINITIVAMENTE IL SORRISO IN CASA JONICA trianglert LA RINCORSA trianglert l B A R L E T TA . U n'altra occasione persa per rilanciarsi nella corsa alla salvezza. Così il Barletta riflette e analizzare il paribeffa subito a Cosenza e e guarda alla prossima sfida dura e difficile, quella col Siracusa, squadra fra le sorprese del girone che è in piena zona playof f. Dopo il pari di Cosenza, l'allenatore biancorosso Marco Cari ha concesso un paio di giorni di riposo a gran squadra. Anche se ieri hanno lavorato in mattinata, agli ordini del tecnico in seconda Furlan, l'a l l e n at o re dei portieri Dibitonto e il preparatore Nanula, quei giocatori non convocati o che non hanno giocato allo stadio comunale «San Vito» di Cosenza. Domani la ripresa totale della preparazione nel pomeriggio al "Puttilli". Cari, per la partita contro gli aretusei recupera il centrocampista Guerri dal turno di squalifica, ma perde il giovane Bellomo che col Cosenza ha rimediato il quarto giallo per cui sarà colpito dalla squalifica per una gior nata. [m.piaz.] REALISMO DOPO LA SCONFITTA IN CASA CON LA NOCERINA Andria torna sulla Terra adesso salvezza subito
Martedì 22 febbraio 2011 15 Stop a Viesti presidente della Fiera del Levante La commissione rinvia. Il Pdl: «Prima vediamo i conti dell'e n te » lFare chiarezza sulla situazione economica della Fiera del Levante di Bari. Solo dopo si discuterà del presidente destinato a sostituire il dimissionario Cosimo Lacirignola. la discussione della nomina di Gianfranco Viesti, già assessore del precedente mandato della giunta Vendola, si arena così in seconda commissione consiliare. I partiti d'opposizione hanno chiesto e ottenuto che l'a s s e s s o re allo Sviluppo economico, Loreda na Capone, sia ascoltata in audizione e risponda ai quesiti posti in merito ai conti dell'ente fieristico. I lavori sono dunque stati aggiornati per la convocazione dell'assessore che dunque, nella prossima seduta utile, ovvero domani, dovrà relazionare. In quella data si terranno congiuntamente i lavori delle commissioni seconda e quarta. Insieme alla Capone ci sarà anche il direttore dell'A re a competente, Davide Filippo Pelleg rino. Quindi seduta monotematica della seconda commissione che, a quel punto, dovrà licenziare il provvedimento della giunta regionale di nomina del nuovo presidente della Fiera. «La Fiera del Levante è stato detto è il simbolo di Bari e della Puglia. Le dimissioni del presidente uscente sono state precedute con notevole anticipo da quelle del segretario generale. Tutto questo, unitamente alle voci sul disavanzo accumulato dall'e n te, rende necessario capire cosa si è verificato negli ultimi anni, che cosa si vuol fare di questo ente e il ruolo che deve esercitare nel contesto internazionale». «La sede opportuna per questi approfondimenti ha ribattuto la maggioranza è la IV commissione consiliare istituzionalmente preposta, fermo rimanendo, comunque, la valenza della scelta operata dalla giunta regionale nelL'ENTE FONDATORE IL GOVERNO DELLA PROVINCIA DI BARI RIVENDICA UN POSTO NEL CDA DELLA FIERA Bilancio, assunzioni, rilancio Schittulli chiede garanzie la persona del professor Viesti, considerato il buon lavoro svolto precedentemente come presidente dell'Arti e assessore al diritto allo studio, cui si affianca l'atti vità come docente universitario di Economia. Non sempre è stato detto in risposta ai rilievi posti , considerati i precedenti, un imprenditore posto alla direzione della Fiera ha dato i risultati sper at i » . Dal centrodestra rincarano la dose: «Il centrodestra dice il capogruppo Pdl, Rocco Palese ha sventato il blitz tentato dalla maggioranza che voleva incartare in fretta e furia l'ok sulla nomina di Gianfranco Viesti alla presidenza della Fiera del Levante, schivando la nostra richiesta di approfondire prima i bilanci e i motivi che hanno portato all'indebitamento». Per Nino Marmo, vicepresidente del Consiglio regionale, anch'e gli del Pdl: «Non abbiamo potuto acconsentire in commissione alla nomina del nuovo presidente della Fiera del Levante, che pertanto non è operativa, in presenza di allarmanti segnali sulla situazione economicogestionale dell'En te. È il caso di ricordare che gli elementi di conoscenza potevano essere portati da subito alla IV Commissione su iniziativa del governo regionale, perché già da due mesi il segretario generale della fiera era andato via ed al presidente uscente non è stato consentita la contrazione del mutuo necessario a ripianare il deficit cons o l i d at o » . Chiude Salvatore Greco de La Puglia prima di tutto: «È opportuno dice che si spieghino i motivi del ritardo nel processo di privatizzazione dell'ente e i tempi nei quali sarà realizzato, oltre che i motivi per i quali il professor Viesti, dopo aver detto di non essere un manager e quindi di essere inadatto al ruolo, e dopo aver chiesto poteri commissariali come condizione per accettare l'incarico, abbia poi capito di essere invece competente ed efficace anche da "semplice" presidente». REGIONE DOPO LA DENUNCIA DEI FUNZIONARI. MAGISTRO ATTACCA Formazione professionale Pdl: «Sostituite la dirigente» LA REPLICA DAL CENTRODESTRA CASSANO CHIEDE COMMISSIONE D'I N C H I E S TA Costruzione nuovi ospedali in Puglia Amati: «A Lecce e Brindisi Asl al via» LA NOMINA SCONTRO TRA POLI IN PUGLIA NUOVO TENTATIVO DOMANI I consiglieri ascolteranno in audizione l'assessore allo Sviluppo economico, Loredana Capone. Poi, forse, l'ok l Attenzione a chi non è più in età lavorativa e forse anche per questo ha più tempo da dedicare alle proprie passioni. La Uil pensionati di Bari e di Puglia, insieme all'As sociazione volontariato per i diritti degli anziani, la traducono nel bando della sesta edizione del concorso di poesia in vernacolo «Il mio cuore, la mia terra, la mia vita». C'è tempo fino al 31 marzo per inviare gli elaborati, che dovranno pervenire alla segreteria del concorso, presso la sede Uilp e Ada, in corso Italia 43/b 70123 Bari o alle altre sedi provinciali di Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto. Al concorso, che è libero e gratuito, possono partecipare pensionati e anziani che abbiano compiuto almeno 55 anni se donne e 60 se uomini, alla data del 31 dicembre 2010. È necessario essere residenti in Puglia o essere nati nella nostra regione, se residenti altrove. Le poesie devono essere dattiloscritte in vernacolo di terra di Puglia con la relativa traduzione in italiano (opportuna anche un copia su supporto informatico). Ogni autore potrà partecipare con un massimo di tre componimenti inediti. Al primo classificato 500 euro; sei premi di 200 euro per ciascuna provincia. l Le denunce, in una lettera aperta, dei funzionari della Formazione professionale impegnati sui fondi Fse e Fesr accendono le polemiche alla Regione. Le accuse rivolte dai funzionari contro la dirigente regionale del settore (Campaniello) e contro il caos organizzativo interno a seguito delle direttive emanate nel febbraio 2010 dall'al lora direttore d'area (Chieco), hanno mosso i consiglieri regionali del centrodestra. Massimo Cassano Pietro L o s p i nu s o e Ignazio Zullo,e della Puglia prima di tutto Salvatore Greco, a chiedere chiarimenti in un'inter rogazione al presidente della regione, Nichi Vendola,e all'assessore alla Formazione professionale, Maria Campes e. I consiglieri ritengono «sia doverosa la sostituzione del responsabile del settore tale da garantire una conduzione diversa, di maggiore prestigio, con risparmio anche per le casse regionali». Sulla questione interviene nuovamente anche il segretario nazionale del Psdi, Mimmo Magistro, lanciando un monito sull'odg bipartisan presentato in Consiglio per salvare gli addetti precari al lavoro sulle misure dei fondi europei : «Siamo per le regole e contro le furbizie e perché siano rispettati i 200mila giovani pugliesi disoccupati, i 45mila che hanno partecipato ai concorsi pubblici indetti e fermi ormai da 12 mesi. Si faccia la legge bipartisan per salvare i 200 co.co.co. cui sono scaduti i contratti, ma prima si risolvano i problemi degli ex Ccr». IL PRESIDENTE NOMINATO L'economista Gianfranco Viesti FIERA DEL L E VA N T E Visitatori durante l'ultima campionaria barese [foto ]. PUGLIA E BASILICATA NINNI PERCHIAZZI lBARI. Fiera del Levante, resta in alto mare la questione dell'ingresso nel Consiglio d'amministrazione per l'at t u a l e Provincia di Bari. Dall'incontro svoltosi ieri mattina tra il presidente, France sco Schittulli, e il neo presidente della Fiera del Levante, Gianfranco Viesti,è emersa piena condivisione su temi da trattare e prospettive di rilancio. Nulla di più. Insomma, oltre i buoni propositi non si è andati, tanto che l'oncolo go, affiancato dall'assessore alle Attività produttive, Onofrio Resta, si è affidato ad un appello al membro del cda in quota Provincia (espresso però, dall'ammini strazione Divella), affinché si dimetta. «Sarebbe impensabile che la Provincia, in qualità di ente socio della Fiera, dia la propria disponibilità e si assuma le proprie responsabilità solo ad ottobre», ha detto Schittulli, auspicando un gesto di «buonsenso e di sensibilità» del componente del Cda, Paolo Mazzoni, senza peraltro mai nominarlo. Una dichiarazione frutto della risposta di Viesti alle sue pur legittime istanze in tema di rappresentatività, che all'amministrazione Schittulli viene negata. «Ci siamo insediati a luglio 2009 ha affermato il presidente , ma da allora non riesco ad avere notizie su un ente di cui siamo soci, nonostante i buoni rapporti personali col presidente Lacirignola, al quale ho anche scritto una lettera ufficiale sulla situazione determinatasi, ma senza risultati concreti». L'economista, nel precisare di essere intervenuto all'incon tro in veste informale (in quanto in attesa ancora dell'i nve s t i t u r a ufficiale alla presidenza della Campionaria), ha ricordato che l'at tuale Cda «è in scadenza dopo l'estate». Tradotto: al momento non è previsto alcun cambiamento. «Il mio rapporto formale non può che essere coi soci (Regione, Provincia e Comune) e per ora dobbiamo capire il presente per poter progettare il futuro. La Fiera ha bisogno di alcune discontinuità, facendo con modalità differenti attività differenti», ha aggiunto Viesti. «Bilancio, assunzioni e piano di rilancio: su questi punti voglio chiarezza», ha concluso Schittulli. IL PRESIDENTE DELLA P R OV I N C I A DI BARI Fr a n c e s c o Schittulli . l Task force per la realizzazione di nuovi ospedali, l'assessore regionale alle Opere pubbliche, Fa b i a n o A m at i , spiega che «il procedimento è stato avviato per gli studi di prefattibilità presentati dalle Asl/Lecce e Brindisi, mentre il 25 febbraio sarà avviato il procedimento sugli elaborati presentati dalle Asl Bat e Taranto». Per bandire le gare occorre che i progetti siano adeguati alle previsioni del piano di rientro sanitario, rispondano al criterio della massima economicità anche attraverso la vendita di immobili o la concentrazione di servizi, siano condivisi con le istituzioni locali interessati anche in considerazione delle distanze del nuovo ospedale dall'abitato, dell'esistenza di una rete viaria di rapido scorrimento, dell'assenza di vincoli paesaggistici o più generalmente urbanistici. «Gli studi di fattibilità o i progetti preliminari spiega Amati dovranno essere presentati alla task force nel tempo variabile di 4590 giorni e sottoposti alle verifiche della stessa, la quale potrà avvalersi della consulenza dell'Unità territoriale di finanza di progetto istituita presso la presidenza del Consiglio dei ministri. Allo stato posso dunque dire che le riflessioni sulla dotazione di posti letto per ogni struttura e sulla localizzazione appaiono pronunciate in errore e non tenendo conto della condivisione delle istituzioni locali». Il consigliere Pdl, Massimo Cassano replica: «Quello che serve alla sanità pugliese è una riforma coraggiosa, che parta da una commissione d'inchiesta sugli sprech i » . O S P E DA L I È polemica «IL MIO CUORE, LA MIA TERRA, LA MIA VITA» Pensionati, la Uil bandisce concorso
Martedì 22 febbraio 2011 19 Etichettatura, altro passo per la legge italiana Notificata all'Unione europea. Soddisfatti Galan e De Castro l ROMA. Ora, più che mai, servono le riforme strutturali. Lo ricorda il governatore della Banca d'Ita lia, Mario Draghi, sempre più vicino alla presidenza della Banca centrale europea, Dalla Johns Hopkins University in occasione della «Enzo Grilli Memorial L e c t u re » . «Per contribuire a trasformare le conseguenze della crisi in un'opportunità è necessario procedere, ora più che mai, con le riforme strutturali», già prospettate da Enzo Grilli in una serie di articoli. «Le riforme in grado di valorizzare tassi di crescita elevata e sostenibile nei paesi sviluppati e in quelli in via di sviluppo, possono anche essere utili anche a ribilanciare la domanda interna nei paesi in deficit e in surplus, in particolare negli Stati Uniti e in Cina», osserva il governatore. «Dopo la crisi aggiunge vi è una crescente necessità di coordinamento delle politiche economiche al fine di ridurre l'instabilità e incerte zza». Secondo il numero uno di Via Nazionale, «diverse sedi internazionali possono coesistere e completarsi». Il G20, «anche se non presenta partecipazione universale», è stato «particolarmente efficace su un'ampia gamma di questioni» ancor prima che queste fossero sottoposte alle Istituzioni finanziarie internazionali. «La recente esperienza in Europa ha anche mostrato come le istituzioni regionali, come il Efsf, possono utilmente collaborare con il Fmi e possano sfruttare al meglio i fondi del Fmi», aggiunge il governatore. TERREMOTO ALLA VIGILIA DEL CDA PREVISTO PER DOMANI, DOVE È ATTESA UNA RESA DEI CONTI SU POTERI E GOVERNANCE Generali: Del Vecchio si dimette Scoppia la polemica con Geronzi Verso tassi più alti Bce, allarme prezzi energia ROMA La crisi in Nord Africa rischia di turbare i delicati equilibri macroeconomici in Europa: la Banca centrale europea potrebbe dover alzare i tassi d'interesse prima del previsto, con la fiammata energetica (e la ripresa che corre specie in Germania) che rischiano di surriscaldare i prezzi. Lorenzo Bini Smaghi, membro italiano del comitato esecutivo della Bce, stamani da Hong Kong ha avvertito: l'inflazione nell'area euro è più alta del previsto e potrebbe essere spinta da fattori «permanenti». Con l'infla zione oltre il 2%, e i tassi al minimo record dell'1%, occorrerà valutare se la situazione relativa alla liquidità «è ancora adeguata», ha avvertito Bini Smaghi secondo quanto riporta Bloomberg. Mario Draghi, governatore di Bankitalia e possibile prossimo presidente Bce, ha sottolineato che «il miglior contributo che la Bce può dare all'uscita della crisi è assicurare la stabilità dei prezzi, con un ancoraggio alle aspettative inflazionistiche». Athanasios Orphanides (consiglio direttivo Bce) ritiene che l'Eurotower «deve essere pronta ad agire secondo necessità». E Juergen Stark (comitato esecutivo) ci va giù ancora più duro: la Bce dovrà agire «velocemente e decisamente» se i segnali di inflazione in rialzo dovessero permanere troppo tempo: e la prospettiva è quella di prezzi in aumento di oltre il 2% in tutto il 2011. ECONOMIA&F I NA N Z A l B R U X E L L E S. La legge italiana sull'etichettatura d'origi ne arriva ufficialmente sul tavolo della Commissione europea. La notifica, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, è avvenuta ieri. Lo ha riferito il ministro per le Politiche agricole, alimentari e forestali, Giancarlo Galan, a Bruxelles per partecipare al Consiglio dei ministri Ue. Proprio ieri il Consiglio ha adottato in prima lettura il progetto di regolamento sull'informazione ai consumatori destinato a rendere obbligatoria l'eti chetta in cui figura il Paese d'ori gine per diversi tipi di carne e aprire la strada anche ad altri prodotti come il latte o le derrate alimentari non trasformate. Il ministro è convinto che sia ormai «solo questione di tempo» e che la legge italiana potrà essere accettata in Europa, dopo le perplessità avanzate al momento della sua approvazione. «Presenteremo all'Ue la richiesta di etichettatura per ciascuna filiera e ci batteremo perchè sia approvata», ha detto Galan aggiungendo che «al massimo potranno essere ritardate le procedure» per qualche prodotto. Galan ha confermato di lavorare in stretto contatto con il Parlamento per una strategia comune che possa produrre risultati positivi sul cammino dell'attuazione della normativa italiana sull'etichetta d'origine che, ha ripetuto, ha il solo difetto di aver precorso i tempi rispetto alla tabella di marcia Ue. «I cittadini europei potranno finalmente conoscere la provenienza di tutte le carni che consumano», ha commentato il presidente della commissione agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, dopo l'ok all'eti chettatura per le carni delle specie suina, ovina, caprina, e avicola». Per De Castro si tratta di «un primo e importante passo a salvaguardia della trasparenza e sicurezza alimentare e che, dopo le recenti vicende del caso diossina, assume un significato ancora più importante per il nostro Paese. Un risultato importante – ha osservato – che è stato raggiunto grazie al lavoro del Parlamento Europeo in prima lettura del Regolamento Ue, ma grazie anche alla legge approvata dall'intero Parlamento italiano». Il Consiglio non ha recepito l'obbligo d'indicare in etichetta la provenienza per tutti i prodotti agricoli introdotto dalla commissione agricoltura e recepito dall'aula di Strasburgo, ma la battaglia continuerà – ha assicurato De Castro – in seconda lettura dove ripresenteremo gli emendamenti sull'etichettatura obbligatoria approvati dall'aula del Pe. «Contemporaneamente, forti della legge nazionale bipartisan, andremo avanti con il lavoro comune tra le istituzioni italiane e comunitarie. A tal riguardo – ha concluso De Castro – nei prossimi giorni incontrerò personalmente i ministri Fazio e Galan per mettere a punto insieme una strategia nazionale che possa produrre risultati efficaci in termini di etichettatura così come accaduto per le carni». PA R L A M E N TO EUROPEO Il presidente delIa commissione Agricoltura Paolo De Castro (Pd), già ministro nei governi Prodi e D'Alema . l M I L A N O. Leonardo Del Vecchio si dimette dal consiglio di amministrazione delle Generali in polemica col presidente della compagnia Cesare Geronzi. Il passo indietro del patron di Luxottica infiamma il clima, già surriscaldato, alla vigilia del Cda di domani dove è attesa una resa dei conti su poteri e governance. «Mi rendo conto che il mio contributo non può incidere sugli indirizzi strategici di questa compagnia», spiega Del Vecchio nella sua lettera di dimissioni, irrevocabili, inviata a Geronzi. A far traboccare il vaso per l'impren ditore, socio e consigliere del Leone, sarebbe stata la recente intervista al Financial Times, nella quale il banchiere romano indicava un possibile intervento nelle banche italiane e nel Ponte sullo Stretto e una eventuale espansione del gruppo assicurativo in Sudamerica. Parole in contrasto con le linee strategiche fornite al mercato dall'amministratore delegato Giovanni Perissinotto, lo scorso novembre, durante l'Investor Day. Venerdì le incongruenze erano state sottolineate dagli analisti in una serie di report e Geronzi aveva corretto il tiro. Ma le precisazioni non sono bastate a Del Vecchio, che del banchiere non è mai stato un grande fan. «Che il presidente sia Bernheim o un altro non cambia nulla. Cambierebbe qualcosa se il presidente fosse operativo, se avesse delega; ma, visto che il presidente adesso non ha alcuna delega, praticamente è una figura come la mia in Luxottica», aveva sottolineato lo scorso aprile prima della nomina di Geronzi al vertice della compagnia triestina. «Spiace la decisione di un apprezzato imprenditore e azionista», è stato il commento sul passo indietro di De Vecchio, raccolto negli ambienti vicini alla presidenza di Generali secondo i quali «mai, si ripete mai, vi è stata occasione di contrasto o anche solo di differenziazione nel Cda, dentro e fuori gli organi societari, e nei confronti del presidente della compagnia, a cominciare dalla materia degli indirizzi strategici». A commentare il passo indietro di Del Vecchio è stato il vice presidente delle Generali, Francesco Gaetano Caltagirone, che si è detto «molto» dispiaciuto delle dimissioni. «Ho avuto modo di apprezzare il cavalier Del Vecchio – ha aggiunto che ha sempre avuto una visione industriale dei problemi nell'interesse dell'azien da». Difficile ora prevedere l'esito del board di domani. Oltre all'esa me delle partecipazioni, dopo la richiesta del numero uno di Tod's Diego Della Valle di cedere la quota in Rcs, è atteso un patto chiaro sulla governance con la sottolineatura del ruolo di capoazienda di Perissinotto contro quelli che molti soci e consiglieri leggono come sconfinamenti del presidente. Domani, prima del board convocato per le 11,30, è in programma il comitato investimenti. Bankitalia, Draghi «Sono necessarie le riforme strutturali» BANCA D'I TA L I A Il governatore Mario Draghi DIMISSIONI Del Vecchio TI FACCIAMO STRADA. TI FACCIAMO STRADA. Q8 E BANCA POPOLARE DI BARI PRESENTANO CARTISSIMA BUSINESS TISSIM Scopri tutti i vantaggi su www.tifacciamostrada.it Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Condizioni contrattuali nei fogli informativi disponibili presso le Filiali della Banca Popolare di Bari o sul sito www.popolarebari.it.
Martedì 22 febbraio 2011 35 METEO N AV I L'OROSCOPO AEREI NUMERI T R E N I TA L I A Call center 89.20.21 www.ferroviedellostato.it AEREI 080/580.02.00; 0831/41.17.206 www.aeroportidipuglia.it AU TO L I N E E Marozzi 080/5790211 080/556.24.46 ScoppioEtna: 080/348.28.16 080/374.11.18 Miccolis: 099/4704451 080/531.53.34 Sita: 199.730.749 Marino: 199.800.100 PORTO DI BARI COMPAGNIA ANDATA RITORNO DESTINAZIONE FREQUENZA AGENZIA GRECIA BLUE HORIZON 08.00 20.00 I G O U M E N I T S A PAT R A S S O L MA M G V S D PORTRANS IONIAN KING 09.00 18.30 I G O U M E N I T S A PAT R A S S O L MA M G V S D MORFIMARE POL ARIS 07.30 19.00 CORFÙ L MA M G V S D P. LORUSSO C R OA Z I A MARKO POLO 08.00 22.00 DUBROVNIK L MA M G V S D P. LORUSSO ALBANIA DOMIZIANA 08.00 23.00 DURAZZO L MA M G V S D AGESTEA IONIS 08.00 23.00 DURAZZO L MA M G V S D P. LORUSSO MONTENEGRO SVETI STEVAN 08.00 22.00 BAR L MA M G V MORFIMARE PORTO DI BRINDISI COMPAGNIA ANDATA RITORNO DESTINAZIONE FREQUENZA AGENZIA ALBANIA AUGODIMOS 07.00 23.00 VA LO N A L MA M G V S F. AVERSA MED GLORY 07.00 23.00 VA LO N A L MA M G V S TITI SHIPPING RED STAR FERRIES 07.00 23.00 VA LO N A L MA M G V S EUROBULK AUGODIMOS 18.00 12.00 VA LO N A L MA M G V S F. AVERSA MED GLORY 18.00 12.00 VA LO N A L MA M G V S TITI SHIPPING RED STAR FERRIES 18.00 12.00 VA LO N A L MA M G V S EUROBULK GRECIA ENDEAVOR LINES 07.00 11.00 CORFU' L MA M G V S D DI. SHIPPING AUGODIMOS 08.00 19.00 IGOUMENITSA L MA M G V S D F. AVERSA SNAV 12.00 14.00 C E FA LO N I A L MA M G V S D S E A G AT E EUR. SEA WAYS 15.15 21.30 PAT R A S S O L MA M G V S D EUROMARE ENDEAVOR LINES 18.30 21.00 ZANTE L MA M G V S D DI. SHIPPING TURCHIA MARMARA LINES 11.45 11.30 CESME M G TITI SHIPPING MARMARA LINES 12.45 11.30 CESME L S TITI SHIPPING MARMARA LINES 07.00 07.30 CESME L M TITI SHIPPING MARMARA LINES 06.30 07.30 CESME G S TITI SHIPPING IN VIAGGIO BARI COMPAGNIA ANDATA RITORNO FREQUENZA D U R ATA B O LO G N A R YA N A I R 08.15 (07.50) L MA ME G V S D 75' A L I TA L I A 14.15 (10.20) S 75' A L I TA L I A 14.30 (13.45) L MA ME G V D 75' BERGAMO R YA N A I R 06.30 (09.55) L MA ME G V D 90' R YA N A I R 14.35 (14.10) L MA ME G V S D 90' R YA N A I R 21.00 (20.35) L MA ME G V S D 90' BUCAREST TA R O M 13.00 (12.30) L ME V 145' C A R PATA I R 19.20 (18.45) MA G D 145' B U DA P E S T WIZZ 14.55 (14.25) LV 100' C AG L I A R I R YA N A I R 10.20 (13.25) L ME V 85' DUSSELDORF AIRBERLIN 11.40 (10.55) G 140' AIRBERLIN 12.10 (11.25) S 140' DUSSELDORF WEEZE R YA N A I R 6.45 (12.10) MA G 155' R YA N A I R 11.25 (11.00) S 155' FRANCOFORTE R YA N A I R 17.40 (17.15) MA G S 120' G E N OVA R YA N A I R 16.05 (19.20) L ME 85' LONDRA STANSTED R YA N A I R 14.15 (20.20) L ME V 115' MADRID R YA N A I R 16.35 (16.10) G 170' R YA N A I R 17.15 (16.50) L 170' M A LTA R YA N A I R 21.20 (20.55) G 80' R YA N A I R 22.00 (21.35) MA S 80' MILANO LINATE A L I TA L I A 06.50 (..........) L MA ME G V 90' A L I TA L I A 09.00 (..........) SD 90' A L I TA L I A 09.50 (08.25) L MA ME G V 90' A L I TA L I A 12.30 (11.30) L MA ME G V S D 90' A L I TA L I A 15.15 (14.30) L MA ME G V D 90' AIRONE 17.25 (16.25) L MA ME G V S D 90' A L I TA L I A 20.50 (19.05) L MA ME G VS D 90' A L I TA L I A ......... (22.30) L MA ME G V S D 90' MILANO MALPENSA EASYJET 09.15 (08.50) L MA ME G V S 95' AIRONE 09.50 (09.10) L MA ME G V S D 95' LUF THANSA 14.55 (14.00) L MA ME G V S D 95' EASYJET 15.35 (15.05) D 95' AIRONE 19.10 (18.30) L MA ME G V S D 95' EASYJET 21.05 (20.35) L MA ME V D 95' M O N AC O LUF THANSA 12.15 (11.10) VSD 110' AIRBERLIN 13.05 (12.00) L 110' AIRBERLIN 16.15 (15.30) ME 110' AIRBERLIN 18.10 (17.30) D 110' PA R I G I R YA N A I R 10.00 (15.15) L ME V 140' R YA N A I R 10.20 (..........) SD 140' PISA R YA N A I R 17.00 (16.35) L ME V 85' R YA N A I R 17.30 (17.05) MA G S 85' R YA N A I R 18.35 (18.10) D 85' P R AG A R YA N A I R 21.20 (20.50) MA S 85' ROMA CIAMPINO R YA N A I R 12.55 (12.30) LV 70' R YA N A I R 13.50 (13.25) MA ME G D 70' ROMA FIUMICINO A L I TA L I A ......... (10.10) SD 70' A L I TA L I A 06.45 (14.15) L MA ME G V S D 70' A L I TA L I A 07.20 (14.20) L MA ME G V S D 70' A L I TA L I A 11.10 (10.20) LMA ME G V S D 70' A L I TA L I A 15.00 (18.20) L MA ME G V S D 70' A L I TA L I A 19.10 (22.35) L MA ME G V S D 70' A L I TA L I A .......... (21.15) L MA ME G V D 70' SIVIGLIA R YA N A I R 15.05 (22.00) MA G S 195' T I M I S OA R A C A R PATA I R 11.20 (10.20) L ME V 90' TIRANA BELLEAIR 11.50 (11.00) L ME 50' BELLEAIR 19.30 (18.50) V 50' TO R I N O R YA N A I R 06.50 (10.45) S 100 R YA N A I R 10.20 (14.15) MA G 100' A L I TA L I A 13.45 (13.00) SD 100' A L I TA L I A 19.15 (18.30) L MA ME G V 100' R YA N A I R 19.45 (23.40) L ME V D 100' T R A PA N I R YA N A I R 16.15 (19.20) D 80' R YA N A I R 20.45 (23.50) L ME V 80' TREVISO R YA N A I R 06.30 (09.35) L ME V 80' R YA N A I R 11.10 (14.15) S 80' R YA N A I R 12.10 (15.15) D 80' R YA N A I R 12.35 (15.40) MA G 80' VA L E N C I A R YA N A I R 16.50 (22.30) MA G S D 150' VENEZIA A L I TA L I A 08.35 (07.55) LGVS 75' A L I TA L I A 16.40 (16.00) L MA ME G V S D 75' VERONA A I R I TA LY 10.55 (10.20) L 80' A I R I TA LY 18.00 (17.25) D 80' A I R I TA LY 18.20 (..........) MA ME G 80' A I R I TA LY 18.35(18.00) V 80' ZURIGO H E LV E T I C 08.45 (19.55) L MA ME G V S D 110' BRINDISI COMPAGNIA ANDATA RITORNO FREQUENZA D U R ATA BARCELLONA GIRONA R YA N A I R 17.50 (22.25) ME D 135' B O LO G N A R YA N A I R 16.10 (15.45) L MA G S 90' R YA N A I R 18.45 (18.20) ME D 90' R YA N A I R 22.05 (.........) V 90' R YA N A I R ......... (21.40) G 90' BERGAMO R YA N A I R 08.45 (08.20) L MA ME G V 95' R YA N A I R 13.55 (17.20) MA G S 95' R YA N A I R 17.25 (17.00) L ME V D 95' BRUXELLES R YA N A I R 06.30 (11.55) L ME V 150' GINEVRA EASYJET 14.30 (14.00) S 120' EASYJET 18.40 (16.00) ME 120' LONDRA STANSTED R YA N A I R 06.30 (13.00) MA G S 125' MILANO LINATE A L I TA L I A 08.55 (08.10) L MA ME G V S D 95' A L I TA L I A 14.20 (13.35) L MA ME G V S D 95' A L I TA L I A 21.35 (20.45) L MA ME G V S D 95' MILANO MALPENSA EASYJET 13.50 (13.20) L MA ME G V S 100' AIRONE 14.00 (13.25) S 100' EASYJET 14.25 (13.55) D 100' AIRONE 16.40 (16.10) D 100' AIRONE 17.15 (16.45) L MA ME G V 100' M O N AC O AIRBERLIN 10.55 (10.10) MA 115' AIRBERLIN 13.10 (12.10) S 115 PISA R YA N A I R 20.20 (19.55) G 95' R YA N A I R 21.55 (21.30) L ME V D 95' ROMA CIAMPINO R YA N A I R 13.45 (13.20) L 80' R YA N A I R 16.15 (15.50) VD 80' R YA N A I R 16.45 (16.20) ME 80' R YA N A I R 17.55 (17.30) MA G S 80' ROMA FIUMICINO A L I TA L I A 07.00 (.........) L MA ME G V S D '70 A L I TA L I A 11.15 (10.35) L MA ME G V S D 70' BLUEXPRESS 11.45 (11.20) L MA ME G V 70' A L I TA L I A 15.10 (14.30) L MA ME G V S D '70 A L I TA L I A 19.20 (18.30) L MA ME G V S D 70' BLUEXPRESS 19.45 (19.20) D 70' A L I TA L I A ....... ...(22.40) L MA ME G V S D '70 TO R I N O R YA N A I R 17.45 (22.05) MA G S 120' TREVISO R YA N A I R 12.35 (16.10) LV 100' R YA N A I R 13.50 (17.25) ME D 100 VENEZIA A L I TA L I A 12.35 (11.55) MA G S '70 VERONA R YA N A I R 09.05 (13.00) D 145' R YA N A I R 17.00 (20.55) L 145' FOGGIA COMPAGNIA ANDATA RITORNO FREQUENZA D U R ATA ISOLE TREMITI ALIDAUNIA 16.10 (17.00) L MA ME G V S D 20' MILANO MALPENSA D A R W I N A L I TA L I A 06.55 (11.05) L MA ME G V S 100' D A R W I N A L I TA L I A 18.10 (22.10) ME G V D 100' D A R W I N A L I TA L I A 20.30 (00.25) L MA 100' PA L E R M O D A R W I N A L I TA L I A 11.50 (14.45) ME V 65' D A R W I N A L I TA L I A 14.45 (17.30) D 65' D A R W I N A L I TA L I A 16.55 (20.00) L MA 65' TO R I N O D A R W I N A L I TA L I A 12.00 (16.10) L MA G 105' D A R W I N A L I TA L I A 13.00 (17.20) S 105' TA BA BR LE PZ FG BT TA BA BR LE PZ FG BT S O E PREVISIONE Variabile su Puglia e Basilicata. PREVISIONE Piogge su Puglia, variabile su Salento e Basilicata. OGGI DOMANI IL TEMPO IN PUGLIA E BASILICATA IL TEMPO IN ITALIA Martedì 22 Febbraio OGGI DOMANI NORD Ampi e persistenti rasserenamenti, locali annuvolamenti sulle zone alpine. CENTRO Residua nuvolosità lungo il versante adriatico con qualche rovescio. SUD Maltempo diffuso con piogge; possibili temporali sulle coste tirreniche della Calabria e Sicilia. Venti Moderati nordorientali. Mari Molto mossi. ALGHERO ANCONA AOSTA BARI BOLOGNA BOLZANO BRINDISI CAGLIARI CAMPOBASSO CATANIA FIRENZE GENOVA L'AQUILA LECCE MESSINA MILANO NAPOLI PALERMO PERUGIA PESCARA PISA POTENZA R. CALABRIA ROMA S.M. LEUCA TARANTO TORINO TRIESTE VENEZIA VERONA TEMPERATURE 12 13 16 8 12 12 10 16 12 14 14 10 9 9 11 7 7 5 8 5 4 9 10 4 11 7 7 3 10 11 15 9 6 14 11 8 16 15 6 19 12 13 9 15 16 Temperature Andria 49 Bari 311 Barletta 710 Brindisi 612 Foggia 510 Lecce 412 Matera 38 Potenza 08 Taranto 513 Trani 610 N S O E Venti Moderati di maestrale. Mari Mossi o molto mossi. Temperature Andria 47 Bari 110 Barletta 68 Brindisi 412 Foggia 49 Lecce 311 Matera 26 Potenza 4 5 Taranto 210 Trani 68 5 10 13 5 8 7 6 12 8 7 11 1 5 5 6 Problemi al lavoro. Fate sempre sentire le vostre ragioni, non lasciate che siano gli altri a scegliere cosa è meglio per voi. Solitamente siete schivi e riservati, ma apritevi al partner: potete fidarvi. Salute in miglioramento. Serata interessante. È tempo di rimettersi in forma. La dieta non basta se non è accompagnata all'attvità fisica: andate, allora, in palestra. Momento delicato in famiglia: cercate il dialogo. La buona sorte è con voi. Ritrovare la passione con il vostro partner, serata romantica. Se la stanchezza si fa sentire, staccate la spina per un po'. È importante ritrovare la serenità per prodigarsi al meglio a lavoro. Novità in arrivo in amore: è tempo di allargare la famiglia, sì a un figlio. Fortuna negli affari. Serata golosa in compagnia di amici. C'è qualcosa che non va nella vostra vita, cercate di porvi subito rimedio. Tenete a freno invidie e gelosie, l'ufficio potrebbe presto diventare un inferno. Curate il rapporto di coppia: dimostrate i vostri sentimenti al partner. Serata originale. Giornata complicata in ufficio, evitate pericolose distrazioni. Dedicate più tempo ai rapporti affettivi, vi aiuteranno a ritrovare la serenità. Attenzione alle spese, eliminate gli acquisti superflui. Salute buona. Serata all'insegna dell'umorismo. Siete lunatici e permalosi, non adiratevi però per cose futili. Il partner è stufo di accudirvi e sopportarvi: guai in vista! La famiglia accoglierà con riluttanza il vostro nuovo progetto lavorativo, non demordete. Serata di relax: avete bisogno di assoluto riposo. La pacatezza con cui affrontate le difficoltà della vita è ammirevole, ma non siate troppo remissivi. Se tenete per voi rabbia e rancori, il partner potrebbe innervosirsi. La salute non è buona: necessitate di un po' di riposo. Serata rilassante alla tv! La diplomazia non è il vostro forte, ma cercate di essere più delicati con le persone che non vi conoscono. Affrettatevi nel concludere un importante progetto lavorativo, il tempo stringe. Sorridete: serenità in famiglia e in amore. Serata appassionante. La vostra presunzione potrebbe giocarvi un brutto scherzo, predicate umiltà nei rapporti lavorativi. Nascondete il vostro tradimento, non è il momento di creare inutili tensioni con il partner. La salute è buona, ma fate più sport. Serata casalinga. Il lavoro vi soddisfa ma non smettete di cercare un'occupazione più remunerativa. Incomprensioni in famiglia: non abbiate fretta, affrontate un problema per volta. Serenità in amore: progettate la convivenza. Serata divertente in compagnia di amici. Giornata positiva al lavoro, il capo vi stima. Risolvete con cura e attenzione i vostri numerosi problemi burocratici, non rimandate tutto al weekend. Incomprensioni con il partner: attenzione, le strade potrebbero dividersi. Serata in famiglia. Non fermatevi alle apparenze e approfondite le relazioni con i colleghi: il clima lavorativo migliorerà. Buone notizie sul piano economico: non siate ansiosi, guadagni extra in arrivo. Litigi in amore: imponete la vostra opinione. Serata serena. Ariete 21/320/4 Leone 23/723/8 Sagittario 23/1122/12 Toro 21/420/5 Vergine 24/822/9 Capricorno 23/1220/1 Gemelli 21/521/6 Bilancia 23/922/10 Acquario 21/119/2 Cancro 22/622/7 Scorpione 23/1022/11 Pesci 20/220/3
Martedì 22 febbraio 2011 3PRIMO PIANO A ROMA L'OPPOSIZIONE CONTRO «L'INERZIA» DEL GOVERNO. IL PREMIER DEFINISCE INACCETTABILE L'ATTACCO AI CIVILI «MIO PADRE È ANCORA NEL PAESE» Il giovane Saif dice che il Colonnello sta guidando la lotta. Ma ammette: «Eccessiva la reazione delle Guardie» GRANDI TENSIONI NELL'E S E R C I TO Una guerra sarebbe in corso tra i soldati ancora fedeli al regime e i rivoltosi guidati dal capo di Stato maggiore Gheddafi, fuga nel mistero Caracas smentisce: non è qui Il governo britannico aveva annunciato la sua partenza per il Venezuela Berlusconi: no alle violenze Ma contrasti nella Ue. Frattini s'oppone alla condanna indiscriminata del regime l ROMA. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, dice di seguire «con estrema attenzione e preoccupazione l'evolversi della situazione in Libia e di tenersi in stretto contatto con i principali partner nazionali e internazionali per fronteggiare qualsiasi emergenza». Berlusconi è allarmato «per l'aggravarsi degli scontri e per l'uso inaccettabile della violenza sulla popolazione civile». In qualche modo è stata questa anche una risposta alle opposizioni, da Pd all'Idv, dalla Sinistra vendoliana all'Udc che accusano il governo di «silenzio assordante» sulla vicenda libica e di «patto scellerato» con Gheddafi. Al vertice di Bruxelles l'Unione europea ha «condannato» la repressione delle manifestazioni in Libia e chiesto la «cessazione immediata» dell'uso della forza, ma come già successo per la sorte del presidente egiziano Hosni Mubarak ma si è divisa sul destino politico del leader libico Muammar Gheddafi. Dopo ore di negoziato, i 27 ministri degli esteri della Ue hanno condiviso un testo che rappresenta una mediazione tra la linea più dura, chiesta in particolare dalla Gran Bretagna e dalla Germania, e quella più prudente espressa in particolare da Italia e Malta, contrari a una condanna esplicita del regime, i due paesi più vicini alla Libia e, in quanto tali, primi destinatari di un eventuale esodo di immigrati senza precedenti che potrebbe riversarsi sull'altra sponda del Mediterraneo. Nella dichiarazione comune ci si schiera contro la repressione dei dimostranti, deplorando la morte di civili e lanciando un appello «per una fine immediata dell'uso della forza». I 27 invitano «tutte le parti a mostrare moderazione». «La libertà di espressione e il diritto di riunirsi pacificamente – si legge ancora nelle conclusioni del Consiglio – sono diritti umani e libertà fondamentali di ogni essere umano che devono essere rispettati e tutelati». FRANCO F R AT T I N I Il ministro degli Esteri durante il vertice dell'Unione europea ieri a Bruxelles dedicato alla crisi dei regimi nei Pa e s i arabi . L'EMERGENZA OGGI VERTICE STRAORDINARIO CON BERLUSCONI E I MINISTRI DI INTERNI ED ESTERI Allarme rosso al Viminale Si teme l'esodo incontrollabile di gente in fuga dalle rivolte MIL ANO ORDIGNO ARTIGIANALE, MA BEN CONFEZIONATO. L'ATTENTATO NON È STATO RIVENDICATO Pacco bomba in negozio Eni Il pronto intervento degli artificieri ha evitato il peggio l M I L A N O. Non fossero intervenuti tempestivamente gli artificieri, quel pacco lasciato sull'ingresso dell'Eni Energy Store, di Corso Sempione, all'angolo con via Melzi d'Eril, avrebbe potuto provocare danni. Ben confezionato, con tre petardi e una bottiglia di liquido infiammabile collegati a un timer da cucina, sarebbe potuto esplodere davanti alle vetrine strette tra la filiale di una banca e l'ingresso di una palazzina. L'ordigno, artigianale ma congegnato con tutti i crismi lasciato con ogni probabilità intorno alle 13 o poco dopo sarebbe entrato in detonazione alle 13.50: l'ora fissata su quadrante del timer per l'esplo s i o n e. Considerato che la richiesta di intervento alla Polizia, era stata fatta dal gestore del negozio alle 13.30, in meno di 20 minuti, gli artificieri della Polizia sono riusciti a scongiurare ogni possibile rischio, disinnescando l'ordigno di cui non si conosce il potenziale lesivo. In serata, nessuna rivendicazione del gesto è giunta alle forze dell'o rd i n e. Sul posto oltre agli artificieri, sono intervenuti uomini della Polizia scientifica e della Digos, Carabinieri e agenti della Polizia locale. MILANO Ordigno in negozio Eni l ROMA. Le voci si rincorrono dall'altra notte: il leader libico Muammar Gheddafi avrebbe lasciato il Paese per rifugiarsi in Venezuela, dal suo alleato Hugo Chavez. Ne è convinto anche il ministro degli esteri britannico William Hague, ma fonti governative venezuelane e libiche hanno seccamente smentito e diplomatici dell'Ue giudicano la notizia infondata. Sta di fatto che del colonnello non si ha notizia da giorni e che in nottata a parlare alla nazione, in diretta tv, è stato il figlio «moderato», Seif al Islam. «Muammar Gheddafi sta guidando la lotta a Tripoli e vinceremo», ha proclamato Seif, in un discorso durato 40 minuti, mentre fonti libiche non escludono invece che contro il leader della Jamahiria si stia preparando un golpe milit a re. «Io non ho informazioni sul fatto che sia in Venezuela, ma ho avuto visione di informazioni che indicano che in questo momento si sta dirigendo là», ha detto Hague a Bruxelles, rispondendo a domande dei giornalisti a margine di una riunione dei ministri degli Esteri dell'Ue. Diplomatici hanno puntualizzato che Hague non si riferiva alle voci circolate sui media. Sempre a Bruxelles, l'Alto r ap p re s e n t a n t e per la Politica estera dell'Ue, la britannica Catherine Ashton, ha detto però di non saperne nulla e diversi diplomatici dell'Unione europea hanno ritenuto «infondate» le voci sulla fuga di Gheddafi. Una circostanza che lascerebbe propendere per questa tesi è una telefonata, avvenuta ieri, fra il segretario generale dell'Onu, Ban Kimoon, e il numero uno libico, al quale Ban ha chiesto di porre fine alle violenze. In serata la Bbc ha detto di aver appreso che il colonnello si trovava in Libia al momento della conversazione telefonica. Caracas, per bocca di una fonte vicina al presidente Chavez, e Tripoli, tramite il viceministro degli esteri Khalid Kayem, si sono affrettate a smentire che Gheddafi sia andato in Venezuela. L'unica cosa che pare certa è che il colonnello ha lasciato la sua residenza a Tripoli, dove ieri bombardamenti aerei sulla folla avrebbero fatto più di 250 morti, secondo al Jazira. La Bbc cita fonti giornalistiche affidabili secondo cui la casa è presidiata da poco personale di sicurezza e ai cancelli e al suo interno non sembra esserci nessuno. La partenza del colonnello è stata chiesta a gran voce da oppositori all'estero e capi tribù in Libia, molti dei quali pian piano lo stanno abbandonando. Mentre il capo di Stato maggiore libico starebbe guidando la rivolta dato che molti militari avrebbero disobbedito agli ordini del regime. Anche Hassan Al Jahmi, 30 anni, esule in Svizzera e promotore sulla sua pagina di Facebook della «Giornata della collera del 17 febbraio», è convinto che Gheddafi se ne sia andato, così come avrebbero fatto molti dei suoi familiari. «Se non è diretto in Venezuela, starà volando verso il Ciad», afferma il blogger. Chavez e Gheddafi, due amici e alleati, si sono incontrati spesso e si sono impegnati a lottare insieme contro il loro nemico comune: l'im perialismo. Nei giorni scorsi Chavez ha denunciato il comportamento «ipocrita» degli Usa nella crisi in Egitto e ha detto che Gheddafi la pensa «esattamente» come lui. HA LASCIATO TRIPOLI Pochi poliziotti sorvegliano la residenza del capo FORSE NEL CIAD Un noto blogger: è già scappato con molti dei familiari l ROMA. «Se salta la Libia, salta tutto». Mentre il Paese di Gheddafi è sull'orlo della guerra civile, al Viminale il clima è di grande preoccupazione. È stato l'accordo con Tripoli del 2009 a determinare – dal maggio di quell'anno – il blocco degli sbarchi verso l'Italia, ma ora tutto è tornato in discussione, il «cordone di sicurezza» che nell'ultimo anno e mezzo ha fermato le partenze dai porti libici rischia di sbriciolarsi con un effetto «liberi tuttì» che potrebbe essere dirompente sui flussi migratori verso l'E u ro p a . Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha esposto i suoi timori al premier Silvio Berlusconi ed è stato organizzato un vertice per oggi a Palazzo Chigi con i ministri degli Esteri, della Difesa e dello Sviluppo economico, oltre agli stessi Berlusconi e Maroni. Alcuni numeri possono servire a capire le dimensioni del fenomeno. In Libia vivono circa 2 milioni di immigrati provenienti dai vicini Paesi africani. Molti di loro sono utilizzati come operai, altri sono ospitati nei Centri di detenzione. In tanti, visto il degenerare della situazione in tutto il Paese, potrebbero scegliere la fuga, senza alcun contrasto da parte delle autorità di Tripoli. Solo due giorni fa Gheddafi ha infatti minacciato che se l'Ue non smetterà di sostenere i manifestanti, la Libia interromperà gli accordi di cooperazione sull'immigrazione illegale. Lo scenario paventato è dunque quello di un esodo incontrollato verso le coste europee ed italiane in particolare. «L'Italia – ha osservato Frattini – è il primo paese destinatario di potenziali enormi flussi migratori, di dimensioni impensabili: decine e decine di migliaia di persone. In caso di caos, di catastrofi, di violenze di massa, potrebbero riversarsi ovviamente verso le coste italiane».
Martedì 22 febbraio 2011 I XXI SECONDA DIVISIONE DOMENICA PROSSIMA GIALLOVERDI IN TRASFERTA SUL DIFFICILE CAMPO DEL MILAZZO, TERZA FORZA DEL CAMPIONATO Melfi, ambiente tranquillo dopo la vittoria con la Vibonese Soddisfatto mister Ciullo: «Attacco in gran forma, segnano tutti» PROMOZIONE IL DISTACCO TRA POTENTINI E LE QUINTE IN CLASSIFICA È DI BEN 19 PUNTI L'Atl. Potenza rallenta ma i playoff sono lontani ANTONINO PALUMBO l Il ritorno del «re» Atletico Scanzano, la solitudine del Bella ultimo. E la gran bagarre in zona playout, con sette squadre in lotta. Questo il quadro del campionato di Promozione, dopo la settima giornata di ritorno. Del Pescopaganpo l'unica vittoria esterna della domenica. Per il resto, 4 successi domestici e 3 pareggi. Diciassette i gol segnati, per un totale che lievita a 433. Si è di nuovo ampliato il distacco dell'Atletico Potenza (52 punti) dall'Atletico Scanzano (60) capoclassifica. Che ieri si è imposto per 20 sulla Santarcangiolese (29), centrando il successo numero 19 in campionato. L'undici del capoluogo invece è stato fermato sull'11 in casa dell'Aurora N. R. Tursi (24), che porta a casa un buon puntosalvezza. Si riduce a 19 punti il distacco fra seconda e quinte in classifica, Cancellara e Real Irsina, ma i playoff restano un'ipotesi lontana: all'Atletico Potenza basterà concludere la stagione con 8 lunghezze di vantaggio. Dopo i pareggi con i due Atletico, il Cancellara (33) è andato a pareggiare anche sul terreno dello Sporting Pignola (40). Ora spera di ritrovare presto una vittoria che manca dal 23 gennaio. Interrotta la serie di 5 vittorie consecutive, lo Sporting ha portato a 10 gli incontri senza sconfitta. Terzo ko di fila per il Bernalda (35): il 40 incassato a Montescaglioso fa il paio con quello di quindici giorni fa a Lagonegro. Gli jonici vedono avvicinarsi anche la Real Irsina (33), che ha regolato di misura il Bella (16): 10. Per il fanalino di coda del torneo, nona partita esterna di fila senza reti e senza punti. Chi si è inguaiato, e non poco, è il Balvano (21): sconfitti per 21 nella tana del Varisius (20), i ragazzi di Cardone sono costretti a ringraziare Soccer Lagonegro (22) e Grottole (22), annullatesi sull'11. I lagonegresi avevano vinto le prime tre partite casalinghe del 2011. L'avversione ai pareggi del Pescopagano (31), alla 21ma partita senza “ics”, ha prevalso sull'abitudine del Rotondella (24) che ne aveva centrate 12 in 21 incontro: è finita 01 per la squadra del Marmo Platano. CALCIO I VERTICI DELL'ASSOCIAZION RASSICURANO SULLA VOLONTÀ DELLA DIRIGENZA MURGIANA E LA DISPONIBILITÀ DEL GRUPPO MELELLA Il progetto «Fortis» stenta a decollare Manca l'adesione dell'imprenditoria locale. «Il Mio Potenza» oggi dal sindaco FRANCESCO RUSSO l MELFI . Melfi di nuovo al lavoro, dopo la vittoria per 20 sulla Vibonese. L'appuntamento è nel pomeriggio, allo stadio «Valerio», dove riprenderà la preparazione in vista della difficile trasferta di domenica prossima sul campo del Milazzo, terzo in classifica a quota 34, a pari punti con l'Aversa Normanna. La squadra di Ciullo e De Gennaro, due giorni fa, ha conquistato tre punti comunque importanti, ed è risalita in classifica piazzandosi in nona posizione insieme alla Vigor Lamezia (26). L'obiettivo, è di conquistare un risultato positivo anche domenica prossima, nonostante l'avversario sia di quelli meno abbordabili. «Purtroppo avverte mister Salvatore Ciullo ci sarà la squalifica di Contessa, che domenica scorsa era diffidato ed ha ricevuto un cartellino giallo». Ciullo e De Gennaro, quindi, dovranno sostituire un terzino titolare. E nei prossimi giorni proveranno ad individuare la soluzione migliore, partendo dalla possibilità di utilizzare Pietro Sicignano, adattabile sia come centrale che sulla fascia. Ma i problemi per il Melfi non sono finiti. «C'è ancora da capire dice Ciullo la situazione di Spagna, ancora infortunato. Speriamo di recuperare il giocatore entro domenica prossima. Ma dobbiamo anche valutare prosegue le condizioni di Saverio Pellecchia, che due giorni fa ha ricevuto una botta durante la partita. Il ragazzo spiega è uscito dal campo dolorante, al momento della sostituzione tra lui e Mangiacasale. Speriamo che non sia nulla di particolarmente serio». Anche Pellecchia, dunque, potrebbe essere in dubbio. Ma bisognerà attendere l'esito degli esami a cui verrà sottoposto il giocatore. Dopo le note dolenti, c'è anche qualcosa che fa sorridere il tecnico Ciullo. «Mi piace veramente sottolinea come si sta comportando l'attacco. Segnano tutti: Scalzone, Pellecchia, Spagna, Vianello. Quest'ultimo si sta dimostrando veramente utilissimo: in tre partite ha già segnato due gol, l'ultimo domenica, davanti al nostro pubblico. Sono stati ceduti dalla società giocatori come Chiaria e Guazzo mette in chiaro ma abbiamo elementi che non fanno certamente rimpiangere le partenze. Anzi, se Chiaria nella prima parte del campionato avesse segnato di più continua Ciullo la nostra situazione di classifica sarebbe forse migliore. Ma sono contento ribadisce degli uomini che ho a disposizione nel reparto avanzato». Domenica prossima, contro il Milazzo, tornerà invece il centrocampista Fabio Scarsella, che ha scontato la sua squalifica. SERIE D DOMENICA PROSSIMA LA FORMAZIONE SINNICA ATTESA DALLA TRASFERTA DI POMIGLIANO Francavilla, la salvezza passa dal «Fittipaldi» ROCCO SOLE l FRANCAVILLA . E' f i s s at a per questo pomeriggio la ripresa degli allenamenti in casa Francavilla. La formazione di Lazic dopo la sosta di domenica scorsa in campionato, ritorna a radunarsi per preparare il prossimo incontro di campionato che vedrà Del Prete e compagni andare a fare visita al forte Pomigliano. Arrivano buone notizie dall'in fermeria, perché il giovane terzino Davide Fusco dopo una botta al piede ricevuta nell'ultimo allenamento, si è ripreso e ritornerà ad allenarsi regolarmente con il gruppo questo pomeriggio. Dunque il tecnico serbo avrà la possibilità di lavorare con il gruppo al completo. Pomigliano sarà una tappa importante sul cammino del Francavilla. Una partita da affrontare con molta attenzione per cercare di non incappare in una domenica storta. «Bisognerà affrontare questa gara con le giuste motivazioni –dice il direttore sportivo del Francavilla Nicolao, la sosta ha consentito alla squadra di tirare il fiato. Dovremo di cercare di tornare a casa con un risultato positivo». Ma è al «Fittipaldi» che il Francavilla dovrà costruire la sua salvezza contro Angri, Francavilla Fontana, Battipagliese e Capriatese. In queste quattro gare casalinghe i sinnici, si giocheranno buona parte della permanenza in serie D. «Credo che le prossime partite casalinghe –prosegue il diesse della squadra sinnica siano alla nostra portata, almeno sulla carta. La nostra squadra è imprevedibile, capace di tutto, andare a vincere a Pomigliano, come perdere in casa con la Capriatese per citarne una. Dovremo pensare –conclude Nicolao ad una partita alla volta». All'andata Francavilla e Pomigliano, portarono a casa un punto a testa, grazie al rocambolesco pareggio per 22, che vide prima i campani andare a segno per ben due volte e, poi il ritorno dei rossoblù che riuscirono a pareggiare la gara, grazie ad una doppietta del bomber Genny Del Prete. Il Francavilla adesso è chiamato nelle prossime gare a dare il meglio di se per cercare di allontanare sempre di più lo spettro dei playout. l Si riparte da un pareggio. Il Real Marsico ha ottenuto un buon 11 sul terreno del Cosenza, nell'ul tima d'andata del campionato di serie B di calcio a 11 femminile. Primo tempo equilibrato, con più di una decisione arbitrale contestata da ambo le squadre. Stesso discorso, a inizio ripresa, quando il Cosenza si è portato in vantaggio sugli sviluppi di un calcio piazzato: le lucane hanno chiesto invano un fuorigioco. Subito dopo, la rientrante Roberta Catalano si è fatta parare un rigore tirato sulla sinistra del portiere calabrese. Ci ha pensato Daiana Napolillo a ristabilire la parità e regalare un punto alle gialloblu, con un preciso rasoterra. E' andata male invece alla Lucania 94 Potenza, sconfitta per 40 sul campo del Torremaggiore, capolista del girone apulolucano della serie C. Partita chiusa già nella prima frazione, quando l'undici dauno ha piazzato il tris secco. Unico rammarico, le tante occasioni fallite. [an.pal.] CALCIO SODDISFAZIONE PER L'AZIONE DI RISANAMENTO ECONOMICO DEL BILANCIO. ANNULLATO O QUASI IL DISAVANZO ECONOMICO Figc, convocata l'assemblea biennale Il presidente Piero Rinaldi pronto a presentare una serie di progetti miglio ra t i v i SANDRO MAIORELLA l È tutto pronto per l'assemblea ordinaria biennale del Comitato Regionale lucano della Figc in programma venerdì prossimo nei saloni dell'Hotel Vittoria. Un appuntamento molto importante al quale sarà presente il vicepresidente nazionale della Lnd, Antonio Cosentino, e alcuni dei presidenti dei comitati regionali del centrosud. «Faremo il punto ha anticipato il Piero Rinaldi, presidente della Figc lucana sulal situazione partendo dalla situazione del bilancio. Spiegheremo come siamo riusciti a completare il risanamento delle casse della federazione con un politica morigerata e decisa. Attualmente il disavanzo è minimo (circa 56 mila euro, tre anni fa era di 296 mila euro) ma contiamo di annullarlo grazie ai ricavi degli ultimi due anni( circa 34 mila euro l'an no)». Insomma un'azione decisa che ha ottenuto grandi risultati ma non gli unici a cui guarda il Comitato Regionale della Federazione. «Ci sono alcuni progetti ha spiegato il presidnete Rinaldi che sottoporremo al vaglio dell'assemblea che dovrà decidere la linea da perseguire. Vorremmo costruire una “casa” del calcio lucano che divente sede del comitato regionale. Fino ad oggi per il fitto della sede abbiamo speso negli anni circa 500 mila euro, una cifra che ci avrebbe consentito di avere una sede di nostra proprietà». Ma il presidente va oltre: «in alternativa c'è la possibilità di avere a disposizione un terreno in città (Macchia Giocoli) dove poter ideare e costruire un grande polo sportivo con una palestra polifunzionale da 1500 posti, un campo di calciotto, due di calcio a cinque, tutti coperti. Con la struttura di Macchia giocoli già presente (campo di calcio che diventerà sintetico) si può pensare ad un grande punto di aggregazione sportivo in città». Di questo si parlerà nell'assemblea ma anche della Fondazione intitolata a «Umberto Di Pasca» e di una nuova convenzione con la Croce Rossa. l Morde il freno il progetto Fortis. Dopo i primi momenti di euforia il piano di rilancio del calcio potentino sembra essere finito in una fase di «stanca». I motivi di questo rallentamento sono tutti legati al poco appeal che questo progetto ha incontrato in città. «Con la Fortis Murgia ha spiegato il presidente dell'associazione “Il Mio Potenza”, Nino Pomarico non ci sono problemi. L'intesa c'è ed è chiara la volontà della dirigenza murgiana, in primis del presidente Di Girolamo, di fare calcio nel capoluogo. Anche con il gruppo campano facente capo a Carmine Melella non ci sono problemi di sorta e sono pronti ad appoggiare il progetto. Manca invece ancora una presa di posizione decisa da parte del mondo imprenditoriale potentino che dovrà, dovento prendere in mano la maggioranza del pacchetto societario, essere il traino di questa operazione». In sostanza le componenti esterne ci sono tutte manca invece l'identità locale, collante necessario per questo progetto. Si vocifera anche di qualche passo indietro fatto dalla dirigenza dell'Atletico Potenza ma in questo caso mancano conferme ufficiali. Di certo c'è qualche resistenza ha cambiare in corso d'opera il proprio progetto sportivo e magari indirizzarlo verso altro perdendo un po' il ruolo trainante. «Diciamo solo che siamo in una fase di studio ha concluso Pomarico nella quale ogni soggetto fa le sue valutazioni. Intanto in giornata saremo dal sindaco per discuterne e verificare se ci sono stati dei segnali nelle ultime ore». Insomma la questione non è tanto semplice come poteva sembrare a prima vista ma se si vuole definire l'intesa bisogna fare in fretta. [san.maio.] FRANCESE El Harci in azione [foto Massari ] CALCIO DONNE RIPARTE IL TORNEO DI SERIE B Buon pari del R. Marsico brutto ko per la Lucania 94 BASILICATA SPORT
Martedì 22 febbraio 2011 I XV PIANETA BIOMASSE LUCI E OMBRE DI UNA RISORSA L' interazione tra la materiabiologica e la produzione dienergia si fa sempre più evidente. I dati contenuti nell'ul timo rapporto del Gse (Gestore dei servizi energetici) lo dimostra. Dalla lettura del documento si scopre infatti che la potenza da impianti alimentati a biomasse è cresciuta in Italia ad un tasso annuo di quasi il 15% nell'ultimo decennio. La produzione di energia si è mantenuta al passo, segnando un incremento sullo stesso decennio del 18%. Oggi le biomasse sono l'11% della produzione elettrica da fonti rinnovabili e il 2,6% della quota di energia complessiovamente prodotta in Italia. Orientarsi nel mondo delle biomasse, per chi non è addetto al settore, significa fare scoperte inaspettate. In questo variegatissimo mondo, infatti, si incontrano tanto impianti a biogas quanto i rifiuti solidi urbani biodegradabili, tanto il cippato di legno quanto gli olii vegetali. Non tutto, in questo mondo in cui diventano centrali le risorse vegetali (sfalci di vegetazione, materiale da potatura, residui di alcune lavorazioni agricole) destinate altrimenti ad essere eliminate, se bruciato per produrre energia può classificarsi sotto il titolo della sostenibilità. L'olio di palma è uno di quei prodotti che in realtà più creano problemi in termini di energia richiesta per bruciare e di sottoprodotti finale. Eppure, grazie anche alla redditività garantita da incentivi, i certificati verdi e il Cip6, il ruolo delle biomasse sta crescendo. Tra il 1999 e il 2009 questi impianti sono cresciuti con un tasso medio annuo del 10,4% per numerosità e del 14,8% per quanto riguarda la potenza installata. Al 31 dicembre 2009 in Italia erano 419 gli impianti a biomassa, con 2.019 Megawatt di potenza installata e una produzione che ha raggiunto i 7.631 Gigawatt/ora. Se il numero di centrali nel decennio è aumentato del 19%, la potenza efficiente lorda è cresciuta di quasi il 30%: la taglia media degli impianti è passata dai 3,2 Megawatt del 1999 a 4,8 Megawatt di fine 2009. Più piccoli e numerosi gli impianti a biogas che hanno una potenza media di 1,4 Megawatt. La produzione totale negli ultimi 10 anni (grafico sotto) è aumentata del 410% con un tasso di crescita medio annuo del 17,7%; dal 2008 al 2009 è stato di oltre il 27%. La spinta si evidenzia in particolar modo per le biomasse solide e nel periodo compreso tra il 2001 e il 2004, in concomitanza con l'introduzione degli incentivi pubblici. Compresi i rifiuti urbani, le biomasse solide pesano per il 62% del totale della potenza installata e nel 2009 hanno prodotto circa oltre 4.400 Gigaw at t / o r a . Biogas e biocombustibili liquidi (principalmente olii vegetali) hanno invece prodotto rispettivamente circa 1.700 e 1.400 Gigawatt/ora. Se, tra il 1999 e il 2009, la produzione da biogas aumenta ad un tasso medio annuo del 11,6%, cresce di più quella da rifiuti solidi urbani biodegradabili pari al +17,3% e da biomasse solide +17,0%. Oltre il 50% della potenza installata è localizzata in sole tre regioni: la Lombardia, l'Emilia Romagna e la Campania. La Lombardia possiede circa il 21% degli impianti e il 23% della potenza installata rispetto all'intero territorio nazionale. Una diffusione rilevante si registra anche in Emilia Romagna, 15% degli impianti e 18% della potenza installata, e Campania, rispettivamente 4% e 10%. In Europa, la produzione da biomasse rappresenta il 18,8% della produzione da fonti rinnovabili. Al primo posto la Germania: dei 100,3 Terawatt/ora prodotti nel vecchio continente nel 2009, ovvero il 33,8% del totale. Seguono, con percentuali che si aggirano intorno all'11%, Regno Unito e Svezia. L'Italia è quinta con il 7,6%. [g. arm.] CARBURANTI V E G E TA L I Una risposta alle esigenze dell'ambiente ma anche alla ricerca di fonti energetiche alternative all'oro nero, capriccioso e precario Gli ultimi dati del Gestore per l'energia dicono che, in Italia, la crescita del settore è stata del 15% annuo dal 1.999 La produzione di queste centrali, nella stessa fase storica, è invece aumentata del 18% ogni 12 mesi L'AIAB INCONTRA PRODUTTORI E TERRITORIO Obiettivo prodotti biologici di qualità L'11 Febbraio la CGIL in Bari ha organizzato l'incontro di Aiab (Associazione italiana agricoltura biologica) Puglia con i tutti i produttori biologici della regione. All'incontro, presieduto da Pietro Recchia (Comitato direttivo Aiab Puglia) sono intervenuti Giuseppe Lombardi (Presidente Aiab Puglia), l'assessore regionale all'agricoltura, Dario Stefano e Francesca Abbrescia, della segreteria regionale della Cgil Puglia. Il dibattito è stato animato da Gianluigi Cesari (intervenuto su ricerca sviluppo e formazione), Gianfranco Ciola (sviluppo rurale), Gennaro Sicolo e Fabrizio Rossi, produttore di biologico. Andrea Ferrante, presidente nazionale dell'Aiab ha tratto le conclusioni della giornata. Al centro della discussione i progetti di filiera, in particolar modo con riferimento alla filiera corta e alle problematiche e prospettive della distribuzione del biologico pugliese. L'obiettivo di Aiab è dar voce ai produttori sui temi importanti del settore: dalla questione dei prezzi e del mercato, alle problematiche relative alla certificazione fino alle questione tecniche e allo stato, alla diffusione della ricerca nel biologico, affinchè si avvii un dialogo costruttivo con tutte le parti del settore per giungere ad un rilancio forte del biologico di qualità. [g. arm.] In 10 anni la riscossa dei carburanti vegetali SPECIALE TERRA
Martedì 22 febbraio 2011XXIV IBASILICATA SPORT CALCIO ECCELLENZA A PIETRAGALLA JONICI IN VANTAGGIO CON RAGAZZO, MA RESTA PURE IL RAMMARICO PER UN RIGORE NON CONCESSO Policoro ancora imbattuto in trasferta mette la quinta Valente si lamenta: «Raggiunti sul pari da un gol segnato di pugno» NICOLA BUCCOLO l P O L I C O R O. Contro il Pietragalla quinto risultato utile consecutivo in trasferta del Policoro Eraclea. Ma il pareggio di domenica scorsa per 11, gol di Giuseppe Ragazzo, del ‘93, è un autentico furto di due punti ai ragazzi del mister Antonio Valente, raggiunti sull'11 da un gol realizzato «di pugno e non di piede» e privati nella ripresa di un rigore ai danni di Nicola Gammin o, falciato in area, evidenziato persino nelle cronache del lunedì dai corrispondenti di Pietragalla. Il che la dice lunga sull'arbitraggio del sig. Cauzillo di Potenza, giudicato «tanto mediocre quanto presuntuoso» quando, al termine della gara, si è lasciato andare ad un «vedremo questa sera alla moviola se c'era il fallo di mano». Sta di fatto, comunque, che anche da Pietragalla sono giunti commenti favorevoli al complesso del mister Valente che, con il suo arrivo e con i ritocchi di dicembre, sta dimostrando di aver messo su una «squadra di tutto rispetto», capace di dominare gli avversari e di aver cercato sempre la vittoria che avrebbe meritato con il gioco espresso e le occasioni da gol create. «I ragazzi aggiunge Valente hanno espresso un gioco anche più piacevole. Hanno dominato per tutti i 90' e avrebbero meritato di realizzare qualche gol in più per una vittoria che ci stava tutta, pur in presenza di decisioni arbitrali davvero infelici e determinanti per il per il pareggio che ci ha penalizzato». C E N T R O C A M P I S TA Giuseppe Ragazzo [foto Buccolo] Eccellenza Recrimina un Miglionico sprecone M I G L I O N I C O. Continua il periodo sfortunato del Miglionico che, dopo aver giocato una gagliarda partita casalinga contro il forte Valdiano, non è andato oltre il pareggio (33), sciupando l'occasione del golpartita, proprio all'ulti mo respiro del match. La squadra di mister Nicola Motta aveva chiuso il primo tempo in vantaggio (21), grazie ad una splendida doppietta siglata da Rocco Zizzamia: provvidenziali, in occasione di entrambi i gol, gli assist del geniale fantasista Angelo Venezia. Poi, a metà ripresa, i miglionichesi, a causa di due ingenuità difensive, subivano la rimonta del Valdiano. Da brividi i minuti finali della sfida: due i protagonisti: Nicola Castoro, autore del gol del pareggio, grazie a un imperioso colpo di testa, su passaggio filtrante del bomber Giuseppe Tragni, e Carlo Montano che, in pieno recupero, si presentava tutto solo davanti al portiere avversario, ma concludeva con un tiro in diagonale che si perdeva sul fondo, a fil di palo. Nota positiva: per lunghi tratti della gara, il Miglionico ha messo alle corde il Valdiano, poi, in cinque minuti ha subito due gol in contropiede: cosa non ha funzionato? «Ci è stato fatale ammette con amarezza il dirigente Maurizio Buono un blackout di pochi minuti». [Giacomo Amati] La big Grassano sbanca Salandra VINCENZO DE LILLO l M AT E R A . Il Grassano ha vinto a Salandra. «I ragazzi hanno disputato una bella partita su un campo difficile. Abbiamo segnato il primo gol nel primo tempo. Nella ripresa il Salandra ha sbagliato un rigore e quindi non c'è stata più partita», racconta mister Gianni Malvinni. Mauro Vincenti, allenatore del Salandra, ha visto la gara dalla tribuna, perché squalificato: «Il Grassano ha dimostrato di meritare la posizione in classifica dice , ma non ho visto tutti i trenta punti di differenza con noi. Dopo lo 01, avremmo potuto riaprire la partita con il rigore, perché in quel momento loro erano in difficoltà, ma ci è andata male. Comunque, è stata una bella gara, magistralmente arbitrata dal signor Capolupo. Siamo felici per aver visto tanto pubblico al campo. Gremite sia la parte riservata ai tifosi locali, sia quella degli ospiti: giornata di grande sportività». Il Pomarico ha vinto, 12, a Picerno con la Metanauto. Mister Fran cesco Liuzzi parla di «una brutta partita. Noi non siamo in gran forma in questo periodo. I padroni di casa, inoltre, ci hanno riservato un trattamento pessimo: calci anche a gioco fermo. Insomma, va bene solo il risultato». Il Valsinni ha vinto contro il Francavilla, ma ha sofferto: «Abbiamo preso tre punti che fanno comodo, ma i ragazzi non hanno giocato secondo le indicazioni loro impartite», dice il tecnico Marto Modarelli. Il Tricarico ha battuto il Villa d'Agri. Il presidente Franco De Biasi: «Una buona partita, da noi controllata agevolmente». L'Ac cettura ha racimolato un punto prezioso in chiave salvezza. «I ragazzi hanno finalmente cacciato fuori gli attributi, dimostrando di tenerci un pochino», dichiara mister Dino Pezzolla. PRIMA CATEGORIA IL VALSINNI RIFILA UN POKER DI GOL AL FRANCAVILLA IN SINNI, L'ACCETTURA COSTRETTA AL PAREGGIO CASALINGO CONTRO L'ESPERTO LAURIA trianglert ECCELLENZA LA SQUADRA DI STIGLIANO HA PAGATO LA CARENZA DELL'ORGANICO Ferrandina raffazzonato Si è avvertita l'assenza di Grieco con l'Av i g l i a n o l FERRANDINA. Un Ferrandina ridotto ai minimi termini a causa di cinque giocatori liberati, e per altri indisponibili per vari motivi, riesce a tenere testa all'Avigliano solo per il primo tempo. È pesata molto l'as senza dello squalificato M i ch e l e G r i e c o, uno dei perni principali dell'intelaiatura aragonese, e l'indi sponibilità del capitano Fr ancesco Mastrang elo, che mister Antonio S t i gl i a n o ha portato in panchina, ma non ha utilizzato per non compromettere ulteriormente le sue condizioni fisiche. Il portiere Pietro Fraccalvieri ha accusato un risentimento inguinale in fase di riscaldamento, ma non era possibile sostituirlo perché Antonio Clementelli aveva ancora sei punti alla testa. «È andata male per quanto riguarda il risultato dice Stigliano , ma la prestazione offerta dai ragazzi nel primo tempo è stata buona. Abbiamo preso il primo gol all'inizio del secondo tempo, proprio mentre eravamo noi in fase di attacco. Un contropiede dell'Avigliano, preso in quelle condizioni, ha bloccato tutto. Non c'è stata la giusta reazione, la determinazione necessaria per riprendere la partita, quella che deve contraddistinguere il comportamento di una squadra che vuole salvarsi. Si è sprecato molto soprattutto per inesperienza di alcuni giocatori. Ma possiamo riprenderci. Nelle prossime gare cercheremo di cacciare la sciabola, invece di continuare a giocare di fioretto». Insomma, bisogna insistere comunque: la voglia di riprendere a fare punti in questo finale di stagione non manca affatto. [v.d.l.] ECCELLENZA LA SQUADRA DEL DUO LATARTARAAGNETA RUZZOLA IN CAMPANIA Terzo ko di fila del Borussia Il presidente tranquillizza: «Non sono preoccupato» PIERO MIOLLA l MARCONIA. Il secco 30 rimediato a Ricigliano contro il Comprensorio Tanagro ha significato la terza sconfitta consecutiva per il Borussia di patron Antonio Gioia. Sul campo campano, infatti, la squadra temporaneamente affidata alla guida tecnica del duo Francesco LatartaraBruno Agneta, pur non demeritando, non è riuscita ad evitare la sconfitta. Ma il patron Gioia, nonostante tutto, non si mostra affatto deluso dalla prestazione dei suoi, né palesa preoccupazione per la terza sconfitta consecutiva. «A mio giudizio ha precisato il patron la prestazione dei ragazzi non è stata del tutto negativa: non dobbiamo dimenticare, oltretutto, che avevamo di fronte una squadra molto forte, annoverata tra la grandi favorite per la vittoria finale e che, anche da un visto ambientale, il campo di Ricigliano rimane pur sempre uno dei più complicati, specie se la Federazione continua ad inviare arbitri giovani ed inesperti». Con quella di domenica, però. La sua squadra ha collezionato la terza sconfitta consecutiva: non è preoccupato per questo? «No, perché per me non c'è nulla di preoccupante: è chiaro, però, che domenica contro il Moliterno, che è una diretta concorrente, dovremo fare assolutamente risultato, altrimenti la situazione potrebbe diventare più difficile. Mi io sono sempre fiducioso nei miei ragazzi». Capitolo allenatore: le ultime indiscrezioni danno come probabile, anche se non certissima, una ricomposizione della frattura con l'ex tecnico Leonardo Baldari. Il quale, quindi, a giorni potrebbe anche tornare a guidare il gruppo ed addirittura sedere in panchina già nella sfida salvezza contro il Moliterno. Al momento, però, la società non conferma, né smentisce ed il dubbio permane. TRICARICO 2 VILLA D'AG R I 1 TRICARICO : Adamo, Orsellini, Lapata (Fois), Potenza, A. De Biasi, Sarli, Russo, R. De Biasi, G. De Biasi, Locuoco (Molinari), Eufemia. A disp. Salerno. All. Eufemia VILLA D'AG R I : Bocca, Albini, Azzato, Bontempi (Riso), Lauletta, Chirichella, Lo Fiego, Torresi, Lobosco, Grande, Bonatesta. A disp. Berardone, Salera, Varallo. All. Varallo ARBITRO : De Fina di Moliterno RETI : 1' p.t. R. De Biasi, 23' p.t. Sarli, 45' s.t. Grande. l T R I C A R I C O. Nonostante in formazione risicata, i tricaricesi riescono a far propria la posta in gioco. Pochi secondi per costruire la prima occasione e sorprendere l'avversario: rimessa laterale di A. De Biasi, cross di Russo per R. De Biasi e palla in rete. All'11' Grande crea pericolo per la porta di Adamo con un calcio dalla bandierina; la difesa tricaricese riesce a liberare. Al 19' si vede uno scambio pregevole fra Russo e Locuoco, la cui conclusione, però, è grossolanamente fuori. Al 23' calcio di punizione per il Tricarico: tocca Potenza per Sarli, il cui tiro dai 20 metri fulmina la difesa ospite. Il Villa d'Agri non si ferma. Al 34' Adamo ruba palla sui piedi di Lobosco lanciato a rete. Al 41' Grande impegna seriamente Adamo. Al 1' della ripresa A. De Biasi fa la barba al palo con un bel tiro. Al 40' Torresi colpisce la traversa. Al 44' a c c o rc i a Grande su punizione. [v.d.l.] SALANDRA 0 GRASSANO 2 SALANDRA : Saponara, G. Loponte, Martemucci (Marzario), Agata, Noviello, Tarquilio, Valluzzi, Visceglia, Romanelli (Cani), Cataldo, Pennuzzi. A disp. A. Loponte, Terranova. All. Imperatore GRASSANO : Ferri, Abate, Pirrone (Crispo), L. Bolettieri, Di Leo, Dininno (Guarino), Daraio (Di Stefano), Calluso, Calciano, A. Bolettieri, Sarli. A disp. Zacchei, Matera, Rago. All. Malvinni ARBITRO : Capolupo di Matera RETI : 40' p.t. Calciano, 20' s.t. Calluso N OT E : 41' s.t. espulso Agata per doppia ammonizione. l SALANDRA. Il Grassano parte con il piglio della capolista. Il Salandra si difende con ordine e prova a ripartire, ma il solo Pennuzzi, in avanti, non riesce a fare più di tanto. Per gran parte del primo tempo la partita è comunque equilibrata. Solo nel finale il Grassano prende il sopravvento. Calciano prima manca il gol, sfiorando il palo, ma va a segno poco dopo, quando viene lasciato solo in area. L'inizio di ripresa vede un Salandra determinato a riacciuffare la parità. I primi 10' sono di marca salandrese. I locali si fanno prima pericolosi in una mischia, poi Valluzzi si procura un rigore. Dal dischetto, però, Cataldo non segna: il suo tiro è respinto da Ferri. Si demoralizzano i locali, mentre il Grassano riesce a raddoppiare con Calluso. [v.d.l.] ACCETTURA 1 L AU R I A 1 AC C E T T U R A : S. Loscalzo, Di Benedetto (A. Loscalzo), Fanuele, A. Vespe (Quirino), S. Cerabona, G. Pellegrino, F. Vespe, Dimilta, A. Pellegrino, Sansone, D. Cerabona. A disp. Vassallo, Labbate. All. Pezzolla L AU R I A : Armando, Baldini, Curcio, Rossino, Forastieri, G. Di Lascio, Perretta, Lattuga, Olivieri, De Leo (Pesce). Fiore. A disp. A. Di Lascio, Lauria. All. Oliva ARBITRO : Manicone di Matera RETI : 20' p.t. F. Vespe, 35' p.t. Perretta. l AC C E T T U R A . L'Accettura riesce a prendere un punto dopo un lungo periodo di astinenza. I ragazzi di mister Pezzolla hanno mettono in campo molta grinta, riuscendo a tenere testa a una formazione più quotata. La gara si svolge per gran parte della sua durata a centrocampo. L'affondo degli accetturesi al 20' del primo tempo: scende velocemente sulla destra A. Pellegrino, si porta in prossimità della porta e tira; il portiere ospite respinge; cerca di raggiungere la palla D. Cerabona, ma il terzino Baldini lo anticipa e dà la palla al portiere, che tocca con le mani. L'arbitro assegna punizione in due in area. Dimilta colpisce la traversa e F. Vespe ribadisce in porta. Al 35'il pareggio: azione sulla destra, De Leo salta due difensori e mette al centro; stop di Peretta e tiro con palla alle spalle dell'in colpevole S. Loscalzo. La ripresa si gioca tutta a centrocampo. [v.d.l.] VALSINNI 4 F R A N C AV I L L A 2 VA L S I N N I : Manolio, Montemurro, D'Ago stino, Algeri, Gioia, Durante, Di Giacomo, D'Alessandro, Ripa, C. Ferraiuolo, Campea. A disp. Truncellito, Anselmo. All. Modarelli F R A N C AV I L L A : Ricci, D. Ciancio, L. Ciancio, Di Stasi, Ponzio, Bartolomeo, Tuzio, Salerno, Accattato, Turi, Amendolara (Cafaro,Ricciardi). A disp. Carlomagno, Strazza, Guaragnone. All. Amatucci ARBITRO : Cauzillo di Potenza RETI : 10' p.t. Tuzio, 25' p.t. Gioia, 20' s.t. Salerno, 23' s.t. Ripa, 35' s.t. e 44' s.t. (rig.) C. Ferraiuolo N OT E : 36' p.t. espulso Tuzio per comportamento scorretto. lVA L S I N N I .Non fa la migliore delle sue partite, il Valsinni, ma vince offrendo una buona prestazione nella ripresa. Al 10' del primo tempo sono gli ospiti a portarsi in vantaggio con una punizione di Tuzio. Rispondono i locali con Campea, al 14', ma la conclusione è fuori. Al 25' è pareggio con un colpo di testa di Gioia, su calcio piazzato di C. Ferraiuolo. Al 12' della ripresa Ripa si fa parare un pallone tirato dalla distanza. Al 20'di nuovo in vantaggio gli ospiti con punizione dal limite di Salerno. A questo punto la reazione dei valsinnesi è veemente. Al 23' Ripa raccoglie un cross di Montemurro e segna. C. Ferraiuolo va in gol al 35' con una punizione e al 44' su rigore procurato da Ripa. [v.d.l.] A L L E N ATO R E Nicola Motta S O D D I S FAT TO Il presidente del Tricarico De Biasi: «Una buona partita»
Martedì 22 febbraio 2011XXVI I FILIANO: GIOVEDÌ IL PROSSIMO INCONTRO Cucina lucana dall'unità ad oggi n Nell'ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell'Uni tà d'Italia, la Pro Loco di Filiano in collaborazione con la Biblioteca Comunale e l'Istituto comprensivo, e con il patrocinio del Comune di Filiano, ha organizzato una serie di incontri dal titolo «L'alimentazione lucana dall'Unità d'Italia ai giorni nostri» destinati agli alunni della Scuola Primaria di Filiano. Ieri primo appuntamento. Il prossimo giovedì nella biblioteca. POTENZA: OGGI LA PRESENTAZIONE Premio di giornalismo «Bisceglia» n Sarà presentato oggi, alle 15.30, nella sala convegni della Rai di Basilicata, il bando del Premio nazionale di giornalismo sulla comunicazione sociale intitolato ad «Alessandra Bisceglia». Il premio è stato promosso dal Consiglio regionale dell'Ordine dei Giornalisti dal Consiglio nazionale, in collaborazione con l'Università Lumsa di Ro m a . Stagione teatrale di Potenza La città riscopre lo «Stabile» di LORENZA COLICIGNO La stagione teatrale2010/11, giunta al girodi boa, occasione di riflessione sulla crescita del territorio in termini culturali ed economici. Questo il senso della conferenza stampa di ieri nel Ridotto del Teatro «Stabile» a Potenza, per un bilancio di metà stagione con il sindaco del capoluogo, Vito Santarsiero, e Dino Quaratino, amministratore unico e direttore artistico di Cose di Teatro e Musica S.r.l., impresa culturale riconosciuta nel 2009 dal Mibac, con uno staff di oltre 20 persone, «che – ha detto Quaratino contribuisce a far vivere il mondo dello spettacolo nella nostra regione, garantendo un servizio in grado di elevare la qualità dell'offerta culturale e di attrarre nuovo pubblico, che va ad incrementare l'economia cittadina e regionale». Al progetto «Voglia di Teatro Teatri in Rete» in tre anni hanno aderito i comuni di Potenza, Matera, Pignola, Lagonegro, Trecchina, AviglianoCastel Lagopesole, Cose di Teatro e Musica Srl, Regione Basilicata, Mibac, patrocinio Associazione Nazionale Voglia di Teatro, supporto tecnico organizzativo società cooperativa Info&Tickets, che ha consentito al Comune un notevole risparmio e ha reso più incisiva e produttiva l'azione dell'impresa privata». Ad oggi il numero di biglietti venduti per il cartellone prosa è superiore a 2000; circa 300 i presenti al Teatro Don Bosco, per «Chi ha paura muore ogni giorno» di Giuseppe Ayala, cartellone RiPensamenti; 1200 le presenze per la XIII Edizione del Comic Festival; la stagione «Di Fiaba in Fiaba», dedicata ai ragazzi e quindi a famiglie e scuole, ha visto la vendita di 3400 biglietti. Aumentati di 40 unità gli abbonamenti, bloccati a quota 160 dalla ridotta capienza del Teatro «Stabile». «Sono soddisfatto Venosa, Oppido L., Vaglio B., Stigliano, Policoro, Lavello, Ruoti, Montescaglioso. 152 le recite, più di 30.000 le presenze registrate. «Una sinergia – ha detto Santarsiero tra pubblico e privato, Comune di Potenza, E V E N TO In alto un momento dell'incontro durante il quale è stato tracciato un primo bilancio della stagione teatrale a Po t e n z a [foto Bianchi] . NUMERI UTILI CARABINIERI 112 POLIZIA 113 EMERGENZA INFANZIA 114 VIGILI DEL FUOCO 115 GUARDIA DI FINANZA 117 EMERGENZA SANITARIA 118 CORPO FORESTALE 1515 TELEFONO AZZURRO 19696 TELECOM SERVIZIO GUASTI 187 ACI SOCCORDO STRAD. 803116 FERROVIE DI STATO 848888088 SOCCORSO IN MARE 1530 GUASTI ACQUA 800992292 AMGAS 800887096 ITALGAS 800900700 PRONTO ENEL 803500 ACTA 097155616 NETTEZZA URBANA 0835241340 COTRAP 0971508311 CASAM 0835335611 ACAT Ass. alcolisti in trattamento 0805544914 TELEFONO PER SORDI Centralino voce 0556505551 Centralino D.T.S. 0556505552 FOND. ANTIUSURA 097151893/0835314616 Musica Omaggio dell'Amb a Nino Rota con l'Orchestra sinfonica abruzzese . Ennesimo successo all'Auditorium del Conservatorio di Potenza nuovo appuntamento con la XXIV stagione concertistica «La Grande Musica in Basilicata» organizzata da Ateneo Musica Basilicata in collaborazione con la Provincia di Potenza. Il concerto ha visto protagonista l'Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta dal maestro Benedetto Montebello per un omaggio a Nino Rota nel centenario della nascita. Rota è autore delle musiche de «Il gattopardo» e de «Il padrino». Vinse l'Oscar con le musiche del film «Il padrino Parte II». Ma soprattutto Rota è stato l'autore delle musiche del grande circo felliniano. Il compositore morì poco dopo la fine delle registrazioni della sua ultima colonna sonora per Fellini, «Prova d'orchestra». Pur essendo conosciuto soprattutto per il suo lavoro nel mondo del cinema, Rota ha composto anche per il teatro e il balletto con notevole riscontro internazionale. Due grandi eventi per la prossima estate nel capoluogo. «Sarà un... colpo di teatro» P OT E N Z A POLIZIA MUNICIPALE 0971415754 415711 PRONTO SOCCORSO 118 GUARDIA MEDICA 0971310310 FARMACIE APERTE DI NOTTE MALLAMO via Enrico Toti, 9 BENZINA 24 ORE AGIP raccordo aut. Q8 raccordo aut. MELFI POLIZIA MUNICIPALE 0972251308 PRONTO SOCCORSO 0972773111 GUARDIA MEDICA 0972238791 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE CARLUCCI corso Garibaldi, 58 BENZINA 24 ORE AGIP largo Stazione IP S.S. 93 ESSO via A. Moro RIONERO POLIZIA MUNICIPALE 0972729249 OSPEDALE 0972726111 GUARDIA MEDICA 0972721214 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE CERVONE piazza G. Fortunato, 4 PAPA via N. Sauro, 75 BENZINA 24 ORE API via Potenza VENOSA POLIZIA MUNICIPALE 097231010 PRONTO SOCCORSO 097239210 GUARDIA MEDICA 097239270 BENZINA 24 ORE API via Roma L AV E L LO POLIZIA MUNICIPALE 097283577 PRONTO SOCCORSO 118 GUARDIA MEDICA 097239130 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE DEL GUFO REALE piazza dei Caduti BENZINA 24 ORE ERG via Verdi ESSO via Roma L AG O N E G R O POLIZIA MUNICIPALE 097341330 PRONTO SOCCORSO 097348111 GUARDIA MEDICA 097348855 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE ORLANDO piazza Trieste, 11 BENZINA 24 ORE AGIP Ss 585 L AU R I A POLIZIA MUNICIPALE 0973627229 PRONTO SOCCORSO 0973621111 GUARDIA MEDICA 0973628281 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE DI TOMASO via Nazionale, 7 BENZINA 24 ORE AGIP piazza Miraglia, via San Pietro CATANIA via Fontana Inferiore SENISE POLIZIA MUNICIPALE 0973686294 PRONTO SOCCORSO 097362111 GUARDIA MEDICA 0973584718 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE MELE corso V. Emanuele, 113 BENZINA 24 ORE AGIP Statale Sinnica uscita Senise VILLA D'AGRI POLIZIA MUNICIPALE 097569033 PRONTO SOCCORSO 0975312111 GUARDIA MEDICA 0975312280 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE VARUOLO via Provinciale (Marsicovetere) BENZINA 24 ORE AGIP via Nazionale IES via Nazionale M AT E R A POLIZIA MUNICIPALE 08352671 PRONTO SOCCORSO 0835253212 GUARDIA MEDICA 0835262260 SERVIZIO TAXI 380507.38.55/340527.74.10 FARMACIE APERTE DI NOTTE UVA via Gravina, 40 BENZINA 24 ORE ACI IP viale delle Nazioni Unite AGIP via Dante, via Lucana API statale 99 per Altamura ERG via La Zazzera ESSO via Dante, via Lucana IP via La Martella Q8 via Annunziatella, via Nazionale B E R N A L DA GUARDIA MEDICA 0835745574 POLIZIA MUNICIPALE 0835/540242 POLIZIA MUNICIP. METAPONTO 0835/745121 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE CERROTTI corso Umberto I, 162 FERRANDINA POLIZIA MUNICIPALE 0835756232 GUARDIA MEDICA 0835556293 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE IMPERATORE corso Santa Lucia, 1 BENZINA 24 ORE Q8 via Olmi M O N T E S C AG L I O S O POLIZIA MUNICIPALE 0835209215 / 209218 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE COMUNALE corso Repubblica, 1 PISTICCI POLIZIA MUNICIPALE 0835581014 PRONTO SOCCORSO 0835586591 / 586525 GUARDIA MEDICA 0835443200 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE GALANTE piazza Umberto I, 14 POLICORO POLIZIA MUNICIPALE 0835980876 PRONTO SOCCORSO 0835986312 / 972171 GUARDIA MEDICA 0835986455 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE STIGLIANO via Caltanissetta, 1 dei risultati ottenuti – affer ma Dino Quaratino – purtroppo restano due aspetti negativi, a livello nazionale, i duri tagli del governo al Fondo Unico per lo Spettacolo, a livello regionale, la mancanza di una nuova legge sullo spettacolo dal vivo che consenta di superare la l. 22/88. Anche quest'anno il 27 Marzo sarà per noi, come per tutto il mondo, la Festa del Teatro, revocata da Palazzo Chigi, ennesimo segno del disimpegno verso il settore». Da Giugno a Settembre sarà aperta «La casa del teatro» di Armento, con corsi per autori, attori, comici, organizzatori e tecnici teatrali, che si spera di rendere stabile a Potenza. Ricordata anche la III edizione del Festival Europeo Teatro Scuola Ragazzi Premio «Giovanni De Blasis», dedicata alle scuole secondarie, e la II edizione di «Cantieri d'arte», spazio offerto agli artisti locali. Annunciati due grandi eventi per la stagione estiva, ma ancora top secret. Scoprirli sarà un colpo di teatro. A P P U N TA M E N T I SONORITÀ Valzer, polka e quadriglia ORCHESTRA Il maestro Benedetto Montebello FA N TA S I A Musicisti sul palco [foto Bianchi]
MARTEDÌ 22 FEBBRAIO 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 23 TOSCANO SPA (Ravanas) adiacenze Crispi salone due camere cucina abitabile ristrutturato Euro 155.000 (302/10). 080/524.98.49 www.gruppotos c a n o. i t . TOSCANO SPA (Trevisani) attico camera cameretta soggiornino cucinotto servizio doppi affacci balcone ampio terrazzo condominiale al piano clima Euro 79.000 (297/10). 080/524.98.49 www.gr uppotoscano.it. TOSCANO SPA (Umber tina) adiacenze piazza Diaz palazzo d'interesse storico ed artistico portineria ampio panoramico quadrivani vista mare più ampia cantina. Euro 640.000. 080/524.98.49 www.gruppotos c a n o. i t . VA L E N Z A N O appartamenti in antica masseria via Mercadante varie tipologie inintermediari. 347/156.48.92 080/535.42.02. 19V E N D I TAUSO UFFICIO A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat Piccinni Cavour in elegante palazzo d'epoca del '900 ufficio 95 mq circa ubicato al 1º piano ampio ingresso reception 3 camere bagno. Esposizione angolare. Euro 460.000,00. Rif. E04. A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Torre a Mare S. Giorgio (affaccio complanare Ovest) terreno di circa 1.200 mq con casa da ristrutturare di circa 85 mq oltre patio. Ottimo per attività bisognosa di visibilità. Euro 290.000,00. Rif. E143. 20V E N D I TALOCALI COMMERCIALI A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Picone Capruzzi (adiacenze sottovia De Giosa) locale d'epoca due vetrine mq 120 circa con canna fumaria in ottimo stato. Locato con buona rendita. Euro 280.000,00. Rif. C156. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 San Pasquale Pavoncelli adiacenze Largo 2 Giugno ampio locale seminterrato 1300 mq circa con 3 accessi carrabili distinti di cui 1 con piccolo piazzale e 4 vetrine. Euro 850.000,00. Pluriuso. Rif. E150. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 San Pasquale Postiglione (adiacenze Amendola) locale angolare 5 vetrine mq 125 al piano terra oltre mq 125 sottostanti. Locato con buona rendita. Euro 480.000,00. Rif. B113. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat corso Cavour investimento locale bivetrine mq 240 circa oltre sottonegozio circa mq 90. Ottime condizioni locato con euro 42.000,00 annui. Euro 890.000,00. Rif. D110. PLANIFIM libero Re David locale d'epoca volte alte a botte mq 370 circa tre luci oltre accessi retrostanti. Ideale per qualsiasi attività. 080/524.26.27. 21V E N D I TAVILLE E TERRENI A A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 corso De Gasperi (Parco Simeone) nuove ville mq 140 circa bitrilivelli pluriaccessoriate con giardino parcheggio coperto. Ottime rifiniture. Consegna dicembre 2011. Euro 450550.000,00. Ultime disponibilità. Rif. C88. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Riva dei Tessali in elegante residence pregiata e rifinita villa salone con camino 4 camere pluriservizi completa di elegante arredo. Patii attrezzati ed ampio giardino ben curato. Rif. C72. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Casamassima Parco dei Principi (Barilato) in signorile complesso residenziale villa unifamiliare trilivelli 350 mq circa ingresso salone doppio 4 camere letto 4 bagni terrazzi. Tavernetta con camino camera cantina. Patii e giardino mq 1700. Euro 680.000,00. Rif. D65. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 adiacenze Rosamarina Pilone 1 villa unifamiliare con cucina 2 camere doppi accessori. Seminterrato indipendente abitabile mq 50 circa. Patii coperti ed ampio giardino circostante. Euro 340.000,00. Rif. B90. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Valenzano Parco Gran Paradiso villa 300 mq circa ultimamente rifinita con ampio salone 3 camere pluriaccessori. Patii ed ampio giardino 600 mq circa. Climatizzazione. Termoautonomo. Fotovoltaico. Ottimo stato. Piscina e tennis condominiali. Euro 680.000,00. Rif. E137. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Parchitello villa bifamiliare trilivelli composta da saloncino cucina camera bagno al p. terra; ampio vano letto bagno e terrazzo al 1º piano; tavenetta con caminetto angolo cottura camera e bagno al p. interrato. Giardino con alberi di alto fusto. Euro 490.000,00. Rif. G14. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Parchitello elegante rifinita villa disposta su un unico livello con ampio salone 2 camere studio cucina 2 bagni. Giardino 600 mq circa perfettamente curato con patio attrezzato. Ottime condizioni interne con parquet. Euro 680.000,00. Rif. D27. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 fronte Parchitello (Poggetto) splendida villa unifamiliare bilivelli 400 mq circa salone triplo soggiorno cucinotta 3 vani letto 2 bagni. Tavernetta con camino 3 camere bagno ripostigli lavanderia. Garage. Patio ed ampio giardino curato. Impianto solare. Euro 850.000,00. RIf. A64. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Torre a Mare (Victor Park) in residence con portierato villa bilivelli 200 mq circa composta: al piano terra da salone doppio sala pranzo cucina/soggiorno 2 bagni lavanderia; al 1º piano da salotto 3 camere 2 bagni ripostiglio. Giardino 600 mq circa. Parcheggio. Euro 590.000,00. Rif. C62. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 corso De Gasperi/G. Petroni bivilla 215 mq circa su 2 livelli in signorile condominio con doppio accesso salone con camino 5 camere 3 bagni cucina abitabile. Giardino 500 mq circa con prato inglese. Ottime condizioni. Garage. Euro 880.000,00. Rif. D116. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Bari Parco degli Oleandri in elegante complesso residenziale rifinita villa trilivelli 300 mq circa con patio e giardino curato 600 mq circa. Ampia tavernetta con possibilità di box auto. Parquet. Parcheggio scoperto. Tennis e piscina condominiali. Portierato. Euro 765.000,00. Rif. D52. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Palese Lungomare Massaro (adiacenze Lido Sub Beach) signorile villa unifamiliare di circa 160 mq soppalcabili con ampio parco privato di circa 3885 mq. Volte alte. Lotto edificabile. Giardino curato e ben piantumato. Piscina. Parcheggio. Rif. D84. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Bari residence Parco Adria 2000 recente rifinita villa bifamiliare su 4 livelli a sbalzo 200 mq circa salone doppio con camino cucina 4 camere 3 bagni ripostiglio intercapedine. Riscaldamento autonomo. Patii. Giardino. Euro 540.000,00. Rif. B171. A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Torre a Mare Parco Scizzo villa unifamiliare 120 mq circa unico livello con salone doppio 3 vani accessori. Splendido giardino piantumato con alberi da frutto. Camera mansardata con terrazzo indipendente. Garage privato. Contesto signorile. Euro 295.000,00. Rif. C56. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero San Giorgio a 30 mt dal mare signorile villa due livelli completamente ristrutturata ampi patii e giardino. Euro 320.000,00. PLANIFIM libera San Giorgio prestigiosa rifinita villa 3 superfici mq 300 circa giardino curatissimo soli Euro 450.000,00 mutuabili. 080/524.26.27. PLANIFIM libera via Nazionale (Palese) grande prestigiosa villa tre superfici perfetta manutenzione ampio giardino curato. Euro 498.000,00. 080/524.26.27. PLANIFIM nuova costruzione Capurso ville a schiera tre superfici giardino. Rifinitissime. 080/502.70.68. TOSCANO SPA (Giovinazzo) residence Roscini villa bilivelli salone sei camere accessori giardino Euro 375.000 (6/2011). 080/524.98.49 www.gruppotos c a n o. i t . VA L E N Z A N O villa singola 2 livelli 235 mq via Mercadante certificata a nuova costruzione inintermediari. 347/156.48.92 080/535.42.02. 22VENDITA FITTIIMMOBILI INDUSTRIALI A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 S.S. Bari/Modugno fronte strada locasi immobile categoria d/1 recentemente rifinito trilivelli di circa 1000 mq a livello open space oltre 1000 mq circa di seminterrato servito da rampa montacarichi ascensore. Impianti a norma. Climatizzazione caldo/freddo. Impianti antincendio. Ampio piazzale di 7000 mq circa. Eventualmente frazionabile. Rif. E118. SULLA Provinciale Bari Modugno offriamo in vendita o locazione nuovi capannoni strategicamente posizionati di piccole o grandi dimensioni a partire da mq 300 circa con pertinenziale area scoperta soppalcabili. Impianti a norma, vigilanza. Mutui, leasing, permute. Per informazioni e visite in loco Planifim 080/502.70.68. 23V I L L E G G I AT U R A A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Riva dei Tessali in elegante residence pregiata e rifinita villa salone con camino 4 camere pluriservizi completa di elegante arredo. Patii attrezzati ed ampio giardino ben curato. Rif. C72. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 adiacenze Rosamarina Pilone 1 villa unifamiliare con cucina 2 camere doppi accessori. Seminterrato indipendente abitabile mq 50 circa. Patii coperti ed ampio giardino circostante. Euro 340.000,00. Rif. B90. 24VA R I E A A A 20enne abbagliante italiana completissima. 327/845.01.57. A A A Abbagliante Venere nera S. Spirito. 388/757.83.86. A A Bari Sangiorgio splendida costaricana Pamela disponibilissima. 349/595.95.81. A A Palese sensualissime ragazze molto disponibili. 348/850.36.49 345/883.80.23. A Agata transex novità Bari Poggiofranco femminile disponibilissima. 327/102.35.75. BA R I centro Leonor meravigliosa topclass esclusivamente distintissimi riservati. 349/637.23.47 (no anonimi). BA R I dolcissima 40 anni coccolona sensualissima disponibilissima tutti giorni. 348/716.77.84. BA R I novità bambolina 20enne esplosiva completissima disponibilissima in tutto. 327/473.71.05. BA R I Policlinico giapponesina molto prosperosa per momenti caldissimi discreta. 329/083.24.15. BA R I prima volta bellissima passionale Eva 25 anni completissima. 389/146.80.32. BA R L E T TA strabellissima bomba sexy una vera fotomodella piccantissima indimenticabile. 327/957.20.91. CARRASSI Policlinico Rosely trans molto femminile dotata fino 23,00. 327/751.29.11. CONVERSANO stupenda bionda italiana completissima ti aspetta. Momenti relax. 380/143.41.24. FOGGIA bella Pamela elegante curve esplosive bellissima presenza. 347/491.86.38. FOGGIA ti incontrerei per dolci momenti di relax. 340/719.93.59. M A R I OT TO Quasano completissima per ogni tuo desiderio tutti giorni. 345/806.43.81. M E TA P O N TO Antonella spagnola affascinante dolcissima molto disponibile tutti i giorni. 345/233.02.91. PA L E S E Katia bellissima insuperabile dea del piacere decoltè prorompente. 327/750.36.67. P OT E N Z A : prima volta bella ragazza 21 anni tutti giorni. 380/173.77.43. SANTERAMO prima volta giovanissima massaggiatrice chilena insuperabile, caldissima, disponibilissima. 380/107.32.09. S A N TO S P I R I TO Angela!!! Affascinante sensuale bomba sexy... per ogni desiderio! 388/183.83.85. TO R R E A M A R E Angela affascinante bellissima calda simpatica disponibile tutti giorni anche domenica. 327/452.02.12. TO R R E A M A R E novità bellissima corpo da sballo momenti indimenticabili. 389/884.51.61. TRANI novità bellissima coniglietta di play boy sensuale affascinante. Chiamami 327/189.69.29. TURI Lorena strabellissima fotomodella affascinante sconvolgente caldissima dolce completissima. 347/663.62.92. VICINANZE COZZE a f fa s c i n a n t e passionale decolté prosperoso tutti giorni. 338/391.56.05. SUPERENALOTTO CONCORSO N. 22 / ESTRAZIONE DEL 1922011 I NUMERI DELL'ULTIMA ESTRAZIONE LE VINCITE DELL'ULTIMA ESTRAZIONE CONCORSO N. 22 / ESTRAZIONE DEL 1922011 LOTTO NUMERI RITARDATARI/ESTRAZIONI AGGIORNATO ALL'ESTRAZIONE DEL 1922011 2 83 41 78 8 66 5 80 26 75 19 75 50 86 32 147 88 86 21 75 84 90 74 57 30 60 63 60 83 67 45 62 48 74 89 63 27 102 51 81 39 73 22 77 18 49 27 52 47 55 73 64 83 56 52 73 27 60 68 59 35 60 24 67 4 73 49 48 23 51 51 52 26 55 39 55 63 65 34 55 51 59 27 57 43 66 30 60 78 47 25 51 49 47 76 44 47 52 59 60 32 54 56 58 66 53 23 61 7 58 22 45 24 49 54 46 37 44 1 46 28 60 67 49 71 53 21 49 22 58 68 57 71 42 76 44 72 45 51 43 52 37 77 59 20 47 55 51 39 48 32 53 3 56 89 42 77 41 79 40 68 41 77 36 43 57 46 41 17 48 31 46 7 50 73 54 25 41 33 41 83 37 54 40 40 35 2 52 35 40 25 47 81 42 19 47 55 47 61 39 15 40 26 37 52 36 71 34 89 41 81 39 66 44 45 42 2 45 67 42 65 35 78 38 36 36 7 35 55 32 44 38 53 37 28 44 16 38 88 42 14 41 70 35 46 36 3 34 9 33 11 29 86 37 63 36 76 43 82 38 13 42 20 41 59 32 57 36 59 33 79 32 53 29 35 35 5 36 65 43 78 36 63 33 90 39 BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE NUMERI PIÙ FREQUENTI/ESTRAZIONI AGGIORNATO ALL'ESTRAZIONE DEL 1922011 3 46 81 46 33 47 14 41 18 40 13 46 87 46 45 45 14 43 73 41 17 76 61 44 53 43 10 42 68 41 24 40 80 44 47 45 22 40 19 40 55 40 39 69 87 42 15 42 14 42 73 41 33 40 20 40 39 40 84 40 20 39 8 39 53 62 5 41 47 41 32 41 81 41 1 39 64 40 63 40 12 38 67 39 47 39 11 61 90 41 71 40 81 40 49 39 53 39 16 39 86 40 20 38 79 39 7 38 15 61 46 40 12 39 15 39 79 39 57 39 39 38 66 39 53 38 90 39 17 38 27 61 88 40 4 37 57 39 19 38 82 39 23 37 2 38 72 38 46 38 84 38 83 61 48 38 61 37 75 38 1 37 5 38 76 37 42 38 74 38 75 38 6 37 22 60 8 37 68 37 82 38 52 37 51 38 79 37 61 37 24 37 85 37 11 37 12 59 51 37 56 36 73 37 88 37 3 37 90 37 62 37 25 37 87 37 53 37 33 59 11 36 58 36 1 36 21 36 8 37 6 36 75 37 34 37 30 36 9 36 52 59 33 36 64 36 2 36 22 36 35 37 8 36 22 36 46 37 48 36 18 36 2 58 60 36 84 36 19 36 66 36 7 36 83 36 30 36 9 36 26 35 34 36 6 58 BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE 68 35 88 19 63 61 3423988 34 30 37 16 78 58 48 50 49 36 10 24 74 69 21 76 67 32 11 56 39 41 90 85 38 22 63 5 52 87 57 30 25 23 47 12 56 67 68 57 27 18 88 86 71 I centenari capitolini non lasciano l'urna IL 32 SULLA RUOTA DI ROMA TOCCA I 147 TURNI DI ASSENZA Costanti e imprendibili i massimi ritardatari del Lotto. Prosegue, infatti, la fuga solitaria dei due centenari sulla ruota di Roma. Il leader delle tre cifre, il 32 capitolino, continua a superare ogni record personale e vola a 147 turni d'assenza. La sua ultima apparizione risale al marzo dello scorso anno e le giocate si attestano sui 9 milioni di euro a concorso. Rafforza la sua posizione anche il 27 sulla ruota di Roma, che tocca quota 102 turni di assenza. Il gradino più basso del podio è invece occupato dall'84 sulla Nazionale, distante dieci lunghezze dal traguardo a tre cifre. Dal punto di vista delle combinazioni numeriche, le uscite più significative si sono verificate sulla ruota di Firenze, grazie a un terno appartenente alla decina 30 e sulla ruota di Napoli, con l'ambo vertibile 6776. SUPERENALOTTO Jackpot, è caccia aperta in palio 21 mln di euro ANCORA NESSUN “6”, SI FA ATTENDERE ANCHE IL “5+” Pochi brividi per gli appassionati giocatori del concorso di casa Sisal: ancora nessun “6” né “5+” nell'ultimo concorso. Prosegue, dunque, la latitanza della sestina d'oro e il Jackpot del SuperEnalotto arriva così a toccare ben 21 milioni di euro. Fortunato, invece, è stato il febbraio dello scorso anno: all'incirca nello stesso periodo, un giocatore di Parma e uno di Pistoia si divisero un super Jackpot di 69.511.157,32 milioni di euro. Nel 2010 sono stati vinti in totale 388.647.052,22 milioni di euro; 177 di questi sono stati equamente divisi grazie al maxi sistema “La mamma”. LOTTO BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE 27 44 48 57 77 83 47 78NUMERO JOLLY SUPERSTAR nessun nessun ai 10 ai 1.754 ai 66.030 MONTEPREMI 3.842.244,74 Euro Jackpot 19.240.765,42 euro 57.633,68 euro 328,58 euro 17,45 euro 6 5+1 5 4 3
Martedì 22 febbraio 2011VI I QUALITÀ URBANA PARCHI E DEGRADO I cittadini denunciano: dopo la riqualificazione nel parco tornano a regnare l'abbandono e la sporcizia Il Comune risponde: verificheremo la situazione dell'area verde e prenderemo i provvedimenti del caso F O N TA N A Acqua sporca e stagnante, con oggetti di ogni tipo a galleggiare, nella bella fontana che dovrebbe costituire uno dei principali elementi di attrazione del parco di Montereale [foto Tony Vece] . B E LV E D E R E I segni di una notte brava e dei soliti writers che imbrattano i muri di tutto il centro storico della città immortalati al lunedì mattina. Una scena che si ripete, facendo imbufalire i cittadini [foto Tony Vece] Montereale, regno del degrado Incuria e vandali di nuovo all'assalto di uno dei più antichi polmoni verdi della città GIOVANNA LAGUARDIA l Sono passati pochi mesi dalla sua riqualificazione e già il parco di Montereale torna a far parlare di se. Non è bastato, infatti, dare un nuovo look alla storica pineta, per preservarla dagli attacchi dei vandali. E i rifiuti si accumulano giorno dopo giorno nella fontana e tra le aiuole, senza che nessuno intervenga. Sono stati numerosi i cittadini che, desiderosi di godere degli accattivanti spicchi di sole di febbraio, hanno deciso di fare una passeggiata al parco, trovandosi di fronte una situazione a dir poco indecorosa. Come testimoniato dal reportage fotografico di Tony Vece, le condizioni del parco di Montereale sono davvero disastrose. Nella bella fontana, da sempre fulcro del parco urbano, solo acqua sporca e stagnante, bottiglie e rifiuti di ogni genere. Non solo. Come molte altre zone del centro storico, anche il parco di Montereale è meta dei bagordi notturni di giovani perditempo in cerca dello sballo alcolico, che poi lasciano dapper tutto bottiglie di vetro e bicchieri di plastica. Sotto gli occhi di tutti, poi, sono anche i cestini per la spazzatura che vengono regolarmente sventrati, pare attraverso l'utilizzo di piccoli petardi che vi vengono gettati dentro. Ma anche l'area giochi per i bambini viene spesso e volentieri vandalizzata e addirittura alcuni lettori della Gazzetta testimoniano di avervi trovato delle siringhe usate. prova evidente che le attrezzature destinate al divertimento dei più piccini vengono utilizzate per «giochi» di tipo ben diverso. A questo punto le foglie rastrellate e lasciate a marcire davanti al monumento ai caduti e le scritte dei soliti writer che imbrattano i muri e le decorazioni di marmo possono essere considerate davvero una bazzecola. Ma oltre ad essere preoccupati per la sporcizia ed i possibili pericoli derivanti dalla presenza di cocci, bottiglie rotte e siringhe, gli abituali frequentatori di Montereale sono anche preoccupati per la presenza di vandali che a quanto pare non si limitano a scoperchiare i cestini per la spazzatura. Un lettore testimonia di aver visto alcuni ragazzi che, dopo aver divelto un dissuasore del traffico si apprestavano ad utilizzarlo per sfondare il cancello del bocciodromo, dileguandosi proprio a causa del suo arrivo. Insomma, a quanto pare il clima che si vive attualmente nel parco di Montereale non è proprio quello più consono alle giovani coppie, ai genitori con bambini e ai nonni con i nipotini che dovrebbero essere i naturali fruitori del parco. Per questo i cittadini chiedono a gran voce non solo una maggiore attenzione per la pulizia e per il deconro di parco Montereale, ma anche una maggiore sorveglianza, magari attivando delle tel e c a m e re. La Gazzetta ha girato le lamentele dei cittadini al Comune di Potenza, che ha preso atto della situazione ed ha promesso, per quanto possibile, interventi tempestivi. «È evidente dice il sindaco di Potenza Vito Santarsiero che bisogna rispondere a questa situazione che ci viene segnalata e di cui prendiamo atto. Aumenteremo la sorveglianza, ma il problema è che per quanto riguarda la spesa corrente siamo praticamente a zero, dunque sarà necessario far salire la coscienza civile per evitare il ripetersi di questi episodi». nel frattempo il dirigente del settore Qualità Urbana Giancarlo Grano ha assicurato che saranno presi provvedimenti per la pulizia del p a rc o. Una ques t i o n e, quella della pulizia del verde pubblico, che comunque non riguarda solo il parco di Montereale. Lo ricorda il leader dell'opposizione in consiglio comunale, Giuseppe Molinari, che in un comunicato ha lanciato una proposta «per evitare il ripetersi della solita condizione di degrado del verde è necessario programmare “le pulizie di prim ave r a ”, già da ora un piano di interventi nella città di Potenza. Partendo con l'i n d iv i d u a z i o n e delle aree più frequentate e dalle aree verdi più vicine alle abitazioni bisogna cominciare a prevedere i costi, il tempo e le risorse da garantire per la pulizia e la manutenzione di giardinetti, parchi o degli spazi verdi dove non è possibile lasciare l'erba incolta. Assicurare la pulizia delle aree verdi cittadine – con tinua Molinari non solo significa avere attenzione al decoro del capoluogo ma anche garantire un buon livello igienico sanitario messo a rischio, invece, dalla sporcizia che si accumula proprio dove, col bel tempo, molti passeggiano e tanti bambini giocano. Quest'anno si potrebbero evitare le numerose segnalazioni all'Acta o le denunce che solitamente vengono fatte dai cittadini residenti, in particolare, in quartieri periferici come Bucaletto, Malvaccaro o Poggio tre Galli, senza contare alcune aree di campagna vicine alla città di Potenza in cui continua a registrarsi uno stato di abbandono generale». La riqualificazione Ci sono voluti circa 220mila euro per riqualificare il parco di Montereale con i fondi Por 20002006. Sono stati ripavimentati i due belvedere del parco, quello a Sud Est e quello a Nord Ovest. rivisto anche il sistema dei percorsi interni del parco, impiantati nuovi alberi ed arbusti e un viale alberato di tigli è stato realizzato lungo la struttura del bocciodromo. Sono state eliminate le aiuole poste intorno alla fontana principale e sostituite con lembi di prato che occupano una maggiore superficie. Tutto questo ora rischia di essere vanificato dall'incuria. SCENE DI ORDINARIO DEGRADO Foglie secche abbandonate nelle aiuole, contenitori rotti, pezzi di plastica sparsi ovunque: questa è Montereale dopo la ristrutturazione [foto Tony Vece] . La storia Il parco di Montereale, che sorge su una collina dell'altitudine di circa 800 metri a Sud Ovest del centro storico di Potenza, nasce come rimboschimento di conifere, tanto che i potentini si riferivano comunemente al parco come «La pineta». Già dagli anni ‘50 è uno dei maggiori polmoni verdi della città. Negli anni ‘70 la costruzione della piscina, insieme al palazzetto Coni oggi chiuso, inizia a connotare la zona come cuore delle attività sportive oltre che del divertimento dei giovani potentini. LA PROPOSTA Aree verdi: programmare in anticipo le pulizie di primavera VA N DA L I Cestini della spazzatura e impianti sportivi presi di mira POTENZA CITTÀ
Martedì 22 febbraio 2011 21 La carta per rifornirti di carburante, gratuita e riservata ai titolari di partita IVA, che ti offre la praticità di non pagare in contanti, la convenienza di sconti, dilazioni di pagamento e la sicurezza delle transazioni. Scopri tutti i vantaggi su www.tifacciamostrada.it TI FACCIAMO STRADA. CARTISSIMA BUSINESS Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Condizioni contrattuali nei fogli informativi disponibili presso le Filiali della Banca Popolare di Bari o sul sito www.popolarebari.it. FONDI COMUNI D'INVESTIMENTO Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Symphonia Multi SICAV Adagio 6.041 0.050 4.806 Synergia Bilanciato 30 5.577 0.054 3.240 UBI Pramerica Bilanciato Euro a RC 6.016 0.000 3.635 UBI Pramerica Portafoglio Moderato 6.007 0.216 3.927 UBI Pramerica Privilege 1 5.690 0.035 3.737 UBI Pramerica Privilege 2 5.784 0.035 6.598 OBBLIGAZIONARI EURO GOVERNATIVI BREVE TERMINE Allianz Monetario 15.738 0.051 0.512 Amundi Breve Termine 7.410 0.068 0.537 ANM Monetario 12.134 0.041 0.066 Arca MM Monetario 14.724 0.095 0.230 BancoPosta Monetario 6.213 0.032 0.372 BG Focus Monetario 16.372 0.012 0.171 BIM Obbligazionario A Breve Termine 6.547 0.015 0.291 BNL Obbligazioni Euro BT 7.529 0.080 0.790 Carige Monetario Euro A 11.730 0.017 1.365 Carige Monetario Euro B 11.559 0.017 2.003 Cividale Forum Iulii Prudenza A 5.487 0.018 0.164 Cividale Forum Iulii Prudenza B 5.564 0.018 0.706 Consultinvest Breve Termine 5.013 0.040 0.380 CS Monetario B 7.804 0.000 0.567 CS Monetario I 7.869 0.013 0.704 Eurizon Focus Obblig Euro Breve Term 15.070 0.027 0.170 Euromobiliare Prudente 8.470 0.024 0.059 Fideuram Liquidità 16.849 0.018 0.166 Fondersel Reddito 13.999 0.036 1.179 Fondo Alto Monetario 7.058 0.014 0.198 Gestielle BT Cedola A 6.373 0.000 0.203 Gestielle BT Cedola B 6.388 0.016 Laurin Money 6.920 0.000 0.029 Leonardo Monetario 6.071 0.033 0.049 Mediolanum Risparmio Dinamico 5.370 0.019 0.767 Nordfondo Obbligaz Euro BT 8.931 0.034 0.546 NorVega Intra Obbligazionario Euro BT 5.663 0.018 0.212 NorVega Obbligazionario Euro BT A 5.844 0.017 0.086 NorVega Obbligazionario Euro BT B 5.908 0.000 0.545 Optima Reddito B.T. 6.645 0.090 0.285 Optima Riserva Euro 5.291 0.019 0.019 PACTO Breve Termine A 6.281 0.000 0.143 PACTO Breve Termine B 6.298 0.000 Passadore Monetario 7.115 0.014 0.350 Pioneer Monetario Euro A 13.220 0.023 0.555 PRIMA Fix Obbligazionario BT A 10.154 0.020 0.000 PRIMA Fix Obbligazionario BT Y 10.200 0.010 0.394 Soprarno Pronti Termine 5.116 0.020 0.039 Synergia Obbligazionario Euro BT 5.063 0.000 0.138 Teodorico Monetario 7.464 0.013 0.161 UBI Pramerica Euro B.T. 6.767 0.015 0.595 Unibanca Monetario 5.729 0.017 0.244 Zenit Monetario Cl.I 7.575 0.000 0.438 Zenit Monetario Cl.R 7.516 0.000 0.160 OBBLIGAZIONARI EURO GOVERNATIVI MEDIO/LUNGO TERMINE AcomeA Eurobbligazionario 12.782 0.024 0.078 Allianz Reddito Euro L 32.253 0.214 0.311 Allianz Reddito Euro T 31.537 0.218 0.038 ANM Anima Obbligazionario Euro 7.137 0.056 0.422 ANM Capitale Più Comparto Obbligaz 5.472 0.018 0.885 Arca RR 8.847 0.158 1.206 Azimut Reddito Euro 15.511 0.084 0.850 BancoPosta Obbligazionario Euro 6.848 0.146 0.161 BIM Obbligazionario Euro 6.888 0.073 0.894 BNL Obbligazioni Euro M/LT 6.800 0.176 0.875 Carige Obbligazionario Euro A 10.833 0.120 1.101 Carige Obbligazionario Euro B 11.047 0.127 2.070 Carige Obbligazionario Euro LT A 5.591 0.269 1.195 Carige Obbligazionario Euro LT B 5.751 0.262 2.495 Epsilon QIncome 7.362 0.176 0.567 Eurizon Focus Obbligazioni Euro 13.998 0.057 0.014 Euromobiliare Reddito 15.249 0.059 0.503 Fondaco Euro Gov Beta 118.708 0.216 0.450 Fondersel Euro 7.921 0.076 0.577 Gestielle LT Euro A 7.976 0.213 2.613 Gestielle LT Euro B 8.086 0.210 2.178 Gestielle MT Euro A 14.845 0.094 1.251 Gestielle MT Euro B 15.031 0.093 0.858 Imirend 9.162 0.022 3.263 Leonardo Obbligazionario 7.528 0.040 0.040 Nordfondo Obbligaz Euro MT 17.046 0.059 1.154 NorVega Intra Obbligazionario Euro 5.950 0.252 0.847 NorVega Obbligazionario Euro A 6.503 0.184 0.526 NorVega Obbligazionario Euro B 6.609 0.181 1.148 Optima Obbligazionario Euro 6.853 0.131 1.396 PACTO Obbligazionario MT A 6.608 0.121 0.557 PACTO Obbligazionario MT B 6.631 0.121 PRIMA Fix Obbligazionario MLT A 5.721 0.192 1.532 PRIMA Fix Obbligazionario MLT Y 5.758 0.208 0.980 Synergia Obbligazionario Euro MT 5.173 0.077 0.740 UBI Pramerica Euro Medio Lungo Termine 6.918 0.202 0.890 Unibanca Obbligazionario Euro 5.752 0.035 0.811 Valori Responsabili Monetario 5.856 0.000 0.000 OBBLIGAZIONARI EURO CORPORATE INVESTMENT GRADE AcomeA Obbligazionario Corporate 6.676 0.075 2.708 Amundi Corporate 3 Anni 97.380 0.049 0.420 Amundi Corporate Giugno 2012 4.948 0.121 0.045 ANM Corporate Bond 7.481 0.027 2.846 Arca Anfiteatro Bond Corporate 4.965 0.000 0.381 Arca Bond Corporate 7.148 0.252 2.805 BancoPosta Corporate 2014 5.009 0.120 Carige Corporate Euro A 6.648 0.181 3.519 Carige Corporate Euro B 6.767 0.178 4.461 Eurizon Focus Obbligazioni Euro Corp 5.665 0.124 1.980 Eurizon Obblig Euro Corp Breve Term 7.585 0.026 1.553 Euromobiliare Euro Corporate BT 8.843 0.034 3.621 Nordfondo Obbligaz Euro Corp 7.710 0.194 2.404 Pioneer Obbl EurCorp Etico a dist. A 4.828 0.270 2.684 PRIMA Fix Imprese A 6.514 0.153 1.622 PRIMA Fix Imprese Y 6.625 0.151 2.206 Synergia Obbligazionario Corporate 5.443 0.147 1.719 UBI Pramerica Euro Corporate 7.872 0.165 2.367 OBBLIGAZIONARI EURO HIGHT YIELD Eurizon Focus Obblig Euro High Yield 7.684 0.039 10.149 PRIMA Fix High Yield A 8.478 0.059 11.759 PRIMA Fix High Yield Y 8.698 0.069 12.756 OBBLIGAZIONARI DOLLARO GOVERNATIVI MEDIO/LUNGO TERMINE Arca Bond Dollari 8.825 0.215 2.129 Azimut Reddito USA 5.734 0.348 0.710 BNL Obbligazioni Dollaro M/LT 6.098 0.392 2.247 Gestielle Bond Dollars A 9.033 0.353 4.127 Gestielle Bond Dollars B 9.206 0.357 4.852 Nordfondo Obbligaz Dollari 14.026 0.355 2.664 OBBLIGAZIONARI INTERNAZIONALI GOVERNATIVI AcomeA Obbligazionario Internazionale 8.028 0.112 1.852 Allianz Reddito Globale L 15.939 0.332 3.641 Allianz Reddito Globale T 15.601 0.332 3.373 Alpi Obbligazionario Internazionale 7.161 0.209 0.693 ANM Pianeta 9.807 0.244 4.575 Arca Bond Obbligazioni estere 12.575 0.064 1.847 Aureo Obbligazioni Globale 8.030 0.025 0.803 BIM Obbligazionario Globale 5.925 0.185 3.061 Carige Obbligazionario Intl A 6.067 0.033 6.701 Carige Obbligazionario Intl B 6.219 0.032 7.484 Eurizon Obbligazioni Internazionali 8.531 0.211 2.290 Fondersel Internazionale 14.455 0.097 4.421 Fondo Alto Internazionale Obbl 6.365 0.282 4.139 Gestielle Obbligazionario Interl A 6.382 0.219 1.366 Gestielle Obbligazionario Interl B 6.517 0.230 2.163 MC FdF Global Bond A 5.264 0.095 0.019 MC FdF Global Bond B 5.200 0.096 0.249 NorVega Obbligazionario Intl A 5.880 0.238 3.558 NorVega Obbligazionario Intl B 5.979 0.234 4.291 Optima Obbligazionario Euro Global 6.830 0.132 0.914 PACTO Obbligazionario Internazionale A 5.886 0.187 1.834 PACTO Obbligazionario Internazionale B 5.907 0.169 PRIMA Fix Obbligazionario Globale A 8.888 0.247 1.311 PRIMA Fix Obbligazionario Globale Y 8.960 0.234 2.027 UBI Pramerica Obbligazioni Globali 5.763 0.225 2.691 OBBLIGAZIONARI INTERNAZIONALI CORPORATE INVESTMENT GRADE Arca Corporate Breve Termine 5.596 0.054 1.450 UBI Pramerica Obbligazioni Glbl Corp 6.930 0.144 4.841 OBBLIGAZIONARI INTERNAZIONALI HIGHT YIELD UBI Pramerica Obbligazioni Glbl AR 9.440 0.053 14.037 OBBLIGAZIONARI PAESI EMERGENTI ANM Emerging Markets Bond 6.370 0.047 8.186 Arca Bond Paesi Emergenti 13.838 0.246 7.363 BNL Obbligazioni Emergenti 23.075 0.259 8.415 Eurizon Focus Obbligazioni Emergenti 11.596 0.009 6.259 Euromobiliare Emerg Markets Bond 7.216 0.028 7.365 Gestielle Emerging Markets Bond A 10.487 0.010 6.803 Gestielle Emerging Markets Bond B 10.744 0.019 7.763 MC FdF High Yield A 7.512 0.173 7.900 MC FdF High Yield B 5.413 0.185 7.443 Nordfondo Obbligaz Paesi Emergenti 9.008 0.177 7.545 NorVega Obbligazionario Paesi Emerg A 7.562 0.132 6.687 NorVega Obbligazionario Paesi Emerg B 7.729 0.142 7.706 Optima Obbligazionario E.M. 7.659 0.117 7.904 Pioneer Obbl Paesi Emerg a dist. A 10.343 0.077 11.065 OBBLIGAZIONARI ALTRE SPECIALIZZAZIONI Amundi MultiCorporate Dicembre 2012 4.967 0.182 3.404 Amundi Obbligazionario Euro 5.387 0.148 1.011 ANM Anima Convertibile 6.324 0.016 4.719 Azimut Trend Tassi 8.857 0.023 0.862 BNL 3 X 3 4.965 0.020 Consultinvest Obbligazionario 5.170 0.000 0.289 Consultinvest Obbligazionario Medio Term 5.163 0.000 1.335 Eurizon Focus Obbligazioni Cedola 6.086 0.066 1.007 Eurizon Obbligazionario Etico 5.314 0.188 1.356 Gestielle Obbligazionario Corp A 7.424 0.040 6.300 Gestielle Obbligazionario Corp B 7.353 0.041 11.039 Nordfondo Obbligaz Convertibili 5.668 0.000 6.682 Pioneer Obbl Euro a distribuzione A 6.559 0.199 1.199 PRIMA Fix Emergenti A 13.461 0.119 7.404 PRIMA Fix Emergenti Y 13.837 0.123 8.356 PRIMAforza 1 A 5.107 0.020 1.329 PRIMAforza 1 B 5.109 0.000 1.349 PRIMAforza 1 Y 5.154 0.020 1.657 PRIMAforza 2 A 4.652 0.086 2.242 PRIMAforza 2 B 4.654 0.086 2.241 PRIMAforza 2 Y 4.715 0.085 2.634 Symphonia Obbligazionario Area Eurp 9.518 0.116 1.721 UBI Pramerica Obbligazioni Dollari 5.048 0.395 4.276 OBBLIGAZIONARI MISTI AcomeA Linea Prudente 5.098 0.020 5.178 AcomeA Performance 17.594 0.068 3.616 ANM Anima Fondimpiego 19.715 0.081 1.550 ANM Capitale Più Comparto Bilanciato 15 5.396 0.019 3.411 ANM Sforzesco 10.248 0.039 4.668 Arca Obbligazioni Europa 8.339 0.192 0.834 Azimut Solidity 7.932 0.013 1.057 BancoPosta Mix 1 5.921 0.101 2.015 BIM Corporate Mix 5.568 0.144 2.146 BNL Per Telethon 5.997 0.167 3.183 Carige Bilanciato 10 5.593 0.125 2.964 Cividale Forum Iulii Rendita A 5.346 0.019 2.229 Cividale Forum Iulii Rendita B 5.513 0.109 1.325 Eurizon Diversificato Etico 8.051 0.149 1.834 Eurizon Rendita 6.008 0.050 1.921 Eurizon Soluzione 10 6.909 0.029 0.407 Fondo Alleanza Obbligazionario 5.299 0.094 0.931 Fondo Alto Obbligazionario 8.755 0.012 0.586 Gestielle Etico per AIL A 6.322 0.126 0.079 Gestielle Etico per AIL B 6.397 0.125 0.408 Intesa Casse Del Centro Prot Dinam 5.802 0.000 2.310 Nextam Partners Obbligaz Misto 6.086 0.049 1.824 Nordfondo Etico Obbl Misto Max20% Az 6.590 0.106 0.030 NorVega Sintesi Moderato 5.689 0.053 3.985 PACTO Obiettivo Reddito A 5.715 0.088 PACTO Obiettivo Reddito B 5.742 0.104 2.830 Pioneer Obbl Più a distribuzione A 8.398 0.095 4.186 Symphonia Patrimonio Globale Reddito 7.189 0.014 1.986 Synergia Bilanciato 15 5.333 0.056 1.717 Total Return Obbligazionario 4.165 0.192 3.588 UBI Pramerica Portafoglio Prudente 6.112 0.163 1.663 Valori Responsabili Obbligaz Misto 6.227 0.016 3.525 Zenit Obbligazionario Cl.I 8.280 0.012 1.260 Zenit Obbligazionario Cl.R 8.199 0.012 0.762 OBBLIGAZIONARI FLESSIBILI Amundi Soluzione Tassi 4.850 0.186 2.159 Anima Traguardo 2016 5.000 0.000 Anima Traguardo 2018 5.000 0.000 ANM Risparmio 7.762 0.013 0.667 Arca Cedola Bond 2015 Alto Potenziale 4.922 0.183 Arca Cedola Bond 2015 Alto Potenziale II 4.991 0.161 Arca Cedola Bond Globale Euro 4.912 0.102 Arca Cedola Bond Globale Euro II 5.007 0.060 Arca Cedola Corporate Bond II 5.004 0.200 2.772 Arca Cedola Corporate Bond III 4.994 0.221 Arca Cedola Corporate Bond Inc 5.232 0.153 1.872 Arca Cedola Corporate Bond IV 5.027 0.060 Arca Cedola Governativo Euro Bond II 4.733 0.021 3.308 Arca Cedola Governativo Euro Bond III 4.860 0.062 Arca Cedola Governativo Euro Bond Inc 4.917 0.020 1.738 Arca Cedola Governativo Euro Bond IV 4.999 0.000 Aureo Cash Dynanic 5.218 0.019 0.172 BG Focus Obbligazionario 6.717 0.045 0.720 BNL Target Return Liquidità 10.030 0.010 0.753 Cividale Forum Iulii Strategia A 5.860 0.051 5.244 Cividale Forum Iulii Strategia B 6.059 0.033 6.861 Consultinvest High Yield 5.820 0.069 5.857 Consultinvest Monetario 5.500 0.073 0.936 Consultinvest Reddito 7.416 0.135 3.602 Euromobiliare Total Return Flex 2 6.665 0.015 1.849 Gestire Ritorni Reali 5.922 0.017 0.571 Mediolanum Flessibile Obb Globale 9.862 0.071 3.530 UBI Pramerica Total Return Prudente Acc 10.494 0.067 0.124 FONDI LIQUIDITA' AREA EURO AcomeA Liquidità 11.601 0.026 0.729 Agora Cash 5.656 0.000 1.800 Allianz Liquidità A 5.598 0.000 0.089 Allianz Liquidità AT 5.060 0.000 0.178 Allianz Liquidità B 5.736 0.000 0.438 Amundi EONIA A 102.512 0.008 0.537 Amundi Liquidità 8.977 0.000 0.201 ANM Anima Liquidità 6.654 0.045 0.696 ANM Tesoreria 6.911 0.029 0.159 Arca Anfiteatro Tesoreria 5.692 0.018 0.264 Arca BT Breve Termine 8.745 0.000 0.092 Arca BT Tesoreria 5.774 0.017 0.104 Aureo Liquidità 5.721 0.017 0.087 Azimut Garanzia 12.295 0.008 0.203 BNL Cash 22.223 0.032 0.189 Carige Liquidità Euro A 6.371 0.016 1.031 Carige Liquidità Euro B 6.450 0.016 1.399 Epsilon Cash 6.329 0.000 1.005 Eurizon Focus Tesoreria Euro A 7.681 0.039 0.287 Eurizon Focus Tesoreria Euro B 7.737 0.039 0.546 Eurizon Liquidita' A 7.290 0.041 0.164 Eurizon Liquidita' B 7.479 0.040 0.094 Euromobiliare Conservativo 11.120 0.018 0.207 Fideuram Moneta 14.646 0.014 0.212 Fondaco Euro Cash 116.789 0.010 0.640 Nordfondo Liquidità 6.184 0.016 0.306 NorVega Monetario A 5.894 0.017 0.563 NorVega Monetario B 5.950 0.000 0.916 Optima Money 6.147 0.000 0.098 PACTO Tesoreria A 5.655 0.018 PACTO Tesoreria B 5.666 0.000 0.532 PensPLan Invest Cash 5.972 0.033 0.844 Pioneer Liquidità Euro 5.083 0.020 0.435 PRIMA Fix Monetario A 8.552 0.035 0.387 PRIMA Fix Monetario I 8.662 0.035 0.592 PRIMA Fix Monetario Y 8.657 0.035 0.733 Symphonia Monetario 7.462 0.013 0.525 Synergia Monetario 5.024 0.020 0.040 Synergia Tesoreria 5.060 0.020 0.317 UBI Pramerica Euro Cash 7.310 0.027 0.329 FONDI LIQUIDITA' AREA DOLLARO Eurizon Focus Tesoreria Dollaro 12.150 0.445 0.665 Eurizon Focus Tesoreria Dollaro 16.570 0.445 0.665 FLESSIBILI 8a+ Gran Paradiso 5.450 0.037 5.010 8a+ Latemar 5.358 0.019 6.627 8a+ Monviso 5.224 0.077 3.774 Abis Flessibile 5.703 0.262 1.387 AGA Absolute Return 5.105 0.236 Agora Selection 4.855 0.082 0.957 Agora Valore Protetto 6.318 0.016 0.221 Agoraflex 6.618 0.030 3.486 Alkimis Capital Ucits 5.188 0.913 3.486 Allianz F100 L 4.536 0.066 13.089 Allianz F100 T 4.448 0.045 12.836 Allianz F15 L 5.432 0.092 1.590 Allianz F15 T 5.344 0.094 1.308 Allianz F30 L 5.333 0.094 3.896 Allianz F30 T 5.246 0.095 3.635 Allianz F70 L 29.343 0.068 8.706 Allianz F70 T 28.710 0.070 8.503 Amundi Absolute 5.340 0.188 2.732 Amundi Azionario Trend 101.671 0.091 5.034 Amundi Dynamic Allocation 5.426 0.055 5.400 Amundi Equipe 1 5.264 0.038 0.496 Amundi Equipe 2 5.226 0.038 1.201 Amundi Equipe 3 5.268 0.019 3.173 Amundi Equipe 4 5.017 0.000 6.383 Amundi Eureka Brasile 2016 4.814 0.271 Amundi Eureka BRIC 2017 4.724 0.506 Amundi Eureka BRIC Ripresa 2014 5.449 0.165 8.654 Amundi Eureka China Double Win 5.766 0.122 8.302 Amundi Eureka Cina 2015 5.007 0.259 Amundi Eureka Cina Ripresa 2015 5.131 0.078 Amundi Eureka Crescita Finanza 2015 5.071 1.746 Amundi Eureka Doppia Opportunità 2014 5.230 0.134 7.194 Amundi Eureka Double Call A 5.538 0.018 4.649 Amundi Eureka Double Win 5.817 0.120 6.053 Amundi Eureka Double Win 2013 A 5.126 0.039 5.365 Amundi Eureka Dragon 6.285 0.238 4.715 Amundi Eureka Europa Emergente Rip. 20174.712 0.863 Amundi Eureka Materie Prime 2015 5.093 0.197 Amundi Eureka Oriente 2015 4.992 0.240 Amundi Eureka Ripresa 2014 A 5.429 0.037 6.368 Amundi Eureka Ripresa 2016 5.268 0.171 Amundi Eureka Ripresa DUE 2014 5.154 0.019 7.263 Amundi Eureka Settori 2016 4.815 0.104 Amundi Eureka USA 2015 5.138 0.039 Amundi Formula Euro Eq. Option Due2013 4.652 0.107 5.631 Amundi Formula Euro Equity Option 2013 4.622 0.151 5.237 Amundi Formula Gar. Eq. Recall 2014 5.215 0.077 1.855 Amundi Formula Gar. High Diver. 2014 4.786 0.042 0.726 Amundi Formula Gar.Emerg.Mkt EqRc 2014 5.047 0.728 2.332 Amundi Formula Garant EqRec DUE 2013 4.836 0.021 0.083 Amundi Formula Garantita 2012 5.049 0.258 0.778 Amundi Formula Garantita 2013 4.925 0.367 1.212 Amundi Formula Garantita DUE 2013 4.897 0.513 0.369 Amundi Formula Garantita EM Eq Rc 2013 4.980 0.300 0.994 Amundi Formula Garantita EqRecall 2013 4.827 0.187 0.145 Amundi Formula Garantita Mercati Emerg 5.698 0.018 0.583 Amundi Formula Private Dividend Opp 4.954 0.020 0.040 Amundi Più 5.662 0.000 1.324 Amundi Premium Power 5.293 0.000 4.254 Amundi Private Alfa 4.910 0.102 3.086 Amundi QReturn 5.833 0.034 5.594 Amundi Soluzione Azioni 4.878 0.103 2.998 Amundi Stategia 95 A 4.975 0.101 0.647 Amundi Unibanca Plus 5.306 0.019 1.473 ANM Anima Fondattivo 14.853 0.020 11.904 ANM Anima Obiettivo Rendimento 5.922 0.034 2.439 AQQUA 4.965 0.465 0.779 Arca Anfiteatro Bond Plus 7.442 0.000 0.337 Arca Anfiteatro Corporate Breve Termine 5.179 0.000 0.583 Arca Anfiteatro Total Return 1.222 0.082 62.857 Arca Capital Garantito Dicembre 2013 5.191 0.058 0.523 Arca Capital Garantito Giugno 2013 4.962 0.020 2.207 Arca Formula Eurostoxx 2015 5.120 0.748 Arca Rendimento Assoluto t3 5.282 0.133 2.763 Arca Rendimento Assoluto t5 5.106 0.157 6.820 Aureo Defensive 5.089 0.039 0.514 Aureo Finanza Etica 6.126 0.000 0.906 Aureo Flex Euro 10.340 0.048 8.443 Aureo Flex Italia 18.328 0.207 7.983 Aureo Flex Opportunity 4.951 0.040 2.974 Aureo Plus 5.931 0.000 0.620 Aureo PrimaClasse Flessibile 5.459 0.110 1.657 Aureo Rendimento Assoluto 5.728 0.070 2.671 Azimut Formula 1 Alpha Plus 20 6.410 0.094 1.597 Azimut Formula 1 Conservative 6.452 0.093 1.028 Azimut Formula 1 High Risk 7.109 0.225 2.969 Azimut Formula 1 Low Risk 6.668 0.030 0.507 Azimut Formula 1 Risk 6.786 0.147 3.682 Azimut Strategic Trend 5.383 0.149 8.223 Azimut Trend 21.197 0.222 13.111 Azimut Trend America 10.181 0.196 18.041 Azimut Trend Europa 13.080 0.130 9.594 Azimut Trend Italia 16.516 0.404 10.950 Azimut Trend Pacifico 6.907 0.159 12.327 BancoPosta CentoPiù 5.300 0.019 0.474 BancoPosta CentoPiù2007 5.265 0.019 0.420 BancoPosta Extra 5.368 0.019 3.049 BancoPosta Invest Protetto 90 5.444 0.037 0.092 BancoPosta STEP 5.074 0.020 BancoPosta Trend 4.899 0.021 1.942 BG Focus Azionario 23.482 0.068 5.386 BIM Flessibile 3.862 0.026 0.208 BNL Target Return Conservativo 5.128 0.020 2.581 BNL Target Return Dinamico 12.769 0.024 2.562 BNP Paribas 100% e piu' Grande Asia 5.433 0.203 0.630 BNP Paribas 100% e piu' Grande Europ 5.066 0.020 0.197 BNP Paribas Equipe Attacco 4.670 0.021 4.591 BNP Paribas Equipe Centrocampo 4.898 0.000 2.426 BNP Paribas Equipe Difesa 5.428 0.019 0.037 BNP Paribas ParItalia Orchestra 72.198 0.000 0.429 Carige Total Return 1 A 5.213 0.154 0.540 Carige Total Return 1 B 5.258 0.133 1.467 Carige Total Return 2 A 4.483 0.089 0.731 Carige Total Return 2 B 4.576 0.109 0.417 Consultinvest Alto Dividendo 3.546 0.056 14.185 Consultinvest Mercati Emergenti 5.119 0.039 4.683 Consultinvest Multimanager Flex 5.009 0.020 2.854 Consultinvest Plus 5.211 0.058 0.019 E.De Rothschild Mgestion Trend Glbl 5.126 0.059 5.822 Epsilon QReturn 6.628 0.030 5.727 Eurizon Focus Capitale Protetto 122014 5.025 0.119 0.540 Eurizon Focus Garantito Dicembre 2012 5.093 0.059 0.391 Eurizon Focus Garantito Giugno 2012 5.117 0.039 0.234 Eurizon Focus Garantito I Sem 2006 5.271 0.019 0.019 Eurizon Focus Garantito I Trim 2007 5.161 0.019 0.019 Eurizon Focus Garantito II Sem 2006 5.244 0.019 0.000 Eurizon Focus Garantito II Trim 2007 5.123 0.000 0.020 Eurizon Focus Garantito III Trim 2007 4.947 0.000 1.119 Eurizon Focus Garantito IV Trim 2007 5.196 0.019 0.212 Eurizon Focus Garantito Marzo 2013 5.117 0.098 0.660 Eurizon Focus Garantito Settembre 2012 5.087 0.059 0.294 Eurizon Focus Profilo Dinamico 5.580 0.036 9.176 Eurizon Focus Profilo Moderato 5.482 0.036 4.539 Eurizon Focus Profilo Prudente 5.512 0.036 1.435 Eurizon Focus Rendimento Assol 2 Anni 5.279 0.038 1.247 Eurizon Focus Rendimento Assol 3 Anni 5.543 0.036 1.464 Eurizon Obiettivo Rendimento 8.162 0.283 1.581 Eurizon Team 1 A 5.996 0.033 0.570 Eurizon Team 1 G 5.996 0.033 0.570 Eurizon Team 2 A 5.736 0.052 2.064 Eurizon Team 2 G 5.737 0.035 2.082 Eurizon Team 3 A 4.885 0.041 4.694 Eurizon Team 3 G 4.920 0.041 5.151 Eurizon Team 4 A 4.213 0.047 8.610 Eurizon Team 4 G 4.248 0.047 9.119 Eurizon Team 5 A 4.156 0.072 11.841 Eurizon Team 5 G 4.191 0.072 12.329 Euromobiliare Real Assets 4.325 0.139 5.103 Euromobiliare Strategic Flex 13.863 0.087 5.142 Euromobiliare Total Return Flex 3 4.665 0.021 2.146 Fideuram Master Selection Abs Ret 9.391 0.096 2.769 Fondaco Global Opportunities 102.062 0.080 8.961 Fondersel Duemila 94.820 0.000 1.744 Gestielle Global Asset Plus 5.397 0.241 3.292 Gestielle Harmonia Dinamico 5.410 0.055 1.845 Gestielle Harmonia Moderato 5.343 0.056 1.501 Gestielle Harmonia Vivace 5.493 0.055 2.271 Gestielle Obiettivo America 8.177 0.000 13.302 Gestielle Obiettivo Brasile 5.080 0.020 Gestielle Obiettivo Cina 10.367 0.397 8.817 Gestielle Obiettivo East Europe 16.296 0.159 16.725 Gestielle Obiettivo Emerging Markets 15.715 0.217 14.691 Gestielle Obiettivo Europa 7.295 0.028 9.060 Gestielle Obiettivo India 6.487 0.659 11.903 Gestielle Obiettivo Internazionale 18.004 0.033 13.140 Gestielle Obiettivo Italia 12.880 0.171 3.114 Gestielle Obiettivo Pacifico 13.307 0.045 12.657 Gestielle Total Return 14.185 0.042 1.474 Gestielle Total Return Obiettivo Più 5.083 0.020 Gestielle Total Return Obiettivo Più II 5.069 0.040 Gestielle Total Return Obiettivo Più Val 5.033 0.080 Gestielle TR Obiettivo Cash Euro 7.097 0.042 0.695 Gestielle TR Obiettivo Cash Euro B 7.141 0.042 0.833 Gestielle TR Obiettivo Cedola 4.936 0.041 Gestire Alarico Re 4.810 0.104 9.244 Gestire MACRO F.O 4.182 0.048 3.285 Gestnord Asset Allocation 5.091 0.255 8.296 Igm Fdf Flessibile A 4.076 0.049 1.494 Igm Fdf Flessibile B 4.132 0.048 2.075 Investitori Flessibile 6.348 0.063 0.634 Kairos Global 6.114 0.131 9.433 Kairos Income 6.724 0.015 0.523 Kairos Small Cap 9.783 0.488 6.037 Leonardo Trend 6.167 0.016 1.833 MC FdF Flex High Volatilty A 4.566 0.153 6.063 MC FdF Flex High Volatilty B 3.863 0.181 5.518 MC FdF Flex Low Volatility A 5.305 0.000 2.255 MC FdF Flex Low Volatility B 5.294 0.019 2.221 MC FdF Flex Medium Volatility A 5.887 0.068 4.919 MC FdF Flex Medium Volatility B 3.883 0.052 4.382 Mediolanum Flessibile Globale 15.683 0.463 14.083 Mediolanum Flessibile Italia 17.540 0.426 9.154 Mediolanum Flessibile Strategico 6.277 0.111 1.493 Nextam Partners Flessibile 4.966 0.101 6.429 NorVega Flessibile A 7.264 0.124 1.811 NorVega Flessibile B 7.264 0.124 1.811 NorVega Intra Assoluto 5.827 0.154 1.040 NorVega Intra Flessibile 6.277 0.191 1.455 NorVega Rendimento A 5.260 0.095 1.737 NorVega Rendimento B 5.303 0.094 1.008 Obiettivo Nordest SICAV 4.230 0.000 4.444 Open Fund Ritorno Assoluto VaR 2 4.621 0.152 2.826 Open Fund Ritorno Assoluto VaR 4 3.871 0.259 3.530 PACTO Obiettivo Rendimento A 5.327 0.075 PACTO Obiettivo Rendimento B 5.364 0.075 0.751 Pioneer Target Controllo A 5.447 0.037 2.871 Pioneer Target Equilibrio A 5.503 0.036 4.520 Pioneer Target Sviluppo A 23.139 0.039 5.044 PRIMAstrategia ART 100 A 5.095 0.157 0.953 PRIMAstrategia ART 100 Y 5.130 0.156 0.350 PRIMAstrategia ART 200 A 4.851 0.165 1.403 PRIMAstrategia ART 200 Y 4.888 0.164 0.731 PRIMAstrategia ART 50 A 16.344 0.196 0.165 PRIMAstrategia ART 50 Y 16.424 0.195 0.275 PRIMAstrategia Europa Alto Potenziale A 2.396 0.125 9.858 PRIMAstrategia Europa Alto Potenziale Y 2.429 0.123 10.762 PRIMAstrategia Europa PMI A.P. A 14.583 0.096 7.671 PRIMAstrategia Europa PMI A.P. Y 14.599 0.089 7.591 PRIMAstrategia Italia Alto Potenziale A 4.816 0.021 3.171 PRIMAstrategia Italia Alto Potenziale Y 4.887 0.020 3.824 Profilo Best Funds 6.038 0.099 3.320 Profilo Elite Flessibile 5.760 0.070 4.842 Sofia Flex 0.716 0.140 4.373 Soprarno Global Macro A 5.040 0.040 3.363 Soprarno Global Macro B 5.111 0.059 3.756 Soprarno Inflazione + 1.5% A 5.444 0.037 0.311 Soprarno Inflazione + 1.5% B 5.481 0.018 0.091 Soprarno Relative Value A 5.366 0.056 0.619 Soprarno Relative Value B 5.436 0.074 1.022 Soprarno Ritorno Assoluto A 5.235 0.038 1.042 Soprarno Ritorno Assoluto B 5.275 0.019 1.559 Symphonia Asia Flessibile 6.443 0.232 12.463 Symphonia Europa Flessibile 5.133 0.058 3.217 Symphonia Fortissimo 2.961 0.169 17.175 Synergia Total Return 5.322 0.019 2.445 Total Return 2.239 0.045 2.779 UBI Pramerica Total Return Dinamico 5.031 0.020 1.166 UBI Pramerica Total Return Moderato A 5.102 0.039 0.113 UBI Pramerica Total Return Moderato B 5.125 0.039 0.250 Volterra Dinamico 5.399 0.056 2.312 Volterra TR Globale 5.426 0.037 0.074 Zenit Absolute Return Cl.I 5.757 0.052 4.105 Zenit Absolute Return Cl.R 5.640 0.036 3.202 Zenit ZeroCento FdF 4.418 0.068 3.241 AFFARI E FINANZA
Martedì 22 febbraio 2011II IBASILICATA PRIMO PIANO AFFFARI E SANITÀ MAXINCHIESTA ALL'ULTIMO ATTO Sacche per la dialisi, filtri e medicine venivano prelevati in ospedale da un sudamericano che lavorava per i privati Il sospetto: «Nel reparto c'era un caposala che aveva avuto l'indicazione da un medico di aiutare il sudamericano» O S P E DA L E Il reparto di Nefrologia e dialisi dell'Ospedale San Carlo è al centro di u n'inchiesta sulla sanità condotta dal pm Woodcock e conclusa dal sostituto procuratore Salvatore Colella . PROCURA La Procura della Repubblica di Potenza nei giorni scorsi ha inviato a 32 persone un avviso di conclusione delle indagini preliminari. Tra gli indagati ci sono medici, primari e fornitori di macchinari sanitari. «Carlos depredava il reparto dialisi» Un dipendente del centro privato portava via dal «San Carlo» materiale e medicinali IL VERBALE I SOSPETTI SU UNO STUDIO INDICATO DAL PRIMARIO DI NEFROLOGIA MARIO PROCIDA Cugno: «Da chiarire i rapporti proposti da Sin» Dubbi espressi dal comitato etico dell'ospedale «Progetto di audit clinico sulla terapia della patologia dell'osso nel paziente dializzato». Era uno studio che il primario di nefrologia e dialisi Mario Procida aveva proposto al comitato etico. Il presidente del comitato etico Giuseppe Cugno ha espresso dei dubbi sulle spese di segreteria e sulla regolamentazione dei rapporti economici tra chi ha proposto lo studio e l'azienda ospedaliera San Carlo di Potenza. E ne ha parlato con gli investigatori. Ecco il suo ve r b a l e . Ci spieghi in linea di massima l'iter delle richieste inoltrate da medici o da parrte di società di medici in merito alle autorizzazioni. La proposta viene fatta o dal singolo medico sperimentatore o da società scientifiche o direttamente da case farmaceutiche, in questo caso si chiamano sponsor. Queste richieste vengono valutate dopo l'istruttoria a cura della segreteria scientifica attestata presso l'unità operativa di medicina legale. Successivamente il comitato può approvare, rigettare o chiedere chiarimenti. La società di nefrologia, sezione apulo lucana, di cui è presidente Procida, ha mai chiesto al comitato etico autorizzazioni? Sì. La Sin, nella persona del dottor Procida, ha fatto la richiesta con nota indirizzata al direttore generale e al comitato etico di condurre uno studio di osservazione multicentrico dal titolo “Pro getto di audit clinico sulla terapia della patologia dell'osso nel paziente dializzato”. La pratica è in corso d'istru zione e si tratta di una raccolta di dati e nello studio non è prevista sperimentazione di farmaci né esecuzione di esami. Nella lettera il dottor Procida ha fatto riferimento al finanziatore, la ditta Agmen, in ragione di 40 mila euro. È lecito da parte delle case farmaceutiche fare delle donazioni liberali alle società in cambio di dati relativi ai pazienti dell'Ospedale San Carlo. Ovvero se la Sin fa una raccolta dati, dopo aver chiesto l'autorizzazione al comitato etico, li cede a una casa farmaceutica, in qusto caso l'Agmen, e prende i soldi in cambio. È lecito? Normalmente per l'istrutto ria vengono chiesti dall'azienda, in base al proprio regolamento, il pagamento delle spese e oneri di se g reteria. Per quanto riguarda il caso particolare della richiesta della Sin l' istruttoria dovrà prevedere una serie di chiarimenti in ordine alle spese di segreteria e successivamente alla regolamentazione dei rapporti economici tra il proponente lo studio e l'azienda che nella missiva non è contemplata. RETROSCENA L'ESCAMOTAGE PER NON PAGARE UN TICKET DA 11,88 EURO Quando il primario sostituì i dati di un paziente con quelli di sua madre l Il primario dell'unità operativa di nefrologia e dialisi Mario Procida è indagato anche per aver «formato una scheda ottica si legge negli atti della maxinchiesta sulla sanità relativa alla richiesta di analisi ematiche per conto di sua madre, indirizzata al laboratorio di analisi dell'o s p e d a l e, e attestato falsamente che le analisi riguardavano un paziente in dialisi, inserendo nell'atto i dati anagrafici di quest'ulti mo». Gli investigatori l'hanno scoperto mentre ascoltavano e intercettavano le sue telefonate. È così che emerso il particolare della sostituzione dei dati per le analisi del sangue. Particolare che sarebbe poi stato riscontrato dalla polizia acquisendo gli atti del paziente d i a l i z z at o. Effettivamente sarebbe risultato che il paziente aveva effettuato delle analisi del sangue nei giorni in cui il dottor Procida parlava a telefono con la mamma di quelle analisi del s a n g u e. C'è anche questo particolare nell'inchiesta che gli investigatori hanno chiamato «Bisanzio». Con Salvatore Fiore, caposala, invece, il dottor Procida è indagato per avere «con artifici e raggiri induceva in errore l'azienda ospedaliera sul reale beneficiario delle analisi ematiche eseguite in favore della propria madre». Con questa condotta il dottor Procida avrebbe procurato «alla propria madre un ingiusto vantaggio economico costituito dal mancato pagamento del ticket sanitario». La spesa? 11,88 euro. [f. a.] FABIO AMENDOLARA l L'infermiere sudamericano entrava e usciva dal reparto di dialisi dell'Ospedale San Carlo. Portava via medicinali e materiale per l'emodialisi. E nessuno si è mai chiesto se era autorizzato. I testimoni, infatti, non ne conoscevano neanche il cognome. Per gli investigatori della Squadra mobile è stato impossibile identificarlo. Carlos l'ha fatta franca. Lavorava nel centro di dialisi privato “Sm2”, che prima era gestito da prestanome di medici che lavoravano nel reparto di dialisi del San Carlo, poi è stato venduto a Vincenzo Basentini e Michele Santangelo, i due imprenditori al centro della maxinchiesta sulla sanità condotta dal pm Henry John Woodcock e conclusa dal sostituto procuratore Salvatore Colella. Gli investigatori della polizia di Stato ritengono di aver accertato che «Carlos si aggirava liberamente nell'unità operativa di dialisi dove prelevava medicinali e materiale per l'emodia lisi, filtri e linee, che portava al centro dialisi “Sm2” gestito in quel periodo dai familiari dei medici in servizio nel reparto». Gli investigatori sono riusciti a identificare il «complice» che dall'interno del reparto dava una mano a «Carlos»: Salvatore Fiore, un caposala che, «sicuramente è scritto in un'infor mativa di cui la Gazzetta è in possesso agiva su indicazione di qualche medico con interessi nel centro privato di dialisi». I testimoni, che lavoravano nel reparto, hanno confermato. Giovanni Ferrario: «So che ritirava nel centro l'eritopoietina (il principio attivo di un medicinale ndr). Ho sempre pensato che Carlos fosse autorizzato. Preciso che nella mia esperienza precedente, a Milano, il prestito di materiale si verificava solo tra centri pubblici e mai tra pubblico e privato». Giuseppe Genoino: «Il signor Carlos lavorava nel centro “Sm2” e di tanto in tanto veniva dal caposala Fiore e si faceva consegnare alcuni farmaci necessari al fine del trattamento di dialisi». Francesco Lisanti: «Conosco Carlos perché qualche volta è venuto nella nostra unità per ritirare la eritopoietina che gli veniva consegnata dal caposala. Questa situazione è stata analizzata più volte dai miei colleghi, ma non è mai stata denunciata». Domenico Maio: «Conosco Carlos di vista. Veniva dal caposala Fiore a ritirare i farmaci, in particolare l'eritopoietina». Domenico Montagna: «Anch'io personalmente ho consegnato l'eritro poietina su disposizione del caposala Fiore. Ho sempre pensato che tutto ciò fosse autorizzato, visto che la circostanza ci veniva disposta da Fiore. Aggiungo che prima, nel corridoio della cucina, c'era un deposito temporaneo, non custodito, anche se adesso è chiuso a chiave. Preciso che non so se c'erano colleghi che aiutavano Carlos a caricare il suo veicolo di materiale per la dialisi. Inoltre, mi è stato riferito da Fiore che esisteva un'autorizzazione per la consegna dell'eritropoietina a Carlos». Antonio Telesca: «Io personalmente ho visto Carlos prendere tutto ciò che gli serviva. Ho sempre pensato che fosse autorizzato, visto che lo vedevo discutere con Fiore. Carlos prendeva, oltre ai medicinali, anche filtri, linee e siringhe, eparina e sacche per dialisi». Materiale che veniva restituito? Questo non è stato possibile accertarlo. PRESIDENTE Giuseppe Cugno è il presidente del comitato etico dell'Ospedale San Carlo, con gli investigatori ha espresso dei dubbi su uno studio proposto dalla Sin di Mario Pr o c i d a [foto Tony Vece] STUDIO La Sin aveva uno sponsor da 40 mila euro ANALISI Il primario aveva trovato l'escamotage per non pagare il ticket
MARTEDÌ 22 FEBBRAIO 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 11
Martedì 22 febbraio 2011 31S P O RT LA DURA REALTÀ La quart'ultima è a 11 punti ma quel che più pesa è la mancanza di spessore caratteriale e tecnico del gruppo ANTONELLO RAIMONDO l BARI. Il modo peggiore per bruciare l'ultima dose di credibilità. E per raccontare alla gente che alla salvezza ci si crede ancora, ben oltre le dichiarazioni di facciata. Roma è stata una pagina amarissima, l'ultima di una lunga serie ma, per certi versi, unica nel suo genere. L'im potenza del Bari si toccava quasi con mano. Non una squadra, ma tanti singoli in cerca d'autore. Nemmeno ispirati nè tanto meno «incarogniti». Un Bari senz'anima. E, a fine partita, senza nemmeno la... faccia». La distinzione tra primo e secondo tempo non rappresenta il modo più efficace per provare a spiegare quello che, oggi, il Bari non è più. Ovvero, una squadra nel vero senso della parola. Duetre contropiede e una pallagol clamorosa non sono argomenti sufficienti per parlare di un concreto cambio di direzione. E nemmeno per autorizzare una folata di ottimismo. Dopo i primi quarantacinque minuti la Lazio aveva già calciato in porta undici volte, addirittura nove nello specchio della porta. Contro il terrificante zero del Bari, al quale non è nemmeno riuscita l'«impresa» di battere un calcio d'a n g o l o. Volete che davvero rappresenti una nota di merito l'aver concesso un solo gol all'av versario? O sarebbe più saggio, prim'an cora che onesto, spiegare come la sconfitta col minimo scarto sia assolutamente da definire come evento casuale. Perché mai, e ribadiamo mai, la Lazio ha dato la sensazione di aver perso il controllo del gioco e, quindi, della partita. Se poi i colpi di... tosse baresi per qualcuno suonano come il segnale di una partita tornata quasi d'incanto in equilibrio è evidente che si tratti di un punto di vista molto d i s c u t i b i l e. Il Bari del secondo tempo, questo sì, è parso ben più vivo rispetto a quello visto in avvio. Crediamo, però, per almeno due ragioni. La prima chiama in causa un fisiologico rallentamento della Lazio, che a un certo punto della partita ha preferito gestire il pallone temendo la beffa. La seconda, invece, parla di un miglioramento quasi obbligatorio visto che proprio non sarebbe stato possibile peggiorare la perfor mance iniziale. E comunque, particolare non trascurabile, anche nella ripresa la squadra di Reja ha costretto Gillet agli straordinari mostrando un passo di gran lunga superiore. Cosa fare ora? Quali argomentazioni troverà Mutti al cospetto della squadra? Il rischio è che si vada incontro a una retrocessione da record, ovvero una discesa a suon di sconfitte e umiliazioni. Il tecnico, da questo punto di vista, ha il dovere di lasciar da parte nomi e carriere dei suoi ragazzi. E di scegliere soprattutto in base alle attitudini caratteriali. Anche perché da ora in poi giocare al «San Nicola» sarà tutto tranne che una passeggiata di salute. Servirà gente motivata e con gli attributi di acciaio. A proposito di scelte. Non è passata inosservata la decisione di Mutti di mandare in tribuna, oltre a Rivas, sia Huseklepp che Kopunek, due dei sette nomi nuovi del mercato di gennaio. Fa discutere soprattutto l'esclusione dell'attaccan te che, sarà bene ricordarlo, è costato 1,8 milioni di euro. Certo, il problema della lingua è un ostacolo abbastanza serio. Ma, vista l'aria che tira, non sarebbe male vedere all'opera anche chi finora non è stato mai considerato. Nessuno crede nei salvatori della patria, ci mancherebbe. Ma sarebbe già qualcosa capire di che pasta sono fatti il norvegese e lo slovacco. Oltre a Codrea, che parla benissimo l'italiano ma che in campo non s'è mai visto. ARIA TESA ALLA RIPRESA DEGLI ALLENAMENTI È PROBABILE CHE I TIFOSI BIANCOROSSI SI FACCIANO SENTIRE, MOLTI CALCIATORI NEL MIRINO Torna il rischio contestazione e al San Nicola si rivede Barreto l BARI. Atmosfera sempre più tesa attorno al Bari. Oggi, alla ripresa degli allenamenti, è probabile che scatti un'altra robusta dose di contestazione all'indirizzo della squadra. Quel primo tempo all'Olimpico proprio non è andato giù al popolo biancorosso. Perdere sul campo della Lazio non è uno schiaffo alla logica, ma è indubbio che i biancorossi abbiamo scelto il modo peggiore. Ovvero, cominciando a giocare solo quando la partita era abbondantemente compromessa e ormai saldamente nelle mani biancocelesti. I baresi contesteranno non solo perché il Bari è destinato alla retrocessione. Ma perché sono stanchi di rimediare figuracce in ogni angolo d'Italia. Sui siti, ieri, c'era come sempre grande fermento. In tanti si sono dati appuntamento al «San Nicola» anche se resta da capire quali saranno le decisioni di Mutti. E, cioè, se il tecnico bergamasco deciderà di far allenare la squadra all'antistadio oppure se preferirà tenere i ragazzi al riparo dal veleno di una piazza ferita a morte. A proposito di ferite a morte. Certamente, ieri sera, ai tifosi del Bari sintonizzati su Sky, non avrà fatto piacere ascoltare che Stefano Okaka era a cena con alcuni calciatori della Roma impegnati a discutere della crisi giallorossa e delle dimissioni di Ranieri. I tifosi, si sa, son fatti così. Soffrono e a loro piace immaginare che anche i loro beniamini vivano gli affanni della squadra con una certa partecipazione emotiva. Quello che sicuramente, domenica sera, non deve essere accaduto a Okaka. Impegnato più a consolare gli amici della Roma. Anche perché lui, in fondo, tra poco più di tre mesi sarà di nuovo lì. Vestito di giallorosso. Mentre una città come Bari starà leccandosi le ferite di una stagione mai così br utta. Da oggi l'obiettivo si sposta sulla Fiorentina. Resta l'orgoglio, forse anche la dignità. Due buoni motivi per tirare fuori il massimo, per fissare obiettivi, per dare un senso a un campionato senza capo nè coda. Perché del resto, e cioè della salvezza, non ha più il coraggio di parlare nessuno. «L'1%», si è lasciato sfuggire Andrea Masiello. Forse anche ottimista visto che una squadra dall'encefalo gramma piatto come il Bari non si salverebbe nemmeno se in panchina ci fosse Josè Mourinho. Perché la parola speranza appartiene a entità «vive». E il Bari di questi tempi tutto è tranne che qualcosa in movimento. In movimento, invece, è annunciato Paulo Vitor Barreto che oggi è annunciato al «San Nicola». Pare che il brasiliano stia meglio e che nel giro di un paio di settimane possa tornare a disposizione di Mutti. Peccato che sia tardi per tutto. E peccato anche che sia saltato l'af fare con la Fiorentina. Con 4,5 milioni in cassa i tifosi del Bari si sarebbero almeno risparmiati qualche patema in materia finanziaria. La B, com'è noto, è l'anticamera del fallimento. A meno di scelte oculate e di ricapitalizzazioni a fondo perduto. [ant.raim.] Il Bari e la dignità ecco l'ultima sfida La salvezza ormai un miraggio. Mutti in un vicolo cieco R I E C C O LO Paulo Vitor Barreto, 25 anni, dovrebbe riprendere gli allenamenti oggi dopo una lunghissima assenza [foto Luca Turi] PERPLESSO Mutti forse non si aspettava una situazione così compromessa CRISI PROFONDA DOPO LA FIGURACCIA A ROMA
Martedì 22 febbraio 2011 I XXVII VIVILAREGIONE S TA S E R A D OV ECINEMA LA PROGRAMMAZIONE M AT E R A COMUNALE piazza Vittorio Veneto 23 Tel. 0835334116 Il cigno nero 17.30; 19.30; 21.40 DUNI via Roma 10 Tel. 0835331812 Femmine contro maschi 18; 19.55; 21.45 K E N N E DY via Cappuccini 23 Tel. 0835310016 Gianni e le donne 18; 19.45; 21.40 IL PICCOLO via XX Settembre 14 Tel. 0835331812 Amore e altri rimedi 17.45; 19.45; 21.45 FERRANDINA DELLA VALLE piazza Matteotti Tel. 0835755226 Va l l a n z a s c a 19; 21.30 M O N T E S C AG L I O S O ANDRISANI via Bellini 6 Tel. 0835208046 The green hornet in 3 D 19.15 Va l l a n z a s c a 21.45 NELLE PROVINCE LIMITROFE A LTA M U R A GRANDE via Cappelle, tel. 0803117705 A 5,50; rid. 4,00 Dal lunedì al giov. p.m., no festivi, ridotto 4,00 A Sala 1 Il cigno nero 19.15; 21.40............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 2 Il grinta 19; 21.30 MULTICINEMA TEATRO MANGIATORDI Via E. Montale, tel. 0803114575 Sala 1 Femmine contro maschi 19.30; 21.45............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 2 Amori & altri rimendi 19.30; 21.30 GINOSA CINETEATRO METROPOLITAN via Serascuro Tel. 0998245160 www.cineteatrometropolitan.it Riposo G R AV I N A SIDION via Bari 33 Tel. 080325.37.84 A 5.00, rid. Sala 1 I fantastici viaggi di Gulliver 17.15 Va l l a n z a s c a 19.15; 21.30............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 2 Vi presento i nostri 17.30; 19.30; 21.45 MARINA DI GINOSA CINETEATRO LA PINETA Viale Trieste 116 Tel. 099/2214847 Riposo CASAMASSIMA THE SPACE CINEMA Parco comm.le Auchan Info e prev. 892.111 (con sovrapprezzo); www.thespacecinema.it. Programmazione dal 18 al 24 febbraio SALA 1 I fantastici viaggi di Gulliver in 3D 15.10; 17.10 Femmine contro maschi 19.20; 21.45............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 2 Il grinta 15; 17.25; 19.50; 22.15............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 3 Amore e altri rimedi 15; 17.10; 19.40; 22.10............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 4 Sanctum in 3D 16.30; 19; 21.40............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 5 Femmine contro maschi 15; 17.20; 20; 22.20............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 6 Shock labyrinth in 3D 16.15; 18.20; 20.30; 22.30............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 7 Il cigno nero 15; 17.15; 19.45; 22.05............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 8 Io sono il numero quattro 15.10; 17.25; 19.50; 22.10............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 9 Gianni e le donne 15; 17.10 Immaturi 19.30; 22.10 SANTERAMO PIXEL MULTICINEMA Via Stazione 49 Tel. 080/302.23.03 Lunmarmercven non festiviA 5.00; Rid. e giov non festivi A 4.00; sabdom festivi e prefestiviA 6.00; ridotto A5.00; sab non festivo donne A5.00; sabdom e festivi primo spett. A5.00; 3 DA+ 2 sulla tariffa Programmazione dal 18 al 24 febbraio Sala 1 Femmine contro maschi 19.10; 21.30............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 2 Amore e altri rimedi 19.20; 21.40............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 3 Burlesque 19 Sanctum in 3D 21.50............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 4 Gianni e le donne 19; 21.20 P OT E N Z A DUE TORRI via DueTorri 5 Tel. 097121960 Sala 1 Riposo............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 2 Riposo CINETEATRO DON BOSCO Piazza Don Bosco Tel. 0971445921 Sala riservata FRANCAVILLA SUL SINNI C O LU M B I A via Passeggeri Tel. 0973574447 Sanctum in 3 D 19; 21.30 L AG O N E G R O IRIS via Napoli 27 Tel. 097341410 Immaturi 17.30; 19.30; 21.30 L AT R O N I C O NUOVA ITALIA largo Bonifacio De Luca 34 Tel. 0973859000 Femmine contro maschi 19.30; 21.30 L AV E L LO SAN MAURO via Federico di Svevia 20 Tel. 3922805945 Programmazione non pervenuta RIONERO VO R R A S I via Giardini Tel. 0972721288 Immaturi 19; 21 SANT'A R C A N G E LO LA SCALA piazza De Gasperi 38 Tel. 0973611001 Immaturi 17; 19; 21 T I TO MULTICINEMA RANIERI Area industriale Tito scalo, Potenza Tel. 0971629474 www.multicinemaranieri.it Programmazione dal 18 al 24 febbraio Sala 1 Femmine contro maschi 17.15; 19.30; 21.45............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 2 Sono il numero quattro 16.30; 18.30; 20.30; 22.30............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 3 Immaturi 17; 19.30; 22............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 4 Il grinta 17.15; 19.30; 21.45............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 5 Il padre e lo straniero 16.30; 18.45; 21.15............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 6 Il cigno nero 18.10; 20.20; 22.30............................................................................................................................................................................................................................ . Sala7 Amore e altri rimedi 17.30; 19.45; 22.15 VENOSA LOVAG L I O via Roma 24 Tel. 097231233 Vallanzasca Gli angeli del male 19; 21.15 POTENZA PERSONALE DI FOTOGRAFIA DI KARMIL CARDONE E VITTORIO VERTONE Catturando l'istante mostra al Municipio Èvisitabile nell'atrio diPalazzo di Città di Potenza la mostra «Catturando l'istante», bipersonale di fotografia e di pittura: Karmil Cardone, Vittorio Verton e. L'evento si configura come ideale prosecuzione dei concorsi di pittura e fotografia «L'antico…oggi» e «Cattura l'istante» durante i quali gli artisti interessati sono stati chiamati ad esprimere il loro rapporto con l'antichità intrinseca alla loro terra d'origine riginando una eco visiva tra moderno e p a s s at o. Karmil Cardone, fotografo, affronta la tematica da un punto di vista maggiormente «urbano», focalizza la propria attenzione su una rappresentazione «ignota» delle evidenze umane; rappresenta zioni organiche ed unitarie di palazzi e ponti si contrappongono a frammenti minimali di portoni. Le sue sono opere profondamente suggestive e fortemente evocative, di un soggetto che non si vede, ma che esiste; le ombre prodotte dalle fronde di alberi, l'intreccio di rami, ma anche i bagliori che la città conosce durante la notte: fari, insegne, simmetrie di memoria a u re a . Vittorio Vertone, pittore, si configura come l'interprete simbolista di questa eco ricercata. Bloccando su tele i segni evidenti di un'umanità che invade la natura, l'artista fa trasudare dal cotone muri, laghi e alberi che sembrano emergere dal nulla,caratterizzati dall'originalità del taglio e dall'immediatezza e sicurezza del tratto pittorico. Una mostra decisamente piacevole che appaga lo sguardo e arricchisce l'animo dell'uomo attraverso la presa in considerazione delle bellezze che il paesaggio offre quotidianamente a coloro che sono in grado non solo di guardare, ma soprattutto di osservare. TA L E N TO Karmil Cardone davanti ad alcune sue foto esposte . ACCADDE OGGI BASILICATA, 22 FEBBRAIO 1913 La scomparsa di Monterisi e le lacrime lucane CLIC Bellezze del paesaggio immortalate dalle macchine fotografiche Oggi Matera in musica Arriva Serena Autieri A Matera, presso l'auditorio Gervasio di piazza del Sedile (ore 21), prosegue la rassegna “Matera in Musica”, con un concerto di Serena Autieri “Gershwin Songs” accompagnata dall' Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro Piero Romano. Altro cinema possibile al teatro Stabile A Potenza, al teatro Stabile (ore 21), prende il via la quarta edizione della rassegna “Altro cinema possibile”, il cinema dei diritti umani, promossa all'Associazione di promozione sociale Zer0971, con la proiezione del film di Elia Suleiman “Il tempo che ci rimane”. Un premio intitolato ad Alessandra Bisceglia A Potenza (ore 15.30 – sede Rai via dell'Edilizia) incontro stampa di presentazione del bando del Premio nazionale di giornalismo sulla comunicazione sociale intitolato ad Alessandra Bisceglia. Sicurezza alimentare seminario a Matera A Matera (ore 16 – Camera di commercio) seminario rivolto a tutti gli operatori del settore sulla “Sicurezza alimentare, etichettatura e rintracciabilità, alla luce delle norme vigenti” organizzato da Rete Imprese Italia. Assemblea regionale dei consigli comunali A Potenza (ore 16.30 – sala dell'Arco Palazzo di Città) assemblea regionale della Conferenza dei consigli comunali. Libro di Scognamiglio alla Mediateca di Potenza A Potenza (ore 18.30 – Mediateca provinciale) presentazione del libro “Forte più del cemento” di padre Rosario Scognamiglio. « L'ultima cena» libro di Ruggiero A Potenza (ore 20.30 – trattoria “Zi Mingo”) presentazione del libro di Peppe Ruggiero “L'ultima Cena”. Robin Hood in inglese nei teatri lucani La compagnia The Frogs presenta lo spettacolo in lingua inglese «Robin Hood», primo appuntamento in lingua straniera di «Teatri…amo», rassegna per le scuole presentata dall'associazione culturale Theatron. Lo spettacolo, che ha come protagonista l'intramontabile eroe inglese, sarà messo in scena al Teatro Columbia di Francavilla sul Sinni oggi, al Teatro Eden di Villa D'Agri domani e al Teatro della Valle di Ferrandina giovedì 24 febbraio alle 9.00 ed alle 11. Uno spettacolo comico pensato per tutte le età che, dopo aver viaggiato per varie regioni d'Italia, dal Lazio al Molise, dalla Toscana alla Campania, dalla Basilicata alla Calabria, si concluderà a Cagliari il 14 marzo. La classica storia inglese viene riportata in Italia da tre famosi ranocchi. Non più quindi il Robin Hood di Walt Disney, di Kevin Costner o di Russel Crowe, ma un'avventura tutta da scoprire, ricca di azione e divertimento. Lo spettacolo è fruibile da studenti di tutte le età e su richiesta degli istituti partecipanti verrà fornito il pacchetto didattico relativo alle varie fasce d'età in base ai criteri di apprendimento della Cambridge School di Londra. Il progetto di Garth Laughton è una produzione Theatron. Pr o s s i m a m e n t e Rassegna cinematografica al Sotteatro di Potenza Il 24 febbraio si concluderà a Potenza la rassegna «'80 voglia di paura» con il film di Carpenter «Il Signore del male». La storia è ambientata in una chiesa di Los Angeles. Un prete invita il professor Howard Birack e i suoi studenti a investigare su un misterioso cilindro presente nella cantina di una chiesa abbandonata. L'appuntamento è al Sotteatro di Potenza, alle 21. di NICOLA LISANTI La morte di Mons. Ignazio Monterisi,vescovo di Marsico e Potenza, suscita un generale rimpianto nelledue diocesi. Non si possono enumerare le lettere e i telegrammi con le espressioni più delicate di condoglianze, inviati a Potenza e alla famiglia a Barletta. Di ciò dà conto in particolare «La Provincia», quindicinale cattolico di Potenza, che piange la morte del vescovo per la sua operosità e perché fu «colui che volle il nostro giornale, colui che lo fece risorgere, colui che provvederà in gran parte ai messi di sussistenza». Al direttore de «La Provincia», il 22 febbraio 1913, scrive una lettera il fratello dell'i l l u s t re Estinto N. Monterisi. Nella stessa, pubblicata il 26 febbraio, vengono espressi «i sentimenti di viva gratitudine della famiglia Monterisi per il conforto avuto dalla nostra diocesi nella luttuosa circostanza della morte del nostro Ve s c ovo » . Segnala le tue attività artistiche e le tue iniziative nel campo dello spettacolo e del divertimento a: redazione.basilicata@gazzettamezzogiorno.it INTO PARADISO Alfonso è uno scienziato napoletano, timido e impacciato, che ha appena perso il lavoro. Gayan è un affascinante ex campione di cricket srilankese che non ha più un soldo, è appena arrivato a Napoli ed è convinto di trovare il paradiso. Alfonso ha passato tutta la vita a studiare la migrazione delle cellule e a guardare telenovelas con la madre. Gayan ha viaggiato, ha conosciuto fama, gloria e denaro. di Paola Randi con Gianfelice Imparato, Saman Anthony e Peppe Servillo (foto) IL GRINTA Mattie Ross ha solo 14 anni, ma è fermamente intenzionata a vendicare la morte del padre, ucciso a sangue freddo da Tom Chaney. Decide così di assumere un ufficiale dell'esercito federale Usa alcolizzato e dal grilletto facile e insieme a lui dà la caccia a Chaney prima che l'agente governativo La Boeuf lo catturi e lo riporti in Texas per l'omicidio di un altro uomo. di Ethan e Joel Coen con Jeff Bridges (foto), Matt Damon e Josh Brolin UN GELIDO INVERNO A 17 anni, con un padre scomparso nel nulla e una madre depressa, Ree manda avanti la sua famiglia. È presa alla sprovvista quando lo sceriffo locale le dice che suo padre ha messo la loro casa come garanzia per la sua cauzione e se non si fa vedere per il processo, entro una settimana, perderanno tutto. Lei sa che suo padre è coinvolto nel traffico di droga locale. di Debra Garanik con Jennifer Lawrence, John Hawkes e Isaiah Stone
Martedì 22 febbraio 2011 I XI CUCCIOLI INDIFESI IL RUOLO DI «ZAMPE CERCANO MANI» LOGISTICA DI FORTUNA «Sfrattata» da un'area la onlus ha ricevuto da un agriturismo un altro terreno, ma servono fondi per sistemarlo e recintarlo ADOZIONI E AMBIZIONI Il sogno è realizzare un centro attrezzato dove poter dare adeguata ospitalità ai cani recuperati per strada e prestare loro le cure Randagi senza rifugio oppure maltrattati I volontari invocano risorse per tutelare gli animali Su facebook In rete alla ricerca di amici e sostenitori Occhi che cercano disperatamente amore. Occhi che raccontano storie di abbandono, di maltrattamenti. Occhi che, a volte, incontrano occhi umani, e può scattare la scintilla, il grande amore. Dallo scorso luglio a gennaio, grazie anche alla bacheca aperta su Facebook, “Zampe cercano mani” ha fatto una trentina di adozioni di cani. «Da questo numero sono esclusi – precisa la presidente Ilenia Melodia – quelli che noi volontari abbiamo adottato; perché alla fine vivere in questa realtà significa anche immedesimarsi tanto con loro, che alla fine è logico adottarne uno. Lo sguardo di quei cani comunica di tutto, dalla gioia al dolore, e noi abbiamo il "dono" di leggere questi occhi e di voler condividere con essi tutta la vita». «Per noi – dice Melodia la massima soddisfazione è incontrare per strada coloro che hanno adottato con noi, che vanno in giro felici con il loro amico a quattro zampe. Spesso c'è chi adotta e poi restituisce. Un cane va adottato con coscienza, è una creatura bisognosa di cure e affetto. Non va preso per un capriccio, e poi lasciato “perché tanto i volontari se lo riprendono”». [g.tan.] 2010 ANNO DI FONDAZIONE Il sodalizio si è costituito nel luglio dello scorso su iniziativa di alcuni giovani desiderosi di incentivare sul territorio delle politiche a tutela degli amici a quattro zampe 50 EURO È la somma che mediamente «Zampe cercano mani» raccoglie in una giornata nello stand allestito in piazza Vittorio Veneto. Una cifra irrisoria per le attività GRAZIA TANTALO l Aiutare i randagi a trovare un rifugio: e non solo una sistemazione logistica, che pure è fondamentale, ma anche e soprattutto un rifugio di amore, di attenzione, di considerazione per gli animali. Per questo si batte l'associazione “Zampe cercano mani”, nata nel luglio scorso e sempre più attiva sul territorio. La “Gazz etta” li aveva già incontrati, questi giovani volontari animati da spirito di sacrificio; oggi, che il direttivo si è riorganizzato, “Zampe cercano mani” fa il punto della situazione. zIl nostro primo obiettivo rimane la promozione del rispetto degli animali – spiega la presidente, Ilenia Melodia – prima ancora che delle adozioni, perché tu puoi anche non poterlo tenere un cane, ma non maltrattarlo. Facciamo come sempre giornate in piazza, raccolta firme, ma vorremmo fare molto di più. Non ci vorremmo occupare solo di randagi, cosa che alla fine facciamo prevalentemente, ma vorremmo estendere il lavoro anche ad altri temi». Nel nuovo cda Melodia è affiancata da un vicepresidente, Marco Cantore. «Ma siamo un po' tutti cda – precisa lei –, decidiamo tutti insieme le cose da fare, durante le riunioni. Alla fine il nostro ruolo è solo burocratico e legato alla più stretta organizzazione, ma per il resto siamo tutti volontari alla pari». L'altra difficoltà estrema con cui quotidianamente si scontra “Zampe cercano mani” è la mancanza di soldi. «Ce ne mancano sempre troppi per gestire tutto – spiegano Melodia e Cantore –. Nei weekend in cui siamo in piazza Vittorio Veneto con il nostro gazebo, c'è chi ci dà qualcosa, ma siamo in difficoltà. In una giornata raccogliamo, in media, una cinquantina di euro. Può sembrare tanto, ma non lo è, soprattutto se hai da mandare avanti una quindicina di cani, e magari curarne qualcuno malato». Già, perché questi animali sono distribuiti tra le case dei volontari e un terreno, «fortuna e al contempo sciagura della nostra associazione – continuano –. Fortuna perché li togliamo dalla strada, gli diamo da mangiare, (quotidianamente, un paio di volontari vanno al terreno per passare un paio di ore con i cani), li controlliamo. Sciagura perché il terreno che occupavamo finora ci è stato tolto. Ora ce n'è stato appena dato un altro in uso, generosamente, dall'ag riturismo “L'assiolo”, ma deve essere recintato, e per fare questa operazione ci occorrono risorse che non abbiamo». Attualmente, al terreno ci sono una quindicina di cani. Un cane corso, un simil pastore tedesco, due volpini, una meticcia amstaff e più di dieci cuccioli. Quattro di loro si chiamano Sun, Ibra, Pam e Oliver. Sono pieni d'amore. E cercano un padrone. «Sono meravigliosi – commentano i volontari di “Zampe cercano mani” – ma, sugli adulti, non abbiamo speranze sull'adozione: ci vorrebbe qualcuno con un cuore enorme. E poi ci occupiamo di altri tre cani, che sono stanziati poco oltre il nostro terreno, in una campagna, e sono pieni di rogna (soprattutto uno, completamente dilaniato dalla malattia), e hanno un principio di leishmaniosi. Curare questi animali costa, ma vogliamo fare qualcosa per loro. Possiamo abbandonarli così, più di quanto l'abbia già fatto il destino? No, non lo faremo, anche se forse siamo utopici a volerci opporre a qualcosa di già segnato. In più, abbiamo dei trovatelli che ognuno di noi gestisce vicino casa, in cortili o giardinetti. La nostra è un'associazione piccola, in cui però ognuno fa quel che può. Abbiamo bisogno di fondi, di strutture adeguate, e di persone seriamente motivate, disposte a occuparsi di animali e non a perdersi in chiacchiere». Anche perché “Zampe cercano mani” coltiva un sogno: «Vorremmo realizzare un rifugio, fatto bene, con cani tenuti SICUREZZA L'invito è di sterilizzare sempre i quadrupedi per evitare guai peggiori O C C U PA Z I O N E INCONTRO A POTENZA TRA LA DIRIGENZA AZIENDALE E L'ASSESSORE REGIONALE RESTAINO Ferrosud, venerdì altra tappa della speranza che non muore decentemente. Oggi, raccogliere i randagi vuol dire avere difficoltà a sistemarli. Però noi ci crediamo, e questo credo che sia già tanto». Melodia rivela che alcune situazioni sono disperate. «A volte stiamo proprio male. Giovedì abbiamo trovato un cane, una femmina di un paio d'anni, gravida. Non abbiamo potuto sistemarla, e abbiamo dovuto portarla al canile. In questi casi, ci piange il cuore: però fa parte del pacchetto». Per questo, l'associazione cerca sempre di incentivare le sterilizzazioni. «Sterilizzare un cane – conclude la presidente non significa massacrarlo o condannarlo ad atroci sofferenze: si evitano sofferenze a trovatelli. Più cani sterilizzati, meno randagi, più sicurezza anche in città. E soprattutto, meno abbandoni. Una volta, visitando il canile, seppi che ci sono cani che vivono lì da 11 anni. Ditemi voi, a questo punto, chi è la vera bestia». S A LVATAG G I O Un cane di due anni in gravidanza è stato soccorso e condotto al canile l Nuovo capitolo di un cammino che procede da oltre un decennio decisamente in salita. In questo momento, il futuro della Ferrosud di Matera, che produce materiale rotabile, sembra legato al confronto tra azienda e sindacati che l'as sessore regionale alle attività produttive, Erminio Restaino, ha convocato a Potenza per venerdì 25 f e bb r a i o. Il dato, in qualche modo, è emerso ieri nel corso di un'assemblea che i segretari terrritoriali di Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil e Failms Cisal hanno avuto nello stabilimento con i lavoratori. L'incontro di Potenza, da quanto si è appreso, dovrebbe portare a chiarimenti sul futuro dell'azienda dopo l'approvazione del concordato preventivo da parte del Tribunale di Matera, sui motivi del disimpegno della società Step One di rilevare gli impianti e sulla scadenza in aprile della cassa integrazione straordinaria per 110 dei 144 lavoratori in organico. Il sindacato ha lamentato, inoltre, la mancata corresponsione ad oggi delle spettanze arretrate e la riduzione dei cicli di lavorazione: «Nove delle 28 carrozze in giacenza di un vecchio appalto – ha detto il segretario della Fiom Cgil, Giuseppe Giannella – saranno dirottate alla Imesi di Palermo, affinchè si possano rispettare i tempi di esecuzione dei lavori di riallestimento». Un dirottamento, si potrebbe aggiungere, tra tante altre occasioni che in passato sono state negate ad una realtà che ha realizzato il materiale rotabile viaggiante di una buona parte della rete ferroviaria italiana. Non a caso, nella zona industriale di Jesce, si è arrivati a contare fino a quasi 800 dipendenti. Da quando il destino di questa realtà, lodata da tutti sulla carta, non è finito nella mani di Finmeccanica. È iniziata una lenta discesa negli inferi di un depotenziamento che sembra debba finire solo quando anche l'ultimo dei lavoratori non uscirà mestamente dal ciclo produttivo. Una sorta di maledizione che ha azzerato una realtà produttiva tra le più interessanti che siano mai sorte nella zona della Murgia, a cavallo di Puglia e Basilicata e di tre provincie, Bari, Taranto e Matera. Quanto a Matera è questa l'unica parte di territorio comunale in cui esiste l'unico tratto di binario a scartamento ordinario. Ora, tace anche q u e l l o. le altre notizie CRISI E RIORGANIZZAZIONE Cassa integrazione per 120 dipendenti Mid n Sottoscritto nella sede dell'Uf ficio provinciale del lavoro, il verbale di accordo che colloca in cassa integrazione straordinaria per la durata di un anno 120 dei 140 dipendenti della Manifattura Italiana Divani di Ferrandina. Il provvedimento è motivato con l'avvio della riorganizzazione aziendale in relazione allo stato di crisi del comparto. L'accordo è stato siglato dall'azienda, assistita da Confindustria, con le segreterie territoriali di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. ALLA PROVINCIA Si discute del destino di 71 lavoratori n È convocato per oggi, alle 10, l'incontro tra l'Amministrazione provinciale e i sindacati per conoscere la volontà dell'Ente sulla ripresa degli appalti scaduti, e non più prorogati, dei 60 lavoratori Apea che si occupavano della manutenzione delle strade provinciali, dei 6 lavoratori Siram che svolgevano manutenzione nelle scuole di tutta la Provincia e delle 5 lavoratrici Innova che monitoravano gli accessi stradali provinciali. Una nota di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs UiI dice che «la situazione è diventata insostenibile e non si riesce più a contenere la rabbia dei lavoratori». La vicenda si protrae da quasi 7 mesi e tutti loro sono stanchi di essere lesi anche nella dignità di cittadini. 15 ANIMALI SALVATI Sono i cani che l'associazione ha tolto dalla strada: un cane corso, un simil pastore tedesco, due volpini, una meticcia amstaff e dieci cuccioli. Nelle foto, Oliver e Pam MATERA CITTÀ
MARTEDÌ 22 FEBBRAIO 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO XXVIII
Martedì 22 febbraio 201118 CRONACHE ITALIANE 22 Febbraio 2001 22 Febbraio 2011 Antonio Canonico A 10 anni dalla Tua scomparsa il ricordo di Te e della nostra amicizia resta indelebile. GIANNI. Serenamente è venuto a mancare all'affetto dei Suoi cari il Ra g. Andrea Debernardis Ne danno il triste annuncio la moglie PIA, i figli PEPPINO, LUCIA con MICHELE, gli amatissimi nipotini GIUSEPPE e ANDREA, il fratello, le sorelle, i cognati e parenti tutti. I funerali si celebreranno oggi 22 c.m. alle 10,30 nella Parrocchia S. Michele Arcangelo. Altamura, 22 febbraio 2011 È venuto a mancare all'affetto dei Suoi cari il Prof. Domenico Ruccia Lo annunciano affranti la moglie ADRIANA, il figlio TOMMASO con BIANCAMARIA e l'adorato DOMEN I C O. I funerali avranno luogo oggi alle ore 16,30 presso la Chiesa di San Giovanni Battista (Poggiofranco). Bari, 22 febbraio 2011 GIUSEPPE, EZIO, CRISTINA, SANDRA e CARMELA si uniscono al dolore che ha colpito Tommaso e Biancamaria per la perdita dell'ama tissimo ed indimenticabile Prof. Domenico Ruccia Bari, 22 febbraio 2011 L'avv. MARIANO FIORE, i COLLEGHI ed i COLLABORATORI di Studio partecipano al dolore della famiglia Calabrese e di Anna per l'improvvisa e prematura perdita dell'amata mamma N. D. Maria Bruno Calabrese Bari, 21 febbraio 2011 22 Febbraio 2010 22 Febbraio 2011 P ro fe s s o re s s a Rosa Grimaldi ved. De Lucia Ne sont plus ici, mais Vous étes avec nous a chaque instant de nos vies. I Tuoi cari. Messa oggi 18,30 San Francesco da Pa o l a . Serenamente si è spenta Cristina Ingravallo ved. Sassi Ne danno il triste annuncio i figli TECLA e MARIO con PAOLO e LOREDANA i nipoti e parenti tutti. Il rito funebre sarà celebrato oggi 22 febbraio alle ore 10,30 nella Chiesa di S. Francesco d'Assisi (Japigia), muovendo dalla Cappella del Policl i n i c o. Bari, 22 febbraio 2011 Humanitas Trani & Potere via Calefati, 224 Bari tel. 080/521.23.34 Associato Funeral Center ENZO e ANGELA MONCADA, GIUSEPPE e MARIELLA ATTIMONELLI sono vicini alla famiglia Boccia e piangono l'improvvisa scomparsa dell'a m at o Fr anco Bari, 21 febbraio 2011 Il PRESIDENTE, i MAGISTRATI, il SEGRETARIO GENERALE ed il PERSONALE del T.A.R. Puglia Bari, partecipano al dolore della famiglia Dell'Aere per la perdita della S i g. ra Raffaella Dell'Aere già direttore della segreteria della seconda Sezione del T.A.R. Puglia. Bari, 21 febbraio 2011 23 Febbraio 2010 22 Febbraio 2004 Matteo e Maria Josè Ra gusa La Vostra assenza genera tristezza e sofferenza in ogni giorno della nostra vita. MARILENA, ANTONIO, ALFREDO, ANNA. Una Messa sarà celebrata martedì 22 febbraio 2011, alle ore 18,15 nella Chiesa di S. Andrea in Bari alla via B i s s o l at i . Con dispiaciuto sgomento apprendiamo che Onofrio Foglianese non è più. NINO, ROSSANA, MARISTELLA e CHRISTIAN MANTUANO, MARIO e MINA GISMONDI porgono sincere condoglianze a Gene e Fabio. Bari, 21 febbraio 2011 I CONDOMINI tutti di viale De Laurentis 1315 partecipano al dolore del generale Gianni Unich per la scomparsa della amata mamma signora Demida Benevenia ved. Unich Bari, 21 febbraio 2011 ANNIVERSARIO 22 Febbraio 2001 22 Febbraio 2011 Dott. Ermenegildo Giuseppe Antro Caro papà, sono passati dieci anni, ma continuo ad avvertire la Tua prodigiosa presenza. L AU R A . VA R E S E FUGGIFUGGI IN AEROPORTO «RAPTUS DELLA FOLLIA» L'uomo ha fatto l'irruzione con u n'auto rubata e con a bordo la moglie italiana e i due figlioletti AEROPORTO DI MALPENSA La porta 14 del terminal 1 sfondata con un suv rubato Tunisino a Malpensa semina il terrore Irrompe con il suv e agita un coltello: ferito e arrestato l MALPENSA (VARESE). L'ad detto al servizio dei protezione bagagli aveva appena finito di avvolgere un trolley nel cellophane quando ha sentito un boato e poi ha visto la gente attorno cominciare a correre terrorizzata. Non ha neppure fatto in tempo a rendersi conto di cosa stesse accedendo e si è visto puntare contro un coltello. «Ho pensato solo a dove potevo scappare e nascondermi», racconta ancora in preda allo ch o c. Minuti di terrore ieri mattina all'aeroporto di Malpensa, dove un tunisino ha sfondato con l'auto la porta a vetri n° 14 di ingresso al Terminal 1, poi si è lanciato tra la folla armato di un coltello ed è stato fermato dagli agenti della Polaria che hanno dovuto sparargli alle gambe. La sua corsa è finita contro una postazione del check in e il coltello si è conficcato nel banco. Per un attimo si è temuto un attentato terroristico, ma poi è stato accertato che si è trattato solo di un gesto isolato di follia. L'aero porto comunque per un paio d'o re ha rischiato di finire nel caos, il terminal 1 è stato evacuato, i voli in partenza bloccati, mentre quelli in arrivo non hanno subìto conseguenze. Il bilancio però alla fine è stato meno pesante del previsto: nessun volo cancellato, ma solo ritardi tra i 30 e i 60 minuti per una ventina di decolli. Sono le 11,06 quando il Tucson Hyundai scuro, risultato poi rubato in mattinata a Rescaldina, nel Milanese, percorre velocemente la rampa con gli ingressi per accedere all'area partenze del Terminal 1. A bordo ci sono Ganouni Sadallah Ben Abdel, tunisino di 42 anni, la moglie italiana, ma convertita all'islam (ha il velo in testa e la veste lunga), e i tre figli tra i 2 e gli 8 anni. Il suv improvvisamente sterza verso la porta n° 14 per entrare nel terminal. Sfonda il primo accesso della porta a vetri (quelle che si aprono automaticamente al passaggio dei passeggeri), ma poi rimane incastrato prima di oltrepassare il secondo. Ganouni esce dalla vettura, entra nell'area ch e ck in e comincia a correre tra la gente con il coltello in mano. C'è il fuggifuggi, i passeggeri cercano di nascondersi dove possono, alcuni anche abbandonando le valige per fare prima. Le hostess si rifugiano negli uffici. L'addetto ai bagagli, Domenico Buonpane, se lo trova davanti. «Sono scappato e lui ha iniziato a seguirmi racconta – poi ha visto un carabiniere si è scagliato contro di lui, così gli altri agenti gli hanno sparato». Il tunisino è stato colpito ad un piede e si accascia urlando. Su di lui si precipitano la moglie e i figli che si gettano per terra, come se volessero proteggerlo. L'area viene transennata, le operazioni di imbarco bloccate mentre arrivano gli artificieri a controllare che sull'auto non ci sia qualche ordigno. Arrivano il presidente della Sea, Giuseppe Bonomi, l'assessore regionale Cat t a n e o, il comandante della Polaria, gli inquirenti. «Il movente non è chiaro – dice il Pm di Busto Arsizio (Varese), Roberto Pirro Bal at t o –. Stiamo vagliando tutte le ipotesi, ma sembrerebbe propro il gesto inconsulto di un folle». Il tunisino è stato portato in ospedale e nei suoi confronti scatta l'arresto per tentato omicidio, danneggiamenti pluriaggravati e resistenza pubblico ufficiale. Viene categoricamente esclusa la matrice terroristica, ma gli inquirenti vanno a perquisire l'abi tazione del tunisino, una casa di cortile a Ceriano Laghetto (Monza). I vicini ascoltano allibiti cosa è successo. «Un grande lavoratore – dicono solo molto geloso della moglie». Nessuno tra chi lo conosce si spiega l'attimo di follia. Qualcuno dice che la moglie voleva partire, altri che lui voleva portare tutta la famiglia in Tunisia. Solo ipotesi. Nessuno di loro a Malpensa aveva dietro documenti, passaporti e bagagli. SCOOP DEL SETTIMANALE «OGGI»: CHIESTO UN RISCATTO. LA FAMIGLIA SMENTISCE «Per Mike Bongiorno 600mila euro» l ROMA. Trecentomila euro per riavere la salma di Mike Bongiorno, trafugata dal cimitero di Dagnente di Arona: era questa la somma richiesta dai rapitori al figlio Niccolò, ma l'accordo è saltato all'ultimo momento. È quanto scrive il settimanale « O gg i » in edicola, concludendo l'ar ticolo con la tesi che ora la richiesta sarebbe salita a 600mila euro. Ma la famiglia del presentatore ha smentito ogni richiesta di riscatto. In un articolo a firma del giornalista Giangavino Sulas, « O gg i » scrive che le indicazioni dei malviventi sono state fatte arrivare alla famiglia del presentatore attraverso una serie di annunci in codice pubblicati su un quotidiano svizzero. Rocambolesche – secondo il settimanale – le modalità di consegna: il denaro, infatti, avrebbe dovuto essere gettato da un treno in corsa venerdì 18 febbraio da un incaricato della famiglia Bongiorno. Pochi secondi prima del lancio, però, l'intermediario è stato chiamato dalla banda: «L'accordo è saltato, non se ne fa niente». La trattativa è da rifare, ma il prezzo del riscatto sarebbe appunto aumentato fino al doppio della cifra. Una smentita viene anche dagli investigatori: a loro sarebbero arrivate solamente telefonate o messaggi di mitomani, squilibrati o sedicenti veggenti. La direzione del settimanale ha replicato: «Comprendiamo le ragioni della famiglia e degli inquirenti, ma confermiamo la nostra ricostruzione dei fatti». DELITTO DI PERUGIA L'ITALIANO PAOLO ROMIO COME SOLLECITO Film su Meredith, tagliata la scena choc contestata Ieri negli Usa la prima puntata in tv l NEW YORK. È uscito ieri negli Stati Uniti, trasmesso dalla tv via cavo Lifetime, il film su Amanda Knox, la studentessa americana sotto processo a Perugia condannata in primo grado a 26 anni per l'omicidio della compagna di stanza Meredith Kercher. Il regista austriaco Robert Dornhelm ha confermato che dalla versione messa in onda dopo le diffide inoltrate dai legali di Sollecito e della Knox è stata tagliata dal film la controversa scena trasmessa dalla Lifetime come trailer. Nella scena Hayden Panettiere, l'attrice inglese che interpreta Amanda Knox, impugna un coltello. Dornhlem ha spiegato che la scena era stata girata per ricostruire la tesi dell'accusa, ma nel contesto narrativo del film aveva un impatto completamente diverso rispetto a quello che ha nel trailer. A suo avviso, inserirla nel trailer è fuorviante per quanto riguarda la ricostruzione esatta della vicenda, e per questo aveva chiesto alla Lifetime di evitarla. La Lifetime ha invece ritenuto opportuno trasmetterla, e per questo motivo lui l'ha completamente tagliata dal montaggio del film nella versione fin a l e. Il film non è stato distribuito in Italia, proprio per evitare eventuali condizionamenti sul piano giudiziario nel processo d'appello. La famiglia di Amanda Knox aveva chiesto che ne venisse bloccata la diffusione anche negli Stati Uniti, ma la Lifetime ha deciso di procedere comunque. «Lo trovo irresponsabile» ha detto la madre di Amanda, Edda Mellas, intervistata dalla CNN. «Nessuno ci ha mai consultato, è irresponsabile». Anche i genitori di Meredith Kercher hanno criticato l'idea di fare un adattamento cinematografico sulla tragedia di cui è stata vittima la figlia. «Quanto fatto da questa gente con questo film è atroce» ha detto il padre, John Kercher. Sorprendente comunque la somiglianza di Paolo Romio, giovane attore veneto, con tanta tv alle spalle, con Sollecito. Romio interpreta lo studente di Giovinazzo accusato, assieme ad Amanda e Rudy Guede, dell'assassinio di Meredith. FILM Gli attori Romio e Panettiere MAFIA MERCADANTE (FI) Dopo sei anni di carcere è stato assolto deputato siciliano lPA L E R M O. Il gip che lo mandò in carcere, accogliendo in pieno le tesi della Procura, lo definì tanto vicino al capomafia Ber nardo P r ove n z a n o da far parte di «una Cosa sua», più che di «Cosa Nostra». Un'espressione forte che doveva rendere l'idea dello stretto legame che univa il padrino di Corleone a Giovanni Mercadant e, radiologo con la passione per la politica, eletto alla Regione Sicilia nelle file di Forza Italia. Dopo quasi sei anni di custodia cautelare – tra carcere e arresti domiciliari – e una condanna per associazione mafiosa a 10 anni e 8 mesi in primo grado, la Corte d'appello di Palermo riscrive la storia dell'ex deputato regionale, mandandolo assolto e ordinando la revoca dei domiciliari cui era sottoposto. Una sentenza destinata a far discutere, che sconfessa il verdetto del tribunale. «Sono veramente sorpreso», commenta il Pm antimafia Nino Di Matteo, che ha istruito il processo di primo grado. «Il quadro probatorio a carico dell'i m p u t at o – aggiunge – era stato ritenuto molto solido sia dal tribunale, al termine di una istruttoria dibattimentale molto accurata e complessa, sia in sede cautelare da più collegi del riesame e dalla stessa Suprema Corte». «Emozionato e felice» Mercadante. Era accusato di essere stato medico di fiducia delle cosche e punto di riferimento dei boss nel mondo della politica.
Martedì 22 febbraio 2011 I IIIBASILICATA PRIMO PIANO TRAFFICO DI DROGA LA COCA A POTENZA E MATERA LUNGO ITER PROCESSUALE Nel 1992 l'inchiesta portò ad arresti eseguiti dai carabinieri nelle province di Matera e Taranto. Il processo è cominciato nel 1995 Pioggia di droga sul Materano chieste condanne per 311 anni l Il caso del sedicenne di Marconia stroncato da u n'overdose (ce ne occupiamo all'interno a pagina XII) ripropone con forza il problema della diffusione di sostanze stupefacenti in Basilicata, una regione solo apparentemente marginalizzata dalle direttrici del traffico di droga. Lo dimostrano le tante inchieste e i processi che si sviluppano in entrambe le province. Uno degli storici casi giudiziari legati a organizzazioni di spacciatori risale ai primi anni Novanta. Proprio ieri c'è stato un passo importante verso la conclusione del procedimento. Condanne per complessivi 311 anni e due mesi di reclusione sono state chieste ieri a Matera dal pubblico ministero, Laura Triassi, al termine della requisitoria nei confronti di 24 dei 52 imputati nell'i n ch i e s t a cosiddetta «Medusa», contro u n'associazione per delinquere finalizzata alla detenzione e al traffico di droga, in provincia di Matera, fra gli anni '80 e '90. Nel 1992 l'inchiesta portò ad arresti eseguiti dai Carabinieri nelle province di Matera e Taranto. Le pene maggiori sono state chieste per Mario Calderola (28 anni) Antonio Fa n e l l i (25 anni), Ag ostino Dinnella, Giuseppe Pascucc i e l l o, Nicola Del Monte e Lucia Losenno (24 anni ciascuno). Il pubblico ministero, inoltre, ha chiesto 28 assoluzioni. Il processo Medusa è ricominciato nel 2008 a causa di cambiamenti nella composizione del collegio. Il Tribunale (presidente Giuseppe Attimonelli Petraglione, giudici a latere Roberto Scillitani e Angelo Onorati) ha ascoltato le arringhe dei difensori Ni cola Cataldo, Angela Bucc i c o, Antonio Viscanti, Sal vatore Intoccia ed Er nesto Barberio e ha fissato all'11 aprile l'udienza per ascoltare le arringhe gli altri difensori. L'inchiesta affonda le radici tra il 1992 e il 1993 quando in provincia di Matera, secondo la relazione dell'allora pm Rinaldi che cominciò ad occuparsi del caso, esistevano tre organizzazioni per il traffico di eroina, hashish e cocaina che operavano, in prevalenza, a Pisticci, Bernalda e Ferrandina. Le organizzazioni secondo l'accusa erano capeggiate da Mario Calderola, una, da Antonio Fanelli e Nicola Del Monte, un'altra, e da Luigi e Giuseppe Iannuzz i e l l o, la terza. Le tre organizzazioni, a parere della Procura, avevano raggiunto un accordo per la divisione sia del mercato, sia del territorio, e si rifornivano nelle regioni vicine con la modalità conosciuta come «gancio» o «contovendita» che consentiva i pagamenti al ritiro delle successive partite di droga, in modo da favorire gli spacciatori nel recupero delle somme dovute alle organizzazioni di appar tenenza. Il processo, lo ricordiamo, è cominciato l'8 novembre del 1995 e in una prima fase ha riguardato 70 persone, alcune accusate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti, altre di detenzione, commercio e spaccio di stupefacenti. Tra patteggiamenti, sentenze del Riesame, scarcerazioni, cambiamenti del collegio e inevitabili lungaggini del sistema giudiziario italiano, siamo arrivati al 2011 per formulare le richieste del pm. ATTO FINALE CONCLUSIONE DELLE INDAGINI PER 23 PERSONE Chiusi i conti con i pusher della Potenza bene VITTORIA SMALDONE l La Dda di Potenza chiude i conti con il clan Cossidente. È stata denominata «Atto finale» l'indagine della Procura antimafia nata dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia sul giro di droga nella «Potenza bene». Gli arresti sono stati effettuati il 6 dicembre dello scorso anno. E ieri sono stati notificati gli avvisi di conclusione di indagine ai 23 indagati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Al centro del traffico di droga, secondo il sostituto procuratore Francesco Basentini, ci sarebbe Michele Scavo n e. Ma l'indagine è molto vasta. Comincia da chi cedeva la droga al clan Cossidente e finisce con lo spaccio al dettaglio. Tra i nomi, infatti, figura anche Pietro Morabito, esponente di spicco della ‘ndrangheta calabrese. I magistrati tracciano l'iter della coca dalla Calabria alla Basilicata. «Pietro Morabito consegnava ad Antonio Cossidente, Alessio Telesca e soprattutto a Carmine Campanella in diverse circostanze di tempo dal 19992000 ingenti quantitativi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, nell'o rd i n e di 1 1,5 kg al mese, che costoro ricevevano ad Africo Nuovo e che provvedevano a trasportare fino a Potenza per impiegarla nello spaccio ai consumatori clienti». I viaggi verso la Calabria del clan Cossidente avrebbero avuto inizio nel 1998 e sarebbero andati avanti fino al 2003. La droga, una volta arrivata nel capoluogo, doveva essere distribuita, e nel ruolo di «organizzatore con funzione di distribuzione dello stupefacente agli altri associati» troviamo il ragioniere Aldo Fanizzi che, nell'or ganigramma della presunta associazione, figura subito dopo l'ex boss dei basilischi, oggi collaboratore di giustizia, Antonio Cossidente. Ro c c o e Raffaele Pagano, invece, secondo l'accusa, avrebbero fornito la droga da spacciare al clan. Si tratta sempre di coca che i due fratelli Pagano cedevano a Michele Scavone. Quest'ultimo, secondo i magistrati della Dda, avrebbe poi spacciato insieme con Alessandro Scavone. E fino ad un certo periodo di tempo, e cioè prima del loro arresto, sarebbe stato affiancato da Carmine Campanella e Alessio Telesca. La base operativa del gruppo di spacciatori alle dipendenze del boss Cossidente sarebbe stato spesso un locale di proprietà del ragioniere Aldo Fanizzi. «Le vendite venivano effettuate anche in quantità consistenti … Utilizzando spesso i locali in uso a Fanizzi», scrivono gli inquirenti. I clienti non erano persone qualunque e, a quanto sostengono i magistrati, pagavano molto bene. Perciò i componenti della presunta associazione ogni sera avrebbero intascato molto denaro. La droga viene definita «un aiutino» che gli spacciatori, e soprattutto Michele Scavone, davano agli habitué. Due indagate, Bianca De Mattia, insegnante, e Stefania Campa gna, dipendente pubblico, sono indagate perché quando sono state interrogate dagli inquirenti, avrebbero mostrato una certa «reticenza» nel raccontare del loro presunto pusher, Michele Scavone. PUSHER Michele Scavone IL GIRO DI COCAINA Secondo la Dda tutto ruoterebbe attorno a Michele Scavone Quel giorno in Calabria a casa di Pietro Morabito l Campanella, Telesca e Cossidente andavano a casa sua, ad Africo, a parlare di affari. Pietro Morabito, detto «Robascecchi», è il fratello di Peppe Morabito. La famiglia Morabito è una delle famiglie più note e potenti della ‘ndrangheta. Giuseppe Morabito, inteso «U' tiradrittu», è stato un narcotrafficante di droga a livello internazionale. Giovanissimo entra a far parte della cosca MorabitoBruzzanitiPalamara e , nel 1967, viene accusato di essere tra i mandanti della strage di piazza Mercato a Locri. Ma la sua specialità era sicuramente il traffico di stupefacenti. La cocaina arrivava direttamente dal Sud America per essere poi raffinata in Calabria negli opifici clandestini controllati dai Morabito. Questo è quanto hanno raccontato alcuni collaboratori di giustizia. E non solo, dalle indagini è emerso che, nel corso della sua latitanza, iniziata nel 1992, l'org anizzazione capeggiata da un «u' tiradrittu» era capace di gestire 300 kg di droga al mese. L'eroina era di provenienza turca, la coca invece arrivava dall'Ar gentina. Ma i Morabito non si occupavano solo di droga. Avevano interessi anche in appalti, edilizia e compravendita di lauree ed esami. Giuseppe Morabito è stato arrestato il 18 febbraio del 2004. La sua latitanza si è conclusa con le manette ai polsi. Ma è stato proprio lui a patrocinare il clan dei basilischi, a fornire di armi e di droga il nascente sodalizio lucano guidato da Gino Cosentino. Quando il testimone è passato ad Antonio Cossidente è toccato a lui mantenere i contatti con la Calabria. Tiradrittu era latitante. E ad accogliere Alessio Telesca, Carmine Campanella e Tonino Cossidente, c'era Pietro. La casa dei Morabito, secondo Telesca, era apparentemente fatiscente. «Era vecchia fuori, ma dentro era molto bella. Ricordo che nel bagno c'era la vasca idromassaggio». Pietro Morabito è stato arrestato nel 2003 in Calabria. E il pm della Dda potentina, Francesco Basentini, adesso ha chiuso le indagini. [vi. sma.] TRIBUNALE Il palazzo di giustizia di Matera, in cui si è svolta l'udienza del processo sul traffico di droga nel Materano
Martedì 22 febbraio 201116 AVETRANA LE INDAGINI SULLA MORTE DI SARAH IL PROCURATORE SEBASTIO «Non è opportuno per il momento interrogarlo di nuovo»: respinta la richiesta di De Cristofaro, legale dell'agricoltore GLI ALTRI ACCERTAMENTI I magistrati hanno avviato accertamenti anche su un'intervista fatta in carcere da una cronista entrata come collaboratrice di un parlamentare Foggia, 2 fermi per l'omicidio del 23enne davanti al pub l FOGGIA. Una discussione tra pregiudicati nata per futili motivi in un pub, sfociata in una presunta aggressione, è il movente che secondo la polizia avrebbe armato Pa o l o B a s t o, di 23 anni, e G i ova n n i Pio Mele, di 24 anni, sottoposti a fermo di polizia giudiziaria per l'omicidio di Francesco Cannone, di 23 anni, compiuto nel centro di Foggia con colpi di pistola. La vittima, secondo la ricostruzione fatta dal dirigente della Squadra mobile della questura, Alfredo Fabbrocini, insieme con alcuni amici avrebbe aggredito nel locale Basto e Mele i quali, dopo essere usciti dal locale g ridando «A noi non ci dovevi toccare», sono andati ad ar marsi per vendicarsi. In par ticolare, Basto s a re bb e tornato a casa per imposses sarsi di una pistola calibro 6,35. Spalle ggiato da Mele, è tor nato davanti al pub, ha atteso l'usci ta di Cannone e gli ha sparato colpendolo mortalmente al pett o. A Basto, bloccato nell'abi tazione di un'amica, gli agenti hanno sequestrato la pistola usata per l'uccisione. Nell'abi tazione di Mele la polizia ha rinvenuto due scacciacani, 49 cartucce di vario calibro, una pistola legalmente detenuta dal padre, dieci grammi di hascisc, olio allucinogeno e semi di marijuana. Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Foggia Enrico Inf ante. Basto e Mele sono accusati di concorso in omicidio, porto di arma clandestina da sparo, ricettazione ed esplosione in luogo pubblico. Mele anche di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione illegale di munizionamento. «Le indagini ha sottolineato Fabbrocini ai giornalisti ci hanno consentito di individuare e fermare subito Mele, un individuo che nel 2008 si divertiva a incendiare i cassonetti della città». PUGLIA E BASILICATA DOPO BANALE LITEMIMMO MAZZA l TA R A N TO. La Procura non risentirà, almeno nel breve periodo, Michele Misseri, il 57enne di Avetrana in carcere dall'ot tobre scorso per l'omicidio della nipote Sarah Scazzi. È stato il procuratore capo Franco Sebastio ieri mattina, parlando con i giornalisti, a ufficializzare un orientamento che era emerso già all'indomani della presentazione dell'istanza con la quale l'av vo c at o Francesco De Cristofar o, legale di Misseri, aveva chiesto di far interrogare il suo cliente. «Non è opportuno per il momento risentire Michele Misseri. Valuteremo in seguito se occorra interrogarlo nuovamente» ha detto Sebastio, sgombrando così il campo da tutti i dubbi. L'at tività degli inquirenti va avanti con la solita teoria di riunioni che giornalmente si tengono della stanza del sostituto Mariano Buccoliero allo scopo di delineare tutti gli aspetti dell'omicidio e le fasi immediatamente successive allo stesso. Per una indagine che sta per essere definita, ce n'è una, parallela a quella per il delitto di Avetrana, che è stata invece chiusa. È quella su uno degli aspetti più controversi che hanno purtroppo caratterizzato in maniera particolare la prima fase delle indagini e degli arresti. Il procuratore aggiunto Pie tro Argentino ha fatto notificare l'avviso di chiusura delle indagini preliminari al 34enne di Ginosa Raffaele Calabrese, ingegnere, consulente della difesa di Sabrina Misseri, e alla giornalista di Matrix Ilaria Cavo. L'episodio in questione è quello avvenuto il 26 ottobre scorso, quando Calabrese avrebbe offerto ad alcuni giornalisti televisivi che stazionavano dinanzi al tribunale, alcune foto scattate nel garage della famiglia Misseri, quello che viene indicato negli atti ufficiali come il luogo del delitto di Sarah. Il giornalista del Tg2 Valerio Cataldi riuscì a registrare il colloquio con il consulente della difesa di Sabrina, rifiutando ovviamente ogni forma di trattativa economica. La stessa sera, quelle foto poi furono mandate in onda da Matrix. A Raffaele Calabrese il procuratore aggiunto Pietro Argentino contesta l'interferenza illecita nella vita privata dei Misseri perché «mediante l'uso di una macchina digitale, si procurava indebitamente immagini relative all'interno del «garage» dell'abi tazione di Cosima Serrano e Michele Misseri, scattando almeno 16 foto delle quali tre le cedeva a Ilaria Cavo. Con l'aggravante di aver commesso il fatto con abuso di prestazione d'opera». La giornalista Ilario Cavo è indagata invece per ricettazione in quanto «a scopo di profitto acquistava e, comunque, ricevava da Raffaele Calabrese le foto del garage di sicura provenienza delittuosa». E sul fronte dell'infor mazione, va segnalato che la Procura ha avviato accertamenti anche sull'intervista a Michele Misseri fatta in carcere il 13 febbraio scorso dalla giornalista di Libero Cristiana Lodi che entrò nella casa circondariale come collaboratrice di un parlamentare del Pdl. La Procura non risentirà Misseri E per la cessione delle foto scattate nel garage indagati consulente e giorna l i st a L'OMICIDIO DI SARAH SCAZZI Sabrina Misseri e il padre Michele entrambi in carcere per l'omicidio della 15enne di Avetrana . Paolo Basto Giovanni Pio Mele
Martedì 22 febbraio 201134 S P O RT SOGNO OLIMPICO Mario Pe s c a n t e sarà il presidente del comitato «Roma 2020» che cercherà di riportare le Olimpiadi nella Capitale 60 anni dopo] . l TA R A N TO. Fuori, sui monti degli Urali, ci sono 30 gradi sotto lo zero. Dentro, nella Divs Sport Hall da 5000 posti a sedere, sono attesi il tutto esaurito e una temperatura bollente. Il Cras Taranto è chiamato questa sera alle 19 (le 15 in Italia) a tentare la missione impossibile. In casa dell'Ummc Ekaterinburg si gioca la prima sfida dei quarti di finale di Eurolega, al meglio delle tre partite. Taranto, che al termine della fase preliminare ha chiuso quinta tra le teste di serie, affronta le russe che se sono quarte è solo perché hanno perso due partite contro il Fenerbahce Istanbul, unico team ancora imbattuto. Ma quella del coach Vetra è una delle più forti squadre d'Europa: schiera due statunitensi campionesse olimpiche a Pechino 2008, Parker e Pondexter, due francesi campionesse d'Europa, Gruda e Dumerc, la stella russa Stepanova e una lunga panchina. Obiettivo dichiarato dell'Ummc, che in campionato vanta 15 vittorie in 15 gare, è vincere l'Eurolega già conquistata nel 2003 e migliorare i tre terzi posti consecutivi del 2008, 2009 e 2010. E' contro questo squadrone che Taranto (gara2 venerdì alle 20.30 al PalaMazzola ed eventuale "bella" il 2 marzo in Russia) tenterà l'impresa. La buona notizia è che coach Ricchini ritrova dopo due mesi la guardia Michelle Greco, sebbene non al top della forma. Le altre sono tutte disponibili e vogliose di tentare lo sgambetto al gigante russo. Angelo Loreto lROMA. Luca di Montezemolo rifiuta la presidenza del comitato per la candidatura di Roma ai Giochi del 2020 e la torcia olimpica viene subito raccolta da Mario Pescante. Il 72enne ex presidente del Coni e attuale vicepresidente vicario del Comitato olimpico internazionale (Cio) ha accettato la sfida per riportare le Olimpiadi nella capitale 60 anni dopo l'indimen ticabile edizione del 1960. Manca solo l'investitura ufficiale, poi Pescante si metterà al lavoro in vista del 2013: a settembre di quell'anno sarà lo stesso Cio da cui non deve dimettersi, perché, gli è stato detto, non c'è conflitto di interessi a decidere quale città ospiterà i Giochi del 2020. Il no di Montezemolo è arrivato in mattinata, dopo un incontro a Palazzo Chigi con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta. «Non c'erano le condizioni», ha spiegato il presidente della Ferrari, ex presidente di Confindustria e Fiat e ora a capo dell'associazione Italia Futura. «Nel governo ci sono posizioni diverse», ha sottolineato Montezemolo, che aveva chiesto per accettare un appoggio bipartisan e fondi adeguati per la battaglia olimpica. Su questo secondo punto in particolare, secondo le indiscrezioni raccolte, avrebbe trovato l'opposizione netta del ministro dell'Economia Giulio Tremonti. La candidatura sarebbe risultata scomoda perché possibile passaggio intermedio verso un futuro politico per Montezemolo. La scelta di Pescante è stata esaltata dal sindaco di Roma Gianni Alemanno, che l'ha definito «la massima autorità dello sport nel nostro Paese». Alemanno ha lanciato un appello «a tutte le forze politiche e sociali perché ci sia una grande unità attorno a questa sfida: noi ce la possiamo realmente fare. Non è una candidatura politica ma un'ipotesi avanzata dal Coni. Quindi invito anche l'oppo sizione a considerare in modo positivo questa situazione perché in questa battaglia c'è spazio e possibilità di impegno per tutti». «Una scelta di alto profilo sportivo, secondo il presidente del Coni Gianni Petrucci riguarda infatti una persona che ha fatto degli ideali del movimento olimpico la sua ragione di vita». Il sindaco di Torino Sergio Chiamparino ha ricordato Pescante supervisore del governo nell'organizzazione delle Olimpiadi invernali 2006. «Sulla base dell'esperienza devo dare un giudizio positivo sulla scelta di Mario Pescante quale presidente del comitato promotore di Roma 2020». Dell'opposizione critiche invece alla scelta di Pescante, giudicata unilaterale. Più netto il segretario dei Radicali italiani, Mario Staderini: «Montezemolo, Pescante, Carraro sono le stesse persone che hanno fallito con Italia '90, è incredibile che 30 anni dopo siano loro i candidati a gestire le eventuali Olimpiadi 2020». Montezemolo dice no Pescante a «Roma 2020» Salta il primo Gran Premio per i disordini nel Bahrein OLIMPIADI L'EX PRESIDENTE DEL CONI GUIDERÀ IL COMITATO PER RIPORTARE I GIOCHI NELLA CAPITA L E trianglert BASKET EUROLEGA trianglert Cras Taranto in Russia per una sfida impossibile FORMULA UNO LO HA ANNUNCIATO IL PRINCIPE A BERNIE ECCLESTONE trianglert l LO N D R A . La Formula Uno si ferma davanti alle proteste per la democrazia: gli organizzatori del Gp del Bahrein, che avrebbe dovuto inaugurare il calendario 2011, hanno cancellato la gara. L'an nuncio, dopo una settimana di speculazioni e ipotesi, è arrivato ieri pomeriggio quando il principe Salman bin Hamad Al Khalifa, che detiene i diritti commerciali della corsa, ha informato Bernie Ecclestone, patron del circus della Formula Uno. Una breve telefonata per comunicargli quanto era già nell'aria. «Crediamo che sia importante per il bene del Paese concentrarci con effetto immediato su altre questioni, penseremo più avanti all'org anizzazione del Gran Premio si legge in un comunicato . Dopo gli eventi degli ultimi giorni la nostra priorità è scongiurare la tragedia». Non si sa ancora se, e quando, il Gp dell'ar cipelago del Golfo Persico si disputerà: dopo essere stato in calendario ininterrottamente dal 2004, quest'anno rischia dunque di non trovare posto. Ad aprire la stagione della Formula Uno sarà il Gp dell'Australia, il 27 marzo. «È molto triste che il Bahrein sia stato costretto a cancellare la gara ha detto Ecclestone . Auguriamo ogni bene a quella nazione e speriamo che sappiano guarire in fretta dai suoi attuali problemi».IL BOSS Bernie Ecclestone
Martedì 22 febbraio 2011IV I ALLARME SUICIDI TRE CASI IN DUE SETTIMANE STATISTICA ALLARMANTE I dati di una vera e propria emergenza: con 14,6 casi ogni 100.000 abitanti la Basilicata è seconda solo alla Calabria Il «mal di vivere» in Basilicata non solo crisi e disoccupazione Dietro a gesti estremi si nascondono solitudine, abbandono e disagio MASSIMO BRANCATI l Mal di vivere. Una definizione che in Basilicata comincia ad assumere i connotati di un vera e propria emergenza. Mal di vivere significa lasciarsi morire, spezzare la propria vita quando si è preda di insoddisfazione, di disperazione, di malattie. Ma anche di disoccupazione. I tre suicidi accaduti nelle ultime due settimane nel territorio lucano «rispolverano» un dibattito che negli anni scorsi è stato soltanto sussur rato. Si sa, di fronte ai suicidi ci si ferma, non si varca il confine di drammi familiari, i mass media non ne parlano per evitare quello che gli psicologi chiamano effetto emulazione. Ma mettersi le mani davanti agli occhi, consegnandosi a un rispettoso silenzio, equivale a ignorare un problema che è tra le prime cause di morte dei giovani tra i 10 e i 24 anni. Ecco perché ci troviamo di fronte a un fenomeno che va affrontato, evitando la politica dello struzzo. Un fenomeno di cui la Gazzetta si è occupata con un'in chiesta a marzo del 2009 alimentato da statistiche inquietanti: in Basilicata c'è un elevato tasso di suicidi (14,6 ogni 100.000 abitanti) che colloca la regione soltanto alle spalle della Calabria (18,4). Numeri destinati a crescere se si fa riferimento al trend dei primi tre mesi del 2011: da gennaio ad oggi, infatti, incrociando i dati di questura e carabinieri, si sono verificati 10 suicidi, compresi i tre di questi ultimi giorni. Perché questa impennata? Sarebbe semplicistico, forse anche banale, fare riferimento alla crisi economica, alle chiusure di aziende, ai tanti lavoratori espulsi dal mercato produttivo e alle «nuove povertà» che, purtroppo, sono in costante aumento. Ma dietro al gesto estremo di una persona che decide di togliersi la vita c'è dell'a l t ro. Ci sono drammi interiori, traumi infantili, situazioni che affondano le radici in fragilità psicologiche. Tra le pieghe dei dati statistici scopriamo che a togliersi la vita sono soprattutto gli uomini, con 9 casi di suicidio l'anno ogni centomila abitanti, contro un 2,6 tra le donne. Le fasce di età maggiormente interessate al fenomeno sono tra i 15 e i 24 anni e tra i 25 e 34 anni. Accanto a freddi numeri occorre fare una riflessione: il suicidio raramente è un impulso dovuto ad una decisione immediata. Durante i giorni e le ore precedenti al gesto, generalmente appaiono indizi e segnali di allarme. Quelli più forti e rivelatori di un disturbo sono verbali. Della serie: «Non posso andare avanti così», «Non m'importa più di niente» o anche «sto pensando di farla finita». Certe espressioni vanno sempre prese sul serio. Così come non bisogna sottovalutare altri segnali che, in genere, passano inosservati: diventare improvvisamente chiusi, comportarsi pericolosamente (correre in auto o in moto, bere troppo, tendere all'autolesioni smo), mettere ordine nei propri affari e regalare oggetti di valore, mostrare marcati cambi di comportamento, attitudini o apparenza, abusare di droga e medicinali (soprattutto psicofarmaci). Anche le esperienze vissute, quelle che lasciano ferite nel profondo, possono giocare un ruolo fondamentale nella scelta di togliersi la vita: subìre abusi sessuali o fisici, perdere un caro amico o un familiare, divorziare, fallire a scuola (un brutto voto o la paura di un esame) o sul lavoro (perdita del posto, crisi aziendale), essere arrestati nonostante la propria innocenza. INCIDENZA Il suicidio è tra le prime cause di morte dei giovani tra i 10 e i 24 anni P S I C O LO G I A Esperienze vissute che lasciano ferite profonde alla base di gesti estremi L'autolesionismo nel carcere affollato l Tra le sbarre il mal di vivere amplifica i suoi effetti. Lo testimoniano i dati statistici. Dieci tentativi di suicidio, 65 atti di autolesionismo, 33 detenuti che hanno attuato lo sciopero della fame e tre aggressioni ad altrettanti agenti di Polizia penitenziaria si sono verificati nel 2010 nelle carceri della Basilicata: lo ha reso noto il segretario generale della UilPaPenitenziari, Eugenio Sarn o. Il dirigente della Uil ha spiegato che, alla fine dello scorso anno, i detenuti erano a Potenza, Melfi e Matera in totale 618 (582 uomini e 36 donne), con una «media dell'indice di sovraffollamento regionale pari al 51,5 per cento». «Ben vengano dunque iniziative di Regioni e Province e soprattutto proposte di realizzare progetti sperimentali a Potenza di prevenzione e presa in carico del rischio autolesivo e suicidiario – ha continuato Sarno oltre che per affrontare il grave stress del personale penitenziario e problematiche psicologiche delle famiglie dei d e t e nu t i . Anzi è proprio su questi aspetti che va concentrata l'at tenzione delle Regioni in sostituzione dell'assenza di azioni del Ministero e del Governo che non investono un euro». Il futuro, dunque, preoccupa e non poco la Uil dei baschi azzur ri. Il personale è stanco e sfiduciato, allo stremo delle energie psicofisiche. Nelle sezioni detentive il rapporto è un agente contro un centinaio di det e nu t i . Le traduzioni sono sistematicamente effettuate con scorte sottodimensionate. A rendere più difficile la situazione conclude la Uil di Basilicata concorre anche «la determinazione di alcuni dirigenti di non attenersi ad un modello di relazioni sindacali corrette». [ma.bra.] CELLA Carcere ad alto rischio di suicidio Soffocò la moglie e poi si tolse la vita l Togliersi la vita dopo averla stroncata a un'altra persona. La cronaca ci dice che i casi di omicidiosuicidio si sviluppano soprattutto tra le mura domestiche. Accade anche in Basilicata. L'ultima vicenda di questo tipo risale a un anno fa, il 9 marzo 2010. Marsiconuovo: un matrimonio durato oltre 50 anni finisce con la morte. Protagonisti sono due pensionati, Iolanda Lombardi di 74 anni e Giuseppe Vaccaro di 76 anni. A mettere fine alla vita di entrambi è stato proprio quest'ultimo che ha prima soffocato la moglie Iolanda nel proprio letto, per poi impiccarsi nel fienile a ridosso dell'abitazione di famiglia. L'episodio si è consumato poco prima dell'ora di pranzo ed è stato denunciato da una nipote dei coniugi. La ragazza era accorsa presso l'ab i t a z i o n e dei nonni dopo aver provato invano a raggiungerli telefonicamente. Immediato anche l'arrivo dei soccorsi (autoambulanze e carabinieri), giunti attorno alle 12.45, che però non hanno potuto fare altro che constatare il decesso degli anziani coniugi. Una vita di sacrifici e di stenti quella dei pensionati Vaccaro, fatta di lavori nelle terre per entrambi e di un breve periodo di occupazione in Svizzera per lui. Tutto con lo scopo di mantenere la famiglia e garantire una vita dignitosa ai due figli che ora abitano con le rispettive famiglie a Villa d'Agri, Marsicovetere. Il legame di una vita e i sacrifici non sono bastati però ad evitare il peggio. Sconvolti i vicini di casa degli anziani, che si sono visti catapultati in un dramma inspiegabile. Del tutto oscure ancora oggi risultano le cause che hanno spinto il marito ad uccidere la moglie e a togliersi la vita. Le indagini dei carabinieri di Viggiano hanno portato allo scoperto soltanto delle piccole anomalie rispetto alla quotidianità dei coniugi: Iolanda che ogni giorno, verso le 9, si recava a casa di una sua vicina per farsi fare la sua iniezione quotidiana, quel giorno non è stata vista. Non si è presentata all'appuntamento e non ha avvisato l'amica. I motivi dell'assenza rimangono un'inco gnita, così come incomprensibile appare il gesto del marito. «Sembrava così una brava persona – racconta un vicino di casa – con me è stato sempre gentile e non ha mai fatto nessun tipo di problema. Non c'era nessun precedente che poteva far prevedere una simile tra g edia». CASA L'abitazione dei coniugi Vaccaro a Marsiconuovo [foto Tony Vece] . Per la piccola pubblicità su rivolgersi all'Agenzia MALDIVIAGGI Via V. Verrastro 5/A POTENZA Tel. 0971/27.47.18 Orari ufficio: 9,30 13,30 / 16,30 20,30 BASILICATA PRIMO PIANO
Martedì 22 febbraio 2011 I V DISPERAZIONE Dietro ai gesti estremi storie personali fatte di abbandono, difficoltà economiche ma anche traumi che affondano le radici nell'infanzia . LA STORIA UN LAUREATO POTENTINO SI TOLSE LA VITA A 27 ANNI. ENTRÒ IN POLITICA MA NON ACCETTÒ UN «SISTEMA SPORCO» «Non reggo questo clientelismo» E si buttò dal ponte di Picerno Palazzo San Gervasio La storia di Maria sola, malata e disperata Ha tentato per due volte il suicidio. È stata salvata in extremis. La storia della signora Maria di Palazzo San Gervasio (ce ne siamo occupati il 28 gennaio scorso) ricalca la situazione di tanti altri anziani della Basilicata: sola, ammalata, obesa, senza un minimo di sostentamento, Maria vive grazie al Comune che le assicura un pasto al giorno. Il resto è elemosina e carità cristiana. Le bollette della luce e del gas quasi sempre le vengono pagate dall'associazione «Betania». Quando i volontari non sono in grado di sopperire a queste esigenze la signora rimane al freddo ed al buio mentre le cure farmacologiche vengono sospese con effetti devastanti per la salute della paziente. Maria oggi vive nella miseria più nera. Dopo l'ab bandono del marito la donna è stata ospitata nella comunità Betania. Per ben quattro volte le è stata respinta la domanda per avere la pensione di invalidità. LANCIO NEL VUOTO Molti suicidi «